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ITALICUM: La legge elettorale che garantirebbe a Renzi ed al caimano di aggiudicarsi i governi futuri.

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Italicum la legge elettorale

Italicum: La legge elettorale che garantirebbe a Renzi ed al caimano di aggiudicarsi i governi futuri.

 

C'è voluto poco per trovare i punti che soddisfacevano entrambi. Avevano avuto il tempo necessario per studiarli nei particolari, così l'annuncio dell'incontro inaspettato già aveva il sapore della farsa, del falso e dell'imbroglio.

Andiamo un attimo indietro, non di tanto, fino alle elezioni del 2013. E facciamoci aiutare dai dati riportati nella seguente tabella:

 
Tot. Voti %  Raggruppamento
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 8.689.168 25,55   (da solo)
PARTITO DEMOCRATICO 8.644.187 25,42 (in coalizione 10.047.603 - 29,54%)
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 7.332.667 21,56 (in coalizione   9.923.109 - 29,13%)
MARIO MONTI 3.591.629 10,54 (in coalizione)
Tutti gli altri partitini e liste 1.542.248 15,57 (in totale, tutti compresi)

Il PD al 29,54% seguito dal PdL al 29,13%. Entrambi però al di sotto del tetto minimo del 35% imposto dall'ITALICUM, con la conseguenza che nesuna coalizione avrebbe la vittoria al primo turno. Entrambi i partiti però, con i gruppi di coalizione, si pongono oltraggiosamente al 1° e 2° posto.  Sarebbe dunque mantenuta la graduatoria precedente.
Se guardiamo al M5S, vediano un secco 25,55% (perdente, seppur primo tra i singoli partiti) e nessuna possibile coalizione con altre forze politiche.
Fermandosi semplicemente a riflettere su questi dati, appaiono subito lampanti le ipotesi che i due "padroni" hanno potuto sviluppare.
.1) - Noi due non ci daremo battaglia. D'altro canto siamo i due partiti che il M5S vorrebbe eliminare del tutto, quindi siamo noi che abbiamo il diritto di difenderci e, dunque, siamo noi che dobbiamo preparare qualcosa che castighi molto proprio il M5S.
.2) - Dobbiamo costringere i nostri probabili alleati a lasciarsi assorbire da noi, altrimenti possono rischiare che, pur se facenti parte della coalizione vincente, con lo sbarramento del 5% molti di loro non supererebbero quella soglia. In più... I partitini tentati dal desiderio di presentarsi da soli, dovranno avere bene in mente che la loro sarebbe pura follia, proprio in virtù di quell'altra soglia minima dell'8%. Sarebbe ardimentoso finanche per LegaNord e per Scelta Civica, figurarsi per tutti gli altri più piccoli.
.3) - Se le nostre coalizioni risultassero prima e seconda al primo turno, ebbene, vinca il 'migliore'.
.4) - Se mai capitasse invece, che una delle due nostre coalizioni si attestasse sotto il secondo posto, quella coalizione farà in modo che, alla successiva tornata elettorale, la maggior parte dei propri voti confluiscano verso l'altra, in modo da garantire comunque un Nostro Governo, mantenendo così, costantemente fuori dal gioco tutti gli altri.

Non c'è che dire, governabilità assicurata, certo. Per dei mascalzoni!

Quali sarebbero gli scenari possibili?

Anzitutto, come già il neo segretario del PD ha sgradevolmente dichiarato, il problema dei piccoli partiti resterebbe appannaggio eslusivo della loro capacità di "arrangiamento". Proprio così! Renzi, durante la trasmissione "Porta a Porta" ha detto proprio : " Non è un mio problema. I partiti piccoli?. Si arrangiano! ".
I partiti piccoli, se non vogliono essere fagogitati dai più grandi, avranno la sola alternativa di unirsi tra loro, formando così altri ulteriori medi partiti, visto che esistono schieramenti e liste sia al centro che a destra ed a sinistra.
Hanno studiato proprio bene ed hanno superato di gran lunga persino la schifosa legge elettorale "Porcellum".
La soglia del primo turno, invece di alzarla l'hanno portata al 35% (difficile da raggiungere anche per i loro partiti, ma pur sempre agguantabile in coalizione). Al vincitore viene consegnato un premio di voti molto allettante: Minimo 15% - Massimo 18%. Valori che porterebbe un partito a governare con una presenza alla Camera del 53% dei parlamentari.
A questo punto bisogna necessariamente ricordarsi di un altro grande partito, mai presente all'agone politica: Il Partito degli Astenuti. Un partito grande, che conterebbe moltissimo con il suo 25%. Dodici milioni di potenziali elettori che preferiscono sottostare alle decisioni degli altri. Dodici milioni di persone che abbassano notevolmente le percentuali attuali dei partiti.
Chi va a governare infatti, non è il partito con il 35% dei consensi, ma con il 25%, cioè un partito con il 25% dei voti (considerato il numero di tutti gli aventi diritto) avrà pieni poteri per un'intera Legislatura. Ecco l'anomalia tutta italiana!
E cosa scrivere delle liste bloccate? Fino a quale livello vengono bloccate?
Le liste bloccate sono una prassi irremovibile del clan berlusconiano. Esse garantiscono al delinquente (qualora venisse reimmesso nei palazzi della politica) di essere sempre il numero 1, dunque sempre eletto con suffragio. Ma non era proprio questa modalità che una nuova legge elettorale doveva rimuovere? Non è forse stato chiesto a gran voce di far ritornare al Popolo la prerogativa della formazione delle liste elettorali?
Dove è, dunque, l'innovazione del rottamatore? Dove è, dunque, l'intento di far tramontare l'epoca del berlusconismo?
Ah, Matteo Matteo, neanche il minimo ripensamento traspare dallo sguardo tuo; ti sei adeguato subito alle sembienze del 'potente' e subito ti sei allineato alla condotta padronale del delinquente berlusconi. Come è stato brutto sentirti dire "prendere o lasciare". Sarà pure vero che hai la maggioranza dei voti tra gli esponenti del PD, ma la superbia e la dominanza incontrastata, alla fine non vengono premiate. Lo imparerai ed anche a tue spese, ma te lo meriti.
Specialmente se saremo ancora un Paese democratico, ma non come quello che vorresti tu!


Questo articolo è Copyright © di IoNonMollo.it - Riproduzione vietata      - Pubblicato 7 anni fa -



ITALICUM: La legge elettorale che garantirebbe a Renzi ed al caimano di aggiudicarsi i governi futuri.:
ha ricevuto 9 commenti. La partecipazione di 9 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buon giorno a tutti.
    Caro signor Giacinto, così esteso a tutta la Redazione, seguo sempre con molto interesse ciò che così puntualmente e correttamente scrivi nei tuoi articoli. In essi infatti sono richiamati molti dei nostri pensieri, tutti condivisibili e che richiedono la massima attenzione.
    Sono rimasto anch’io scioccato dal “furore” espressivo di Renzi. Già ad appena un mese dall’assunzione del suo incarico, quell’uomo dimostra di non essere più lo stesso. Se mi torna alla mente la sua ultima frase di campagna elettorale (“Dai, che li asfaltiamo”), allora mi diviene impossibile non lasciare che seri dubbi mi assalgano.
    Uno fra tutti è che, prima di dichiarare qualsiasi cosa, lui e Verdini già da un mese stavano “lavorando” alla stesura della nuova legge elettorale. Già da un mese il “simpatico Matteo” era in combutta col pregiudicato. E voglio augurargli che la data non risalga addirittura a prima ancora, sarebbe come dire che la nomina a segretario gli è arrivata per l’aiuto di berlusconi.
    Oggi ci sono fior fiore di costituzionalisti che sono pronti a giurare che quella bozza di legge elettorale, la ITALICUM (che brutta definizione), sia scevra di qualsiasi pecca e che non scalfigge la nostra Costituzione.
    Io mi chiedo: Basta l’aggiunta di alcune percentuali, per ridefinire valido il Porcellum?
    Ma allora, a chi vogliamo prendere in giro?
    Caro Giacinto, i tuoi calcoli sono corretti e ciò che ne deriva ha l’incredibile scopo, studiato e premeditato, di ostacolare la libera formazione di pensieri politici. Noi italiani non abbiamo bisogno di essere frenati nel modo di organizzarci, nè tanto meno di vedere frenato il nostro intuito su chi scegliere e chi no. Noi abbiamo bisogno di sapere che l’Oggetto Pubblico affidato ai nostri prescelti sia in buone mani, costantemente, senza remore, senza indugi e tentennamenti. E se ci accorgiamo che qualcosa non va, dobbiamo avere nelle nostre decisioni la capacità di rimediare, allontanando immediatamente e definitivamente il colpevole disgraziato dalla scena politica.
    Io sono di sinistra da sempre, ma se nascesse un movimento popolare che voglia manifestare duramente questo tipo di scelte, ebbene io sono pronto ad ostacolare il PD e il suo sgarbato segretario.
    Vezzoso, antipatico, egoista, egocentrico, furbo e maligno, così reputo il “bamboccio Matteo” e chi lo sostiene e sostiene le sue belligeranti idee, dovrebbe solo vergognarsi.




  • Avatar   Giovanni
       Rango: Ospite

    Di cose cattive ce ne sono davvero tante in questa sporca e vomitevole politica, roba da indurci a stare male.
    Come è possibile che ad un pregiudicato sia data facoltà di preparare leggi? Ma allora mettiamo il capo della banda della Magliana al Ministero del Tesoro, più competente di lui a fare soldi non ce ne sono!
    Ma bando alle ciance, qui sta succedendo che ci fottono ancora. Allora io dico qualche cosa.
    Che ce ne frega della legge elettorale fatta con tanta urgenza, se ben sappiamo che non si torna a votare se non fra un anno o due?
    perché non chiediamo a gran voce che vengano fatte subito una legge sul diritto al lavoro, norme che regolamentino il conflitto d’interesse, la decadenza dal titolo di cavaliere per il furfante berlusconi, il ripristino della legalità per i nostri confini, la non eleggibilità a parlamentare per chiunque non abbia per nascita la cittadinanza italiana, l’introduzione della garanzia del lavoro, la vera assistenza economica e sanitaria, meno tasse, meno cara la benzina e, solo in ultimo, ma fatta in quattro e quatt’otto, una benedetta legge elettorale che sia per davvero lo specchio del fare?
    Statemi bene.



  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buona sera a tutti.
    Il polverone sollevato dalle ultime argomentazioni politiche serve a stabilire la deriva che c’è in corso. Non ci rendiamo conto che la sola e semplice discussione, per quanto aspra e dura sia fatta, non induce ad alcun passo indietro, nè impone, a chi ha già deciso, di avere i giusti ripensamenti.
    Se gli accordi fissati dall’incontro del caimano e del rottamatore sono stati studiati anzitempo e con largo anticipo, allora vuol dire che siamo ancora e totalmente in balia del mostro berlusconi.
    Lavoro, salute, istruzione e progresso dovrebbero essere le mete da perseguire, senza mai svincolarsi, ma questo governo Letta sta solo vivacchiando coi tempi, sorretto da un Presidente della Repubblica ormai lontano dal cuore dei sempre più disaffezionati italiani.
    Ha ragione i nostro amico Giovanni. Si deve cercare di completare opere ben più importanti di questa maledetta legge elettorale. Potrebbe davvero non fregarcene per il momento, altre sono le priorità assolute. Però io vorrei che il nodo da sciogliere fosse anzitutto la rigenerazione della nostra classe politica. Non si può pensare di fare altri passi, in qualsiasi direzione si voglia, mantenendo la stessa gamba ormai in cancrena, la trascineremmo soltanto, lasciando una scia di altre nefandezze e tanto dolore.
    Io non mi sento più di appartenere a questa Italia. Io sono stato defraudato del pezzetto della Terra che mi appartiene e vedo che dei gran vigliacchi vorrebbero consegnarla a chi questa Terra non la ama. Non c’è più italianità se non rimane la nostra territorialità. Aprire i confini alla non punibilità per chi li oltrepassa ilegalmente, significa perdere definitivamente la propria identità, significa istigare chiunque a fare man bassa di tutto ciò che vorrebbe avere; basta non avere legame affettivo e nessuna reputazione da difendere.
    Temo per i miei figli e per cosa essi saranno costretti a compiere. Insieme ai tuoi!




  • Rita   Rita
       Valori: 2035 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti.
    Perdonatemi, ma non riesco a capire una cosetta, nè trovo delucidazioni o chiarimenti dalla lettura del testo fatto circolare in rete.
    Si tratta dello sbarramento imposto per i partitini in coalizione. S’è letto che la soglia minima da superare è quella del 5%, pena l’esclusione dei rappresentanti; questo effetto, a parte l’evidente incostituzionalità (vi rammento il diritto di rappresentanza di qualsiasi minoranza), potrebbe comunque essere digerito. Rimane però irrisolto un quesito e cioè: I voti del partitino di coalizione che non supererà la soglia di sbarramento, che fine faranno? Verranno assegnati comunque alla coalizione o non saranno conteggiati del tutto?
    Se verranno comunque assegnati, sarà come frodare il voto di quella parte di italiani. Se non verranno conteggiati e si dovesse procedere al ballottaggio, si incorrerà in una declassante percentuale, poiché si vedrà lo “scontro” tra due partiti che non avranno raggiunto neppure il 30% delle preferenze, il che significa che sarà candidato a guidare l’Italia un partito con meno di 12 milioni di elettori. E quel misero numero dovrebbe rappresentare la stabilita politica e la conseguente governabilità?
    Non credo. Così come non credo che questa legge Italicum sia valida, proprio perché fatta per soddisfare la politica conservativa e perché mancante di norme che tutelino la sovranità popolare, oltre naturalmente alla mancanza di quest’ultima percentuale da me sollevata. Infatti, senza questa soglia minima, le due maggiori coalizioni sembrerebbero “due imponenti eserciti”, mentre in realtà sarebbero delle semplici truppe d’assalto.
    Da non dimenticare, come giustamente fa notare Giacinto, che la soglia di percentuale da raggiungere per la vittoria è già di per sé abbastanza bassa, mentre sarebbe opportuno e meriterebbe più attenzione, se fosse innalzata almeno al 40%.
    Ma chi vuole vincere, vuole vincere facile, quindi Renzi non si scandalizzi se il popolo pensa che anche questa sua sembra un’altra porcata, tanto, questa sinistra non è tanto scostata dalla destra berlusconiana. E si vede, accidenti se si vede!




  • la Redazione   la Redazione
      

    Buon giorno.
    A completamento del quadro della situazione e per meglio intuire le motivazioni dell’Italicum, credo sia indispensabile pubblicare anche un ultimo sondaggio effettuato dal signor Pagnoncelli, riportante le attuali intenzioni di voto.

    intenzioni di voto del gennaio 2014

    Saluti a tutti.
    Giacinto




  • Elena   Elena
       Valori: 2995 ....... Rango: Veterano

    Buona domenica a tutti.
    Si è appreso oggi che una nutrita schiera di costituzionalisti ha informato le forze politiche che si sono prodigate nell’arduo tentativo di presentare una nuova legge elettorale, che in definitiva il loro sforzo è stato ben minimo, avendo avuto, come risultato, una semplice rivisitazione della orrenda legge già denominata “Porcellum”.
    Con la bozza presentata alla Camera, fanno osservare gli illustri dottori, fra cui spicca anche l’esimio prof. Rodotà, l’incostituzionalità regna sovrana, come prima e più di prima. E, guarda caso, proprio per tutti i punti che sono già stati qui, su questo Blog, argomentati.
    Un grandioso “BRAVO” a tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla comprensione di questa nuova, sciagurata bozza di legge.
    Senza voler togliere meriti e competenze a chiunque, non credo comunque che gli intervenuti abbiano la preparazione e la qualifica di “costituzionalista”, dunque sento di non esagerare scrivendo che è bastato loro soltanto del genuino “buon senso”, per capire da subito quali fossero le basilari incongruenze e le anormali condizioni imposte da quei politici venduti alla politica , a partire dal beffardo Renzi.
    Al democratico PD che tanto democraticamente ha scelto l’uomo che democraticamente avrebbe dovuto stravolgere, a beneficio del popolo, le oscure trame politiche, chiedo se ora è soddisfatto sia per aver scelto quel segretario, sia per l’operato sinora svolto da quel siffatto bamboccio.
    E’ ormai agli occhi di tutti come sia vergognosa ogni azione di chiunque appartenga alla vecchia classe politica, Renzi compreso, figurarsi quindi se prendiamo in esame l’operato del viscido animale berlusconi e della sua gang. A casa dovono andarsene ed anche scacciati in maniera brutale, perché altrimenti tutti quei bastardi non molleranno facilmente. Abbiamo l’obbligo di difenderci.
    Osservate cosa avviene in Ucraina, osservate cosa avviene nel mondo intero. Le persone oneste stanno cercando di ottenere finalmente una democrazia, ma che sia vita. Questi politici maiali ci stanno ammazzando!
    Boicottiamo tutte i mezzi di diffusione del caimano, a cominciare dagli orrendi ilGiornale e Libero; boicottiamo i personaggi come quel vampiro di Sallusti o quel faccia da pirla di Belpietro, sono mezze calzette che si sono vendute. Boicottiamo le trasmissioni del biscione. Togliamo il potere economico al mafioso berlusconi e gli toglieremo le fondamenta sulle quali basa la sua protervia ed il mezzo con cui sopravvive agli eventi catastrofici che lo stanno avvolgendo.
    Buttiamo fuori dalle sedi dei partiti Renzi, Alfano e Casini, tanto per cominciare ed a seguire tutti gli altri.
    Cosa diavolo stiamo aspettando? Cos’altro di peggio deve capitarci? Che speranze ci offrono per il futuro, se non ulteriori sofferenze.
    Riprendiamoci la nostra Terra, prima che il male ci inghiotta definitivamente.




  • Domenico   Domenico
       Valori: 375 ....... Rango: Esordiente

    Buon giorno. Ringrazio coloro che mi hanno ben accolto.
    Nel mio precedente intervento ho evidenziato che le intenzione di Renzi e della sua ala di partito, miravano essenzialmente a restituire a berlusconi l’immagine politica, che gli era stata negata con la decadenza da senatore.
    Non mi interessa tanto che anche l’on. Vendola abbia avuto la medesima impressione e che sia stato uno fra tanti ad averlo dichiarato apertamente, ma è interessante capire che il mondo politico conosce perfettamente le condizioni in cui si stanno muovendo e, nonostante tutto, passata la tempesta, ricominceranno a bivaccare allegramente insieme, incuranti delle nubi nere sempre presenti all’orizzonte. Manca il vento, quel rumoroso sibilare dell’aria che annuncia l’imminente burrasca.
    I venti sono le nostre contrapposizioni, le nostre ribellioni, con l’unica differenza che, maldestramente e più semplicemente di come si fermano i venti allo scomparire dei fenomeni che li hanno procurati, esse vengono sopite in appena qualche ora, qualche giorno e senza che prima abbiano ottenuto alcun risultato positivo. Tutto si placa, tutto torna alla banale normalità di una vita insipida.
    Si ricomincia a sentire la voce di Tizio e poi di Caio e poi di Sempronio, pur se le avevamo ascoltate prima e non ci erano piaciute, non le avevamo apprezzate. Anche Fassino, il beccamorto spilungone del PD, è tornato a sproloquiare; infatti, il sindaco di Torino, ha tenuto a ribadire che Renzi ha fatto bene a presentare il tetto così alto per l’accesso dei piccoli partiti; la sua infelice frase è stata ” Renzi ha avuto il merito e il coraggio di rompere gli indugi e di avanzare una proposta, contenente una riforma elettorale in grado di garantire stabilità, governabilità e rappresentanza. I piccoli? Con Prodi si sono avuti 13 partiti e finì male “.
    Stamattina Renzi ha messo in giro le ipotesi di revisione al ribasso delle percentuali strozza partiti piccoli, dicendo di voler ridurre al 4% lo sbarramento a chi fa parte di una coalizione e, guarda caso, di voler innalzare al 37% il tetto minimo per ottenre il premio di maggioranza.
    Ovviamente sono entrambe percentuali non degne di considerazione, che mirano, come dicevo prima, a far quietare quel rumoreggiare tra le siepi, in modo da avere il tempo necessario a dare l’ultimo affondo ed arrivare all’approvazione della legge.
    Come per il caimano e la sua banda, anche quelli del PD, con annessi il neo acquisto Renzi ed i suoi renziani, in fondo in fondo altro non gradiscono se non il potere, il comando, lo scettro ed il bastone. La carota è stata rigettata!
    Cosa aspettiamo noi, per ripudiare loro?




  • Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    Ormai sono in dirittura d’arrivo. Il duo Renzi – Berlusconi comincia ad esaltarsi, poiché vede il traguardo vicino.
    Ma chi è il cavallo e chi, invece , è il fantino?
    Chiunque sarebbe propenso a credere che il fantino sia il solito “cavaliere”. Ma se il solito “cavaliere” è stato disarcionato, non è che ora, pur di rimanere nell’ambiente, il solito cavaliere si sia visto costretto a fare il cavallo?
    Renzi, che conosceva prima di tutti noi i suoi programmi, questo dubbio se lo sarà certamente posto. E come avrà risposto?
    Avrà certamente pensato, visto che il pregiudicato durante i suoi governi è riuscito a partorire solo una legge giudicata incostituzionale, che per apparire lui come l’uomo che sa smuovere le acque ferme, da buon attore teatrante non poteva trovare migliore spalla di un debosciato che lo avrebbe, tra l’altro, ringraziato.
    Però, per tenere buona quella sua “spala politica”, doveva proporle qualcosa che già le piaceva. E fu così che nacque l’idea e, poiché di cambiare la legge elettorale se ne parlava già da tanto, non gli parve vero poter rivisitare il tanto odiato “porcellum” e farlo apparire nuovo, con altro nome e qualche piccolo ritocchino. Ed ecco a voi l’ITALICUM. Che sia di renzi o di berlusconi, poco importa, sempre di maialate si discute.
    E Napolitano tace! Però, al suo posto, si muovono tutte le braccia, di destra e di sinistra, come mai s’erano mosse! La Camera entra in fibrillazione e cominciano a discutere; le opposizioni si oppongono e cominciano a discutere; un’intera classe politica inizia a discutere ed infine partorisce il topolino. E’ brutto più del fratellino maialino, ma è frutto dell’intesa, cosa molto gradita a chi abita al Quirinale.
    Di soddisfare le esigenze del popolo, quei signori non ci pensano minimamente e così, non si vergognano quando, ancora questa volta, bloccano le liste ed i politici li scelgono le segreterie.
    Bravo renzi, sei stato proprio in gamba. Te e quei pelandroni del PD che ti hanno sostenuto.
    Siete peggio della MERDA, ecco perché l’Italia s’è ridotta a merda, checchè ne dica lo scimmiotto Letta, che se ne torna gongolante dal Kuwait, per aver ricevuto elemosine a caro prezzo.
    Forza grillini, mostrate i denti a quella gentaglia, alle prossime io sarò con voi. Non ne posso più!




  • Selvaggia   Selvaggia
       Valori: 585 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio a tutti.
    Benvenuto GianRoberto, benvenuto Domenico.
    Scriviamola tutta. Scriviamo che gli elettori della destra berlusconiana di politica non ne capiscono un’acca. Scriviamo che quella “fetta” di elettorato rappresenta l’italiano medio, quasi semi ignorante, convinta di essere la parte più liberale del Paese.
    Con questa prerogativa nella nostra testa, riusciremmo a capire perché continuano a votare sempre lo stesso losco individuo. Quegli elettori non partecipano la Cosa pubblica; a loro interessa soltanto sapere che il loro beniamino abbia intenzione di preparare leggi sempre più distaccate dal rigore e dal dovere. La chiamano libertà, ma la loro è forzatamente simile all’anarchia. “Nessuno deve poter toccarmi, ma io posso toccare chiunque”. Sono irrispettosi degli altri Poteri dello Stato e ne ostacolano le funzioni. Sono come gli abitanti di Napoli nella scena di un film, in cui tentavano di ostacolare le Forze dell’Ordine, impegnate nell’inseguimento di un contrabbandiere. E pensare che loro mantengono in alto i valori di un pregiudicato, che li deruba del loro stesso principio.
    E cosa scrivere dei sostenitori di questa sinistra e del PD in particolare?
    Illiberali? Votati al sacrificio per il bene comune? Intellettualmente avanzati, proprio perché più affidati al loro credere sociale?
    No, mi dispiace, ma io li reputo soltanto dei finti democratici e degli zoticoni impertinenti, capaci solo di arrecare danno, pur di far valere le loro idee.
    Renzi, con l’aiuto dei suoi parlamentari (avete già pensato a come è strano il mondo politico? Tre sono i grandi raggruppamenti e tre sono i loro pseudo capi, tutti rigorosamente non dichiarati “onorevoli”, ma semplici cittadini) ha trovato il coraggio di infliggere le sue idee, é quindi uscito allo scoperto. E cosa ha ottenuto di rimando? Il silenzio degli asinelli! Nulla, care amiche e cari amici. Il popolo di sinistra, come se non avesse a cuore anch’esso la possibilità di scegliersi il proprio parlamentare, seppur borbottante, è rimasto in silenzio, taciturno. Non ha tentato di far riflettere il proprio segretario su quella manifesta incongruenza (e già, perché di incongruenza si tratta, se prendiamo in considerazione la scala dei valori della sinistra post comunista).
    Ma quella scala la riconosce pure la nostra Costituzione, quando in Essa viene affermata la sovranità popolare. Perché allora, non applicare ciò che è già sancito? Perché lasciamo che vengano fatte leggi che contravvengono ai nostri disposti costituzionali?
    E’ mai possibile che l’italiano sia costretto a veder modificati i propri regolamenti ad ogni apparire della nuova legislatura? E tutti questi cambiamenti di posti e persone? Ma perché? Perché accettare che uno, eletto in una lista, di proprio intento cambi bandiera e si ritrovi in un’altra? Quello non è una facoltà concessa automaticamente, quello è un reale tradimento della funzione per la quale era stato nominato ed eletto. Quello rappresenta il tradimento di tutti i cittadini che lo hanno votato.
    Porcate, solo porcate vengono portate aventi da questi malridotti e spregevoli rappresentanti. Roba da far salire la pressione arteriosa.
    Ed io non ci sto a farmi fare così male.





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