Visualizzato: volte    |     Redazione, 03/10/2013     GoHome
Capelloni... Due inutili cialtroni!
Chi prepara le proprie mosse, aspettando i tempi stabiliti per metterle a segno ma senza tentare di indebolire prima l'avversario forte, alla fine si ritrova a dover combattere la montagna e, addirittura, con qualcuno dei suoi contro.

Casaleggio Grillo i due cialtroni

Le norme che regolano la politica italiana non offrono tanti spiragli ai ribaltoni, nè agli scossoni o alle alternanze.
Accade, invece, esattamente l'opposto. La coalizione che detiene il potere, lo brandisce tutto attorno per mostrare ed accrescere la sua forza; il più delle volte riesce ad intimorire e tenere lontano chi la rincorre, evitando così di essere raggiunta e superata.
I grillini sono gli inutili ostacoli a questi agguerriti eserciti di destra e sinistra. Sono come lo spauracchio rappresentato da un insieme di piccoli cavalieri, che si allenano per affrontare il torneo della Contea ogni cinque anni, ma con le stesse prerogative di trovarsi di fronte l'unione forte dei 'signori della guerra'.
Non hanno meriti di guerra e nemmeno hanno mai maneggiato una spada. Sono semplici novizi in battaglia, armati soltanto di una grande fede votata al sacrificio. Tenteranno di allenarsi, ma non potranno intuire rapidamente mosse e contromosse. E' a questo che servono i condottieri, è per questo che si fanno avanti. Essi devono saper preparare i propri uomini a fronteggiare gli attacchi dei più forti, a reagire agli sbagli del nemico, a saper conquistare il podio mostrando il coraggio e la perfezione nel combattimento.
Casaleggio e Grillo. Vi sembrano due condottieri?.
Uno tristemente distaccato ed irrangiungibile, l'altro sboccato e belinaro. Sembrano, piuttosto, il cambusiere ed il cuoco delle truppe.
Questi due hanno prodotto un capogruppo M5S al Senato che ha concluso la sua dichiarazione di voto, così: "Solo un Governo a 5 stelle potrà avviare un risanamento del Paese. In mezzo non c'è niente... Niente... Siete niente!".
E loro?. Il fresco e nuovo M5S cosa è? Se i loro due cialtroni (cambusiere e cuoco) non apprezzano nè intuiscono l'importanza di temporanee alleanze strategiche, che mirino ad indebolire i multi premiati vincitori, possono essere considerati i giusti condottieri?. E' degno condottiero, chi prepara i suoi duellanti pronti al solo massacro?.
Certamente NO!.
Quei due sono lontani dal voler condurre battaglie destinate ad eroiche vittorie. Saranno loro i responsabili se la nuova contrada soccomberà per sempre alla supremazia dei potenti, specialmente se, avendo rare opportunità di dividere definitivamente la potenza destra dalla potenza sinistra, essi non approfittano della prima che si presenta loro, pur se questo significa schierarsi con quella parte di infedeli.
Il fine giustifica i mezzi, si diceva.
Il fine dei pentastellati è stoppare lo strapotere dei soliti partiti. I mezzi sono minimi, le occasioni molto rare. Ma quando ne hanno una e se la lasciano scappare, bèh, allora può anche venire il dubbio che il loro sia sì un Movimento, ma quello di un comodo cuscino che si sposta sotto il culo del perdente di turno, o quello ridotto già al quinto Stadio: il Coma profondo!