Redazione, 27/10/2013    |     Visualizzato: volte     GoHome
marina berlusconi la pipparda
Ancora?. Ancora quel nome?. Ancora quel personaggino che spunta dalle ombre oscure di un palcoscenico finto?. Ancora il nome di quella donna che rappresenta il NULLA?. E' una pipparda, marina berlusconi... Niente di più. Ed una pipparda non può rappresentare altro che non sia, solo e soltanto, una beneamata pipparda!. Non ha 'stoffa' e nemmeno pregi... E' soltanto una fortunella, destinata a sentirsi dire "Prego... Accomodati. E' tutto tuo!".

marina berlusconi la pipparda

C'è voluto un articolo di "Repubblica" (link) per riaprire l'argomento, suggerendolo ad un certo giornale, quello cioè che è il più idoneo alla mistificazione e riconosciuto come l'eccellenza, in fatto di costruttori di fango.
Nemmeno il sanguisugato Sallusti ne era a conoscenza, sebbene lui dichiari di poter ormai parlare a nome di forza italia e, dunque, del suo cavaliere disarcionato, o della stessa porcanchè, sua agguerrita compagna di non vita.
Si racconta, ormai da più fonti, che l'8 dicembre (festa dell'Immacolata) sarà il giorno consacrato alla incoronazione della trombista marina berlusconi, nelle vesti di leader del risorto centro destra. L'infame padre vuole lei a capo di un partito già vecchio, con la speranza che la carnale erede sia capace di infoltirlo con volti giovani, che non abbiano già causato disgusto al popolo sovrano.
Dovrebbe, dunque, essere lei la virtuosa della tromba, capace di suonare l'adunata attorno al partito dei complici e degli ossessionati dal facile guadagno. Certamente accorreranno gli irriducibili figli di zoc.... che hanno finora sostenuto il padre, la cosiddetta feccia italiana, coloro che per 20 euro a botta sono capaci di bruciare qualsiasi bandiera. E' il popolo di silvio, quello che da sempre s'è inginocchiato ai voleri ed ai desideri dell'imperatore.
Lei. Di nuovo lei. La trombettista trombina - la trombista - la boccuccia di papera - la boccuccia a becco - la labbrucce di scimmia - la predi-cante di letta gianni - la sguaiata e volgare predi letta figlia - la colei che avanza come una tacchina - la svestita maiala - l'ubriacona saltante - la bassa 1 metro e 43 piccoli e corti centimetri, allungati per lei con un +13 di sopraggiunta elevazione taccoidale.
Ma l'avete osservata bene?. Come riesce a lei di sporgere in avanti mascelle e labbra, poteva riuscire solo alla carfagna, quando ella faceva della lingua una ben subdola virtù. La fisionomia di quella "eletta figlia" è paragonabile alla volgarità fatta persona, all'oscenità fatta pudore, alla sfrontatezza fatta discrezione.
marina berlusconi non è l'imprenditrice onesta che dice di essere, poichè, se il padre è stato condannato per un gravissimo reato, certamente ella è colpevole almeno come lui e quanto lui. Non può non sapere, marina, dei camuffamenti e sottrazioni di tutti quei milioni, effettuati dal genitore; fosse vero il contrario, significherebbe che lei non è all'altezza di reggere la presidenza nemmeno di un condominio, perchè facilmente raggirabile dall'amministratore folle, figurarsela quindi, a capo di un partito.
Ma marina sa. Lei è la depositaria dei segreti del padre.
Lei sarebbe l'ideale continuità dell'indegna casta, rappresentata in questo ultimo ventennio da un demone chiamato maleficamente TAPPO - BARATTOLO - PSICONANO - CAIMANO - UOMONERO - PORCO - CORRUTTORE - CONCUSSORE - LADRO - PREGIUDICATO - DELINQUENTE - PLURINQUISITO - SLEALE - FALSO - BUGIARDO - IPOCRITA - MENEFREGHISTA - EGOISTA - VIGLIACCO.
Ecco perchè,, a più riprese, ricorre sempre il nome della "scimmietta" marina.
Non se ne rallegrino gli stolti assuefatti; marina è una minaccia seria, forse più del caimano.
Ma resterà solo una minaccia, per nostra fortuna. Il cuore di argilla che c'è in lei, la costringe a non osare, se davanti a lei non c'è qualcun altro disposto a farle da formidabile scudo. Anche lei è vile quanto basta, proprio come s'è già scritto tante volte del padre; con lui potrà sempre fare un'ottima insalata di broccoli lessati, sciapiti.
Che nella berlusconi's family siano tutti della stessa pasta, ne dà conferma anche la barbaruccia che, con un suo recentissimo intervento, ha dichiarato "inadeguati" molti degli esponenti del PdL.
Oddio, senza volerlo ci ha "azzeccato", direbbe il buon Antonio. Ma quali meriti ha quella signorina, per poterlo asserire?.
Quando si dice presunzione!.