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Cosa c’è di nuovo?

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Cosa c’è di nuovo?:
ha ricevuto 14 commenti. La partecipazione di 13 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buon pomeriggio a tutti.
    L'altra sera ho assistito alla puntata di Servizio Pubblico.
    Ho notato, più delle altre volte, il Santoro "mattatore". Il desiderio di avere sempre su di sè i riflettori è accresciuto e, sovente, interveniva proprio sulle ultime parole del suo interlocutore, inibendo, di fatto, l'altro audio e la relativa comprensione del concetto espresso. E' successo anche che iniziasse uno sciagurato dibattito con una ragazza, la quale esponeva, giustamente, l'ordine con cui dovrebbero essere frapposti gli eventi ed i personaggi. Ci sono coloro che gli eventi li creano e ci sono coloro che gli eventi li vivono, e li subiscono. Orbene, è a quest'ultimi, asseriva la ragazza, che dovrebbe essere chiesto come formare gli eventi, ribadendo che spetta solo a loro, quelli che l'evento lo subiscono appunto, giudicare se sono opportuni o no. Il solito Sancto Santorum a quel punto ha cominciato a defilarsi ed a non più condividere, accusando che proprio il ragionamento di "una parte che crede di essere nel diritto alla ragione, si discostava dal pensiero dei veri partigiani". Ha confusionato con quanto la ragazza stava esprimento.
    L'altro punto cruciale della puntata è stato l'intervento di Saviano. Bello di per sè, innovatore di per sè, ma tremendamento a disagio per non aver definito chi sogna e chi resta sveglio. Nei vari spezzoni di filmati, dei quali Saviano s'è servito per illustrare il suo monologo, è la sinistra che sogna e sogna l'allegria, contro una realtà burbera e schietta di una destra ottusa.
    Però Saviano ha creato il classico qui pro quo e vale a dire: In Italia è la destra che mostra allegria ed aperture (è il PdL il popolo dell'amore), mentre la sinistra è chiusa con odio e rinnega  violentemente ogni apertura di dialogo con la destra berlusconiana. Cioè, tutto l'opposto di quella parte che nei filmati rappresentava il buono.
    Saviano ha di fatto proclamato cupa, becera e chiusa la sinistra. E l'unico invito che arriva dal suo messaggio è che è la sinistra ad aver sbagliato tutto, perchè la destra è già come lui stesso apprezza e come vorrebbe divenisse la politica.
    Ciò detto, non dovrebbe essere il caso che la sinistra riveda il suo comportamento?
    Non è logico supporre che Napolitano abbia ragione, quando afferma che è vera democrazia il confronto diretto e la condivisione diretta di un progetto?
    Il bene di un Paese deve essere al di sopra dei partiti, tutti invochiamo questo giudizioso aspetto politico
    Il PD ha perso consensi perchè si mostra sempre scostante con il popolo, che invece vorrebbe avvicinare ed avere un contatto coi propri eletti. Vorrebbe far intuire che lui, il popolo, è sempre lì, pronto a rincuorarli ed a sostenerli, con audace fermezza.
    Abbiamo infatti sempre visto che, quando i vari politici di sinistra discendono dalle lussuose vetture, cercano di evitare ogni e qualsiasi avvicinamento e si dileguano in un baleno dentro un portone. Che eletti sono? E principalmente: Di chi?
    La politica deve essere una cosa limpida, ma limpidità significa anche non avere atteggiamenti burrascosi e portatori di livori ed odi. La democrazia è rispetto e dialogo, ma anche comprensione e volontà a cercare il rimedio sociale.
    Sono confuso!

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    • Claudio   Claudio
         Valori: 2620 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Mario Cesta

      Buon pomeriggio.
      Ciao Mario, Ho visto anch'io quella trasmissione ed anch'io ho avuto le tue ed altre sensazioni.
      Santoro a volte deve parlare per far discutere, ma a volte parla alla c….. di cane, come si suol dire.
      Non è certo da lui che possiamo e dobbiamo prendere esempio e nemmeno dai suoi ospiti, che parlano e si esprimono in un certo modo garbato e di convenienza, perchè sono là, mentre tutti li osservano.
      E' giusto dunque che la nostra idea ed il nostro pensiero si sviluppino osservando "le bestie" quando si sentono libere di agire, nel loro ambiente naturale. Alcune discussioni le abbiamo potuto sentire proprio grazie al "tradimento" di un onorevole, il quale registrava le conversazioni , senza che gli altri deputati lo sapessero. E lì, apriti cielo, cosa non s'è sentito!
      Ma oggi è un altro giorno, per fortuna. E cosa s'è sentito in questo nuovo giorno? Lui, incessantemente lui e sempre lui: Berlusconi!
      "Certo che sono fiducioso sia sull'abrogazione per il futuro dell'Imu che sulla restituzione. Non potremmo essere parte di un governo che non attuasse queste misure e non lo sosterremmo dall'esterno se non le facesse".
      Ho messo in grassetto il concetto che il porco, sempre lui, ha impresso alla discussione nel nuovo governo apparentemente del giovane Letta. Sono cominciati i ricatti e tutto nel nome del mantenimento di una promessa che il caimano ha fatto al suo elettorato. Quindi, pubblicità elettorale!
      Per quegli otto milioni di miseri e giolivi (che banale contraddizione!) elettori, l'altra totalità (la maggioranza) deve sottostare. Ma non sto mettendo in luce il problema IMU, che magari è anche reale e da qualcuno impagabile, sto cercando di far riflettere su che tipo di dialogo appronta quel mostro, perchè lui pretende le sue cose, non le discute e non le ragiona, le pretende! E cosa sarà, quando discuterà di legge elettorale o di ineleggibilità?
      Perchè il Presidente Napolitano non gli fa una tirata d'orecchie? Perchè non glielo dice chiaro " Guè, guagliuncè, (ragazzo), o te ne stai zitto e buono, o ti scaglio addosso tutte le Procure d'Italia, quelli non aspettano altro". Questa si che sarebbe una buona ragione di ricatto!
      Napolitano non vorrà mica farci credere che ha sempre vissuto cibandosi di sola democrazia?
      I soldi a Berlusconi gli servono per mantenersi forte e potente, è indubbio, ma sarebbe stato meglio se avesse comperato l'intero Parlamento, però restandosene fuori, almeno oggi sapremmo con chi prendercela. Invece no, lo accettano tra loro e lo portano tra loro e, come giustamente fa notare la Redazione (bravo Giacinto), lo fanno sedere su una poltrona importante, da cui lui potrà chiedere e richiedere il legittimo impedimento.
      Che trappola del cazzo, questo stupido inciucio!

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno e buona primavera a tutti.
    Condivido in buona parte le preoccupazioni e previsioni funeste della redazione, ma preferisco parlare di ciò che non mi trova in sintonia.
    Io credo che molto sia cambiato e che molto potrebbe cambiare. Il governo Letta è un'anomalia che mai avrei creduto di vedere e mai avrei voluto vedere, fianco a fianco con Angiolino-jiolì Alfano e compagnia è una cosa che mi procura angoscia, ma tale governo è figlio legittimo della vecchia politica di destra e di sinistra; figlio della legge elettorale di Calderoli;, figlio del fallimento del neo-liberismo di Berlusconi, figlio della ottusità della sinistra al completo,  figlio di Bersani, parvenù di tutta una direzione vecchia corrotta impresentabile e tetragona, incapace di fare una qualsiasi benchè minima campagna alettorale ( quasi 20 punti percentuali perduti senza accorgersene ) e di una reazione adeguata al ritorno del drago nero, figlio del fallimento di Monti, fallimento totale in tutti i ruoli.
     Se penso però che al Quirinale poteva esserci D'Alema che al Ministero delle Finanze poteva esserci Berlusconi all ' Istruzione la Gelmini ed a seguire tutto il torrente della vergogna… da Brunetta alla Bindi dalla Santanchè a La Torre… allora mi sento UN POCHINO MENO PEGGIO.
    Il secondo aspetto positivo in questa brutta situazione è che si possono creare le premesse per costruire finalmente il vero PARTITO DEMOCRATICO e non quella orrenda accozzaglia che era il PD (che per fortuna non c'è più), un conglomerato cioè di non-comunisti e non-democristiani che pretendevano gli uni di convincere gli altri e viceversa in tutti gli aspetti dello scibile umano; non sò se queste premesse si realizzeranno e se il decorso sarà positivo, ma vedo uno spiraglio di luce (forse lo desidero tanto che me lo sogno ); comunque sia, il vecchio PD è finito ed i giovani avanzano ( che bravo Civati ); l'importante è tenerne lontano ( intendo dalla costruzione del nuovo partito ) ma veramente lontano il bravo e buono Veltroni che finalmente potrà andarsene in Africa.
    Finalmente abbiamo un semi-governo, quasi nostro, senza i vari Bertinotti Ferrero Diliberto che al mattino erano in parlamento e la sera in strada alle manifestazioni anti-governo, un vero tormento.
    Il fatto di avere comunque un governo è posittivo ed i mercati sembra che reagiscano in modo positivo.
    E poi è positivo che il vecchio Napolitano, a breve, potrà andare in pensione con sua grande soddisfazione ( ed anche vostra ); credo che, se il governo desse segni di vita positivi, il Presidente se ne andrà più velocemente possibile. N.B. ho detto " ed anche vostra " perchè io non mi permetto più di criticare un Presidente della Repubblica dopo averlo fatto in modo tanto feroce contro Giovanni Leone con accuse  inopportune ed ingiuste.
    Comunque… è PRIMAVERA,  ed io non posso fare a meno di pensare e sperare che lo sia anche per noi e soprattutto per i nostri giovani.
    Tanti saluti, Sergio

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    • Claudio   Claudio
         Valori: 2620 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Sergio

      Ciao Sergio, ho appena pubblicato un mio intervento in risposta a Mario e mi sono accorto che anche tu hai scritto un commento.
      I tuoi propositi e le tue speranze sono del tutto e umanamente accettabili, adirittura auspicabili.
      Dici bene che l'attuale governo ti sembra un "pochino meno peggio" di quello che poteva essere con la presenza di alcune mostruosità e dici bene, anzi, scrivi bene (è meglio se mi correggo perchè altrimenti c'è Selvaggia (ciao Cara) che mi frusta) quando paragoni il vecchio Pd a ciò che ora può rinascere.
      Ma il punto vero e cruciale non è la destra e la sinistra o chi delle due è più meritoria dell'altra, o se l'inciucio è una cosa da considerare democratica e moderna, NO!
      Il vero problema è uno solo: BERLUSCONI!
      Con lui presente non esiste nè destra nè sinistra che tengano. Con lui presente anche le lotte idealistiche si annullano. Allora perchè dobbiamo far finta di accettare il "pochino meno peggio"? Chi siamo noi? Siamo veramente i figli della lupa? Perchè non dovremmo lottare continuamente per vedere nascere e mantenersi la politica che meritiamo?
      Altro che primavera e dintorni, qui ci vorrebbe la primavera di lotte.
      Come ho scritto nel commento precedente, anch'io ho visto la puntata di Servizio Pubblico.
      M'è piaciuto tantissimo l'intervento di quella ragazza (non riesco a sapere come si chiama, perchè altrimenti le avrei inviato un fascio di rose ed i miei ringraziamenti). Avrei voluto sentirla parlare per ore ed ore ed ore. C'era più democrazia in ogni singola sua frase che non in tutto il discorso alle Camere riunite pronunciato da Napolitano. Ha più coerenza lei che mille saggi repubblichini messi insieme. Peccato che i giovani non riescano a formare un loro movimento.
      Lo facciano loro un bel INCIUCIONE. Tutti insieme, senza distinzioni per estrazione sociale e per ideale. Si riuniscano e siano loro a dare vita ad una sana e democratica Repubblica, sbattendo fuori, definitivamente, una volta per tutte, questi vecchi ciarlatani e questi orribili antidemocratici, ma lo facciano senza aver bisogno di un comico che li aizzi.
      Ah, se lo facessero loro, che meravigliosa avventura sarebbe!

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      • Selvaggia   Selvaggia
           Valori: 585 ....... Rango: User

           In risposta a: Claudio

        Buon giorno a tutti.
        Non avevo voglia di intervenire a queso articolo, poichè è ancora prematuro mettere in discussione comportamenti o atteggiamenti del nuovo Governo, ma un caro amico, un po' birichino, mi ha indotta a partecipare. Ciao Claudio, sei davvero forte e quando esprimi i tuoi sentimenti, chi ti ascolta o ti legge, non dovrebbe soffermarsi sul risentimento per un pudore violato, ma accogliere nel cervello la diretta penetrazione del significato delle tue parole. Ho accettato ben volentieri la tua richiesta di epistolare amicizia e, sinceramente, non la sento più tale; voglio in effetti significare che ti reputo una persona magnificamente degna e presente. Sono onorata della tua amicizia.
        Ciò scritto (vedi come è ben definito?), per sfruttare comunque questa mia permanenza dovuta ad un'ora libera tra una lezione e l'altra, gradisco esprimere il mio pensiero.
        Io ho il dubbio che il PD non abbia concluso con il suo caratteristico modus operandi, altrimenti non avrebbero innalzato Enrico Letta a mo' di  loro primo rappresentante. Quell'uomo serve, con l'approvazione di tutti i "vecchi" della politica, a creare il fantomatico distacco con l'odiata formula finora esistente e, ahiloro, conosciuta. Finchè avremo, comunque, la presenza di quei santoni, nel buio o all'ombra che stiano, ci saranno pur sempre burattini ed i fili per dirigerli, purtroppo, saranno ancora nelle loro mani.
        Il Presidente Napolitano aveva fatto ben sperare che la sua rielezione avesse significato un abbassamento dei toni da parte di tutti gli altri ed un probabile innalzamento del suo, ciò doveva anche rappresentare la fine dei temuti "ricatti politici" (io ti faccio andare avanti se tu mi dai questo); Napolitano ora dovrebbe avere l'obbligo di intervenire ulteriormente, se non costantemente, e riportare le condizioni allo stato in cui erano state proposte ed accettate.
        L'Italia non può apparire ancora alla mercè di un solo uomo, altrimenti ci andrà di mezzo la credibilità stessa del nostro rappresentante premier. Immaginate Letta agli incontri con gli alti esponenti europei, cosa e come potranno supporre e pensare del nostro Presidente del Consiglio? E' ovvio, quasi lampante e non certamente condannabile; penseranno: "Perchè dall'Italia ci hanno mandato questo ometto? Se dobbiamo discutere e dobbiamo decidere, non possiamo aspettare che lui, prima di prendere qualsiasi posizione, telefoni per prendere consiglio da chi realmente muove i fili".
        La Redazione ha chiaramente identificato le relazioni esistenti tra le varie componenti e non sbaglia, a mio modesto avviso, quando determina che questo Governo, qualsiasi esito ne uscirà, rappresenterà di certo un  ulteriore trionfo per Berlusconi.
        Ciao Claudio, ti abbraccio.

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  • BenAng   BenAng
       Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

    Buona sera.
    Un buon argomento produce ottimi interventi.
    I timori, piuttosto fondati che solleva la Redazione, sono in contrasto con l'animoso pronostico di Sergio.
    Tra i due litiganti il terzo gode. Si intrufola bene Claudio che non vuol sapere altro se non di giovani e del loro futuro. Bene!
    Ho sempre sostenuto che gli uomini "diversamente giovani" forniscono continuamente espressioni di pura sapienza, spetta a chi veramente vuole, saperne raccogliere l'essenza e trarne il maggior profitto. Con questo spirito ho seguito anche l'entusiastica spiegazione che Claudio offriva della ragazza intervenuta a Servizio Pubblico e dell'incitamento fatto ai giovani. Davvero grande. Sei Grande Claudio!
    Per tutto il resto, temo di restare della stessa idea di prima, continuando a ritenere questo assemblamento di idee e di interessi, un'agglomerato extra urbano, un camping, un campo di nomadi.
    Io ero con Bersani. Era giusto come si stava muovendo e cosa voleva. Invece è tutta colpa del vecchio presidente aver introdotto una situazione così impropria. E' come se ci avessero tolto l'identità, Per tanti anni ti fanno andare avanti insistendo che ciò in cui credi è dalla parte giusta e poi ti accorgi che loro cambiano strada ed a te… ti lasciano per strada.
    La responsabilità la si dimostra non ricevendo in cambio poltrone ed incarichi, ma riconoscendo valide le manovre del programma dell'avversario politico e votandole. Bersani voleva questo e nient'altro. Sapeva che mai avrebbe potuto pretendere un vero accordo col M5S, ma sapeva anche che mai avrebbe accettato di formare un governo col PdL.
    Qualcuno, o molti, gli ha fatto cambiare idea ed oggi abbiamo il governo voluto da chi riesce a tradire il proprio elettorato.
    Per avvalorare l'ipotesi che ciò che c'è di sbagliato in questo governo non è la presenza in contemporanea di avversi partiti, ma solo la presenza di Berlusconi in un partito, vi riporto quest'altra sua frase: "Se questo governo fallisse bisogna andare decisamente a elezioni, ma chi si dovesse assumere la colpa di farlo fallire ne subirà la pena".
    E' un umo abituato ai suoi trucchetti verbali e di mimica. Lui minaccia perchè ha paura. Chi ci casca è certamente più stupido di lui, ma lui resta comunque un emerito buffone.
    Di questo governo poco m'importa. Meglio aspettarsi il peggio ed essere preparati, che aspettarsi il bene ed essere ancora fustigati.

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  • Marina   Marina
       Valori: 840 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Caro Giacinto, di nuovo c’è soltanto quello che ha già dichiarato Benedetto, che equivale a quello che tu stesso hai scritto nell’articolo.
    Di nuovo c’è che, pur se l’attuale classe politica ha tentato di apparire scostata dai metodi della vecchia politica, non è riuscita a rompere la gelatina gommosa in cui tutti loro sono inviluppati. Questo stramaledetto inciucio ci ha fornito la possibilità di intuire quanto poco rispetto essi abbiano dell’elettorato. La campagna elettorale si è svolta in un determinato modo e tutti noi eravamo informati su ciò che sarebbero state le linee guida di ciascun partito. In virtù di quelle linee guida, ciascuno di noi ha scelto il partito al quale affidare le proprie intenzioni.
    Chi ha votato la coalizione di destra sapeva con chi aveva a che fare, sapeva pure il tipo di programma e sapeva infine che il suo leader ce l’ha contro i comunisti e la magistratura.
    Chi ha votato M5S conosceva il loro programma e conosceva già in largo anticipo le decisioni che sarebbero state prese in tema di appoggi ed avvicinamenti.
    Chi ha votato la coalizione di sinistra sapeva che Bersani era il candidato premier, sapeva che “MAI CON BERLUSCONI” e sapeva che Napolitano si sarebbe ritirato.
    Dopo le elezioni la situazione è stata la seguente:
    La coalizione di destra ha mantenuto le sue convinzioni e le sta attuando.
    Il M5S ha onorato gli impegni assunti con il suo elettorato.
    La coalizione di sinistra ha … stravolto tutto! Bersani non è più leader, “MAI CON BERLUSCONI” è diventato “PERCHE NO CON BERLUSCONI?” ed il vecchio presidente Napolitano è ancora là. Ma la cosa più tragica, è che addirittura non esiste più neanche la dirigenza del partito che era candidato a governare l’Italia.
    Però al Governo ci sono, anzi, a capo del Governo c’è uno del PD: Enrico LETTA. Il partito inconsistente e senza dirigenza è a capo del nuovo Governo. Il partito che ha dimostrato di NON saper gestire il proprio appartamento E’ A CAPO DEL GOVERNO PER GESTIRE IL CASO ITALIA e con un personaggio che di gestione ne capirà solo quando lo zio gli suggerirà.
    Ma non vi sembra evidente l’assurdità del caso?
    Ci sono però altri interrogativi ancor più delicati: perché si è sconquassato un partito come il PD? A chi è servito ed a chi servirà l’aver avuto il PD sconquassato?
    Abbiamo visto come 101 “franchi tiratori” abbiano deciso la sconfitta sul campo del PD, e le conseguenti dimissioni dell’intera dirigenza del partito.
    Vi sembra logico che non si sia aperta subito un’indagine nel partito, per stabilire chi e perché ha votato contro l’elezione di Prodi?
    E se fossero state le eminenze che avrebbero perduto apparenza e valenza nel PD e che sono state allettate e foraggiate da altre più rosee promesse? 
    Qualche nome? Certo, eccoli: D’Alema per primo – Letta l’anello di congiunzione – Fassina il nulla valente – persone inutili come Latorre ed a seguire tutta l’ala che conduce a Renzi.
    Ma Napolitano, che conosce bene l’animo umano,ha ben colto l’occasione. E’ solo colpa sua se avremo a lungo ancora disagi; non si fosse intromesso (e non doveva, poiché non gli competeva sentirsi ancora presidente) a quest’ora qualcosa sarebbe successo, ma non certo PD e PdL insieme.
    Il vecchio ha voluto chiudere il cerchio. Fascista da giovane… Fascista alla fine.
    Viva il berlusconiano Napolitano!

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  • Giacomo   Giacomo
       Valori: 690 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio.
    Cosa c'è di nuovo?
    Di nuovo c'è che veramente, prima  o poi tutte le storie finiscono.
    Così, il tempo s'è preso finalmente la sua rivincita ed ha messo la parola FINE avanti al politico italiano più mafioso della storia, ma quel che mi dispiace, è che è morto da senatore della Repubblica.
    Andreotti è morto, ma meglio sarebbe stato se la civiltà civile l'avesse da tempo condannato a non essere mai più nominato, ricordato.
    L'altra novità che che la Cassazione ha deciso la sede delle udienze per il caimano: Restano dove sono, a Milano!
    C'era da aspettarselo però, che ilGiornale pubblicasse un articolo con un certo tipo di messaggio. Il più famoso duo legale, gli "OutLaw", prima si rivolgono speranzosi e fiduciosi alla Cassazione, pensano di poter perdere tempo e costruire, nel frattempo, altri ostacoli, altri "castelli" provvisti di ponti levatoi e fossati che, manco a dirlo, pullulano di altri voracissimi caimani, fra il loro assistito ed il buon Giudizio; poi, quando l'Ente Supremo Giudiziario da' una risposta a loro sfavorevole, arriva la graffiante unghiata: "Un altro durissimo colpo della magistratura a Silvio Berlusconi". Già, come se fosse staerei, stare zitti, far finta di niente, altrimenti succede, come è accaduto, che sono passati per presuntuosi e fessi.
    E successo anche che Crocetta (presidente della regione Sicilia) abbia mal digerito le parole del neo sottosegretario Miccichè; questi ha infatti pubblicamente ringraziato Dell'Utri per averne favorito e caldeggiato la nomina, come se Dell'Utri fosse un garbato esponente, senza aver subito accuse di collusione con la mafia. Crocetta si è rivolto al premier Letta, chiedendogli di far dimettere Miccichè o di destituirlo dall'incarico.
    Di nuovo c'è anche la presa di posizione di Bersani. Il dimissionario segretario del PD è sempre di più convinto, e lo dice pubblicamente, che "… con Berlusconi non si va da nessuna parte. E' il PD ed il concetto per il nuovo PD che sarà la vera forza trainante del Paese".
    Che vuol dire? Vuol forse dire che ci sarà una nuova fondazione del partito di sinistra?
    E basta! Non vi si digerisce più! Ma non sarebbe opportuno fare una gran bella pulizia interna?
    D'altronde, lo ha scritto anche Sergio (ciao). Siamo in primavera, tempo di rinnovamento e di nuova aria buona.

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  • Mario   Mario
       Valori: 435 ....... Rango: User

    Buona salute a noi.
    Grazie Giacomo per la notizia.
    Devo essere sincero, io non mi sento nemmeno mosso da misericordioso silenzio, tutt'altro!
    Non mi frega nemmeno di fare i manifesti per la mia gioia ed esultanza, ma ciò che penso è che il mafioso Andreotti doveva scomparire appena nato.
    Il "bello", come da miglior motto, deve ancora venire; infatti aspetto con ansia che arrivi domani, quando ci saranno i funerali di quel meschino essere. Vorrò segnare ad uno ad uno tutti i partecipanti politici che sentiranno doverosa la loro presenza ad ossequiare quell'uomo che per più di mezzo secolo ha preso per il culo l'Italia e tutti gli italiani, mafiosi compresi.
    Anche il comunistissimo Napolitano accorrerà a piangere sulla tomba dello statista? Credo che non mancherà di dare un esempio di come i politici debbano "rispettare" i loro defunti 'padrini'.
    Lo farà affranto e distrutto da sì grave perdita; elogerà l'uomo, il marito ed il padre Andreotti. Lo farà con l'animo di chi sa che, prestissimo, quella stessa sorte toccherà anche a lui.
    E chi non potrà mancare? Ma ceeeeeeerto che si, proprio lui, il democristiano per eccellenza: Chierichetto Letta.
    Accorrerà o no ad omaggiare il feretro del suo padre ispiratore?
    Si accettano scommesse.

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  • 10°
    Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buon giorno a tutti.
    Con oggi sembra davvero arrivata la buona primavera, senza metafora; le mie ossa hanno urgente bisogno del caldo tepore.
    Il "giovane" Letta ha tutta l'aria di aver preso sul serio il suo mandato. Con grande stupore, bisogna ammetterlo, sta conducendo delle vere piccole battaglie con l'audacia e la sagacia di un "navigato" premier. Non s'è lasciato intimidire dalla ravvicinata presenza dei grandi d'Europa, ha invece saputo mantenersi freddo e calmo, riscuotendo plausi anche a Bruxelles.
    Chi mi preoccupa invece è il ministro Cancellieri; è una donna d'azione, con uno spirito che mal s'addice a chi deve riflettere molto su ciò che dovrà compiere.
    Le leggi e la Giustizia sono argomenti che necessitano di approfondite analisi, di tempi lunghi per essere ben elaborate e di voglia di soffermarsi a discutere.
    Lei è un "docile mastino", ammaestrata a difendere la villa del "padrone" (lo Stato). Non marca i territori, li domina. Ma è liberale e profondamente convinta che la pena inflitta ad un condannato, sia l'ultima esasperante sconfitta di una Giustizia iniqua. Per lei vale molto saper prevedere gli eventi, per evitarli. Garantista, dunque. E garantista lo sarà con Berlusconi.
    Comunque, dobbiamo lasciare (sono troppo arrogante nel prevedere che la concessione sia una nostra prerogativa) che il nuovo Governo abbia il tempo necessario per indicare poi quali vie percorrerà. La creazione di tanti nuovi Posti di Lavoro è certamente l'obiettivo da perseguire con infinita volontà. Non esiste altra condizione sociale controllabile, che metta in riga tutti gli altri aspetti: Fiscalità – Crescita economica – Investimenti.
    Lo Stato deve inchinarsi di fronte al primo articolo della sua Costituzione. Repubblica e Lavoro sono l'essenza della nostra società.
    Lasciamo in pace Napolitano! E' vecchio e stanco, certo. Ma, vedrete, qualche mese, al massimo entro due anni, e la signora Clio chiuderà definitivamente gli scatoloni pieni.
    Ho letto cosa si scrive della morte di Andreotti. Lasciate che esprima il mio concetto a riguardo, riportando una delle sue "perle" verbali.
    Ad un giornalista che gli chiedeva cosa lui avrebbe fatto se avesse avuto nelle sue mani il potere assoluto, Andreotti rispose candidamente: "Sicuramente qualche sciocchezza".
    E' con quelle parole che viene identificato il suo partecipato senso democratico. Andreotti fu un Uomo di intelleto superiore e di ineguagliabili capacità persuasive.
    Un caro saluto.
    Vittorio

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  • 11°
    MaurizioMic   MaurizioMic
       Valori: 475 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Ognuno degli intervenuti al dibattito ha espresso qualche ipotesi o situazione che trova fondatezza e coerenza nei fatti accaduti e negli avvenimenti.
    Andare a spulciare su che cosa è accaduto e quali novità si sono presentate, sarebbe molto impegnativo, possiamo ben dire che è accaduto di tutto, o almeno è accaduto quacosa che mai s'era verificata prima.
    E non possiamo non partire da una constatazione, quella che ha visto Napolitano rieletto, caso mai verificatosi prima, quai un'anomalia.
    Sorta da cosa? Da una destra ed una sinistra incompiute e separate o ridotte da un M5S che mal ha gestito il suo apparire sulla scena. Tante cose potevano essere diverse da come sono oggi. Tante cose potevano essere cambiate oggi e che invece, per colpa di Grillo, restano inchiodate al passato. La rielezione di Napolitano è servita solo a permettergli di tirare per un braccio l'un e l'altro schieramento politico ed avvicinarli alla "responsabilità" di mettersi insieme per il bene del Paese.
    Troppo facile, caro Presidente, troppo facile! Così come ha fatto ci sarebbe riuscito anche mio nipote di sei anni. Non è stato un accordo serio e democratico, è stato un ricatto belle e buono.
    Anche il governo misto così come è oggi non s'era mai visto. Politici che fanno i tecnici e tecnici che fanno i politici. Stranieri naturalizzati italiani che dicono di saperne più di un italiano ed italiani che non vedono l'ora di andarsene in giro all'estero.
    In tutta questa organizzata confusione s'è pure verificata la morte di Andreotti.
    Coloro che hanno commentato la notizia hanno scritto delle verità. Ognuno dei politici ha espresso il proprio sentimento o misconoscimento.
    Napolitano non s'è sottratto ed ha scritto una lunga lettera di cordoglio nella quale afferma il suo rispetto verso l'uomo, "la Storia lo giudicherà"; altre vicinanze sono state espresse da D'Alema (ha scritto: personaggio discusso, ma che ha fatto la storia),  Letta (ha scritto: protagonista della democazia sin dalla nascita), il cardinal Bagnasco (ha scritto; grande statista).
    Non poteva mancare il giudizio di Berlusconi. Non ha detto novità, non ha declamato onori di merito, ha semplicemento fatto accesa pubblicità politica anti sinistra, accostando il trascorso giudiziale burrascoso di Andreotti al suo, per i quali ha accusato la sinistra (portatrice di odio e di invidia) di aver utilizzato il metodo della demonizzazione dell'avversario e della  persecuzione giudiziaria.
    Alla vergogna ed al cinismo di questo infame non c'è mai fine.

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  • 12°
    Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a voi tutti.
    Cosa può essereci di nuovo, se siamo costretti continuamente a parlare di vecchi e delle loro malefatte?
    Non è mica colpa mia se apro i giornali e c'è Berlusconi, accendo il televisore e c'è Berlusconi, navigo in internet e c'è sempre Berlusconi.
    La potenza di questo miserabile ed immondo personaggio, invece di essere messa a disposizione dell'Italia bisognosa, gli serve per continuare a speculare su tutto, non esclusa la perversione per il gioco di taluni cittadini "ossessionati". Lo sapevate che la Mondadori, con la sua Glaming, ha interesse finanche nel gioco d'azzardo online? E se dedicate un pò del vostro tempo alla ricerca, vi accorgerete di quanti bei nomi fanno da prestanome, tutti importanti e noti spiluccatori. Berlusconi è talmente furbo che, anche e principalmente se un avversario non gli piace, lo fa avvicinare, gli fa offrire un sacco di soldi, lo immette nella sua rete e così si garantisce una moderatissima avversione in pubblico, ma una notevole riconoscenza in privato.
    Berlusconi è stato condannato anche in appello. La Corte di Milano ha confermato per lui la stessa pena già inflittagli dal tribunale di primo grado.
    A questo punto uno si aspetterebbe che, come minimo, il maialotto si dimettesse, cercando di guadagnarci almeno in visione. Invece no!
    I suoi avvocati gli hanno consigliato di andare avanti ed arrivare in Cassazione, perchè se lo dovesse fare da "comune mortale", la pena sarebbe immediata; invece resta sempre valida l'ipotesi che la Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato, eviti l'esecuzione della condanna, specialmente se il PDL mantiene attivo questo Governo. Nel frattempo, e proprio ieri (guarda te!), sono giunte due nomine che lasciano pensare; la prima riguarda Nitto Palma alla presidenza della Commissione Giustizia del Senato, quel brutto ceffo, che non vorrei neanche come lustrascarpe, è riuscito infine a farsi eleggere, mostrando così di non avere dignità, visto che per lui c'è voluta la quarta votazione per avere i numeri; la seconda riguarda la nomina a Primo Presidente di Cassazione del notissimo Giorgio Santacroce, vicinissimo, anche per amicizia, a Previti (lo ricordate?).
    Ancora una volta supplico quelli che leggono questo Blog e che votano Berlusconi, di pensarci bene e di riflettere sul perchè lo fanno. Io una volta ero fermamente della Lega Nord; da quando s'è messa col caimano, è cominciato il suo declino e da allora nessuno mi ha più vista con i loro volantini in mano.
    Come fate a votare uno che, per ogni frase pronunciata oggi, ci si aspetta la smentita, se non addirittura sentir dire che scherzava? Vi pare logico che una eminenza politica, come è diventato Silvio Berlusconi, possa permettersi di scherzare continuamente, quando tutto attorno è così tragico e oscuro? Dove stanno in Berlusconi la serietà e l'irreprensibilità morale?
    Meglio non tirare in ballo il vecchio Napolitano. Quel signore s'è messo a fare il capo dei partiti, il capo del Parlamento, il capo del Governo, il capo delo Stato, il capo del CSM, il capo delle Forze Armate, il capo della delegazione estera. Ora impartisce anche l'ordine di quale strada il Parlamento deve percorrere. Ultimamente lo si è sentito imporre: "Ora, sotto con le riforme".
    Mala Tempora Currunt.
    Cicerone la sapeva lunga!

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  • 13°
    Daniela   Daniela
       Valori: 315 ....... Rango: Esordiente

    Buon giorno.
    Berlusconi ha uno stuolo di miagolatori che non zittisce mai. Solo lui può imporre il loro silenzio, ma gli conviene farlo quando è lui che s'impossessa di tutti i media.
    Il possesso di emittenti televisive, di testate giornalistiche e la spiccata  faccia tosta dell'ex premier, giocano ruoli importanti nell'addomesticare la mente del povero Bartolomeo (nome a caso). E' ovvio che lui crede a quello che sente maggiormente dire e, con l'andare del tempo, di quella verità se ne convince, ma ciò può accadere solo perchè non ci sono campane contrarie che suonano con la stessa intensità. L'altra preorogativa del Silvio comunicatore è quella che lui non sfugge le "capannelle" dei giornalisti, anzi, le cerca; ossercatelo quando arriva in qualche luogo, la prima cosa che fa è salutare e, anche se nesuno gli ha posto qualche domanda, è lui che va incontro ed offre la sua disponibilità. Questa tattica viene scambiata per volontà di contatto col cittadino. A Berlusconi piace essere supplicato e, siccome in proporzione a quello che il metodo gli fa introitare non gli costa un fico secco aiutare con soldi veri, egli si "diverte" a sentire i problemi degli altri e far finta di preoccuparsene. Non dite queste cose alla Santanchè o alla Carfagna o alla Biancofiore, giusto per citarne solo qualcuna, perchè ti riempirebbero d'insulti e di mille gonfiati episodi ed aneddoti che vedono il loro indemoniato come il miglior gesuita. Anche commentando la sentenza di ieri la Santanche non sè smentita, infatti l'ha dichiarata "vergognosa e scellerata". La Carfagna invece si è limitata a definirla "ridicola". Cosa abbia di ridicolo e perchè sia divenuta una sentenza vergognosa e scellerata lo sanno solo loro.
    Come cercavo di spiegare, ci vuole capacità e metodologia. La stessa procedura, per esempio, non riescono ad attuarla gli altri partiti, forse il M5S si può escludere perchè per certi versi è simile al PdL ma, certamente, non potrebbe attuarla il PD. Troppe correnti, troppe idee, troppi personaggi in cerca di visibilità rendono inconciliabili talune compagini per lungo tempo. E' ciò che è successo anche l'altro ieri, per cui, se gli eletti non si riflettono tutti nell'unico pensiero, la smettano di far finta di appartenere alla sinistra e se ne escano, o che, appena possibile, la nuova segreteria pensi a buttarli fuori.
    Il premier Letta, comunque, sembra per il momento non soffrire gli eventi. Evidentemente è stato tranquillizzato ad andare avanti. Con quest'ottima si può dar ragione ad Elena quando asserisce che la possibilità di farla franca è ancora ben solida per il caimano.
    Questo Governo deve durare costasse qualsiasi rinuncia al PdL, ormai è ben chiaro ciò che serve a Berlusconi. Lui deve continuare ad essere un senatore della Repubblica almeno fino alla sentenza di Cassazione, quello che accadrà dopo, dipenderà da quell'esito.
     

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  • 14°
    Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Buona sera.
    E' estremamente difficile pronosticare come andrà a finire. Il caimano sta attraversando di nuovo un bruttissimo periodo, meritatamente brutto, ci mancherebbe, non lo dico mica con animo compassionevole. Oggi anche la procura di Napoli ha ottenuto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi, aderendo le vie tradizionali dopo lo stop alla richiesta di giudizio immediato.
    Il processo Ruby s'avvicina inesorabilmente alla requisitoria del P.M. ed il fronte compatto dei Pidini, ostile ad oltranza nei confronti del cavaliere, ha ottenuto che quest'utimo demordesse dalla sua auto nomina a presidente della convenzione. Insomma, come dicevo, il clima non è favorevole al vecchio maiale.
    Ma ora viene il bello e, chi vorrà, potrà gustarsi, nel bene o nel male, a seconda delle personali opinioni, chi, quando e come, dal fantomatico partito di sinistra (Presidente della Repubblica compreso) tenderà il bastone allo psiconano che sta per affondare nelle sabbie mobili.
    Di fatti nuovi quindi, c'è soltanto quello che gira attorno ad un personaggio che, mettiamola come vogliamo, ha comunque costretto l'Italia a sottostare ai sui deliri.
    E' sacrosantamente giusto ipotizzare che anche il verdetto del 13 p.v. finisca con una condanna; bisognerà sentire l'entità della pena comminata, perchè se è notevole, allora si che il politico Berlusconi ha i giorni contati.
    Se Elena ci ha informati che la Mondadori si è data al gioco d'azzardo, io vorrei buttare qui la notizia del perchè Berlusconi non si è avventato, come è d'uopo per le belve, sulla sinistra una volta scoppiato il caso MPS. Forse non tutti sanno che già agli esordi come imprenditore Berlusconi era ben conosciuto in quella banca. Egli ha riferito che il MPS è stato l'unico gruppo bancario ad avergli concesso dei fidi, quando tutti gli altri, all'epoca, ritenevano rischiose quelle manovre edilizie speculative. E da allora (i primi degli anni '80) fino ad oggi, il conto numero 1 della filiale milanese di detta banca, è sempre appartenuto a Berlusconi. Anche i pagamenti a tutta la schiera di fanciulle (le cosidette "olgettine"), nonchè alla Minetti, a Mora e a tantissimi altri, riconducono a prelevamenti e bonifici effettuati o disposti dal ragioniere di fiducia di Berlusconi, (lo ricordate?) tal Giuseppe Spinelli.
    Se dunque il MPS ha ancora come cliente il caimano, vuol dire che tanto male a sinistra non si sta! Ma quello che vorrei sapere io è: Bersani lo sapeva?
    A sinistra all'epoca emergente c'era solo Craxi, quindi solo lui ha potuto introdurre Berlusconi a Siena.
    Riallaciando il mio discorso con quello di Elena, ho saputo anche che il presidente della becera società, la Glaming, controllata dalla Mondadori, ha come presidente una persona che mai avrei osato porre a quel posto: il marito di Stefania Craxi.
    Ecco come i legami del sottobosco potrebbero essere stati intrecciati; ecco il mezzo col quale Berlusconi potrebbe essere entrato in possesso delle informazioni con le quali tiene sotto le sue ascelle infiniti personaggi, compreso Napolitano. Stefania Craxi, a differenza del fratello, si è avvicinata a Berlusconi. Lo avrà eletto esecutore rancuoroso delle memorie del padre?
    L'ombra del caimano si è allungata a dismisura. Dificile ostacolarla, difficilissimo annientarla.
    Solo una possibilità di offesa/difesa ci viene fornita, non essendo la sua, per fortuna nostra, un'associazione delittuosa di stampo mafioso (o almeno per come noi intendiamo l'associazione mafiosa): Il Voto!
    Col voto possiamo fare fuori tutti i disonesti. E usiamolo, una buona volta per tutte, come Dio comanda!

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