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Cercando un raggio di luce

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Cercando un raggio di luce:
ha ricevuto 16 commenti. La partecipazione di 15 utenti rende l'argomento molto interessante.

  • Avatar   Kevin
       Rango: Ospite

    Passate le feste solitamente si fanno i conti e la grande euforia svanisce di colpo, appena svaniscono i fumi dello spumantino e l’ebbrezza dell’aria tersa notturna allo sparar dei botti.
    Ci si domanda se siamo stati bravi a dimenticare almeno per qualche giorno. Io rispondo che non mi sono permesso di ricordare neanche prima, perché dopo il 14 dicembre mi è sembrato cominciasse il periodo nero della repubblica. Mi sembra di avere tutti contro, o almeno io di essere contro a tutti. Se volevano ottenere questo, devo ammettere che ci sono riusciti, ma ora poco importa, perché ciò che importa è che per tutti c’è un nemico in più che circola per strada.
    Se mi incontrate, vi prego non parlatemi, non additatemi, non guardatemi; stiano alla larga specialmente quelli che hanno brindato convinti che quest’anno, con questo governo e con questa opposizione, le cose miglioreranno.
    Stiano alla larga i farabutti venduti ed i farabutti inginocchiati siano essi di fronte al magnaccia italiano o davanti al Signore. Stiano alla larga da me le prostitute, le vecchie bacucche signore, le mogli indipendenti e le ragazzine sgambate.
    Il volto pulito e con i raggi del sole che puntano sulla mia fronte è il mio, caro Sergio, ma non sono bello, perché sono incazzato nero.
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  • Donato   Donato
       Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

    Buon giorno a Sergio ed a tutti voi.
    A parte lo sfogo personale del simpatico, seppur incavolato, Kevin mi sembra che di “raggio pulitio” sulla terra ne circoli davvero nessuno. Nessun partito ha saputo dimostrare, o stà dimostrando, di avere la reale coerenza di veduta con il loro tanto decantato sistema civile o di condotta morale.
    Il più “ribelle” di tutti, lo stesso Di Pietro, ha dovuto constatare che, Scilipoti a parte, anche all’interno dell’IdV esistono controtendenze e qualche ostruzionismo. Se il duro partito d’opposizione mostra di avere dei “talloni d’Achille” figuriamoci gli altri! Ma restando sempre in tema IdV, credo che Donadi sia una persona qualificata a poter dire onestamente la sua. Raggio di luce? Non credo!
    Credo piuttosto che il vero raggio di luce siano le persone che hanno a cuore la soluzione di questo nostro abnorme dilemma. Berlusconi si, Berlusconi no. Fino a quando non si riuscirà a capire il perché quel disumano personaggio continua ad avere presa sulla coscienza popolare, continueremo ad avere il buio della Repubblica; quando lo capiremo, colui che ci avrà saggiamente illuminati sarà il nostro “orizzonte”.

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  • Avatar   Eugenio
       Rango: Ospite

    Buon giorno
    La situazione italiana è tenuta sospesa, fino a quando non finirà la lotta tra il caimano e chi lo vuole annientare.
    Il vincitore finale decreterà il nostro stile di vita.
    Ciò che mi stupisce è vedere come i veri protagonisti delle scelte, cioè NOI, fungiamo da ridicoli spettatori. Gli ultimi quindici anni sono serviti, a chi ha voluto stravolgere le condizioni, a preparare questo tipo di “terreno”; coloro che l’hanno accettato sono in maggioranza.
    Quel che non si capisce è cosa li ha spinti a decidere per la propensione. Siamo quasi tutti infelici e ragionevolmente ci lamentiamo di come ci siamo generalmente ridotti e di come è ridotta l’Italia. Ogni giorno assistiamo alla demolizione di un pezzo della nostra Repubblica. Le promesse del governo sono state disattese ma, se chiedete in giro, troverete il 60% delle persone disposte a confermare la fiducia allo stesso Berlusconi. Come fanno codeste persone a rilasciare simili considerazioni non si sà, nè si capisce perché manca in loro la conclusione che dovrebbe invece spingerli a dichiarare fallito ogni tentativo governativo, perché inadeguato e totalmente privo di interessi comuni. Sentiamo solo rispondere “Chi, se non Berlusconi?”.
    “Chi, al posto di Berlusconi?”, è anche la domanda intrinseca dell’autore dell’articolo.
    A mio modesto avviso non dovremmo aspettare che qualcuno ci dica chi è il nuovo “redentore” della politica italiana; basterebbe invece che un pò tutti ci riavvicinassimo alla politica e la considerassimo parte di noi ed al nostro partecipativo servizio, per accorgerci di quanto facile sarebbe individuare colui che ha in sè la luce ed obbligarlo a risplendere.
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  • Avatar   Michele
       Rango: Ospite

    Non vedo alternativa all’attuale governo, semplicemente perché la sinistra ha saputo dimostrare in tanti modi di essere una corrente perdente e senza spina dorsale. Troppi galli nel pollaio, troppe primedonne, troppe idee, troppe battaglie perse, troppi frosci e troppi laici.
    Mai, dico mai, che abbiano saputo tenere tutti lo stesso convincimento. Mai lasciavano capire che, dove andava il “capo” potevi trovare anche i generali o colonnelli che dir si voglia, mentre la truppa chiedeva in coro unità di veduta.
    Chi ha scritto l’articolo s’è risposto da solo, perché se le domande che ha posto le invertisse in cose da fare, il problema sarebbe presto risolto.
    “Sono in cerca di una persona una notizia un’idea un pensiero un volto che mi offra un raggio di luce”, dovrebbe diventare un imperativo: “Cerchiamo una persona una notizia un’idea un pensiero un volto che ci offra un raggio di luce”.
    Ed ovviamente darsi da fare, tutti. Ma da qui in avanti si comincia a tentennare e le difficoltà di ognuno diventano evidenti.
    Ed allora, che si fà? NULLA!
    Restano alimentate solo le grida “Viva Berlusconi!”, perché le nostre bocche, vuote di significato, nulla contrappongono.
    “Viva Berlusconi”. E’ ciò che meritiamo!
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  • Gustavo   Gustavo
       Valori: 315 ....... Rango: Esordiente

    Ciao a tutti.
    Io, purtroppo, sono arrivato ad una misera conclusione. Mi sento costretto a vivere in una Nazione che non sento più amorevolmente la mia. Ci siamo ridotti ad aspettare che avvenga un qualche miracolo, ma abbiamo lasciato che a generarlo siano esseri terreni. Nulla di più sbagliato, perché tra quegli esseri ce n’è uno particolarmente disumano.
    Un’intera corte costituzionale s’è già dovuta esprimere su quanto il caimano ha preparato a sua esclusiva difesa. Domani sarà costretta a farlo ancora e, forse se boccerà come anticostituzionale il “legittimo impedimento”, forse nuove difficoltà si prospetteranno per questo attuale e stramaledetto governo del NON FARE.
    Resta però certo solo un esito, il più prevedibile e già consolidato: Siamo nelle mani di un pluri inquisito!
    Ho sempre pensato che il male di Berlusconi è Berlusconi e ciò che potrà accadere ne sarà la reiterata conferma.
    Il caimano mafioso se le cerca tutte, perché a lui piace il brivido della sfida ma, come tutti i vigliacchi di fondo, sfida chiunque dalla sua posizione di assoluta predominanza.
    Gli auguro che l’amaro destino e tutte le malattie di questo mondo si riversino su lui.

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  • Renata   Renata
       Valori: 525 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Dobbiamo essere forti per mantenere forti le nostre convinzioni, ma la forza a nulla serve ed anzi finirà per affievolirsi, se ci mancherà la volontà risolutiva. E’ troppo presente l’idea che, nonostante tutto, a mezzogiorno si mangia e la sera pure.
    Chi vuol mantenere il lavoro, conosce molto bene a cosa stà andando incontro ed anche le votazioni di giovedi e venerdi prossimi fanno intuire quali attuazioni si potranno prospettare.
    Se Sergio ha qualche perplessità circa la focalizzazione del personaggio di spicco, io ho molte perplessità sulla forza della coalizione di sinistra. Non dimentichiamo che sono trascorsi appena due anni e mezzo da quando la sinistra è stata clamorosamente battuta dopo appena due anni di governo e che i precedenti anni di potere li ha letteralmente sciupati. Quale convincimento resta? Quale consistente battaglia anti governo ha affrontato ed ha vinto per convincere gli elettori che stava cambiando il metodo e la mentalità della classe dirigente? NESSUNA!
    perché dovremmo ricercare un’idea, un pensiero o un volto guardando gli sconfitti di sinistra?
    Questo è il dilemma per molti elettori, ma questo è prevalentemente la condanna per il partito democratico, che in Parlamento s’è ridotto all’astensione ed alla coesistenza col nemico, giusto per arrancare e tirare avanti. Non dimentichiamoci che il vitalizio a vita lo guadagnano anche gli onorevoli dell’opposizione, se restano in carica per una legislatura.
    Quindi dov’è la vera motivazione se, sia a destra che a sinistra, godranno indistintamente quel grande privilegio economico?
    Meglio sarebbe NON RICONOSCERE il vitalizio a tutti gli appartenenti ai gruppi politici perdenti e dunque votati all’opposizione, fino a quando non avranno dimostrato di meritare il voto, ritornando a governare per l’intero quinquennio. Questa prassi motiverebbe ognuno di loro a dare il meglio di sè, senza possibilità di accordi o sotterfugi col “nemico”, fornendo la reale opportunità di poter proclamare “me lo sono meritato!”.

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  • Avatar   Osvaldo
       Rango: Ospite

    Certamente sbaglia chi assume a concetto che tutto il pandemonio che ci sommerge, arriva perché al governo c’è Berlusconi. Ma certamente ed è innegabile, uomini faccendieri come Marchionne esistono, perché esiste un governo schifoso come il governo Berlusconi.
    Il signor Marchionne è sempre stato un amministratore che ha messo lo Stato (NOI) con le spalle al muro, quando si trattava di posti d’occupazione o di salari ai lavoratori in Fiat. Il signor Marchionne ha avuto dallo Stato (NOI) finanziamenti per poter pagare anche gli operai che venivano e vengono tassati per l’aiuto statale (NOI) concesso alla Fiat. Quindi il signor Marchionne, che sembra disceso dall’alto delle Ande, incoronato e con l’aureola manageriale che gli avvolge il cranio, percepisce soldi da chi lavora per lui.
    Solo che il signor Marchionne è uomo da oltre 40 milioni all’anno di emolumenti, mentre l’illustre signore continua a parlare di cassa integrazione, aumentando il numero dei disperati in Fiat.
    Questo signore riesce a fare tutto, d’intesa con questo volgare governo.
    Per il caimano mettere la Fiat in condizione di essere dichiarata una società sottoposta ad aiuti statali, vuol dire comunque accrescere il valore delle sue aziende che, per quel che viene costantemente ribadito dalle ssue fonti d’informazione, non ricevono aiuti dallo Stato. Ma il caimano, che è caimano proprio per questo, dimentica di far diffondere notizie riguardo ai grossi (se è possibile l’allegoria dialettica riferita agli opulenti e gonfi pancioni) introiti che Fininvest continua ad incassare, grazie all’apporto del suo ruolo politico.
    Di personaggi splendenti non ce ne sono e non ce ne saranno, fino a quando non ci sarà una ribellione.
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  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buona sera.
    Caro Sergio, bisogna fornirsi di una grande torcia se vuoi vedere qualche luce, perché se dovessimo aspettare di vederne già qualcuno illuminato, temo che saremmo destinati all’attesa infinita.
    Capisco il tuo stato d’animo e l’enorme dilemma, ma so anche che così non può andare avanti. Prima o poi il peggio arriverà, perché finora si è solo “scherzato”, sulla nostra pelle è ovvio, ma qualche scappatoia si è offerta a molti.
    I giovani sono stati già messi in un cantuccio ed ora li ritrovi nel solito dormi-veglia.
    Tocca davvero rimescolare le carte e darsi delle regole ben precise. Se i politici d’opposizione non attueranno delle radicali riforme interne ai loro rispettivi partiti, la situazione generale degenererà ed in quel caso arriveremo al punto del non ritorno.
    Il mal costume impera già da tempo, ma non ricordo un periodo così storicamente archiviabile come periodo di nefandezza politica pari a quello prodotto dalla “gestione” berlusconiana.
    “Non preoccupatevi dell’arroganza dei ricchi. Abbiate invece timore della volgare voracità sociale del povero che s’è arricchito”.
    Sagge parole, specialmente se al caso aggiungiamo anche che il caimano è detentore assoluto del più basso livello di etica e di moralità.
    Non esiste uomo al mondo, con più giudizi pendenti come li ha avuti, sommandoli, l’attuale nostro capo di governo.
    Gli italiani che si ostinano a votarlo, possono andarne fieri. Collusi asettici, insipidi e detestabili!

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  • Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buon pomeriggio.
    Ho la netta sensazione che, seppur le parole scritte da Sergio meritino apprezzamento ed intervento, noi tutti del Blog, come del resto anch’io, abbiamo avuto un attimo in cui ci siamo chiesti che altro scrivere prima di sapere l’esito della consulta, prima di sapere come andrà il referendum di Mirafiori.
    Ho vinto contro l’esitazione e mi permetto di riportare solo un principio: Lasciare spazi temporali senza nostre voci, equivale a lasciare spazio agli avversari. Siamo in tanti a chiedere al PD di fare una politica d’opposizione martellante, ma poi, siamo noi stessi che tiriamo i remi in barca.
    Scrivere non dovrebbe essere così “faticoso”, ma dovrebbe aiutarci al confronto costante. I lettori del Blog dovrebbero trovare qui l’attivismo e la forza infinita e non i “tempi morti”. Capisco anche che non sempre si ha voglia di ripetere e di martellare, specialmente quando ci si accorge dell’inutilità delle proprie esternazioni e di come ogni nostro scritto sembra perdersi nel nulla.
    S E M B R A, ma non è così!
    Solo perseverando, avremo la possibilità di essere incisivi con chi è alla ricerca di qualcosa che non ha ancora trovato. Se anche noi siamo assenti, come faremo a far capire agli indecisi che Sergio ha scritto correttamente ed esattamente ciò che l’attuale governo sa produrre?

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    • 11°
      Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: User

         In risposta a: Vittorio

      Caro Vittorio, ovviamente sai del perché ricorriamo ad elezioni.
      Sai anche che a martellare su questioni politiche dovrebbero essere i nostri eletti.
      Noi siamo talmente presi dal correre per racimolare, che molto spesso non abbiamo il tempo neanche per farci la barba (noi maschietti) o di farsi il depilè (le femminucce).
      Siamo obbligati a correre perché leggi assurde, prodotte sempre dai cari nostri eletti, ci impongono una vita che, definire “serrata” equivarrebbe a dire “una vita da spiaggia”.
      I pochi eletti tengono in scacco l’intera popolazione.
      Che io sappia dovrebbe essere il contrario, tant’è che noi li paghiamo ed anche molto bene, anzi no, si ripagano molto bene, visto che l’ammontare del mensile se lo possono stabilire da soli, altro che operai e dipendenti della Fiat.

      Tempo addietro, tra il signor Giuseppe, me ed il signor Mario Cesta, sono iniziati degli scambi d’opinione a mezzo e-mail. Detti signori mi hanno autorizzato a darvi informazione parziale del piccolo documento che stiamo preparando, che tratta idee su come vorremmo fosse organizzata la “Cosa Pubblica”. A detta piccola riunione si è ieri aggiunta la signora Renata, poiché a noi è piaciuta moltissimo la sua proposta avanzata in questa discussione, che è quella di non consentire ai parlamentari all’opposizione di maturare il vitalizio pensionistico, fino a quando restano all’opposizione. In effetti non si tratta di altri che di quelli che sono stati sconfitti, dunque, perché premiarli?
      L’ipotesi che stiamo vagliando è quella di separare la maggioranza dalla minoranza. Cosa vuol dire?
      Se ci fate ben caso, potreste anche voi concludere che gli onorevoli non dovrebbero neanche stare nella stessa Camera. Sò che è una certa assurdità quello che scrivo ma, credetemi, ha fondatezza.
      Coloro che sono al momento opposizione, dovrebbero sedere in una seconda Camera (totalmente separata dalla prima e con un eletto presidente rappresentante (leader dell’opposizione)), con la prerogativa di fare solo e necessariamente opposizione.
      Fini, Casini, Rutelli ed altri contrari, per intenderci, dovrebbero oggi stare seduti nella Camera (nome?), insieme a Bersani, Di Pietro, Pannella ed altri e sentirsi, oltre che essere considerati, esclusivamente oppositori dell’attuale Governo (se realmente oppositori sono non dovrebbe essere difficile), non necessariamente coalizzati tra loro, viste le rispettive ideologie, ma semplicemente oppositori dell’attuale maggioranza che governa.
      Il numero degli appartenenti all’una ed all’altra Camera determinerebbe quale è la Camera di maggioranza e quindi abilitata a governare e, di conseguenza l’altra Camera di minoranza e quindi destinata a fare opposizione. Ovviamente, se durante la legislatura, il numero degli onorevoli dell’attuale Camera di maggioranza dovesse essere inferiore al numero degli onorevoli dell’attuale Camera di minoranza, ciò determinerebbe la caduta del governo.
      Il Senato annullato completamente (un’altra inutile sede), come annullata dovrebbe essere la figura del Presidente del Consiglio, sostituito in tutto dalla figura del Presidente della Repubblica, eletto dal popolo e che controlla le due Camere.
      Queste definizioni, come ho appena scritto, sono parte di un’analisi, quasi arrivata alla conclusione. Come potrete supporre, questo Blog non è “fermo al palo”, ma sempre in fermento e con qualche idea che straluccica nella mente “pazzoide” di qualche Utente. Io mi ritengo fortunato di avere a che fare con persone come le su citate e le ringrazio per la bontà del loro accostamento.

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  • 10°
    Avatar   Alessandro
       Rango: Ospite

    Dalla Germania il malefico premier ci informa che andrà in televisione a spiegare le ragioni del perché le accuse a lui rivolte sono “ridicole” e del perché i magistrati sono dei mafiosi.
    Brutto caimano di mexxx, per andare in Tv a spiegare le tue porcherie il tempo lo trovi, ma per farti processare, come un normale cittadino, quello no!
    Ma per quanto dovremo sopportare ancora questa schiavitù sociale?
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  • 12°
    Avatar   Giorgio
       Rango: Ospite

    Egregio Piero, sono curioso di leggere il resto.
    Non sarebbe male quello che hai scritto finora e certamente, se fosse possibile attuarlo, eviterebbe un sacco di incomprensioni e malfunzionamenti all’organizzazione politica dei partiti.
    Per tornare al tema del post, devo solo confessare il mio disappunto su quanto ha dichiarato il premier a proposito di Mirafiori. E’ ovvio che lui preferisce che la Fiat vada via, ecco perché come governo ha voluto fare niente per conciliare la situazione tra Fiat ed operai. Lui ha sempre avuto il pallino di vover essere considerato il numero uno, sia per la sua diretta persona sia per l’importanza delle sue imprese o società.
    Finchè la Fiat è in Italia, Mediaset sarà l’azienda numero 2. Scherziamo?!
    Lui vuole che la sua Mediaset sia l’azienda italiana per eccellenza, la numero UNO. Senza alcuna produzione, se non spazzatura televisiva ed inutile, dispersivo e costoso passatempo, ma pur sempre la numero UNO.
    Ecco perché ha dichiarato che bene farebbe Marchionne a condurre la Fiat verso altri continenti. Lo stimola a fare cambiamenti radicali in relazione alle maestranze lavorative, ma spera che al referendum vincano i no.
    Noi italiani siamo i soliti allocchi, che ci cascano e fanno il suo becero gioco.
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  • 13°
    Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    E’ svanita anche un’altra opportunità per sperare che l’Italia possa riprendersi al più presto.
    Questo mostro della politica ha allucinato tutti quelli che poteva allucinare ed ora, coloro che ne subiscono gli influssi negativi sono pronti a nascondere tutto lo sporco.
    Ma luce non ce n’è lo stesso. L’opacità regna sovrana e nessuno può essere d’aiuto all’altro.
    Caro Sergio, la notizia buona te la dò io: Noi siamo la luce!
    Dobbiamo cercare di unirci sempre più e raggiungere la potenza di un grande accecante bagliore.
    E che il nano di Arcore vada a farsi friggere, o speriamo che lo caccino davvero in una padella piena d’olio bollente.

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  • 14°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno.
    Cara Elena, spero proprio che tu abbia ragione, e spero che la nostra luce, di libertà democrazia pluralismo rispetto e tolleranza, sia in grado di risplendere per molto tempo, ma ti ricordo che qualsiasi luce, se non alimentata adeguatamente, finisce per deperire e spengersi; anche il sole (la luce più potente che conosciamo) un giorno si spengerà.
    Il solo carburante che, per il momento, alimenta la nostra luce è la speranza….non si vede nient’altro all’orizzonte, niente di materialmente palpabile.
    Forse sono troppo negativo….speriamo bene.
    Saluti Sergio

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  • 15°
    Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
      

    Buon giorno caro Sergio.
    Solo alcuni semplici dubbi di raffinata ideologia mi separano dalla ruvida concretezza che il mondo politico è cambiato e tale resterà per i prossimi vent’anni.
    Fà male all’anima leggere, sentire e capire l’appello mortificato di persona schietta e leale come tu sei. Ma a nulla vale il fraterno conforto. Saremo costretti ad identificarci nel nulla, come fossimo cenere mista di un bosco arso.
    Ci mescoliamo ed il vento ci trasporta fino al punto in cui crederemo di essere smarriti. Perderemo finanche la conoscenza di noi stessi e da quale legnoso nodo abbiamo avuto origine.
    Non siamo capaci di sopportare oltre e non è detto che dovremmo, ma la difficoltà stà nel non saper più accettare gli inutili imbrogli verbali che gli avventati frasari si ostinano a compilare.

    L’iniziativa politica del Pd che ha portato al voto sulla mozione di sfiducia del 14 dicembre è stata giusta. Certo, Berlusconi non è caduto, ma indiscutibilmente si è indebolito. Ne è uscita non una soluzione di vita, ma di mera sopravvivenza del governo”.

    Queste parole avrebbe potuto pronunciarle un politico che fosse stato il fulcro e la leva della mozione di sfiducia. Invece sono state pronunciate da un omino piccolo piccolo e con un cuore ancora più piccolo. Un omino che trascorre la maggior parte del suo tempo a rimuginare sul perché non gli sono stati consegnati i sigari da 14 cm. e, solo quando lo disturbano, ricorda di farsi ancora sorprendentemente avanti, finchè la nostra cenere è ancora calda.
    Povero, vecchio Bersani. perché illudi ancora uomini semplici come me e Sergio? perché ululi sommessamente che l’iniziativa è stata voluta dal PD? perché non sai riconoscere che hai dato e saprai dare solo un misero apporto ad un partito che è diventato lo zimbello della politica?
    Chi ha voluto e prodotto ciò di cui tu vanti la paternità, sono ben altri ideatori, lontani dal PD. Te e chi ti sorregge state lasciando MORIRE il Partito Democratico, è una prerogativa che ti è stata imposta e che stai svolgendo egregiamente, come solo i vecchi ‘signori’ sanno condurre.
    Se ci fosse da portare qualcuno in piazza e sottoporlo a pubblico scandalo, io certamente sceglierei te, profanatore insensato di scatole vuote. Sotto la tua guida s’è finanche persa l’energia verbale e le parole son divenute scabrose.
    Come è che cercavi di urlare?: VergoniaVergoniaVergonia.
    Inutile… Non potrai mai essere credibile!

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  • 16°
    Avatar   Leonardo
       Rango: Ospite

    Sono convinto come non mai, che la sinistra abbia avuto solo “mezze calzette” tra i suoi “gestori”.
    Avessero avuto uno solo credibile e serio, Berlusconi non l’avrebbe fatta franca così a lungo, con tutte le porcherie che combina.
    La gente è quasi assuefatta alla longevità politica del premier, perché troppe opportunità gli sono state concesse, per preparare i soliti commenti ripetuti all’infinito, ma il premier gode la benevolenza di potersi ritenere sempre fuori dalle accuse che immancabilmente gli piovono addosso.
    Questo è successo finora. Questo sanno preparare i suoi accoliti. Questo è ciò che meritate.
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