Visualizzato: volte    |     Redazione, 04/10/2013     GoHome
L'ignobile ancora aspetta e non si dimette!
E, più aspetta, più diventa ignobile. E' ad un passo dalla decadenza, ma lui aspetta. Ma cosa aspetta?. Perchè non si dimette?. Cosa spera che possa ancora accadere?. In quale straordinario e mefistofelico evento egli confida?. Solo il demonio potrà tendergli una mano, perchè è l'unico vero amico che gli sia rimasto.
Se sarà salvato, tutti sapremo, ancora una volta, che il diavolo l'ha visitato. Vade retro!

L'ignobile ancora aspetta e non si dimette

Non s'illuda il fanciullesco Schifani che facciano effetto i suoi piagnistei "Presidente... Presidente Grasso, presto accorri. Guarda come il grillino Crimi sfotte il povero silvio... Guarda... Ha scritto su FB, mentre era in Giunta. Ora devi subito sospendere quei lavori, perchè è stato violato il regolamento.
Silvio, non preoccupatti, non piangiri. Ci pensa il tuo Renatino a salvatti il culetto. No, non il Renatino quello picciriddu!. Renato, quello norm..., no scusa, volevo dire quello alt. ...Insomma, IO, cazzo!. Quello sicul-mafioso.
"
Ebbene?. Il senatore Crimi ha certamente preso per i fondelli il caimano ed il suo esercito di lecchini. E allora?. E allora, che importanza ha?. Se il prostatico signor pregiudicato rischia di mollare per davvero, che c'è di strano?. E' un semplice peto e lui è già un misero petente, anzi un petentone!..
Quel che conta invece è l'esasperante attesa, nella speranza di potersi appigliare a qualsiasi sciocchezza, pur di poter evitare che un terzo grado di giudizio venga messo in pratica.
I signori del PdL vogliono ora ricorrere ai Giudici europei.
Ci vuole una gran bella faccia tosta, specialmente per il caimano. Uno che dell'Europa se n'è fregato a più non posso. Uno che le leggi qui in Italia le ha potuto scaravoltare come meglio gli è parso. Uno che il rispetto lo rigetta, come fosse un ossicino trovato in un boccone. Uno così, dovrebbe avere il pudore di starsene in disparte dall'Europa. E invece no!. Il pregiudicato caimano fa il caimano, senza pudore, nè onore.
Perchè lui sa che il popolo sovrano è, come lui, 'fetecchione' e dimentica molto rapidamente.
Vi ricordate le sue battute al cloroformio?: "Lei viene?... Ma quante volte viene?".
Oppure: "La suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!. - Ehi, mister Obama!. - La 'Culona'. ".
Il popolo, sempre sovrano, ha infatti presto dimenticato persino le parole della signora Veronica Lario, la ex consorte dello psyconano; ella ebbe a dire: "Mio marito va con le minorenni - Trattatelo come un malato"
Cosa successe in seguito a quelle tremende parole?. NULLA! Anzi no, mi correggo... Successe che quelli del PdL e della Lega che lo preferirono, cominciarono liberamente ad insultare la ex first lady, col nulla osta del gran 'cavaliere'.
Resta comunque acceso il fatto molto politico che la scissione nel PdL ancora non c'è stata. Conoscendo la mala fede di ciascuno di loro, si potrebbe a questo punto ipotizzare che quella inscenata sia stata una finta scissione, per vedere se un'azione così grave riusciva a smuovere le opinioni del PD e del Presidente Napolitano. Voleva essere un'azione atta a renderli più accondiscendenti?. Erano tutti d'accordo quelli del PdL e dunque, ancora una volta, hanno dimostrato quanto essi siano in balia del pregiudicato?.
Complici... Tutti complici!
E Letta?. cosa pensa Enrichetto il chierichetto?. Forse che "... piuttosto che dare voti a Grillo, è preferibile vadano a berlusconi." ed anche ciò che s'è intuito dal suo labiale, dopo la dichiarazione di berlusconi sul voto di fiducia "E' un grande!", mentre lo scissionista Alfano applaudiva.