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Io Sono Omofobica

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Io Sono Omofobica:
ha ricevuto 10 commenti. La partecipazione di 10 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Sono stupito per l'insolita veste dell'autrice dell'articolo, che non ha mai espresso (che io ricordi) commenti su temi simili, già discussi su questo Blog.
    L'omosessualità è divenuto un problema sociale non di poco conto ed il perchè la sinistra sia la parte politica che maggiormente ne tiene in considerazione gli aspetti, è un'altra stranezza. Non ci sono precedenti che lasciano supporre una certa permissività, sono invece piuttosto convinto che la cultura di sinistra abbia sempre detestato gli omosessuali.
    Ma i tempi cambiano, giust'appunto perchè gli uomini cambiano. E' molto probabile che le file di sinistra contengano il maggior numero di persone con tendenze omo; basti ricordare la Concia, Wladimiro Guadagno (in arte Luxuria), Vendola, Scalfarotto e, credetemi, tanti altri. I citati personaggi, dichiaratamente omosessuali, sono la dimostrazione che la sinistra italiana di oggi ha nulla a che vedere con il comunismo di una volta.
    L'attuale contro tendenza del PD può aver avuto origine dalla necessità di ingrossare il umero dei suoi sostenitori, attirando a sè la crescente schiera dei fuorviati mentali e, perchè no, degli emarginati extracomunitari. Sono sempre più numerosi e, se presi in tempo, cioè se il PD farà loro pensare che sia esso il partito che porterà avanti i loro diritti, rappresenteranno un fortissimo apporto di voti. Un vasto bacino di elettori dunque, ma chissà se resterà solo tale. SeL ha in Vendola il suo esponente primario. Lo hanno scelto i pugliesi e se lo tengono caramente e carinamente anche come governatore. Che significa? Che in Puglia c'è la concentrazione dei gay e dei trans? Chissà? Tutto lo lascia supporre! Non venissero a dire i pugliesi che loro hanno scelto Vendola per le sue capacità amministrative! Io mi vergognerei di essere rappresentato da un froscio, ma Vendola non si vergogna di esserlo! Se solo penso a quel che lui fa della sua persona e del suo corpo, mi viene ribrezzo e schifo al solo sentirlo parlare o vederlo. Adesso la sparo grossa, ma tanto loro se ne fregano di comparazioni e di sporcizia: Io, se dovessi decidere per il solo ambito di comportamento sessuale, non v'è alcun dubbio, preferirei Berlusconi a Vendola.
    Avete notato l'altro contrasto? Appena la Sicilia è andata in mano rosse, il gay pride s'è svolto là. Vi viene voglia di chiedervi che fine hanno fatto i "focosi" maschi siciliani? Come hanno potuto permettere che la loro terra, sempre descritta la "Terra degli Uomini", divenisse la terra dei finocchi e di ogni altro non-genere?
    E Pisapia a Milano? E le dure manifestazioni a Bologna? 
    Recentemente è stato pubblicato un elenco di dieci esponenti di destra, ai quali viene attribuita la specifica di essere omosessuali nascosti e perciò apparentemente omofobi. Sono ugualmente essi dei falsi ed ipocriti, ma almeno hanno la decenza di non apparire in contrasto con ciò che devono essere. Non si lasciano intrappolare dalla loro sessualità, la tengono separata e fuori dai loro desideri politici. Non cercano la complicità di quelle specie ed hanno mostrato anche di voler arginare i vari fenomeni anormali di immigrazione clandestina. Calderoli e Gasparri fanno parte di quella lista, come Bonaiuti e Gianni Letta. Ma nessuno di loro s'è mai esposto apertamente a favore degli omosessuali.
    Sarebbe ora di prendere seri provvedimenti e frenare il frenetico abuso di civiltà che gli anormali applicano sui normali. I gay pride sono sporche e sudicie manifestazioni di persone già indirizzate verso anomale procedure; dare a costoro la possibilità di pubblicizzare il loro snaturato stato è oltremodo controproducente per le giovani generazioni. Non tutti i ragazzi e le ragazze possono osservare quegli atteggiamenti sgangherati in compagnia di adulti, sono quindi molto combattuti nel capire l'evento e perchè esiste. La pubblica amministrazione dovrebbe circoscrivere le manifestazioni in zone ben delimitate e lontane dal centro abitato, ma soprattutto lontano da occhi increduli. E se proprio arrivasse loro qualche cenno, la spiegazione dovrebbe essere banale e disinteressata: Solo volgari pagliacciate di persone moralmente perse.

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  • Massimo   Massimo
       Valori: 500 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio a tutti.Cara Elena io sono con te e del tuo stesso avviso. Gli omosessuali in genere, ma anche tutte le devianze sessuali, sono off-limit, da vietare, anti umane, anti progresso, deficitarie e… schifose.
    Sono la rappresentazione di una malattia che dà false prospettive e false speranze di vivere bene un'esistenza già di per sè segnata in modo negativo. Coloro che si lasciano andare alla totale perdizione, avranno l'indecoroso rendiconto finale di aver sciupato la loro esistenza, per rincorrere lo sfregio di una personalità o di una figura che comunque non apparterrà mai a loro.
    La scienza ha stabilito che comunque, pur cambiando sesso, loro siano destinati a non sentire fisicamente ciò che provano solo in parte mentalmente. Essi resteranno per lungo tempo con la mente ottenebrata dal desiderio di trovare chi ne soddisfi gli insulsi istinti. Nel loro io si sentono indifesi, ma capaci di qualsiasi vigliaccata e di qualsiasi losca azione, pur di far colpo su un altro depravato.
    Nei casi di prostituzione si condanna moralmente chi vende il proprio corpo, ma anche e principalmente chi quel corpo lo utilizza e che gode per la disponibilità di quella spaventosa costrizione, figlia di una cattiva gestione sociale. Colui che va, che frequenta e si unisce all'omosessuale, risulta essere il vero depravato. E' questa specie di mostro che realmente fa apparire schifoso il froscio, ma la verità è che lui stesso, da "cliente" o da convivente di un omosessuale, mostra la sua devianza, nello scegliere una compagnia che lo riduce a bestia, perchè fare sesso tra uomini o tra donne è bestiale, disumano, sporco e… chi più ne ha, continui pure, tanto per quelli non è mai troppo.
    Lo Stato deve continuare anzitutto a salvaguardare la sana famiglia ed imprimere sempre più l'ideologica convinzione che amare di un sentimento puro qualsiasi persona, animale o cosa, esula dal volerla possedere ed a maggior ragione, a voler possederla nelle forme infime e disumane, in cui si mischiano passioni e bestialità ed in cui si elimina del tutto il rispetto della sacralità dell'altrui corpo.

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti.
    Devo essere onesto, sono abbastanza deluso da questo articolo per il semplice fatto che non suggerisce nessuna cura per questa orribile malattia.
    Nella sua millenaria storia  il genere umano ha sperimentato varie cure per questi malati. Nella virtuosa Sparta chi nasceva con un piccolo difetto… giù dalla rupe, mentre Adolfo. il baffino tedesco, era molto più vario, ma dopo la sua cura l'omossessuale ( che orribile la parola frocio ) era DEFINITIVAMENTE GUARITO.
    Altre cure sperimentate nel tempo sono state altrettanto SALUBRI E RADICALI e nessuno degli sciagurati si è più lasciato andare all'orribile atto impuro.
    Non conosco altri metodi efficaci, e sarò grato a chi mi offrirà una dritta per documentarmi in proposito.
    Saluti a tutti, Sergio

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  • Manuela   Manuela
       Valori: 1775 ....... Rango: Frequent User

    Buona sera a tutti.
    Carissima Elena, la verità è che noi donne risentiamo degli effetti negativi che l'omosessualità ha indotto. Dove sono i maschi latini di una volta? Dove li trovi ormai, quelli che si mettono a torso nudo, non per mostrare petti depilati e muscoli addominali, ma perchè hanno semplicemente caldo. L'occhialino da sole sempre pronto ed atteggiamenti da voltastomaco, oltre che ridicoli, fanno di questi lombrichi striscianti dei semplici vermi, pronti a tuffarsi nelle saune, sotto le lampade abbronzanti e tra le braccia del primo avventuriero.
    La società che cambia non è il titolo di un film del dopoguerra, è l'amaro titolo di questa vita che sta acquisendo sempre più una maggiore deformazione.
    Una volta, lo si legge da romanzi ma si ricorda ancora, dire "puttana" ad una donna era come lanciarle addosso delle frecce avvelenate o come lanciarle addosso dell'olio bollente, in tutti i casi era un marchio difficilmente smacchiabile. Faceva parte di una dialettica volgare e quelle "signore che praticavano quella professione" sapevano anche che bisognava stare alla larga dal senso comune della morale, altrimenti non la passavano liscia. Oggi invece è quasi una professione di cui alcune vanno fiere, come a dire che, tra poco, sarà lo spalatore di M…. che scalerà la graduatoria del socialmente utile e perciò benvoluto e rispettato. Per beneficiare di maggiori introiti fiscali, gli stessi depravati nostri amministratori vorrebbero legalizzare quella "professione".
    Ve lo immaginate che squallore e che schifo di società verrebbe a formarsi. "Piacere, io sono Annalisa. Faccio la puttana. E tu?". Oppure: "Ciao Elisa, ho il piacere di presentarti Lucia, la miglior puttana di …". Nessuno lo crede possibile, ma c'è da aspettarselo!
    Ma ciò che mi fa andare davvero in bestia è che adesso anche quelle donne ci provano con tutte le altre. Si sono "civilizzate" a tale punto, che sembra stiano sempre nella loro piazza mercato, sempre alla ricerca di chi la sa mostrare meglio e di chi la sa cedere meglio. Depravate, soltanto depravate. Vecchie e giovani donnacce che credono dignitosa la lasciva frase "Bellezza… Vivi e lascia vivere".
    Io voglio vivere su questa terra, ma con precise regole, felice che ci vivano persone degne di stare al cospetto delle altre persone, tra le quali il rispetto abbia senso compiuto.

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  • Annabella   Annabella
       Valori: 750 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    L'influsso dell'America si fa sempre sentire tra le popolazioni che vivono di una democrazia non propria. Così noi risultiamo incapaci di quantificare i nostri problemi e siamo costretti ad usare una metrica a noi sconosciuta e che ci induce in errori di valutazione.
    L'america ha tra le sue prerogative il disfacimento di tutte le barriere, solo che non trova più dove ha posto il freno, ed allora avanza senza controllo, travolgendo qualsiasi steccato, qualsiasi barricata, ogni fortezza, fosse anche quella religiosa.
    Il  movimento dei gay è forte e costituisce una lobby temibile. Molti dei componenti agiscono nell'ombra, capaci di tramare e di essere spergiuri. Conducono le condizioni fino all'esasperazione e poi giocano d'astuzia, stravolgendo patti e ribaltando situazioni. In America ci sono miliardari e managers gay, che nascondono le loro tendenze sotto false omofobie; fanno scalpore e così istigano alla rivolta, al movimento ed alla richiesta di nuovi accordi e condizioni. In effetti era proprio ciò che essi, gli ambigui, gradivano ottenere. Elena ha ragione quando li definisce malati, perchè quelle tendenze sono la negazione dell'essere umano nella sua struttura molecolare. Si parla sovente di cure e di procedure per bloccare l'aumento del "processo inverso". Ma l'altro ieri, dalla modernissima California, il Governatore ha emanato una legge che vieta quelle cure, suscitando la reazione dei gruppi religiosi cristiani e degli stessi iscritti a tale cura. Essi attestano che quella terapia funziona, che il desiderio per l'altro di uguale sesso tende a scomparire del tutto.
    Dovremmo chiedere a nostri inadeguati ricercatori ed agli stessi politici di perseguire la via che riconosce la bontà delle intenzioni. Aiutare l'omosessuale a ritrovare sè stesso, senza il fatidico “viaggio in India”, aiuta noi ad avere nel nostro tessuto sociale delle persone che guardano al nostro stesso futuro.

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  • Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Ho deciso di scrivere l'articolo non perchè io mi senta una dottoressa o una ricercatrice impegnata a trovare la soluzione dell'omosessualità; l'ho fatto da semplice cittadina che non apprezza le concessioni ottenute per appartenenza a schieramenti, che non siano quelli sacrosanti e riconosciuti tali.
    Ci sono articoli ed articoli e ci sono problemi e problemi. Non a tutti è dato di intervenire per risolvere, ma tutti possono intervenire per portare la questione in primo piano, perchè divenga all'attenzione generale. E l'omosessualità è diventato un problema sociale. Vuoi per chi ne cura malamente l'aspetto sociologico, vuoi per chi ne organizza in modo improprio le manifestazioni, sta di fatto che questi gruppi di disadattati (è inutile nasconderlo, tanto loro stessi mostrano di sentirsi tali), stanno impegnando serie risorse, dando in cambio solo mal costume.
    Essere omosessuale è volgare… E' lascivo ed impudico… E' tremendamente animalesca e spudorata ogni forma di atteggiamento… E' snaturato e privo di armonia qualsiasi loro accostamento al nuovo mondo, in cui però vogliono restare affacciati, mantenendo attiva la vita sociale tra i normali, per continuare ad adescarne ancora. Creano una deriva della forma, gratificano la violenza e l'ingiuria del sesso.
    Sono animali e questo basta per identificarli.
    Se il significato del mio scritto ancora ti sfugge, allora, caro Sergio, bisogna che tu trascorra più tempo tra la gente "comune", forse capirai che esistono altri problemi di connivenza.
    E se proprio vuoi capirne di più, tanti emeriti scrittori, medici ed eminenze hanno scritto ciò che serve sapere.

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  • Daniela   Daniela
       Valori: 315 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Finita la "svampata" della condanna di Berlusconi, sembrano svanite anche le discussioni che tenevano animati gli animi degli italiani. Tutto sembra tranquillo. Apparentemente!
    A dire il vero però, ci si accorge che ogni cosa lasciata a maturare, sembra stia giungendo a termine e, appena se ne riparlerà, sarà molto più evidente di prima se qualcosa è stato fatto e come. Il problema omosessualità è una di quelle cose.
    Senza voler arrivare alle decisione drastiche, alle quali facevano riferimento i personaggi ed i fatti elencati da Sergio, gli omosessuali italiani dovranno continuare a sottostare alla legge primordiale, che vede l'uomo e la donna i singoli individui che possiedono le caratteristiche di coppia; questa resistenza la vedremo applicare solo per la presenza del Papa a Roma, o almeno fino a quando un Papa di santa romana Chiesa rifiuterà di dare la sua benedizione all'evento. Molto tempo passerà, ma poi dovrà capitolare anche lui, se vorrà mantenere la Chiesa Cristiana una tra le più importanti organizzazioni religiose. I fatti dimostrano sin da ora che è già in atto, nel mondo intero, l'occupazione silente di vasti territori ad opera di comunità islamiche, che radicano il loro tessuto anche nell'ambiente sociale in cui attestano le loro intenzioni. E' notizia di ieri che anche a Torino, come già avvenuto a Roma ed a Catania, una sede ceduta dal Comune e rimessa a nuovo dalla comunità islamica, abbia visto sorgere un nuovo fulcro dell'Islam: Una Moschea.
    Una moschea a Torino. Roba da far venire i brividi solo ad immaginarlo 25 anni fa. Oggi è una realtà!
    Finchè la chiesa non subirà l'attacco diretto degli omosessuali, Ella potrà fare sermoni domenicali e professare il Vangelo anti peccato mortale. Ma avverrà che a qualche testa calda di quel movimento arriverà la fregola dell'abitino bianco e delle ancelle in fila a far da corridoio, magari sotto le note evangelizzate dell'organo Ruffatti; da quel momento non ci sarà Papa che terrà e quel matrimonio andrà celebrato, con la consacrazione e la benedizione della Chiesa.
    Il consiglio da dare dunque è: Politici, scienziati, sociologi… Fate presto, inserite nelle vostre tante attività anche l'impegno a salvaguardare il mondo dalla dissacrazione e dalla perdita dell'umanità. Dovete subito imporre delle correzioni all'andamento e cercare di favorire una drastica inversione di marcia. I problemi si risolvonoaffrontandoli e non certamente non lasciandoli diromper nel sociale fino a divenirne parte; avremo solo agevolato l'inserimento di un virus nella nostra collettività, e quello, senza più controllo e con assoluta libertà di agire, a smembrare un apparato impiegherà una risata… Mefistofelica certo, ma sempre e solo una tragica risata!

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  • Alberto   Alberto
       Valori: 475 ....... Rango: User

    Buona sera.
    Anch'io sono omofobico, sono ostile a tutte le forme di richieste e sono diventato anche xenofobo.
    E tutte queste cose, se accadono contemporaneamente, mi irritano a tale punto, da farmi perdere la pazienza.
    Napolitano, che oggi dice di essere indignato per gli atti vandalici e per questa libertà di rete che serve all'ingiuria, ha poca rabbia rispetto a quella che provo io, ma con concetti totalmente opposti ai suoi. Che lui si ritenga indignato "e chi se ne frega" gli risponderei. Quando ad indignarmi ero io, chi mi dava ascolto? Mai nessuno mi ha chiesto se volevo l'invasione illegale dei forestieri, se volevo un ministro negro, o l'esistenza di un club per gay. Se volevo appartenere all'Europa ed aprire le frontiere italiane anche a romeni, cinesi, ungheresi, slavi, zingari, senza tetto e marocchini. Hanno fatto sempre tutto loro. Loro, con Napolitano in testa ed il caimano a muovere la coda ed a sgambettare solo per aggiustare le sue faccende.
    Gli italiani non hanno la pelle nera e l’aver avuto i vari Balotelli e consanguinei acquisiti, mai realmente italiani, è stata una scelta di chi li ha voluti per fare più baraccone e creare più divertimento per gli illusi e sciocchi perditempo della domenica; ma mai nessuno potrà costringerci ad abituarci ai loro sgradevoli odori. Essi saranno sempre i negri. Negri!
    Chi se ne frega di dover dare la cittadinanza italiana ai bambini negri o gialli nati in Italia. Questi politici di merda hanno voluto la globalizzazione per permettersi di allungare le mani sulle ricchezze mondiali, ma lasciando a noi il compito di dover riparare alle loro perverse aggressioni economiche. Sono stanco di dover combattere una crisi che non so nemmeno da cosa sia stata prodotta. Io non l'ho prodotta e nemmeno il titolare dell'azienda per cui lavoro. Perchè dobbiamo essere noi a pagare le conseguenze?
    Che la Boldrini (faccia di metastasi, con l'espressione di mezza donna e mezza umo) vada a Vibo Valentia (figurarsi l'importanza del posto) per andare a dare man forte ad una giunta di sinistra disposta a concedere ai 400 fanciulli stranieri la cittadinanza onoraria italiana, la dice lunga sul modo di fare politica della terza carica dello Stato. Che Calderoli intuisca nel volto della Kienge un orango, che male c'è? Lui s'avvicina ad un porco, ma è tutto racchiuso nella libertà mentale di interpretazione e la Kienge ricorda per davvero più un orango che una gazzella. Chi ha chiesto al PD di scegliere proprio lei? Di italiane vere non ce n'erano? Devono sempre far nascere contrasti esasperanti? Perchè? La Carfagna, donna persa e dai facili costumi di una volta, che ora vuol rappresentarsi come l'immacolata napoletana, cosa s'aspettava? Che le persone dimenticassero il suo ciuccia-ciuccia pur di salire al posto dove l'ha fatta sedere il suo seduttore? Mostrasse più rispetto agli altri la Carfagna sexy ballerina e soubrette castigata, si allontanasse definitivamente dalla scena, quella politica, almeno.
    Chi pensa a ripulire dal piscio di questi mascalzoni e farabutti stranieri le mura ed il portone della Chiesa di Santa Maria della Piazza? Avete capito bene. Pisciano addosso alle nostre chiese. Hanno ridotto a mercati generali le nostre belle e limpide piazze. Hanno invaso le strade e la notte non è più quella tipica italiana, fatta di canzoni di bar e di pizza, di gente allegra e di mezzi ubriachi, che mai facevano oltraggio alle signore, sepppur sole.
    Napolitano, non farmi incazzare con le tue vecchie e meschine parole. Vieni a vivere tra il popolo se vuoi capire i nostri problemi e non rompeteci più i cog…. perchè non ce la facciamo più!
    I gay sono la parte più schifosa della nostra esistenza, un pò come i politici di oggi: maledetti ma fortemente a cavallo. Ma non si capisce perchè lo siano ed allora, se lo permettete, io che non lo capisco, prendo tutto con avversione. Il mio concetto resta invariato e me ne sbatto altamente di sentire tutti questi imbroglioni biasimare la nostra personale rivolta. Ci hanno rotto le scatole e non la vogliono capire che è giunta l'ora di smetterla, di farla finita, altrimenti fra poco ci vedranno all'opera. E saranno guai seri. Per loro.
    Napolitanoooooooooooooo, dimettiti e falla finita col tuo sbottare a tempo prestabilito. Dove hai fatto finire la mia Italia?
    TRADITORE!

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  • Cesarino   Cesarino
       Radiato dal Blog

    Buona notte a tutti.
    Torno tra voi e prima di tutto voglio chiedervi scusa per la bollita avuta ultimamente.
    Non ho attenuanti valide, se non la dichiarazione di possedere una grande rabbia interna, mai sopita, mai calmata.
    Io non riesco a non soffrire le condizioni. Mi immedesimo in quasi tutte le situazioni ed alla fine riesco solo a sentirmi male. Un sacco di volte mi sono riproposto di smetterla, ma come si fa? Come far tacere la propria coscienza, il proprio modo di essere, di pensare e di agire?
    Solo una cosa riesce ad averla vinta, a volte: La paura.
    Non sono un forte, nè tantomeno un potente, quindi, come la maggior parte di noi, sono facile bersaglio di chi può far più male, perchè ha più soldi. Lo sappiamo tutti. I soldi sono il vero potere ed il potere porta i veri soldi. A che serve mettersi contro le lobby, a che serve mettersi contro i potenti se tra i potenti non ci sono guerre, se non puoi allearti con uno di loro senza dover subito accettare di essere una semplice pedina e nulla di più.
    Chi crea i movimenti sa che avrà la forza per compiere azioni che altri non potranno ostacolare. Gli omosessuali sono una potenza, perchè tantissimi tra loro vivono tra noi una vita ambigua e siedono posti di comando. E questo basta per definire perchè loro vivono e progrediscono. Sono vili, sono falsi e sporchi.
    Ma perchè Napolitano viene considerato "padre" da questa sinistra meschina? Perchè quel vecchio, che ben dovrebbe conoscere i suoi limiti, è invece il primo a non rispettare i ruoli? Il suo non è senso di responsabilità, come non è responsabile un innocuo e manovrabile Letta. Cosa può mai rappresentare uno che non ha conosciuto precedentemente il peso di scelte gravi? E' un burattino al quale è stato ordinato di compiere gli ultimi misfatti. Il caso della nera Kyenge è un caso voluto e creato. Ma nessuno si spiega perchè proprio ora. Perchè, tra i tanti problemi di sopravvivenza hanno voluto inserire anche questo macigno da dover digerire? Perchè parlare ora di integrazione? E perchè devono venire a dirci che purtroppo solo 2.963.000 dei 3.200.000 stranieri che si trovano in Italia, lavorano seppur con uno stipendio inferiore? Stanno informandoci sulla disoccupazione degli stranieri in Italia e ce lo dicono come se potessimo impensierirci per quel 14% di loro che non trova lavoro. Dovremmo provare compassione e deciderci a fare qualcosa per loro. Per loro, avete capite? Per loro!
    Ed i nostri quarantenni che hanno perso il lavoro e non riescono a trovarne un altro? Ed i nostri cinquantenni? Ed il 40% dei nostri giovani che ancora risultano disoccupati dopo anni di sacrifici scolastici per loro e per le loro famiglie?
    Stavolta non scrivo parolacce, non voglio che questo Blog diventi per colpa mia il luogo da considerare volgare. Ma mio Dio, se solo le persone riuscissero ad intuire la rabbia che ho dentro, se solo sentissero una parte dell'odio che io sento!

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    • 10°
      Bertoldo   Bertoldo
         Valori: 630 ....... Rango: User

         In risposta a: Cesarino

      Ben tornato Cesarino.
      Non ti crucciare per i tuo comportamento. Dovrebbero essere altri a vergognarsi di quel che combinano. Noi purtroppo siamo solo l'incudine, che in tutti i casi è costretta ad assorbire tutti i colpi, compreso quelli andati fuori bersaglio.
      Lo schifo che è stato approntato da questo governo, voluto a tutti i costi dal vecchio incosciente (come vedi, anch'io mi costringo a rimanere sul vago, per paura che qualche farabutto vigliacco sporga querela), sta ingigantendosi, così la pubblica attenzione si sposta sulle solite porcherie che loro stessi provocano, per far dimenticare che questo schifoso governo nato per fare e con la principale imposizione di risolvere la questione del lavoro, invece è occupato a salvaguardare lo zoo ed i guardiani ben pagati.
      Non si vogliono rendere conto che ancora una volta stanno tradendo le aspettative del popolo. Il ridicolo Letta ha fatto malissimo ad infilare nella lista del Governo una tipica impura ed una mezza kartofen. Ora si è messo a difesa del vecchio, come se avesse tempo da perdere e badare a quelle menate. Anche da questo si evince che Letta non è una persona "completa" e che quindi non ha saputo prevedere, anche da questo comportamento si evince che è un raccomandato del vecchio e che perciò gli è debitore e si sente obbligato a restituirgli con ossequioso servilismo la patata ricevuta. Due buche in un colpo solo. Due problemi aggiunti e due perdite di tempo. L'italia ha bisogno di vedere risolti i problemi impellenti dei suoi figli e Letta invece che fa? Mette alle redini due sciacqua lattughe incompetenti, come se bastasse il nero della pelle o i muscoli di una donna tirata al maschile per valorizzare i ruoli e le competenze di due sconosciute. Una ha fatto la fine che doveva fare, l'altra è solo questione di tempo, fino a quando cioè, non si scoprirà che è stata una illegale clandestina, entrata in Italia con qualche sotterfugio e perciò ancora più colpevole.
      Che dire poi di quei due imbecilli che hanno denunciato Calderoli. Solo a qualcuno del PD poteva venire in mente di rompere il cazzo per una nera che fra poco dovranno pentirsi finanche di aver conosciuta, figurarsi cosa meriterebbero per averne preso le difese.
      E intanto il caimano ed i suoi accoliti stanno facendo i loro interessi, badando bene a mantenere in essere questo stato di cose, tra uomini insignificanti, donne promiscue e fatti aberranti.
      Vai giovane Letta, ancora una volta la sinistra ha teso la rete, ma non per pigliare il pesce grosso, No, giammai. La loro rete è stata srotolata esclusivamente per rappresentare una ulteriore protezione, per eventuali cadute del caimano. Voglion portare avanti una anormale legge sul conflitto d'interesse, che garantirebbe a Berlusconi una lunga vita politica, e il brutto è che l'hanno presentata proprio loro, ma solo ora, ora che c'è da decidere per l'incandidabilità del porco.
      Siete ignobili e detestabili, nella misura dell'inverosimile. E sia maledetto anche Grillo, che ha fatto sfumare una grande opportunità.

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