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Il Paese impossibile!

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Il Paese impossibile!:
ha ricevuto 6 commenti. La partecipazione di 6 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Donato   Donato
       Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

    Caro Salvatore, il pelo ci vuole per davvero, ma spetta a noi averlo, sullo stomaco, per digerire tutte queste nefandezze e restarsene ancora a guardare come delle pecorelle nel presepe, o come insignificanti spettatori che non reagiscono alle emozioni.
    Se solo pensassimo per un istante che quelle scempiaggini le subiamo direttamente noi e non ci sono lontane, non ci sono estranee, allora forse riusciremmo anche a reagire diversamente.
    Il nano maledetto è riuscito a dividere l’Italia ed anche quando lui non è sulla scena, può addirittura gioire.
    Chiunque ha saputo, voluto e potuto continuare a stargli vicino, nonostante il puzzo incredibile che quel viscido emana, s’è fatto i soldi ed oggi non teme rivalse, non teme i peggioramenti. Ci hanno rosicchiati fino all’osso, ma il brutto è che lo hanno fatto con le forze che pensavamo rappresentassero l’opposizione. Invece stavano preparando l’avvicendamento programmato. I sinistrorsi hanno mangiato con loro, mentre cercavano anch’essi di metter da parte il gruzzolo.
    Io me la prendo principalmente con tutte le donne del PD, a cominciare da quella donna insipida che è la Bindi, per continuare con la perfida Finocchiaro e procedere con la falsa Turco.
    S’era detto che una politica fatta da donne, fosse una politica trasperente e più vicina ai problemi della famiglia. Le avete osservate bene le donne di sinistra, quelle del PD in particolare?
    Hanno la faccia peggio di un’incudine e sono pronte a ricevere le martellate più incisive pur di tenere stretto il loro posto. Nulla le scandalizza, di quello che loro fanno, ovviamente! Sono le gallinacce da cui non si potrà avere neanche un brodo. Donne che hanno dato il niente alla Nazione, ma che sono lì da decenni, accomodanti e asessuate, sembrano le vil statue dell’antica Digione romana.
    Finchè resteranno in carica simili cimeli, ci toccherà pagare senza poter pretendere la ricevuta.
    Ma non credo, tuttavia, che il risultato delle elezioni amministrative testè avvenute possa tranquillizzarci. Nuove forze sparse non significano nuove forze coese, significano invece nuove complicanze, poichè lotteranno tra loro per il predominio.
    Quel “pupo” o marionetta, come preferite, che si chiama Bersani, è stato scelto perchè incapace di vera reazione. E’ accomodante e servizievole verso i poteri forti, specialmente per quelli interni. Nessun altro avrebbe preso le decisioni che lui ha potuto prendere. A nessun altro avrebbero permesso di prendere decisioni diverse da quelle prese. La dirigenza PD è collusa e lo stesso Enrico Letta è uomo poco di sinistra. Con lui è valida la stessa ipotesi del caimano: Come mai il porco nano è tanto amico di Putin, pur se ha sempre denigrato la sinistra? – Può il caro nipote Enrico essere tanto avverso allo zio Gianni Letta?
    Gli opposti che si toccano e che si fanno il solletico, alla faccia di chi stà in mezzo.
    “Ma mi faccia il piacere” avrebbe gridato Totò!

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  • Vera   Vera
       Valori: 355 ....... Rango: Esordiente

    Buongiorno.
    Cari miei, le sconcezze a cui abbiamo assistito non sono finite. Quelle riportate da Salvatore sono infatti solo una minima parte, giusto per introdurre una discussione che dovrebbe appassionare tutti gli onesti.
    E’ incomprensibile come non ci siano reazioni violente per ogni notizia arrivata da Montecitorio. I veri eversivi infatti stanno proprio là. A noi spetta sedarli e rimetterli in riga, altrimenti “quelle signore e quei signori” continueranno imperterriti a fare i loro porci comodi.
    Il governo Monti è stato un escamotage della politica, giusto per non soccombere. Tutti i partiti hanno avuto bisogno di un periodo di quiete, durante il quale hanno cercato di cancellare la memoria dei fatti. Quando mai s’è visto, mi chiedo, che lo stesso partito che ha devastato le Istituzioni, venga mantenuto tra le forze cosiddette rinnovatrici ed addirittura con la sorprendente prerogativa di poter dettare ancora legge?
    Questa è un’anomalia tutta italiana. La sinistra non vedeva l’ora di rientrare nelle stanze dei bottoni, senza però doversi accollare l’onere del dolente “restauro”. Per far ciò ha anche accettato di convivere con il “nemico” (si fa per dire), dimostrando però che la convivenza temporanea in definitiva è chiaramente la connivenza di sempre. Il PD vota da sempre leggi porcate e condivide appieno tutte quelle norme che salvaguardano gli interessi e gli affari dei politici.
    Il PD è talmente distante dal cuore degli elettori, che lo si è capito anche ultimamente, cioè quando si è discusso sul finanziamento ai partiti. Un referendum popolare aveva cancellato quel furto legalizzato; al PD (forza popolare, dicono) spettava far rispettare quella decisione. Aspetta e spera! Sono loro stessi che dichiarano di non poter fare a meno di quei soldi. E’ il PD che è costantemente alla ricerca di nuovi introiti. Hanno un capitale investito da far paura, ma continuano a batter cassa. Io vorrei che la loro base si ribellasse a questo stato di cose e non dimostrasse invece di essere di parte, accusando solo gli altri, ma facendo finta di nulla con i propri.
    Quelli del PD fanno il doppio gioco, vigliaccamente e spavaldamente. Vigliaccamente, quando si ritrovano ad affrontare le discussioni con i propri elettori, vorrebbero far credere di “menare in testa” gli avversari, che tentano di portare a termine manovre delinquenziali, spavaldamente, quando si ritrovano con gli altri loro colleghi a decidere come e da dove estorcere più denaro. Sono anch’essi dei vermi, dei serpenti. Ma il popolo li vota, li elegge a partito maggioritario, invece di punirli per la loro protratta falsità.
    Ha ragione Donato ad avercela con le “signore” del PD.
    Noi forse non potremo saperlo, ma così come la Finocchiaro e la Turco hanno infine partecipato agli affari del Fidelbo, anche la inutile Rosy Bindi finirà intrappolata in qualche losco affare. E’ solo questione di tempo. Nessuno si può definire “pulito” quando frequenta per lunghissimo tempo un’area infetta. Viene contaminato, suo malgrado. Vuoi per silenzi obbligati, vuoi per aver voltato la faccia dall’altra parte per non vedere, vuoi perchè non ha saputo trattenersi dal mettere le mani nel sacco grasso, vuoi perchè ha vissuto da sempre col rinnovato fresco odore dei soldi avvicendati nelle proprie tasche.
    Il M5S mi fa paura. Troppo lontani dalla realtà politica, troppo estranei alla politica. Giovani che si innestano in quel settore, senza aver fatto la gavetta. Avranno la forza di saper resistere alle enormi tentazioni?
    “Padrone, prendi me come tuo fattore” implorava il giovane “io sono onesto e fedele, mentre il tuo vecchio fattore ruba le tue merci e le vende a proprio nome”. “Ho sempre saputo che egli rubava parte dei miei averi” rispose il padrone “ma ormai lui è diventato ricco e vecchio, mi ruba solo il necessario per mantenere il suo tenore di vita. Tu, quando arriverà il tempo della tentazione, per arricchirti sarai obbligato a rubare più di quanto il vecchio rubi attualmente”.

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  • Giovanni   Giovanni
       Valori: 440 ....... Rango: User

    Salve.
    Se dovessimo seguire le assonanze del titolo, direi che l’Italia può essere considerata come il Paese dei Balocchi.
    “Venite, venite. Questo è il Paese in cui potrete divertirvi; qui ogni cosa è permessa e la vita vi apparirà felice e facile, senza difficoltà. Non preoccupatevi se ingannerete e dichiarerete il falso, nessun tribunale riuscirà a processarvi in tempo e se lo avrete fatto in ambito fiscale, potete star sicuri e continuare a dormire sonni tranquilli, qui i furbi non pagano le tasse e, seppur vivrete pieni di debiti, vi sentirete ugualmente sollevati, poichè sarete esonerati dall’obbligo di dover salvare i vostri risparmi”.
    Oddio, sarete anche un po’ asinelli, e finirete inevitabilmente al macello, ma questo non lo sentirete di certo urlare dagli imbonitori.
    Ieri ho sentito il disperato ed accorato appello dell’onorevole Di Pietro. Le proposte dell’IdV vengono sistematicamente eluse, accantonate e dimenticate. Mario Monti ed il suo governo sembrano preda dei partiti cosiddetti di maggioranza. L’alleanza A.B.C. sta producendo tutto ciò che di deleterio sia possibile, incurante delle malformazioni che genera. Gli uomini al potere vogliono potere e soldi e non si arrendono neanche davanti alla più elementare regola di civiltà che è il senso del pudore.
    Assieme al malato di mente ed ai suoi accoliti bisogna colpire chi li sorregge; il PD è il loro sporco alleato. Il PD è il nostro peggiore nemico, poichè mangia dal nostro tavolo, rigurgitando il cibo per saziare gli animali del PdL.
    E’ stato grande Grillo che per primo ha coniato la sigla PD = PDL meno Elle. Elle in quel partito rappresenta Libertà (ma loro stessi l’hanno trasformata in Libertini: Il Popolo dei Libertini). Ma il PD è un partito senza Libertà, schiavo dei suoi blasonati conservatori, artefatti sin dalle origini. Quelli si autorigenerano fino quasi ad autoriprodursi. Mai che qualcuno di loro abbia dato qualcosa di sè alla Patria. Sono delle sanguisughe, continuamente attaccate all’arteria sanguigna. Quelli ti fanno curvare la schiena per il gran lavoro, ma i meriti delle tue fatiche se li prenderanno sempre loro.
    Permettetemi di dire che nutro una mostruosa repulsione per ciascuno di loro.
    Morissero tutti insieme, maledetti, all’istante, a cominciare dal grande vecchio.

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  • Avatar   Vincenzo
       Rango: Ospite

    Come ogni domenica vi leggo.
    Oggi ho deciso di intervenire, non perchè la cosa mi intriga in modo spropositato, ma semplicemente per aggiungere il mio disgusto a quello già espresso. Perchè in fondo stiamo discutendo solo di quello: Disgusto.
    Esiste il disgusto per le persone e quello per le cose; c’è il disgusto per le azioni e c’è quello per ciò che si riceve o che si vede.
    Diventa intollerabile la situazione in cui sei costretto a ricevere e vedere sia la persona disgustosa sia le sue azioni disgustose. Mi è capitato giovedi sera a “Servizio Pubblico”. Mi è capitato col giornalista, o pseudo tale, Piero Sansonetti. Che ci faceva alla trasmissione di Santoro? Perchè Santoro lo invita?
    Delusione per un Travaglio sempre più opinionista e sempre meno giornalista. Delusione per Santoro che tratta Travaglio come animale da circo, da esporre per 10 minuti e, per il resto della trasmissione, come bersaglio fisso.
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio? E’ possibile. Ma è anche possibile che il lupo sia soltanto lupo, specialmente quando ad esserlo è uno classificato come umano.

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  • Maurizio   Maurizio
       Valori: 760 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti.
    Ormai è chiaro, questo nostro blog è diventato il passatempo per chi ama la lettura. E’ amaro dover ammettere che l’interesse alla creazione delle discussioni è andato scemando, fino a perdersi del tutto.
    Mi rattrista, ma è una realtà e, da uomo con i piedi per terra, non mi allontano dall’onere dell’autocritica. E si, bisogna saper accettare le proprie colpe ed ammettere che tutti noi siamo dei “partecipanti attivi solo a tempo perso“.
    Non si può dare alcuna colpa a chi il blog lo gestisce, d’altronde ogni nostra richiesta è sempre stata esaudita.
    Però, a difesa, ho notato che anche i blog più comunemente definiti “nazionali”, tipo quello de “ilfattoquotidiano” o dello stesso “grillo”, hanno subìto una riduzione numerica dei commenti alquanto marcata.
    Colpa dei tempi? Può darsi, come può darsi che i partecipanti, non essendo soddisfatti dei risultati popolari ottenuti dai loro sforzi, abbiano cominciato a trascurare le discussioni, allontanandosene.
    Ma la gravità dell’evento sta proprio in questa nociva scelta! La non partecipazione lascia più spazio all’interesse dei “soliti pochi”. E’ l’errore di sempre. E’ l’errore di chi si stanca e, inevitabilmente, molla.
    Ma, è molto probabile, chi adempie a questa pratica, ha totalmente dimenticato come Giuseppe ha titolato il blog: Io Non Mollo.
    Sapete cosa significa, vero? Lo sapevamo anche quando ci siamo iscritti?
    Io Non Mollo vuol essere l’incitamento a sentirsi sempre dalla parte della Giustizia Sociale. Vuol dire essere presenti e partecipativi come lo devono essere i carabinieri. Con l’unica differenza che noi lo siamo senza giuramento e senza obbligatorietà, ma per coscienza civile.
    Non importa quanti ci leggono o quanti altri iscritti riusciremo ad attrarre.
    Ciò che importa è che NOI continuiamo ad essere spiritualmente coerenti.

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  • Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    Ma si, via!
    Non si può certo dire che il popolo possa cantare vittoria. Bisogna saper aspettare gli eventi, senza crearne di nuovi, ma anche senza sperare di veder trasportato il cadavere del tuo nemico.
    Il nemico politico va ostacolato ed a volte deriso, ma non stò certo parlando di annientarlo, altrimenti entreremmo nell’era dittatoriale o monarchica. C’è bisogno di sano antagonismo, e c’è bisogno che le parti duellanti mostrino il meglio, non il peggio come è già accaduto.
    Saper aspettare, dunque, è anche una forma di politica, che la dice lunga sulla sapienza dei propri appartenenti.
    Buon pomeriggio caro Maurizio. Io sono di avviso diverso dal tuo.
    Io sono convinto che, quando non si scrive sul nostro blog, è perchè noi tutti abbiamo inteso che è tempo di tacere. In Emilia c’è troppa disperazione, paura e sgomento ed altrettante ne sono rimaste in ogni luogo ove i terremoti hanno devastato ed ove lo Stato ha tralasciato. Dovremmo forse discutere solo di questo, per sentirci davvero accomunati agli italiani che stanno soffrendo.
    Lusi ed i 90 milioni fanno solo incavolare di più e possono aiutarci a scoprire le iniquità del nostro sistema, come pure i battibecchi tra Napolitano e Di Pietro, tra chi vuol continuare comunque a spendere e chi vuol tagliare su qualsiasi spesa inutile e vigliacca.
    Il nostro diviene un silenzio riflessivo, durante il quale tutto tace, ma la mente elabora.
    Da una parte ci sono migliaia di emiliani senza aiuti economici, dall’altra parte personalità politiche che vogliono ardentemente mantenere i costi esorbitanti di manifestazioni folcloristiche di uno Stato che non c’è. La parata del 2 giugno è una rappresentazione inutile, imposta ad uomini veri e seri, travestiti ed inquadrati però al pari di un esercito di burattini; i nostri militari non lo sono. Burattinai vogliono essere coloro che hanno a cuore il solo apparire, organizzando ed assistendo alla grande marcia senza valore.
    Non è più con la dimostrazione della propria forza militare che si salvaguarda una Nazione europea.
    Il 2 giugno non è la festa delle FF.AA. (quella ricorrenza è fissata per il 4 novembre, giorno in cui avvenne la fine della prima guerra mondiale(1918)), bensì la festa di chi ha voluto ed organizzato l’unità libera d’Italia. Si dia allora corso alle rappresentative forze democratiche, i militari sono stati anch’essi il mezzo per arrivare a tale fine, e li ringraziamo per i loro sacrifici.
    Ma torniamo ad essere seri, riflessivi ed attenti, tanto si sa, Io Non Mollo. E neanche TU!

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