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NON FIDARTI PIÙ DI BERLUSCONI, HA ROVINATO L'ITALIA.
QUEL MOSTRO È CAPACE DI PROMETTERTI DI TUTTO,
PUR DI AVERE LA TUA FIDUCIA ... MA BRAMA SOLO IL POTERE!
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Ciò che io penso!.

Ciò che io penso, forse riguarda qualche decina di milioni di somari e vacche, che si muovono su due gambe e dicono di possedere intelligenza.
Avevo qualche dubbio, ora non ne ho più.
Nel qualificarmi una MERDA non mi ritengo offeso, perchè so di meritare appellativi peggiori.

Però una grande MERDA lo sei anche tu che leggi, tutti voi che leggerete e coloro che di questo post non avranno neanche la notizia della sua esistenza.
Siamo tutti noi ad aver fatto diventare MERDA una bellissima Nazione come l’Italia.

Sone MERDE i nostri parenti, i nostri insegnanti, i nostri professori, i nostri chirurghi, i nostri bidelli, i nostri panettieri, i nostri finanzieri, i nostri stilisti, i nostri avvocati, i nostri metalmeccanici, i nostri cantanti, i nostri militari, i nostri attori, i nostri scrittori, i nostri giornalisti, i nostri opinionisti, i nostri poliziotti, i nostri ferrovieri, i nostri politici, i nostri parlamentari, i nostri rappresentanti più tutti coloro che non cito, non perchè non meritino di rientrare in questa maleodorante lista, ma per semplice mio disprezzo e diniego verso i professionisti della MERDA.

Ce ne freghiamo dell’Italia? Ce ne andremo in vacanza? Lasceremo che tutto resti irrisolto e sempre nelle mani dei soliti MERDOSI politici?

Siiiiiiiiii?!

Rieccolo confermato: Siamo tutti delle MERDE!

E se ti scappa da ridere, sei anche un MERDOSO deficiente, perchè senz’altro già hai riso alle MERDOSE battute del porco. Ma sei MERDOSO anche te che hai sempre fatto finta di non capire la gravità del Porcellum. Oppure te, che te ne sei infischiato se tuo figlio non trovava lavoro. O te, che hai accettato ogni sorta di condanna economica, senza reagire, pur sapendo chi era stato a procurare tutto il male che sopporteremo e chissà per quanto tempo ancora. E sono MERDOSI tutti quei MERDOSI elettori, che, come me,  hanno tentato di ipotizzare che i MERDOSI politici di sinistra fossero meno MERDOSI dei MERDOSI politici di destra. MERDOSI lo sono, senza dubbio, quelli che votano a destra. Ma MERDOSO è anche chi si astiene. MERDOSO è chi ha tanti soldi e chi li crea sulle spalle dei MERDOSI dipendenti che si assoggettano alle inutili pressioni dei MERDOSI sindacalisti. MERDOSO è chi non si è opposto alla strafottente forza della MERDOSA Fiat e MERDOSO è chi pensa che la pensione sia un punto d’arrivo.

Andiamo pure in vacanza, tanto, la cosa che accadrà, sarà rendere MERDOSO anche l’azzurro mare.

Buona MERDA a tutti!

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      Ciò che io penso!. :
      Ha ricevuto 18 commenti. La partecipazione di 15 utenti rende l'argomento molto interessante.
  •   Alfonso
       Rango: Visitatore

    Ci vai duro, fratello, ma in fondo hai ragione.
    Servirebbe per davvero che ognuno di noi facesse un esame di coscienza, ma, ahinoi, le “MERDE” non ne sono capaci.
    Solo Dio sa, se ci salveremo dal caimano, da Monti, da Bersani, da Di Pietro, da Bossi, da Casini, da Vendola e da altri mille. Speriamo che il fetore di tutti noi MERDE messe assieme, possa arrivarGli presto e che presto Lui prenda severi provvedimenti.
    I terremoti avvenuti finora sono stati solo disgrazie della natura, ma forse quelli futuri in Italia avranno uno scopo divino; forse serviranno proprio a coprire e seppellire ogni MERDOSO italiano.




  • Bertoldo   Bertoldo
       Valori: 550 ....... Rango: Veterano

    Buona sera a tutti.
    Caro Claudio, che dire?
    Sarebbe inopportuno lasciare che il tuo libero sfogo cada nel nulla. Il tuo è un articolo che fa un tantino ribrezzo, però dopo un pò l’interesse prende il sopravvento ed alla fine si riesce persino ad essere d’accordo con te, condividendo appieno il tuo stato d’animo.
    In effetti, bisogna riconoscerlo. Siamo diventati dei veri “buoni a nulla”, incapaci e schifosamente allontanati dalla realtà delle cose. Ci hanno ben addomesticati e LORO (i capi MERDOSI)ne traggono i frutti. Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile, pertanto hai ragione anche quando affermi che questa sinistra e tutti i suoi MERDOSI accoliti e burattini andrebbero puniti. Nessuno è riuscito o nessuno ha voluto tentare di far sentire disgustato l’intero popolo italiano e portarlo a reagire. Fosse esistita la sinistra di una volta, col cazzo che quei lecchini che ci governano, avrebbero potuto sentirsi sicuri di mantenere calda la poltrona col loro culo.
    Ultimamente abbiamo saputo che il caimano vuole tornare in sella.
    Che Dio l’avesse benedetto, se ci fosse stato qualcuno a fremere e dire basta al ripresentarsi di quel bestiale personaggio! Paragone invece ha aperto una puntata speciale per favorire proprio quell’inserimento nella testa dei rincitrulliti e Merdosi italiani.
    E’ proprio così e nessuno si può sentire offeso sentendosi chiamare MERDA!
    Facciamo schifo e gli altri dei Paesi Europei dovrebbero scacciarci a pedate e tirare la catena.
    Mi sento una MERDA anch’io!




  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 1860 ....... Rango: Leader

    Buona sera.
    Perdonami Claudio, perdonami “Bertoldo”, ma io un tantino risentito lo sono ed in particolare con i moderatori e la redazione che non doveva, a mio avviso, lasciare questo articolo in bella vista.
    Siamo d’accordo che ormai siamo abituati a tutto, ma questo tipo di “pazzia” espressiva (ho usato un termine forte per far intuire che ne meriterebbe invece un altro ed in tema), era sfuggita solo a Berlusconi durante una conversazione telefonica privata (….questo è un Paese di MERDA).
    Convengo con voi che già allora tutta l’opinione pubblica avrebbe dovuto urlare l’allontanamento dell’omino reo di aver pronunciato quelle parole (visto la carica che ricopriva); inceve non l’ha fatto. E convengo ancora con voi che in modo particolare è colpevole questa sinistra, che sembra collusa e correa con quelli di destra.
    Ogni frase ed ogni episodio in essa descritto coincide con lo stupore che ho provato nel non aver visto una vera reazione. Ce ne sono successe di tutti i colori, devo ammetterlo, ma questo non doveva “autorizzare” alla volgarità più sfrenata.
    Per il resto, ognuno è libero di sentirsi quello che vuole, senza però avere l’obbligo di coinvolgere tutti gli altri.




    • la Direzione   la Direzione
        

         In risposta a: Mario Cesta

      Buona sera a tutti.
      Ciao Mario. Grazie per aver tirato in ballo la Redazione ed i moderatori, mi sembra doveroso una logica spiegazione.
      Non nego che tra la serata del 12 e la mattina del 13 ai ‘ragazzi’ ed a Giacinto siano andati in tilt i collegamenti nervosi delle gambe. Avevano un certo tremolio, finito solo quando a Giacinto è giunta la mia risposta: “Lascia pure così come è!“.
      E’ stata la decisione più coerente che io potessi prendere, certamente con qualche tentennamento e con qualche “porco Giuda, perchè?“, ma ora sono tranquillo e convinto che Claudio meritasse pienamente di continuare a vedere il suo scritto, così come lo aveva pubblicato. Il vero responsabile, dunque, sono io, prenditela con me. Prendetevela con me… Se ho sbagliato!
      Ciò che mi ha infuso coraggio, è la convinzione che il post di Claudio vada letto con una vena di confortante autolesionismo, come se stessimo ascoltando una furibonda paternale (a 60 anni suonati me le merito ancora), durante la quale ognuno viene colpevolizzato di lassismo e di egoismo. Non è importante che uno meriti un castigo meno duro di un altro o non lo meriti del tutto; è importante ‘aprire lo spirito e sentire’ che comunque siamo colpevoli, forse di connivenza, ma pur sempre colpevoli. Eravamo al corrente dei fatti, ma non ci siamo mossi, non abbiamo reagito come sicuramente avremmo fatto, se quei fatti ci avessero toccati in prima persona.
      Non è la legge del “vivi e lascia vivere“; qui abbiamo ormai raggiunto la soglia esecrabile dell’indifferenza, molto più drammatica dell’estraneità al fatto.
      La dissolutezza con la quale qualsiasi dei nostri onorevoli ci propina continuamente il suo deplorevole comportamento di MERDA – ecco, l’ho scritto anch’io – è per noi un vero e proprio deliquio; infatti tempo qualche ora e, sempre lo stesso onorevole può combinarcene un’altra, chè tanto non ci scandalizza più. Siamo avvezzi e disinteressati, proprio come una FOGNA (giusto per restare in tema), che riceve tutto; solo quando Madre Natura decide che il troppo è troppo, manda giù un tremendo acquazzone, le cui turbinose acque ‘sparano’ in aria i tombini e rimestolano tutto lo sporco con tantissimo chiaro, in modo da fare pulizia.
      Ma, il timore vero, è che i nostri ‘chiari’ siano ridotti alla minoranza, sono quasi convinto che non ne esistano più. Chi, dunque, ripulirà la nostra immagine?
      Io faccio outing di colpevolezza. Mi arrendo all’inevitabile limpidezza dello scritto di Claudio, con la quale si esalta, in opposto, il significato perduto di cittadino democratico.




  • Marina   Marina
       Valori: 760 ....... Rango: Veterano

    L’idea che qualcuno abbia il coraggio di scrivere con assoluta lealtà la cruda verità a me non dispiace, quindi grandi complimenti a Claudio.
    D’altro canto vorrei ribadire a Mario che, se di schifezze si tratta, perchè scandalizzarci su ciò che la schifezza la rappresenta appieno?
    Siamo TUTTI (capito Mario? TUTTI!) peggiori della rappresentazione immaginaria con la quale Claudio ha aperto l’articolo. Lo siamo TUTTI, perchè non ho sentito che qualcuno sia stato arrestato per atti di tentato salvataggio della Patria, pur considerando che i nemici perisolosi dell’Italia sono gli stessi italiani. Lo siamo TUTTI, perchè permetteremo a Berlusconi di “scendere di nuovo in campo, per salvare il PdL” va dicendo lui. Salvare il PdL, cioè la sua tremenda creatura, con la quale manovrare a suo piacere.
    S’è anche udito il grandissimo traditore nonchè acciuga marcia Enrico Letta sussurrare “meglio il PdL che Grillo“.
    Che squallore siamo, caro Mario.
    Qui ci sarebbe bisogno di un suicidio collettivo, altro che prendersela a male, se qualcuno scrive MERDA.
    Buona notte a tutti, tanto lo so, siete tutti a nanna come angioletti. Infatti, quelle a cui si rivolge Claudio, son capaci di dormire sonni sereni e profondi.




  • Marco   Marco
       Valori: 1280 ....... Rango: Leader

    Ma certo che si, gente.
    Qui ci vuole la sveglia, a qualsiasi ora e con qualsiasi mezzo. Dice bene Giuseppe. Quella di Claudio è stata una paternale, alla quale bisogna dare ascolto. Il padre sa che, quando i figli adulti hanno bisogno di essere svegliati, lui è costretto a ricorrere anche alla fanfara, pur di riaprire le loro orecchie, altro che lievi sussurri.
    Chi vuole provare risentimento verso le parole di Claudio, è un emerito testa di rapa ed essenzialmente bugiardo con sè stesso, figurarsi con gli altri, e di conseguenza, per niente leale. Dovrebbe proprio farlo quel sospirato “esame di coscienza”, ne ha veramente bisogno e forse si accorgerà di quante volte si è comportato male, peggio di chi lui ha avuto modo di considerare una MERDA.
    Fino a quando tutti noi non prenderemo atto della nostra devianza concettuale, prodigandoci per ripristinare le dovute maniere, non potremo mai pretendere di non essere paragonati a chi facciamo finta di detestare. Il gioco vigliacco è proprio questo ed è qui che molti perdono la facoltà di autodiagnosi. Troppe persone sono tronfie e piene di “ego“. L’egoismo e la presunzione però sono le vie che portano dritto dritto verso i Vaffanculo e, se proprio non dovessero bastare, un bel Faccia di Merda è lì pronto come un marchio indelebile.
    Vi saluto.




  • Vittorio   Vittorio
       Valori: 2060 ....... Rango: Leader

    Buona notte amiche ed amici.
    Aver fatto un riposino pomeridiano prolungato, mi ha provocato la totale mancanza di sonno, così, eccomi quà, felice di partecipare al temibile articolo di Claudio.
    Durante tutta la mia vita non mi era mai capitato di dover soltanto immaginare di poter essere paragonato a qualcosa di così orripilante (paragone vero non ce n’è tra l’uomo e quella roba), ma c’è coerenza tra ciò che l’uomo fa, con le azioni, e quella robaccia raffigurata in bella mostra.
    Claudio ha stilato un corto elenco, ma che ben racchiude in sintesi la sua motivazione. Nonostante il mio amor proprio e l’autostima necessaria alla naturale sopravvivenza ed a provare lo stimolo per i miglioramenti, devo convenire con Claudio che anch’io ho “peccato” in qualche occasione.
    Non li ho certo dimenticati i miei errori. Ho cercato in seguito, di riequilibrare meriti e demeriti ai rispettivi titolari. Però, credetemi, non è la stessa cosa! Io una di quelle cose mi ci sono sentito all’epoca ed anche per un lungo periodo.
    Ha dunque ragione il nostro amico? Siamo tutti delle facce di ……? Se la risposta è si, come uscirne?
    Io una proposta vorrei farla: Mettiamoci davvero contro la nuova discesa in campo del cavaliere; stavolta non permettiamogli di ricominciare a distruggere quel poco che finora si è salvato, saremmo davvero alla frutta. Tutti noi concordi dovremmo riuscire ad organizzare un cordone che eviti addirittura al losco individuo di entrare in Roma,in Parlamento, dovremmo persino vietargli di affacciarsi al dialogo col pubblico ed a spegnere le sue televisioni. Si può fare, lo giuro.
    Vittorio




  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti.
    Sono perfettamente in sintonia con quanto scrive Mario Cesta e quindi non c’è necessità di ripetere gli stessi sentimenti.
    Sono totalmente in disaccordo ( una delle pochissime volte ) con Giuseppe e con la sua decisione di mantenere in evidenza un post così……” maleodorante “; per me è stato come togliere il dito dalla fessura nella diga che ci divide dalla volgarità gratuita, dal culto della parolaccia, dalla frequentazione del turpiloquio e dalla schifezza verbale esaltata e gratificata al ruolo di ” espressione naturale sincera e non ipocrita “. Quando qualcuno proporrà un post farcito di organi genitali, espressioni erotiche ecc. ecc…..che cosa faremo?
    Naturalmente sono in totale disaccordo con il post di Claudio, nella forma e nella sostanza. Il genere umano nasce con Caino ed Abele, prolifera con Caino ed Abele e morirà per mano di Caino ed Abele, è il destino che la Natura ci ha riservato e non sarà sputandoci addosso ed autoflagellandoci che ci sentiremo puliti e mondi da ogni nefandezza; mi si chiede di vergognarmi per ciò che non ho fatto e che non farò….io non ho niente di cui vergognarmi e credo veramente di essere stato un buon cittadino un bravo marito ed un buon padre per quanto la Natura mi ha concesso di essere, se così non è per voi…sono problemi vostri a cui non voglio partecipare. Quando dite che dobbiamo fare qualcosa per impedire nefandezze e miserie intendete qualcosa di rispettoso della democrazia o di qualcosa di antidemocratico? Nel secondo caso mi troverete sempre dall’altra parte della barricata…..vi ricordo che la democrazia è un sistema di convivenza del genere umano tutt’altro che giusto ma è il migliore che l’uomo abbia inventato, chi ne conosce uno migliore si faccia avnti.
    Senza risentimenti, nella civile dialettica e nella pulizia totale sia mentale che fisica vi saluto e vi porgo la buona notte.
    Sergio




    • 10°
      Claudio   Claudio
         Valori: 2505 ....... Rango: Guru

         In risposta a: Sergio

      Buon pomeriggio.
      Ho colto l’impreparazione ad accettare la cruda realtà di qualcuno di voi ed ho infine deciso di cambiare titolo ed immagine al mio articolo. La Redazione, che ringrazio per la sua sempre molto attenta cordialità, ha perciò prontamente soddisfatto anche questa mia richiesta.
      Ciao Sergio, oggi non mi va di incavolarmi, per cui faccio finta di nulla e tralascio di commentare le tue dirette e pesanti asserzioni “volgarità gratuita, dal culto della parolaccia, dalla frequentazione del turpiloquio e dalla schifezza verbale“.
      Però una domanda te la pongo: Ti senti bene?
      Ovviamente non mi riferisco al tuo stato di salute.
      Mi riferisco a quello che avresti potuto fare e che invece non hai fatto. Mi riferisco a quando stringevi i denti invece di ribellarti immediatamente. Mi riferisco a quando hai dovuto ingoiare amaro per non lasciarti coinvolgere troppo emotivamente.
      A me è successo tutto quello che a te ho chiesto ed io tutto questo lo chiamo col suo significato più sgradevole ed elementare.
      Non credevo di avere a che fare con “donzellette” timide e col naso all’insù. Tu hai dimostrato di sentire puzza anche solo leggendo, ma non ti scandalizzi quando parlano di incesti snaturati e di matrimoni tra gay. Non mi è parso che te la sia presa a male, se qualcuno ha ammesso che facciamo parte di una classe umana votata anche a prenderla in quel posto. Sono volgare? La parola “matrimonio” per me perde il beato significato e diviene qualcosa di peccaminoso e lercio, quando a contrarlo sono due anormali in uno Stato anormale che lo permette. Perchè pretendere il matrimonio tra gli omosessuali? Basterebbe il riconoscimento dell’unione di coppia omosessuale.
      Non ti scandalizzi se si discute del tuo sesso come il sesso votato ad essere sodomizzato? Cambierebbe il significato se scrivessi “come il sesso votato a prenderla nel c…?“. E già, per taluni è importante quello che gli occhi leggono e non quello che la mente analizza.
      Come potrai intuire, io non ce l’ho contro gli omosessuali di per sè, ma contro la società che “permette” loro di declassare la società in cui vivono a società omosessuale. Sbaglio io se scrivo che quella società è una società di frosci? Altra brutta parola che tu e Mario non accetterete, ma è anche questa una parola vera, reale e col suo significato carico, senza mezzi termini, che io scrivo da uomo sincero.
      No, caro mio! Io sono reale, proprio perchè questo, volente e dolente, è anche il mio mondo, da Caino ed Abele fino ai giorni che verranno.




    • 12°
      Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Sergio

      Buona sera a tutti.
      E’ del tutto evidente che Claudio non aveva intenzione di prendersela con qualcuno, infatti ha cercato di includere tutti. E’ anche del tutto noto che, chi vuol capire non si ferma davanti al brutto apparente, ma cerca di arrivare in fondo, nella speranza di raccogliere il buono intrinseco.
      In questo momento non mi sto permettendo di criticare le frasi di Sergio, sto solo facendo un’analisi del perchè lui, dopo essersi opportunamente schierato con Mario Cesta, che a mio modesto avviso ha scritto con tranquillità di vedute il suo pensiero, abbia scelto di rincarare la dose. Sono convinto che Sergio abbia perfettamente intuito l’intenzione di Claudio, ma è accaduto anche che, nel nome del più alto senso democratico, lui imponga a sè stesso il rispetto assoluto di chi, con democratica elezione, ricopre un qualsiasi incarico, foss’anche costui il nemico più detestato.
      Da una siffatta personalità non si può e non si deve pretendere che debba sentirsi xxxxx al pari di tutti gli altri. Verrebbe completamente meno il suo principio, con il quale ha vissuto una intera vita da cittadino, da padre e da marito.
      Dobbiamo tutti imparare a rispettare di più le rispettive mentalità, non dimenticando che esistono tantissimi uomini che sono mentalmente ancora dei “samurai”. E badate bene, essi non vivono fuori dal tempo, essi fanno si che il tempo malvagio non distrugga l’essenza dell’onorabilità individuale.
      Io personalmente mi sono meravigliato più per il suo intervento che per il suo scritto. Avrei tranquillamente scommesso che non sarebbe intervenuto (ed è ovvio, avrei perso), perchè era scontata la piega che avrebbe preso la discussione.
      Sergio non ha esitato a dichiarare di mettersi contro lo stesso Giuseppe, il quale, sempre a mio modesto avviso, ha fatto benissimo a far pubblicare la lettera, attribuendole un significato dignitoso che è stato quello di voler “scuotere” le coscienze delle persone.
      Se quest’ultimo è la chiave di lettura, lo scritto di Claudio deve essere ben accettato e, come ha scritto Marco, che intervenga anche la fanfara a diffonderne il significato, tanto, più bassi di come siamo oggi, non potremmo esserlo, se non perdendo del tutto la libertà.




  • Elena   Elena
       Valori: 2855 ....... Rango: Guru

    Buon giorno.
    Io ho sempre ritenuto che, ciò che la maggioranza rappresenta, coinvolga l’intero popolo, specialmente quando gli oppositori non fanno il loro mestiere.
    Ora, a parte che dell’articolo di Claudio si sta discutendo solo la forma e non la sostanza, a me pare che sia ben chiara la motivazione che ha spinto il nostro amico a definirsi come lui ha scritto. E’ indubbio che ha scelto una forma letterale a dir poco “maleodorante” (come lo stesso Sergio l’ha definita), ma è pur vero che, l’Italia è diventata quella che è, perchè c’è tanta gente (e mi dispiace non scrivere “persone”), che l’ha ridotta così.
    Se avete seguito la mia introduzione, vi sarete accorti che coinvolgo tutti, quando la condizione di dissolutezza è così largamente diffusa. Esempio lampante di ciò che scrivo è stata la votazione alla Camera riguardo il comportamneto dell’allora Presidente del Consiglio sul caso “Ruby”e cioè: Silvio Berlusconi ha agito nella veste di Presidente del Consiglio o da privato cittadino?
    Come ben sapete, gli scarafaggi hanno propenso per un voto vergognoso; ebbene, come ha reagito l’opposizione? E come ha reagito il “grande, laborioso, onesto e democratico” popolo italiano?
    Chiedo a Mario e Sergio: Avete per caso dimenticato che eravamo considerati (e lo siamo ancora, purtroppo) lo zimbello nel mondo?
    Certo, ci sentivamo mortificati. Ci sentivamo “solo” mortificati.
    A mio parere era il caso di considerarci totalmente come ci definisce Claudio!
    Chi si sente veraamente mortificato (ingiustamente) nell’anima, reagisce con orgoglio e per onore (senza voler tirare in ballo il comportamento dei siciliani, me ne guarderei bene). Avremmo dovuto tirare fuori le classiche unghia (almeno noi donne) e “graffiare” le facce sporche di tutti quegli ignobili parlamentari che ci hanno deriso.
    Esattamente da quel determinato giorno, io ho concluso che siamo collettivamente collusi.
    Caro Mario e caro Sergio, siamo collettivamente colpevoli!
    Se a voi, invece, interessa solo opporvi alla forma letterale espressa da Claudio, vuol dire che non avete capito un tubo del succo del discorso prospettato da Claudio.
    Nessuno oserebbe mai apostrofarvi di comportamento insolito nella vostra sfera privata. E’ inutile quindi che cerchiate di difendervi con “paroline” del tutto fuori luogo. Qui non stiamo discutendo dei vostri fatti personali (cito Sergio: “bravo cittadino, bravo marito, bravo padre“), qui stiamo discutendo di cosa è l’Italia e di quanto poco civili e democratici siano i suoi cittadini. E, rispondendo a Sergio, vorrei fargli presente che i Governi Berlusconiani non possono essere considerati Governi a società democratica, ma Governi fascisti e libertini, in cui un miserevole numero di uomini ha il potere infinito di dettare legge per cinque lunghissimi anni, senza provare vergogna per i loro misfatti e senza che si sentano nell’obbligo di rasssegnare le dimissioni se coinvolti in qualche scandalo.
    Di quale democrazia stai dunque discutendo?
    Caro Mario, non dovevi scrivere quella tua ultima frase. Ti ricordo che tu mi interessi solo quando discutiamo di cose che coinvolgono entrambi, cioè quando le tue azioni possono influenzare le mie. Ti garantisco quindi, che ho tutto il diritto di pensarla come voglio sul tuo conto, altrimenti meglio faresti a dileguarti, stare zitto, sparire (socialmente), perchè chi non è capace di immedesimarsi ed esprimere il proprio concetto nella società in cui vive, non ha il diritto di viverci nè quello di libera espressione.
    Ora posso ben capire come la pensano i “veri” democratici col cuore tipicamente a sinistra. Forse essi pensano: “Io sono democratico, per cui devo rispettare con democratico comportamento ciò che la maggioranza decide. Solo quando si arriverà a fare comizi per nuove elezioni, tirerò fuori le mie accese accuse. Nel frattempo, bivacchiamo democraticamente, perchè è così che devono comportarsi i veri democratici“.
    Ed il ruolo dell’opposizione e degli oppositori va a farsi friggere. Ma andate a farvi un brodo caldo!
    Io sono democratica quando vivo in mezzo alla sana democrazia, altrimenti sarei solo una donna qualunque e, per qualcuno, solo una donna da tenere orizzontale, se gli risultassi piacente.
    Bravo Claudio, io sono con te, “offendimi” pure con questi articoli, perchè ciò che mi deturpa la mente non è la parola “MERDA” (la produciamo tutti, a cominciare da Caino ed Abele, ma forse Sergio ha smesso), ma sono le parole ed i comportamenti ipocriti ed offensivi di chi ci governa male e dei loro “democratici” sostenitori.




  • 11°
    Andrea   Andrea
       Valori: 500 ....... Rango: Veterano

    Ciao Claudio, questa è arte dello scrivere allo stato puro.
    Hai scritto rispecchiando limpidamente la faccia vera dell’italiano. Non preoccuparti, chi ti obietta ha in mente tante altre cose, fuorchè tornare ad essere un popolo civile. Di solito, coloro che escono dalle righe, sono proprio coloro che maggiormente sono colpevoli delle condizioni in cui tutti noi ci troviamo. Ciò che più detesto in loro è la grottesca ipocrisia, con la quale tentano di far passare per indecente qualcosa che li condanna all’indecenza.
    Il tuo monito è chiaro, così come è chiaro che non è stata tua intenzione offendere alcuno, nè tantomeno voler essere volgare. I soliti “ben pensanti” si scandalizzano per una parola, ma poi ne scrivono duecento della stessa natura, dimostrando così di essere loro i mentalmente più volgari.
    Il nostro Paese deve tornare ad avere i propri cittadini che non perdonano chi li ha resi MERDE. Solo con il riscatto morale è possibile guardare in faccia il futuro e non provare vergogna. Ma anche chi è conscio delle proprie caratteristiche sarà capace dei cambiamenti necessari, chi invece li esclude dalla propria esistenza, vuol dire che mai apporterà alcun beneficio alla collettività.
    Anch’io mi sento una MERDA, consapevole però di voler cambiare integralmente sia il proprio aspetto sia il significato che ne deriva, perchè so che non mi appartengono.




  • 13°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno a tutti, alcune considerazioni per chiudere l’argomento.
    Claudio, non ho detto che il tuo post è ” volgarità gratuita, dal culto della parolaccia, dalla frequentazione del turpiloquio e dalla schifezza verbale “, ma solo che è ” maleodorante ” e che la sua pubblicazione può essere l’inizio di post molto più volgari; per quanto riguarda le “donzellette” timide e con il naso all’insù….ti assicuro che non è il mio caso ( in realtà sono un porcaccione dal linguaggio estremamente scurrile e colorito, ma solo quando ciò è consentito dal luogo dagli argomenti e dalle persone….su questo blog ci eravamo ripromessi una sostanziale ” diversità ” dagli altri anche nella forma; se dovessimo essere ” in libertà ” da questo concetto fondativo fatemelo sapere che anch’io sarò estremamente scurrile ).
    Piero, io non mi sono messo contro Giuseppe ( non lo farei mai ) ho solo fatto una valutazione diversa dalla sua ed ho tratto delle conclusioni diverse dalle sue; sò che la sua intelligenza ed equilibrio ( intendo di Giuseppe ) me lo consentono.
    Elena, la democrazia non è sana quando tu sei dalla parte del 51% e non lo è più quando tu sei nel 49%, la democrazia non è sana quando non vengono rispettate regole leggi costituzione ed autonomia dei poteri, tenendo presente che la democrazia non è un sistema perfetto ma è praticandola che si può migliorarla.
    Fino ad ora non ho letto niente di ciò che avrei dovuto fare, dovrei fare o dovrò fare, in concreto, per non sentirmi un essere puzzolente e schifoso; quando dite “dobbiamo opporci seriamente”, “dobbiamo impedirgli di….” cosa intendete fare e con quali mezzi?
    Saluti Sergio




    • 14°
      Claudio   Claudio
         Valori: 2505 ....... Rango: Guru

         In risposta a: Sergio

      Ciao Sergio.
      Tu hai il brutto vizio di tirare il sasso e nascondere la manina.
      Se Giuseppe ha tolto il dito dalla fessura della diga, tutto il resto di malvagio da te citato è rimasto ulteriormente e ripetutamente diretto, con estrema precisione e tuo consapevole intento, al mio scritto, per cui, con me, che sono fra l’altro anche più vecchio di te, non giocare sporco.

      Quando qualcuno proporrà un post farcito di organi genitali, espressioni erotiche ecc. ecc…..che cosa faremo?“.
      Risposta molto semplice: A chi andrà, si butterà nell’ammucchiata!

      Le cose da fare invece, giusto per tornare a parlare seriamente, sarebbero tantissime, visto che tantissime sono le cose che sono state rovinate. Tra queste ve ne è una alla quale tengo tantissimo: Non permettere ad un Parlamentare di prendermi per il c…!
      Hai visto? Mi sono auto censurato.
      Io, per esempio, quando qualcuno di loro fa una sparata del tutto fuori qualsiasi regola, non disdegno di scrivere il nome del degenerato su un foglio 3 metri per 1 metro e, facendolo seguire da ” sei un BUFFONE!” scritto bello grande, lo metto in bella mostra sul mio balcone.
      E’ poco, lo so, però intanto io lo faccio. E se ci fosse qualcun altro a fare cose del genere, sapremmo che non siamo soli e quando non ci si sente più soli, le forze si centuplicano ed anche la voglia di reagire. Staremo a vedere dopo, chi dovrà aver paura e di cosa.
      Solo che, sebbene IoNonMollo sia un Blog piacevole e fuori dalle solite inquadrature, poche volte mi è capitato di leggere il mio stesso sdegno, ma non così per scrivere, ma proprio di cuore. In quei casi non resta che raffreddarsi gradatamente e tornare a bisbigliare le maledizioni che andrebbero invece urlate. Come giustamente hai detto di Giuseppe, anch’io lo reputo una persona che nella vita deve essere molto amabile ed amato. Ha anche la mia stima, perchè quel cuore di cui parlavo, l’ho trovato solo nelle sue sincere e trascinanti sensazioni. Ultimamente poi, mi ha concesso l’impossibile, per cui, da parte mia, riconoscenza a vita.
      In definitiva, poichè nessuno si permette di chiedere cosa tu dovresti fare, la cosa che suggerisco, ovviamente non solo a te, è quella di non chiudere le orecchie, gli occhi ed, essenzialmente, la bocca, ma bisogna reagire, reagire, reagire, perchè solo reagendo, con qualsiasi mezzo e modalità, possiamo lavarci dalle schifezze che ci buttano addosso stì politici di MERDA!
      Scusami tanto, ma l’ho dovuto dì.




  • 15°
    Selvaggia   Selvaggia
       Valori: 495 ....... Rango: Frequent User

    Buon giorno.
    Lungi da me l’essenza di voler polemizzare con chicchessìa, mi riprometto l’onere di voler dubitativamente contrapporre il mio modesto parere.
    Ho letto di “samurai” e di cittadino comune, di Mxxxx e di democrazia.
    Non pare anche a voi che la chiave di lettura debba essere non la stima che ognuno di noi ha per sè stesso, ma quel che egli rappresenta nel contesto sociale? Quando Claudio citava le varie professioni, non credo le abbia elencate con l’intento di stilare una lista, sarebbe stato illogico da parte sua. La logicità sta invece nella volontà di evidenziare che chiunque, nel suo piccolo e nella diretta sfera sociale, qualche birbanteria e qualche manchevolezza l’abbia volutamente commessa, per il proprio tornaconto, s’intende.
    Chi è senza peccati, scagli la prima pietra“.
    Anch’io sono pronta a dichiararmi una persona non scevra di peccati.
    Il solo motivo di non saper quantificare quanto possa costare alla collettività la creazione (per esempio) di un ingorgo stradale, dovuto al fermo improvviso della nostra vettura in un incrocio urbano, non ci esime dalla responsabilità di aver rappresentato il costo. E chi paga per il nostro torto? Non lo sapremo mai. Quel che resta nella nostra opinabile conclusione, è solo la certezza di aver privato gli altri automobilisti di un determinato lasso di tempo.
    Le colpe, dunque, sono all’ordine del giorno per chiunque. Esse si moltiplicano, se lasciamo che le faccende collettive, pregiudizievoli per l’esito del nostro quieto vivere, siano svolte da taluni con insolita negligenza se non addirittura con senso speculativo. Allora si che diveniamo tutti colpevoli di correità.
    Claudio ha volutamente esacerbato il concetto, arrivando persino all’offesa personale, ma solo chi è piagnucoloso ed irritevole per natura può sentirsi coinvolto immeritatamente. Quel signore, o quella signora, è a sua volta capace di ripuntare il dito accusatorio, voglioso di estranearsi dall’ambiente in cui si intrattiene con assiduità.
    Coerenza ci vuole e non solo voglia di intoccabilità e quest’ultima, vogliamo o no, che sia tolta anche a lor signori politici?
    Perchè, dunque, vuoi continuare a riservarla per te?




  • 16°
    Elena   Elena
       Valori: 2855 ....... Rango: Guru

    Buon giorno.
    Caro Sergio, è ovvio che le tue ultime notazioni siano condivisibili, solo che io non metto basi alle mie prerogative a seconda se ho la mia corrente ideologica al potere governativo o meno, sarebbe una vigliaccata.
    Quando si discute di voler applicare la democrazia, non c’è riferimento all’adozione del semplice porsi a carponi. Discutere democraticamente vuol dire soprattutto sapere che l’altro, chi ti sta di fronte nella discussione, ha lo stesso tuo concetto liberale, che applica con rispetto.
    I politici di oggi sono convinti di non avere più un pubblico che assiste ad ogni loro manifestata parola; sono convinti pure che nulla mai arriverà loro contro, perchè sanno, sia quelli di maggioranza che di minoranza, che essi rimarranno al loro posto per 5 tremendi e lunghissimi anni (maledetto porcellum e maledetto berlusconi). Qualsiasi nostra forma di protesta democratica a loro fa il solletico. Hanno bisogno di scossoni o, meglio ancora, di forti scosse elettriche, prima di muoversi.
    La chiami democrazia da giustificare? La chiami democrazia da applicare e proseguire?




  • 17°
    MaurizioMic   MaurizioMic
       Valori: 415 ....... Rango: Frequent User

    Direi che questo articolo sia un tantino improprio per l’attuale ora di pranzo, ma che il contenuto è certamente da tenere in evidenza.
    Se ognuno di noi facesse il proprio dovere, esigendo da tutti gli altri il medesimo comportamento, non avremmo di che lamentarci e, non incorreremmo nelle invettive di Claudio. Ma così non è, purtroppo, ed anche da moltissimo tempo, quasi 20 anni.
    Il bipolarismo doveva servire a dare più stabilità di governo della Nazione, tendenzialmente ha dato invece la capacità ad un certo gruppo di fare e disfare a proprio piacimento, fino alla nausea, ma chissà perchè, pur se proviamo tanta nausea, ci siamo costretti ad innalzarne il limite di sopportazione, senza pensare più alla ribellione ed al rigetto di tali errate forme che molti vogliono far passare come libere espressioni democratiche.
    Siamo divenuti un popolo di assuefatti, di quasi drogati, di quelli che sopportano i maltrattamenti pur di soddisfare le loro assurdità.
    Abbiamo una maggioranza (PdL/Lega) che continua ad averla vinta, un governo tecnico politicamente impreparato, una classe politica messa apparentemente da parte ma che invece continua a gestire ed a decidere i comportamenti del governo, un movimento di grillini di cui aver timore, un Di Pietro sempre alla riscossa ma mai in dichiarata guerra, una UdC palesemente ballerina ed un PD eternamente in lotta interna e sempre a caccia di potere e poltrone facili.
    Possiamo ritenere improprie le accuse di Claudio? Siamo sicuri di non doverci sentire responsabili di tale situazione (a parte il “samurai” Sergio e l’ascetico Mario Cesta già a vario titolo ritenutisi estranei)?




  • 18°
      #nonstaremaisereno
       Rango: Visitatore

    Questo post è sempre attuale.
    Io aggiungo che è MERDA se comandano gli STRONZI e che è MERDA se votano gli STRONZI!!!
    Ciao




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