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Berlusconi e gli appunti della vergogna!

La mania di prendere appunti non abbandona mai i perseguitati dalla propria insicurezza
Ovviamente, volendo leggere, come si suol dire "tra le righe", notiamo i diversi stati d'animo che hanno pervaso l'autore. Anzitutto arriva l'accusa con ...
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La mania di prendere appunti non abbandona mai i perseguitati dalla propria insicurezza.
Anche ieri, subito dopo lo spoglio dei voti, sembra (il dubbio è legittimo, poichè non ho visto un filmato che attribuisca la proprietà di quelle annotazioni al premier) che il presidente del consiglio abbia scritto e tenuto bene in vista, sotto il proprio sguardo allibito, ciò che era appena accaduto e ciò che poteva comportare.

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Berlusconi e gli appunti della vergogna!:
ha ricevuto 9 commenti. La partecipazione di 9 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    Gran bell’articolo, bravo Giacinto.
    Buon giorno a tutti.
    Non c’è mai da stare tranquilli, finchè non vedremo il caimano andare realmente a fondo. Finchè lui si manterrà in circolazione, ogni subdola azione proveniente dal suo entourage, avrà lo stampo di qualcosa di “mafioso” e congeniato per abbindolarci.
    E’ vero, non possiamo essere certi che l’informazione, battuta dai maggiori quotidiani, sia corrispondente al vero, è possibilissimo, come ipotizza Giacinto, che gli appunti siano stati “passati” al premier. Però c’è da dire che a quegli appunti il premier si è allineato. Noi sappiamo come egli interpreta il suo mandato; mantenere il comando e la predominanza su tutto, è il piacere sublime del personaggio Silvio Berlusconi.
    Mi riesce difficile immaginare cosa altro possa succedere se, per qualche motivo (e di motivo per il PD c’è subito quello di non poter accettare l’abolizione dell’articolo 18, cosa invece necessaria se si vuole attuare quanto richiesto dalla UE), e non per causa sua, Berlusconi si ritroverà con la Legge di Stabilità non votata. Avrà il diritto di non mantenere fede alla sua promessa? Ed il Capo dello Stato che figura ci farà? E’ questa la “soluzione” ricercata e studiata?

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  • Marina   Marina
       Valori: 840 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Io mi sento un tantino appagata
    Ho potuto vedere finalmente l’espressione distrutta, mortificata e triste del mago del fumo. E’ stata la più bella visione che la TV mi abbia offerto in questi anni.
    Vai via da Roma, brutto animale. Chi ti ha innalzato, fino a permetterti di salire le scale del Quirinale, ha commesso un peccato mortale che nessuno gli perdonerà.
    Dovrai conoscere l’onta del ridicolo e del disprezzo umano, oltre alla indifferenza alla quale ti hanno già costretto quelli del G20.
    Non importa se tutti noi 60 milioni di italiani ci siamo sentiti umiliati. Finalmente i “potenti” del mondo ti hanno escluso, ti hanno lasciato in disparte e solo, senza interlocutori che ridono alle tue sporche battute. Loro hanno voluto umiliare solo TE! Loro sanno che gli italiani onesti sono molto ma molto validi.
    Il periodo in cui abbiamo dovuto subìre la tua sporca presenza è giunto ormai a termine. Ci hai distrutti, è vero, ma senza di te faremo prestissimo a risollevarci.
    Sparisci!

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  • Renata   Renata
       Valori: 525 ....... Rango: User

    A tutti buon giorno.
    Cara Marina, dopo aver letto la dichiarazione di Bersani, io non mi sento appagata.
    Considerando la delicatissima situazione economica e finanziaria, è urgente che le dimissioni del presidente del Consiglio consentano di aprire una nuova fase. Ci riserviamo un esame rigoroso del contenuto dell’annunciato maxiemendamento alla legge di stabilità per verificare le condizioni che ne permettano, anche in caso di una nostra contrarietà, una rapida approvazione“.
    Queste parole significano solo una cosa e cioè che il PD, per bocca del suo segretario, è disposto a (come dire?), chiudere un occhio, per aiutare il governo a ricercare insieme e comunque una via che consenta alla Legge di Stabilità di passare.
    Questa è pura avidità. Questa è chiara mancanza di principi. Questà è volgarità politica.
    Il PD doveva chiedere a gran voce le dimissioni immediate del premier, erano un atto dovuto, a cui neanche i pluri inquisiti potevano sottrarsi. Ma ha preferito far da “spalla” ai due maniaci. Uno è Presidente della Repubblica (maniaco di democrazia seppur timido e timoroso ), l’altro è presidente del consiglio (tutto in minuscolo, perchè costui maniaco di grandezze, conquistate col sangue degli onesti).

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  • Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Buona sera.
    Stò osservando cosa è successo oggi ai nostri titoli. Mi viene di dire soltanto una cosa: Avessi Berlusconi tra le mani, stringerei volentieri la sua testa in mezzo ad una morsa.
    Mi chiedo anche del perchè le opposizioni gli abbiano concesso altro tempo. Mi chiedo perchè, Bersani in particolare, faccia tante parole e prospetti stupide minacce, ma non è mai capace di attuarle; ha detto e ridetto che era pronta la mozione di sfiducia, perchè non l’ha presentata? Il balordo lestofante avrebbe dovuto dimettersi, perchè l’Italia non gli appartiene più.
    E’ inutile! Questi mediocri di sinistra vogliono tutto servito su un piatto d’argento, senza dover faticare o meritare ciò che finisce loro in bocca. Chissà in mano a chi finiremo.
    Che Dio ci assista!

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  • Federico   Federico
       Valori: 520 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti.
    E’ vero, non si riesce più a capire come la pensano i cittadini italiani.
    La comprova è che anch’io non so più che pesci pigliare e se essere scontento o contento.
    Dopo tutto il fracasso per costringere Berlusconi alle dimissioni, una volta arrivate (o promesse, come qualcuno potrebbbe correggere), non mi sento più entusiasta; è come se mi mancasse qualcosa di necessario.
    Ho riflettuto e sono arrivato alla conclusione che tutti noi non abbiamo avuto immediata chiarezza di ciò che stava avvenendo, o quantomeno, delle modalità con cui la “cosa” avveniva.
    Ora il caimano stà morendo, agonizzando. Ciò nonostante riesce ancora a dettare condizioni.
    All’interno del suo partito gli viene data facoltà di decidere chi dovrà essere il suo successore. E lui ha deciso: Angelino Alfano.
    Il nordico cavaliere che designa il sudista siciliano, senza arte nè parte alcuna. Sembrerebbe la classica consegna, il passaggio di potere che passaggio di cambiamento non è. Perchè proprio Alfano?
    Questi non è l’uomo politico eccellente che ha storia e fermezza, o almeno la necessaria conoscenza, tanta da poter essere considerato una guida sicura. Ed allora, ribadisco, perchè Alfano? Ha nulla a che vedere la provenienza sicula? E quei sussurri, mai del tutto taciuti, che definiscono l’Angelino vicino alla mafia? Perchè quando si parla del caimano, o di qualsiasi altro a lui vicino, si è costretti a veder riaffiorare sempre lo spettro mafia?
    L’Italia è arrivata alla fase finale. Sotto l’effetto della stretta finanziaria, ci sarà bisogno di rispondere con atti decisi e sostanziosi. La coalizione che formerà il nuovo governo, sarà un governo di transizione, questo al fine di non “bruciare” alcuna parte politica, visto che sarà anzitutto il governo che imporrà sacrifici. E dopo? Che fine faremo fare ai vari Alfano, La Russa, Lupi, Scajola, tutte le vele e le veline, Scilipoti & company e tutti gli altri assoggettati alla compravendita?
    Spero non riescano a riciclarsi, sarebbe impressionante. Tanto varrebbe chiudere gli occhi sulla politica in modo definitivo.

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  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Sono scettico e fatico a credere che tutti i progetti futuri dei partiti siano destinati al nostro bene comune.
    Forse ho capito male, o forse ci sono ancora dei segmenti di accordi da definire, ma sembra che PdL e PD (oltre ad altri partiti minori), gestiranno insieme questa insopportabile crisi. Se così fosse, se gli “uomini” restano sempre gli stessi, non mi spiego dove e come saranno in grado di trovare le soluzioni fino a ieri impossibili. Anche se a capo ci sarà una eminenza dell’economia come Mario Monti, non posso immaginare quali arcani misteri questo signore possa mettere in atto, se a continuare tutte le altre mansioni, saranno politici del calibro di Frattini, Frattaglie, Cozze e Pepe. Voglio dire che rimanendo in piedi l’intero sistema, con tutte le contraddizioni del caso, potremmo avere gli Esteri gestiti con mentalità di destra e la Difesa gestita con mentalità di sinistra, entrambi attivi allo stesso modo, per continuare a sostenere un governo di transizione o, se preferite, di emergenza.
    Voi pensate che il politico italiano sia talmente responsabilmente preparato, da accettare queste situazioni, senza per’altro dimenticare che continuerà ad esistere, seppur non più in primo piano, l’oppressione del caimano? Non credo.
    Ovviamente non bisogna dimenticare quelli del Terzo Polo (con a capo l’insignificante Casini) che non vedeva l’ora di partecipare al governo, la Lega Nord che ha deciso di starsene all’opposizione e tornare a fare alleanze col PdL solo in caso di nuove elezioni, l’IdV (il vero oppositore del governo attuale) e SeL (ramo del PD). Come si comporteranno i descritti partiti? Tutti dentro (altrimenti non sarebbero considerati dei responsabili) o tenuti fuori per scelta di una mente occulta, che gestisce il vero bipolarismo?
    E Berlusconi, che fine farà? I presidenti di Camera e Senato? Lupi e Cicchitto? Minzolini e Fede? Feltri e Bel Pietro? Bianchini e Neretti (sono i portinai delle sedi del PdL e del PD)? Ovviamente su quest’ultimi scherzo, ma li ho aggiunti giusto per enfatizzare la condizione.

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  • Manuela   Manuela
       Valori: 1775 ....... Rango: Frequent User

    Un salutone a tutti.
    Caro Mario, non sei da solo a porti alcuni quesiti. La nostra classe politica dovrà impegnarsi non poco per arginare tutte le difficoltà di coesistenza.
    Si prospetta dunque la inverosimile visione di Bersani a braccetto con Silvio “risorto” e pronto a scalciare ancora. Infatti, proprio stamattina, leggevo che il nostro esimio caimano “pretende” di sapere in anticipo quali manovre vorrà attuare Mister Monti. Il vecchietto incapace non ha ancora capito che ormai è fuori. Ma ciò che preoccupa è che nessuno lo aiuta a capire questa circostanza.
    Abbiamo sempre gli stessi inetti uomini, tant’è vero che lo stesso, inutile Bersani si serve delle probabili dimissioni del premier per inorgoglire il suo operato. “Noi lo abbiamo costretto a mollare” và sbraitando il segretario del PD. Ed intanto la sua base gli dà addosso, perchè loro, la base, molto più lungimirante del suo super segretario, ha intuito la porcata che quelli del PD stanno orchestrando.
    Concordo con te sulla figura di Casini, luomo più insignificante di tutto lo scenario politico, forse ancor più di Scilipoti (almeno quello una parte importante, seppur tetra, l’ha avuta).
    Baci.

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  • Cesarino   Cesarino
       Radiato dal Blog

    Ciao a tutti.
    Permettetemi di esprimere ua mia opinione. Sono qui a rimuginare il perchè tutte le istituzioni, a cominciare da quella quirinalizia, hanno dovuto accettare le vigliacche condizioni imposte dal nano.
    Vorrei sapere da quando in qua, il governo che và sotto, offre le proprie dimissioni con scadenza futura ed a certe condizioni.
    E’ inaudito. Viviamo davvero nel paese dei burattini.
    Ora la situazione diventa un tantino più ridicola. In nome di una responsabilità, che fino ad oggi era impensabile appartenesse ai nostri politici, in nome di quella responsabilità tutti sono propensi ad accettare l’inverosimile. Opinioni contrastanti che si abbracciano, ideali opposti che si baciano, figure incompatibili che si strizzano l’occhio. Ma dove siamo?
    La politica, da sempre omosessuata (ognuno ama il suo uguale), improvvisamente si scopre bisessuata (ognuno ama il suo uguale ma anche il suo diverso). Anzi, è il caso del segretario Bersani e della sua base, qualcuno è diventato assurdamente eterosessuato (ama più il suo diverso, il suo opposto).
    Bravo Bersani. Potevi dirlo apertamente, ti avremmo capito.

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    • Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: User

         In risposta a: Cesarino

      Ciao Cesarino, sei forte.
      Mi hai fatto immediatamente pensare agli asessuati angeli, solo che tutti quei signori, di angelico hanno nulla. Fra l’altro il caimano ha dimostrato di essere più assatanato che asessuato.
      Però, a parte la divertente parentesi, anche ciò che non sai spiegarti, merita tutta la nostra attenzione, a cominciare dal ricatto del perfido nanerottolo (non s’era mai vista una bassezza simile), per proseguire con la buffa trovata di creare un governo di larghe vedute, per far uscire la Nazione dalla grave crisi e dall’attacco dei voraci speculatori.
      Un governo che di largo avrà solo la mostruosità alla quale li ha costretti il caimano; in men che non si dica quel balordo è riuscito a far dividere uomini, idee e partiti che prima erano insieme ed a far unire gli stupidi con gli scaltri e con gli stolti.
      Mi dispiace solo che ci stiamo togliendo (forse) da una grave situazione e ci stiamo infilando, dritti dritti, in un’altra ancora più disperata. Tutto questo grazie ad un Presidente della Repubblica che non ha saputo (o potuto?) esigere il rispetto delle Istituzioni da un mostro di nome Berlusconi.

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