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Il Regnante condannato!

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Il Regnante condannato!:
ha ricevuto 14 commenti. La partecipazione di 12 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Piero   Piero
       Valori: 690 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Caro Mario, questo secolo ci ha “regalato” tanti episodi, tutti che hanno segnata la storia italiana. Ma non credo che saremmo stati in grado di prevedere che avremmo avuto anche un personaggio come Berlusconi.
    Lui è fuori dalla norma, è fuori dai criteri civili, è fuori di testa.
    La nostra tanto decantata e sbandierata Democrazia avrebbe dovuto garantirci il “Mai più personaggi simili a quello di piazzale Loreto”. Eppure, piano piano, subdolo subdolo, il personaggio si è insinuato tra noi, forte della sua potenza economica sorta dal nulla. C’è da ricordare che Berlusconi non ha mai voluto far luce sulla provenienza dei suoi capitali, nè spontaneamente, nè su diretta richiesta di alcuni giornalisti.
    Mai i magistrati lo hanno messo sotto accusa per quel motivo. C’è da chiedersi come mai?
    Però oggi, lasciando per il momento il suo passato, luce è stata fatta sulla squallida figura del caimano.
    Dichiarato Truffatore. E’ davvero una bella storia dal lieto fine, se la storia finisse qui, purtroppo però, tutti sappiamo che ancora la parola “Fine” è lontana.
    Oggi, finanche il suo protettore legale, l’avv./on. Ghedini (quello che mangia a doppio boccone), ha ritenuto di intervenire, nonostante tempo addietro avesse dichiarato che lui è un avvocato penalista e non un civilista. Se lui è intervenuto, promuovendo una conferenza stampa, allora c’è da credere esattamente l’opposto di quel che “bocca stretta” và blaterando.

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  • Federico   Federico
       Valori: 520 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio.
    Dove trovo i soldi?
    La sarcastica battuta faceva sorridere quelli che coi soldi del caimano si riempivano le tasche.
    Caro Truffatore Berlusconi, quando hai corrotto, hai saputo trovare i soldi per comprare, ora che si avvicina il tempo in cui tutti i nodi verrano al pettine, vedrai, ti scuciranno fino all’ultimo cent e la battuta ti si strozzerà in gola.
    Vorrei essere convinto che questa “gomitata nello stomaco” sarà davvero l’inizio del tuo tracollo. Dovrai essere additato come l’uomo più nefasto e segnatamente sporco. Di te non dovrà rimanere altro che il nomignolo.
    Il CAIMANO è morto!

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  • Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Salve a tutti.
    Secondo me non c’è tanto da meravigliarsi per la notizia, bisogna solo essere lieti di poter finalmente considerare che, le azioni di “sua maestà” vengono ridotte al comune senso civico e legale, in cui la Legge è uguale per tutti.
    Quando il caimano non ce la fà a rallentare il corso dei suoi processi, inevitabilmente viene condannato.
    Già questo avanza per giustificare il nostro giudizio sulla sua immorale reputazione. M fà invece specie l’intervento della cruda signora Marina. Apre bocca solo per infangare, come suo padre. Si sente colpita nel profondo del suo castello dorato ed anch’essa si difende con le stesse modalità imposta dall’infima scuola di suo padre.
    L’altro figlio, il Pier Silvio, non s’è sentito ancora. A quello, le sue badanti, gli avranno imposto il silenzio, prima che ne “spari” una delle sue.
    Rallegriamoci, un piccolo passo in avanti è stato fatto, ma non illudiamoci di vedere uno scatto d’onore e di buon senso del caimano, per lui le dimissioni sono come mollare la preda e l’animale non ha testa quando stringe le fauci.

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti.
    Desidero esprimere alcune mie convinzioni e considerazioni degli ultimi avvenimenti. Non riesco ad essere allegro delle disgrazie del nano di Arcore perché le sue disgrazie saranno le nostre decuplicate, ci lascerà una montagna di macerie preannunciate dalla reazione dei mercati e dalle attenzioni degli speculatori e verseremo lacrime di sudore e sangue per molto tempo (penso ai nostri giovani), mentre lui, finalmente sazio, ci farà il gesto dell’ombrello da una delle sue tante ville facendo puerili ed impotenti bunga-bunga. Non riesco ad accanirmi troppo contro personaggi come Berlusconi e Bersani perché essi sono semplicemente l’espressione della nostra italica ignoranza (democratica, politica, storica, culturale e sociale)….gli italiani hanno votato Berlusconi…gli elettori di sinistra hanno votato Bersani; e questo mi amareggia perché voglio bene al mio popolo ed al mio paese. Non riesco ad immaginare lo stupore e la reazione del mai troppo rimpianto, e tardivamente apprezzato, Enrico Berlinguer di fronte ai tanti faccendieri di sinistra ed alle loro nefaste scorribande allo scopo di servire i propri interessi. Non riesco ad essere felice del crollo futuro del nano e dei suoi paggi servitori ruffiani e puttanieri perché tale crollo non è dovuto all’intelligenza e pulizia morale del popolo italiano, ma alla loro nequizia voracità amoralità violenza e mancanza del convincimento democratico necessario per governare un grande paese. Non riesco a capire come un popolo di ampie tradizioni abbia potuto chiudere gli occhi di fronte all’illegalità evidente dei propri “onorevoli”…come è potuto accadere !!!!
    Sperando che tutto finisca presto, saluti e buona notte
    Sergio

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    • Claudio   Claudio
         Valori: 2620 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Sergio

      Caro Sergio, se la storia insegna per davvero, noi da essa dobbiamo trarre una conclusione netta, mediocre ma netta. Anche l’italiano di 70 anni or sono aveva scelto di prendere le armi, seguendo l’incitamento dell’allora “amato” suo comandante. Anche allora c’era stato un servilismo ed una dedizione quasi maniacale e c’erano stati addirittura i morti, tanti morti.
      Anche allora lo stesso nostro popolo aveva inizialmente scelto quale ideologia appoggiare. Ma quando i tempi trascorrono ed i risultati attesi non arrivano, il popolo comincia a rumoreggiare e poi ad arrabbiarsi, arrivando a ribellarsi. Tutti loro sapevano quali enormi sacrifici li aspettavano ed a quali supplizi andavano incontro, ma li hanno abbracciati con devozione (chi per credo chi per vigliaccheria). La stessa devozione che li ha spinti ad osare, ad aver coraggio e ad arrivare anche a conclusioni tragiche.
      E’ vero, quelle di allora erano imposizioni dirette. Ma perché, quelle di oggi, cos’altro sono?
      La storia insegna anche che chi sbaglia deve pagare e quindi, io spero che non si faccia l’errore che tu immagini; a nessuno dovranno permettere di lasciare l’Italia, per recarsi in una qualche isola felice a fare quelli che tu chiami “puerili bunga bunga”.
      Spero invece che l’attuale “devastatore dello Stato” segua il destino che la storia gli impone: nella fogna.
      E toccherà sempre a quella parte di buoni italiani effettuare la rigenerazione morale, poiché certamente, come potrai convenire, il nano, da solo, mai mollerebbe lo scettro.
      E, se accadrà, ne sarò felice. Per il momento GODO ogni sua singola smorfia di dolore!
      Grazie per lo spunto di buon mattino. Ciao.

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      • Sergio   Sergio
           Radiato dal Blog

           In risposta a: Claudio

        Buon giorno a tutti.
        Gentilisimo Claudio, partecipo e condivido la tua GODURIA (ho sempre molto rispetto per il dolore di ogni essere vivente, per Silvio però….).
        Molte volte facciamo del parallelismo fra gli accadimenti che tanto oggi ci fanno soffrire e quelli di 70 anni addietro; per quanto riguarda le responsabilità dei due DUCI e dei loro affiliati, il paragone è proponibile anche se opinabile, ma per le responsabilità dei due popoli che avallarono inneggiando genuflessi e compiacenti i due banditi, penso che tale parallelismo sia improponibile; questo per una semplicissima ragione : l’ignoranza. La stragrande maggioranza dei nostri nonni era ignorante…la possibilità di informarsi dov’era ? la cultura democratica i viaggi di conoscenza i contatti relazionali il confronto di esperienze dov’erano ? chi aveva mai sentito parlare di mercati economia di pace e di guerra diritti e doveri internazionali politici ed umani ? il senso dello Stato della comunità e degli altrui sentimenti e necessità dov’erano ? Tutto questo 70 anni fà era ignorato ed i nostri nonni erano facilmente raggirabili da un personaggio eloquente convincente motivatore ed ammiccante ad un futuro radioso per tutti coloro che si allineavano al pensiero del DUCE. Ma il popolo che oggi si allinea al moderno DUCE possiede una sola giustificazione : la stupidità figlia dell’arroganza del facile guadagno degli ammiccamenti proibiti delle connivenze del familismo del raggiro e della sottomissione del meno furbo, tutto questo in danno dei più deboli. Ecco perché credo che il parallelo fra i due popoli sia improponibile ed ingeneroso nei confronti dei nostri nonni. Un caloroso saluto (a Firenze 36°)
        Sergio

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        • 10°
          Claudio   Claudio
             Valori: 2620 ....... Rango: Veterano

             In risposta a: Sergio

          Ciao Sergio, rispondo per cortesia, non certo per senso di obiezioni verso ciò che hai scritto, visto che comunque, mi trovi d’accordo.
          E’ vero, i tempi ovviamente erano diversi, ma all’epoca, le conoscenze a cui alludi non c’erano neanche per chi governava (ti ricordo che il Duce era appena un maestro elementare e che, come tale, non aveva mai trovato lavoro).
          Una cosa vorrei riportarla, a beneficio di chi non la conosceva. Benito Mussolini non aveva mai accettato di fare il militare di leva, era, per così dire renitente, il vero obiettore di coscienza, anche se poi, decise addirittura di arruolarsi per la guerra.
          Tutt’altra cosa è invece quando apri la discussione sulle caratteristiche umane insite in ognuno di noi. Arroganza, ammiccamenti, connivenze raggiro e sottomissione sono ed erano atti peculiari dell’uomo sin dai tempi di Neandertal Man, per cui, oggi come allora, le maggiori colpe possono e potevano ricadere prevalentemente sulle fasce di persone che più di altre godevano privilegi di vicinanza alle classi di potere. Senza di loro non ci sarebbero duci, monarchi o dittatori, ecco perché richiamavo il confronto.
          A Roma siamo accerchiati dall’afa.
          Buona serata a chi mette in funzione il condizionatore.

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    • Clelia   Clelia
         Valori: 285 ....... Rango: Esordiente

         In risposta a: Sergio

      Buon pomeriggio.
      Scusa Sergio, ma cosa intendi quando scrivi “ci lascerà una montagna di macerie”? Forse, che se lui restasse, la montagna alpina potrebbe diventare collina toscana? A me pare che, se lui restasse ancora, la montagna alpina diventerà la catena dell’Himalaya!
      L’altra faccenda è quando accenni a non potercela avere con la coppia Ber-Ber. Sono pienamente in disaccordo, perché io dò addosso ad entrambi, e lo faccio in virtù di quello che il classico popolo ha deciso; infatti li ha eletti. E loro? Loro se ne sbattono di mantenere fede alla motivazione che li ha portati lì in alto, fanno ciò che gradiscono, senza dare ascolto alle rispettive basi. Io ce l’ho a morte con quei due impuniti traditori, altrochè!
      Berlinguer è meglio non nominarlo. Senz’altro lui apparteneva ad altre modalità e rappresentazioni della legalità politica, ma per quanto riguardava attitudini a promuovere la stabilità lavorativa dei suoi familiari, non s’era certo astenuto dall’applicarle, come tanti altri inappagati politici.
      Infine, riguardo al come è potuto accadere, mi vien da dire che ogni paradosso qui trova conferma, a cominciare dal famigerato “lasciatelo lavorare senza dover pensare a difendersi e vedrete!”. Ma come potevano chiederlo, visto che il loro amato caimano è sempre all’attacco?!
      Ma c’è da dire che, quando le anziane signore, gli arzilli seppur anziani maschietti e le pseudo snob signore hanno cominciato ad aprire gli occhi senza più giocare a scopone scientifico, l’aria è cambiata e cambierà ancora, poiché i costumi dissoluti degli stolti vengono presi in esame solo quando il proprio frigorifero appare semi vuoto.

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  • Ivan   Ivan
       Valori: 485 ....... Rango: User

    Che Berlusconi meriti ogni forma di punizione, è ormai ipotesi ampliamente acclamata.
    Che Berlusconi fosse un meschino compratore è indiscutibilmente altra ipotesi conclamata.
    Che Berlusconi fosse un malefico mentitore e conflittuato lo afferma oggi anche un articolo pubblicato dall’ANSA (Lodo Mondadori) in cui si afferma “Nell’agenda di Berlusconi è previsto per domani il rientro a Milano, per studiare insieme ai figli (in particolare la primogenita Marina), ai legali e ai vertici Fininvest il da farsi, prima di tornare a Roma martedì. A Porto Rotondo Berlusconi è rimasto per tutto il giorno con Nicolò Ghedini, studiando la sentenza e valutando il da farsi (resistere tout court, sacrificare utili, vendere rami d’azienda)“.
    Avete letto? Lui dunque tralascia tutto il resto (tante italiane faccende tutte molto urgenti almeno per noi), per dedicarsi ai fatti suoi, verso i quali, anni addietro, aveva dichiarato nessun interesse e legame.
    Il sempre presente avvocato e purtroppo onorevole Ghedini, pur essendo costantemente a disposizione del suo datore di lavoro, potremmo dire a tempo pieno, gode del privilegio onorifico di parlamentare e di conseguenza anche dello stipendio e magari con tanto di diaria missionaria, soprattutto quando si reca nelle dimore del padrone.
    Poi leggo che Sergio non riesce ad avercela con quell’impostore. Caro mio, ci fai o lo sei?
    Il popolo è quello che è e buona parte merita la condanna, sia quelli di destra che hanno preferito Berlusconi, sia quelli di sinistra, seppur appena un paio di milioni, che hanno eletto Bersani. Ed il resto? Il resto, caro Sergio, lo ribadisco con orgoglio, sono oltre 30 milioni italiani che di Bersani e di Berlusconi se ne straf……!
    Non cerchiamo di addossare falsi piagnistei o amorali volontà. Qui stiamo esaminando la figura di un essere che rappresenta un turpe manager, un demoniaco truffatore, uno spregiudicato politico ed un debosciato uomo, in definitiva di un farabutto che ci tormenta da quasi 20 anni. Non stiamo discutendo di un semplice scribacchino.
    Per quel cialtrone ci vorrebbe il rogo, come per le streghe di una volta, specialmente ora che una sua discendente stà già vestendone i panni.
    Prevenire, è meglio che curare!

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  • Luciano   Luciano
       Valori: 350 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Come mai le opposizioni non cavalcano le notizie?
    Quella che segnala Ivan dovrebbe essere sulla bocca di tutti, con tutti gli indici indirizzati verso palazzo Grazioli. L’uomo dai mille difetti, tra cui quello del conflitto d’interesse mai sopito, ha dovuto apertamente tornare ad occuparsi dei fatti suoi (anche se questa non è certo una novità), tralasciando seppur per un solo giorno i problemi dell’Italia.
    Ha riportato Ivan: “A Porto Rotondo Berlusconi è rimasto per tutto il giorno con Nicolò Ghedini, studiando la sentenza e valutando il da farsi.“.
    C’e da dire che ieri era domenica, ma sapete che per un presidente del consiglio (tutto al minuscolo quando trattasi di persona come quello) buono, non c’è festa che tenga se la sua Nazione ha qualche problema da risolvere.
    E’ l’ora che il nano venga scacciato o no?
    E’ l’ora che comincino a togliergli tutto o no?
    E’ l’ora che volino uova marce o no?
    E’ l’ora che la polizia lo accerchi e non per proteggerlo o no?
    Ma la mia invocazione torna, sempre rivolta all’opposizione: SDERENATELO!

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  • 11°
    Donato   Donato
       Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

    Si scrive per dileggio e per piacere, ma quando si scrive bisognerebbe prestare attenzione.
    Qualcuno, intervenendo, ha fatto un pò di confusione con quello che lui stesso dichiara, con quello che ipotizza a paragone e con quello che controbatte nella replica.
    Ha scritto Sergio: “Non riesco ad accanirmi troppo contro personaggi come Berlusconi e Bersani perché essi sono semplicemente l’espressione della nostra italica ignoranza (democratica, politica, storica, culturale e sociale)“.
    Quindi lui per primo asserisce che l’italiano attuale è ignorante.
    Gli rispondono Claudio e Clelia e lui, molto garbatamente e da perfetto gentiluomo, risponde SOLO a Claudio e per dirgli cosa? “…..ma per le responsabilità dei due popoli che avallarono inneggiando genuflessi e compiacenti i due banditi, penso che tale parallelismo sia improponibile; questo per una semplicissima ragione : l’ignoranza. La stragrande maggioranza dei nostri nonni era ignorante“.
    L’ignoranza dunque era il denominatore comune sia per gli italiani degli anni 70 sia per quelli odierni.
    Questa era la parte del dileggio (Sergio non prendertela, la mia è solo la dimostrazione che leggo con attenzione ciò che scrivi, dovrebbe farti piacere).
    Ed ora, finalmente, viene il piacere.
    Truffatore, truffatore, truffatore! Berlusconi dei miei stivali, sei semplicemente un TRUFFATORE!
    Gnomo del caxxx, sei il più farabutto dei delinquenti.
    Quando tua madre ti dava i pugni in testa e tu piagnucolavi attaccandoti alla sua gonna, volevi rinascere e non tornare più ad esser suo figlio. Ti ha segnato per tutta la vita ed ancora oggi non riesci a separare la realtà dalle tue maliziose visioni di figlio non prediletto. Lei si che sapeva tenerti le briglie, anche quando ti diceva che la politica è fatta per gente che non ha voglia di lavorare.
    Il mio trastullo è continuare a leggere, che le porcate commesse ti stanno aspettando, calme ed in fila, una per una, a chiederti conto. Lascia che arrivino le nuove elezioni, poi gli italiani consapevoli (non certamente gli ignoranti di Sergio) ti daranno la lezione finale, quella che meriti già da troppo tempo.
    Goditi, caro Silviuccio, i momenti che ti restano, perché sono davvero pochi, dopodicchè spero tanto che sia tu stesso a chiudere definitivamente il sipario della tua triste e sconcertante vita.
    Un solo colpo, mi raccomando. E che sia il decisivo!

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  • 12°
    ClaudioV   ClaudioV
       Valori: 360 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Sono stato tirato in ballo, vuoi che non intervenga?
    Sono molto attento quando si parla di “un solo colpo”. Mi piace talmente tanto l’ipotesi finale, che l’ho scelta come mio Avatar.
    Ovviamente tutta la mia attenzione è dedicata al personaggio “principe”, all’on. Berlusconi.
    Mario, l’autore dell’articolo, ne parla come della luce all’orizzonte, di quello strano effetto che si chiama irradiazione. Ma subito dopo lo ridimensiona, non più invogliatore, ma imbroglione.
    Verissimo, per chiunque si presentava a lui, era importante mostrare di saperci fare. Come avrebbe fatto altrimenti a capire quali uomini gli servivano? Anche per essere solo un semplice venditore o accompagnatore dei clienti a visitare le case in vendita nei cantieri, bisognava dimostrare di essere in grado di intrattenere le persone, senza lasciarle andar via, martellarle, stordirle, convincerle con ogni mezzo, in altre parole IRRETIRLE!
    Nella rete, è ovvio, ci cascavano in molti. E molti trovavano facili condizioni, per non dire eccellenti condizioni, per poter acquistare casa. Non erano i soldi che interessavano al “costruttore”, quanto il gran numero di persone che acquistavano.
    Il gran numero di acquirenti avrebbe infatti deliberato la provenienza dei grossi capitali resi disponibili al “picciotto” dalla ex Banca Rasini. Quando la “ricapitalizzazione” ha avuto termine, bisognava continuare a far credere di avere la stessa enorme disponibilità ripulita, sfruttando invece il continuo approvvigionamento di capitali di provenienza oscura, per comprare illegalmente cose e persone.
    Truffatore e manigoldo Berlusconi lo è stato da sempre, anche quando faceva l’intrattenitore sulle navi da crociera. Ma erano ragazzate e senza ancora la vicinanza buia di Dell’Utri.
    Berlusconi è un malfattore. Per ogni cosa che ha tirato sù, altre cento han dovuto o sono state costrette a crollare. Anche gli accordi tra le sue televisioni e gli industriali sono state pilotate dal punzecchiamento di dover far piacere e mostrare benevolenza verso il premier.
    “Mai toccherò la RAI” aveva urlato il “picciotto lombardo”. Infatti lui non l’ha mai solo sfiorata, l’ha profanata!
    Un solo colpo basterà ed il sole, quello vero, irradierà di nuovo.

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  • 13°
    Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Ben trovati a tutti.
    Devo anticipare che a me non piace il chiacchiericcio speculativo; ciò scritto devo anche riconoscere che “parlare” del premier e cioè di una figura di alta notorietà, non dipende dalle scelte del comune cittadino, ma scaturisce direttamente dal comportamento fuori ogni norma dello stesso premier, che non si sottrae a dover stare sulla bocca (e non solo sulla bocca, ma anche a qualcosa ben al di sotto della bocca) di tutti.
    Le questioni diventano dunque scottanti e “speculative” se noi, simpatizzanti della democrazia, torniamo ad analizzare ogni comportamento di quell’uomo incorreggibile.
    Dopo l’ennesima batosta, che stavolta però lo fà davvero traballare, perché è il suo nome ad aver subìto una condanna, seppur in ambito di giustizia civile, ancora una volta il “cavaliere” ha scelto di non mostrarsi in pubblico e di far passare la maretta. Però ha scelto anche di non presentarsi alle manifestazioni pubbliche, dunque sottraendosi all’impegno del suo ruolo. Nel frattempo però, non se ne stà certo con le mani in mano, ma lui raduna, discute ed impartisce sempre con lo stesso febbrile bisogno. Stavolta è pesante la sconfitta ed i soldi in gioco sono tanti.
    Ha necessità che altri parlino per lui, perché sà che lasciare il popolo troppo tempo senza sue obiezioni, potrebbe far nascere l’indifferenza ai suoi problemi. Lui però non può farcela da solo, anzi, lui non vuole mostrarsi perdente e condannato truffatore, allora interviene la figlia, la signora Marina, che del padre ha anche la pronuncia dura della “T”. Ovviamente lei deve saper interpretare il ruolo già ampiamente conosciuto del suo noto genitore; per questo motivo si serve delle stesse esternazioni, del tipo “Non è degno di uno stato di diritto che per colpire mio padre si colpiscano le aziende“, o altro del tipo “Alla fine non si può che arrivare a un’unica, ragionevole certezza: in Italia non esiste più la certezza del diritto“, oppure “A mente fredda dico con chiarezza che c’è un tentativo, fin troppo evidente, di cancellare le nostre aziende dalla storia economica di questo Paese: e con altrettanta chiarezza dico che non ci riusciranno“.
    Lei, la dolce e mite signora, per chi non l’avesse intuito, stà attaccando la Magistratura che le toglie una buona fetta della sua cremosa torta e che le ha condannato il truffaldino padre.
    Ora io mi chiedo: Va bene che la Magistratura, quando si sente offesa, non può agire legalmente, contro il personaggio disonesto, perché lo stesso è anche Presidente del Consiglio, ma contro una normalissima cittadina, come è Marina Berlusconi, non dovrebbe poter agire? E perché non lo fà?

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  • 14°
    Sebastiano   Sebastiano
       Valori: 275 ....... Rango: Esordiente

    Avessimo l’opportunità di essere presenti, quando i riuniti “signori della guerra” discutono cosa è meglio per il loro popolo, senz’altro ci adireremmo sentendo che trovano ben il tempo, per facilitare le condizioni dei mafiosi carcerati per il 41bis.
    Affievolire il 41bis o non reiterarlo per quei detenuti i cui contatti con le organizzazioni mafiose sono venuti meno“.
    Ecco cosa pensano di migliorare l’inquilino ed i frequentatori di Palazzo Chigi.
    Una vergogna siffatta andrebbe lavata col sangue.
    Soltanto immaginare, che i nostri governanti hanno la mente occupata da simili propositi e non da altri, di ben più fondata origine di urgenza, dovrebbe costringerci a liberarci il più rapidamente possibile da questa maledetta occupazione di vili occupanti.

    Ciao Vittorio, è sempre un piacere leggerti.

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