Visualizzato: volte    |     Redazione, 11/10/2013     GoHome
Landini, il comandante del battaglione FIOM!
Il comandante della FIOM, Maurizio Landini, che io chiamo 'affettuosamente' "Manopola Impazzita" (non riesce a controlare il volume della sua voce), interviene sovente a trasmissioni televisive, i cosiddetti 'Talk Show', vestendo la parte dell'opinionista.

Landini, il comandante del battaglione FIOM
Quel ruolo però, non gli calza a pennello, tutt'altro. La sua totale inidoneità a concretizzare la realtà, è stata talmente evidente, da costringere il telespettatore a porsi il quesito: Il sindacalista ha o non ha gli appropriati studi e titoli, che lo autorizzino a rispondere da dotto in materia?. Purtroppo la risposta è NO!.
Un esempio dei suoi interventi?.
Ieri sera, a "Servizio Pubblico": Viene chiamato un signore, il quale racconta di essere intervenuto ad una discusione su un Blog, e di aver asserito quanto sia vergognoso per il nostro Stato Sociale, che agli italiani venga negata, in modo quasi ossessivo, qualsiasi forma di offerta lavoro o di sussidio, faverendo invece (sia datori di lavoro, sia le Istituzioni) le necessità e le richieste degli extracomunitari.
Il tema introdotto fa ovviamente parte di un problema sociale molto sentito ultimamente tra i cittadini italiani. Ciascuno di noi avrà già avuto modo di constatare personalmente, quanto sia difficile accedere a servizi e ad uffici, cosa che invece risulta molto semplice e facile per gli extracomunitari, ma sembra che il dirigente della Fiom non se ne sia mai accorto!.
Infatti, il Comandante Landini prende la parola e cosa fa?. Anzitutto si impettisce. Poi comincia ad inorgoglire la composizione del suo battaglione. Lo esalta. Ed infine si scaglia a parole contro coloro che lui reputa nemici. Perfetto e solito copione, di colui che vuol mantenere ben saldo il proprio posto. Chiamasi: auto-elogio!.
Ed è stato davvero così!
Non s'è capito, però, per quale ragione ha nominato i suoi extracomunitari, già impiegati e lavoranti, felici cioè di svolgere mansioni, anche se quelle sono state ormai smesse dai cittadini italiani. L'orgoglio di essere il rappresentante dell'associazione, alla quale sono iscritte persone felici, ha cominciato a prevalere su "Manopola Impazzita". La sua voce gutturale e rotolante ha inondato lo studio e per qualche minuto s'è visto all'opera colui che impera sul mondo FIOM. Elogi a dismisura per i suoi immigrati, finalmente una schiera decisa a spalleggiarlo fino in fondo. Come non prendere le loro difese?. Come non gridare il loro 'prezioso' tributo?. E' l'Italia che, a suo dire, guadagna con la loro presenza ed a nulla vale discutere con Landini sul fatto che gli extracomunitari ci hanno fatto fare 20 passi indietro, socialmente e culturalmente.
Ha voluto ricordare che anche i nostri nonni si sono mossi verso nuove terre, perchè negare dunque ad altri lo stesso beneficio?. Ha dimenticato di dire perņ, che i nostri predecessori erano ufficialmente chiamati dai Governi di quelle Nazioni, perchè lì da loro c'era bisogno di maggiore mano d'opera,sempre ben razionata, sempre sotto controllo; s'è persino dimenticato di riferire. che in quelle destinazioni vi si arrivava, varcando onestamente le frontiere.
Comunque, "E' un grande!" avrà pensato qualche mente flaccida, riproducendo labialmente la frase del Presidente del Consiglio, senza immaginare che, l'ignavia e la noncuranza delle persone nei confronti degli atteggiamenti del sindacalista, inducono "Manopola Impazzita" ad andare ben oltre. Pochi infatti sanno (solo gli addetti) che i suoi comunicati alle aziende sono dei veri e propri "proclami di guerra". Landini, come tutti gli altri sindacalisti, non rischia mai nulla di suo. Armi, vettovagliamenti, spostamenti e stipendi, sono pagati dagli stessi lavoratori che "Manopola Impazzita" vuol fare combattere e, nel suo esercito, ci sono anche, fin troppi, extracomunitari, ai quali lui offre la sua personale benedizione e la sua protezione.
Ma bisogna che siano suoi tesserati!.
Sarà mica per colpa del comportamento di persone come "Manopola Impazzita", che gli imprenditori preferiscono allocare altrove le loro aziende?!