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Cara Italia!:
ha ricevuto 5 commenti. La partecipazione di 5 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti, passato bene il Natale?
    Durante questo mese di silenzio del Blog ho potuto “sbirciare” altri siti, sia a destra che a sinistra. Mi sono reso conto che, seppur tutti noi siamo contro l’operato di questo e del precedente governo, l’opinione pubblica ha pochissimo potere, quasi nullo. Nessuno dei potenti politici ha rispetto per il nostro pensiero, ma non se ne fa una colpa, anzi direi che se ne infischia e tira avanti, seguendo la linea imposta dal partito.
    S’è creata stranamente la convinzione che per i cinque anni di legislatura essi siano intoccabili, qualsiasi cosa combinino, qualsiasi cosa facciano. Il berlusconismo ed il bipolarismo voluto dal caimano, hanno prodotto questo cancro. Governare senza più avere l’opinione pubblica dalla propria parte, nel nome e per difetto di una falsa ideologia costituzionale. Chissà se non era veramente migliore avere un governo che cadeva subito, se la maggioranza costituita veniva attaccata su più fronti.
    Ma a spianare questa assurda situazione è sopraggiunto un governo tecnico. Come a dire che i nostri politici (tutti) non erano e non sono all’altezza di saper affrontare le vere emergenze, siano esse economiche siano esse di politica internazionale. Addirittura non riesco a capire come sia costituzionalmente possibile lasciare che a governare siano persone non elette dal popolo. C’è qualcosa che deve essere corretto. Impossibile continuare a sperare che questa nostra democrazia sia al passo coi tempi, io credo piuttosto che sia lontana dalle realtà quotidiane e future.
    Monti governa per conto di PdL e PD. Ciò significa che governa con le idee presentate e condivise prevalentemente dal solito lestofante di destra. Per dissipare qualsiasi dubbio, l’altro ieri s’è visto Berlusconi arrivare da dietro i banchi del governo, chiamare Monti che s’è girato verso lui e da questi ricevere un chiarissimo gesto col braccio, ad indicare un bel NO!
    Berlusconi continua a manovrare da dietro le quinte. Direi quindi che ora quell’uomo è ancora più pericoloso di prima, perchè altri affidabili dispongono ed ordinano ciò che il caimano decide.
    Poveri no che subiamo.

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  • Elena   Elena
       Valori: 2905 ....... Rango: Veterano

    Un caro saluto a tutti.
    E’ bello sentirsi di nuovo a “casa” sfogliando pagine del Web. Questo mese d’assenza è stato un distacco forzato, ma che ha prodotto il buon risultato di guardarsi di nuovo attorno, per le strade, per i negozi, in banca, al mercato. Devo dire la verità. Prima facevo meno caso a ciò che avveniva, perchè andavo di fretta ed ero consapevole che sul Blog avrei ritrovate le notizie che mi interessavano. Ora ho riscoperto l’impatto gioioso della vicinanza agli altri. Con voi scrivo molto gradevolmente ed apertamente, ma è veramente molto piacevole osservare dal vivo le varie espressioni di diniego o di accordo riguardo ai fatti che si stanno discutendo.
    Non voglio dire che il Blog non sia “vivo”; voglio soltanto rendere più armoniosa l’apertura visiva del ritrovarsi in collettività e sentire il calore reale delle parole. A me è successo così, dunque ringrazio la Redazione per l’ottima scelta dei tempi di chiusura del Blog.
    Ma adesso torniamo ai fatti.
    Scrive bene la Redazione quando sottolinea il dilemma di ritrovarci con un Governo sostenuto da chi l’Italia l’ha sfasciata prima e continua a depredarla adesso.
    Mario Monti è un tecnocrate che a volte mi appare come l’automa dalle risposte e dai ragionamenti imposti dal suo programmatore, senza emozioni, senza enfasi, senza sofferenze, senza gioie. Semplicemente avvezzo a manovrare e lo stà facendo conscio che, se dovesse riuscire nell’intento di riequilibrare le sorti dell’Italia, per lui si apriranno le porte del paradiso economico mondiale.
    Proprio così. Lui è uno di quelli che agisce guardando al futuro, il suo futuro. Ciò detto, credo di dovergli riconoscere capacità e consapevolezze tali, da indurlo a ben inquadrare i dictat dei partiti che lo sostengono, con ciò che lui e la sua squadra vorrà imporre. Se il confronto gli apparirà fattibile, agirà accontentando tutti (ed avrà ancora appoggio), se il confronto non lo compiacerà, si tirerà indietro e cercherà di portare avanti il suo progetto; bisognerà aspettare, per vedere le reazioni dei fannulloni onorevoli e senatori.
    Per il momento, pazienza. Tanto, se il PD ha abdicato con largo anticipo, vuol proprio dire che anche loro non sapevano come organizzare la rinascita. Il grande Ichino (che secondo me parla troppo e sempre mirando al suo progetto) si stà consumando come un cero acceso e finirà con lo spegnersi, senza più un briciolo di idee diverse dal solito suo amalgamato progetto lavoro. Che noia!

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  • Giulio   Giulio
       Valori: 600 ....... Rango: User

    Buon fine anno a tutti, con l’auspicio che il nuovo possa consolarci.
    Prima di partire e raggiungere la meta del Gran Cenone, vorrei focalizzare un concetto, che riguarda i famigerati Bund tedeschi, a mezzo dei quali viene determinato lo Spread con i Buoni emessi dagli altri Stati europei. Domandiamoci perchè il paragone viene determinato con i Bund.
    Apparentemente la Germania risulta essere la Nazione europea che offre maggiori garanzie di stabilità economica; in altre parole è ritenuta la Nazione non a rischio[1] di inadempimento, al momento di pagare i suoi debiti (ricordiamoci che emettere Buoni del Tesoro, equivale a chiedere prestiti).
    E qui cominciano i dubbi!
    Chi è rimasto costantemente bene informato dagli sviluppi delle borse, si sarà reso conto che anche la grande Germania quattro anni fa ha avuto una vacillante situazione economica, subito sostenuta dall’America Bushiniana uscente e dall’America Barackiana entrante (ancora non si parlava della grave crisi americana, che avrebbe determinato la catastrofe di tutti i mercati). Ingenti capitali americani hanno sostenuto il vero alleato europeo.
    Quando c’è stato il grande tracollo americano, è stato chiesto anche alla Germania di far rientrare il prestito ottenuto silenziosamente. Tre anni orsono, la Germania è stata costretta ad emettere i suoi Bund con il tasso di rendimento più alto di tutta la sua storia economica (circa il 3,8%); malauguratamente però nè giapponesi, nè indiani, nè ovviamente americani erano pronti a quell’evenienza, così la Germania si ritrovò senza gli auspicati introiti, che sarebbero serviti a restituire gran parte del prestito. Ebbe inizio la crisi americana. La Germania, di tanto in tanto, continua ad emettere i suoi Bund.
    Domande:
    – Se i Buoni di uno Stato (la Germania) sono presi addirittura ad unità di misura, perchè quello Stato (la Germania) ha bisogno di chiedere prestiti, emettendo anch’Esso i suoi Buoni del Tesoro?
    – Perchè i meravigliosi ed affidabili Bund non trovano numerosi compratori?

    Risposte:
    – Ciò vuol dire soltanto una cosa. La Grande e Stabile Germania, tanto grande e stabile non è! Anch’Essa è dunque a rischio[1]?
    – Semplicemente perchè preferiscono comprare quelli a rendimento maggiore (come quelli italiani), ritenendo, in definitiva, l’Italia ancora capace di far fronte al debito.

    Conclusione: Aspettiamo di vedere cosa si prospetterà per la Germania; nel frattempo cerchiamo di dare ampio spazio di azione al premier Monti ed al suo Governo.

    Auguri a tutti!

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    • Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: User

         In risposta a: Giulio

      Buon Anno a tutti.
      Ciao Giulio, quello che hai scritto stride completamente con gli ultimi risultati ottenuti dalla Germania: occupazione a +1,3% e Pil a +3,5%.
      So che alcune percentuali non devono trarre in inganno, ma conosco le industrie di spicco tedesche e conosco le direttive alle quali si sottopongono. La signora Merkel quando chiede, ottiene; può contarci perchè riesce a mantenere ottime collaborazioni con gli industriali tedeschi e le sue promesse sono sempre onorate dal successo.
      Nell’anno 2007 la Germania ha effettivamente avuto un calo di credibilità economica non indifferente ed un altrettanto rialzo insperato a fine 2009 (roba da far pensare, a chiunque, ad un ingente intervento esterno). Ciò nonostante, io resto dell’opinione che le forze economiche interne abbiano saputo ben reagire, realizzando in brevissimo tempo la ripresa.
      Per quello che riguarda l’emissione dei Bund tedeschi, posso quasi garantire che il Ministero delle Finanze tedesco si muove solo su reali richieste interne, senza la presenza dunque di quello stuolo di investitori stranieri, pronti a far man bassa di titoli ghiotti. I Btp italiani trovano invece larghe schiere di multiformi acquirenti, semplicemente perchè l’Italia è in Europa o, per meglio dire, nella UE, appartenenza che garantisce quasi al 100% la solvibilità nel tempo stabilito. Le offerte, con quei tassi così alti, dovrebbero interessare principalmente i nostri industriali, anzi direi che il Ministero delle Finanze dovrebbe emetterne un certo quantitativo solo per gli imprenditori italiani, in modo da avere liquidità immediata interna si, ma anche maggiori soddisfazioni di rendiconto interne e quindi più ammissibilità di investimenti o di tassazioni all’occorrenza. La tanto discussa patrimoniale.
      Certamente quest’anno il Pil tedesco non sarà al pari dell’appena trascorso; anche il Ministro dell’Economia Wolfgang Schauble lo ha dichiarato, pur aspettandosi che la Germania continui ad essere la Stella Polare per i bilanci degli altri Stati europei.

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  • Salvatore   Salvatore
       Valori: 470 ....... Rango: User

    I miei migliori auguri e che sia un anno nuovo, degno di esser vissuto.
    A me sembra che i presupposti per cominciare a sperare ci siano, basta aver coraggio e fiducia. Noi siamo un popolo capace di miracoli, siano essi economici o sociali, direi piuttosto che, a preoccuparsi più di noi, debbano essere gli Stati come la stessa “maestosa” Francia, la Spagna, l’Inghilterra e l’Olanda.
    Il nostro premier stà riconducendo all’ovile le pecorelle smarrite e non lesina le bastonate all’amico Sarkozy o le strigliate alla Merkel. La sua imperativa voce, seppur mite e calma, stà impossessandosi del palcoscenico politico europeo ed io spero che presto riuscirà a convincere tutti, che gli EuroBond saranno il solo futuro per la rinascita del Vecchio Continente, altrimenti temo una rottura non più rimarginabile.
    La moneta Euro era nata per mostrarsi cambio forte di un’associazione tra Stati forti. L’EuroBond è l’evoluzione forte dello stesso Euro, se fallisse, la prima a rimetterci sarebbe proprio la Germania, che oggi è lo Stato che più lo contrasta.
    Per l’altro argomento, credo sia imprescindibile mantenere sempre alto il livello di guardia, per non permettere ai soliti lestofanti, di sedersi in sella e galoppare i successi che a loro non appartengono.
    La Lega, con i suoi “cani arrabbiati” sta ululando alla luna, peggio di vil coyote. Ha già spudoratamente dimenticato che per un decennio è stato il complice di colui che di politica non capisce un caxxx. Tutti gli altri partitelli hanno colto la possibilità di dare finalmente le colpe al nemico, facendosi però ben trasportare nella scia dei loro delinquenziali interessi.
    Oggi vivono alla grande e si godono beati il nulla fare peraltro senza responsabilità. Il super stipendio rimane super garantito e l’anno 2012 per loro non rappresenterà neanche una lacrimuccia.
    Io ormai chiamo Zoo quello che una volta era Montecitorio, ne ho ben diritto, visto che quel Palazzo è divenuto la sede ambita di tutti gli animali a due zampe. Ma quello è anche lo zoo più particolare, perchè vi sono radunati solo una specie di animali: I più avidi, seppur vili!

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