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La politica crea mostri

sto solo cercando di offrire il mio contributo, acché non vada perduto quel sostanzioso 40% di significato di ciò che istintivamente nasce nella testa di ognuno di noi o proveniente da quei reconditi "cassetti", che ostinatamente e semplicisticamente chiamiamo "coerenza", "rispetto per sé stesso", "lealtà di vedute" ...
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Prima di iniziare questo scritto, non posso esimermi dal rendere omaggio alle vittime del Covid-19.
Se ognuno di noi riuscisse a confessare che la persona prescelta a rappresentarlo sia divenuto, con l'andare del tempo, il suo peggior detrattore, sarebbe un grande passo verso l'idoneità al giudizio politico obiettivo, il quale implicherebbe anche l'obbligo di dover riconoscere di stare dalla parte sbagliata. Stare, come ho testé scritto, dalla parte sbagliata, suggerisce l'ipotesi che il partito a cui si appartiene sia un partito permeabile per una ben determinata categoria di truffatori, nonché esso stesso "paniere contaminato" incapace di estromettere le "mele marce".
Chi è sottoposto alle citate circostanze ha certamente acquisito anche la consapevolezza che, in futuro, l'eventuale ed unico responsabile di un altro fallimento sarebbe esclusivamente il suo Super Ego, totalmente incapace di effettuare il dovuto cambiamento.

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La politica crea mostri

Prima di iniziare questo scritto, non posso esimermi dal rendere omaggio alle vittime del Covid-19.
Se ognuno di noi riuscisse a confessare che la persona prescelta a rappresentarlo sia divenuto, con l'andare del tempo, il suo peggior detrattore, sarebbe un grande passo verso l'idoneità al giudizio politico obiettivo, il quale implicherebbe anche l'obbligo di dover riconoscere di stare dalla parte sbagliata. Stare, come ho testé scritto, dalla parte sbagliata, suggerisce l'ipotesi che il partito a cui si appartiene sia un partito permeabile per una ben determinata categoria di truffatori, nonché esso stesso "paniere contaminato" incapace di estromettere le "mele marce".
Chi è sottoposto alle citate circostanze ha certamente acquisito anche la consapevolezza che, in futuro, l'eventuale ed unico responsabile di un altro fallimento sarebbe esclusivamente il suo Super Ego, totalmente incapace di effettuare il dovuto cambiamento.

Ti starai chiedendo perché scrivo queste banalità.
La mia motivazione è semplice: Mi sono accorta che se le parole vengono tenute chiuse nel luogo di origine e mai solidificate, esse perdono il 40% del loro significato e del loro valore e, pensa te ... Cosa è che solidifica e rende durature le parole?
Ed ecco la facile risposta: La scrittura!
Con il mio scritto, dunque, sto solo cercando di offrire il mio contributo, acché non vada perduto quel sostanzioso 40% di significato di ciò che istintivamente nasce nella testa di ognuno di noi o proveniente da quei reconditi "cassetti", che ostinatamente e semplicisticamente chiamiamo "coerenza", "rispetto per sé stesso", "lealtà di vedute", "obiettività" e "coscienza".
Orbene, a questo punto sono io ad essere curiosa (d'altronde lo sono di natura) di sapere quanti di noi, secondo te, aprono quei "cassetti" frequentemente. Oppure quanti di noi sono convinti di votare bene quando scelgono il definito "delinquente naturale" Berlusconi, o Renzi il "bomba" che diviene all'occorrenza conferenziere - scrittore - immobiliarista - conduttore televisivo - senatore, o la "romanaccia" Meloni che arrogantemente insiste nel mantenere quella sfacciata, villana e volgare pronuncia paesana, o Salvini che definire "sciacallo" riduce di molto le pessime qualità individuali, o Grillo il silenzio che rende pagliaccio l'urlo, o il pacato e lento "bradipo" Bersani che ha accusato il PdC Conte di guidare una Panda mentre servirebbe sfrecciare con una Ferrari, o lo "sputante" Zingaretti l'uomo che mastica e rosicchia un partito a mascelle sempre aperte, o ... e tutta la miriade di petulanti ciarlatani, convogliati verso la insana politica. Ad esempio ne cito solo due, per parità dei sessi: Sgarbi - Boldrini!
Che marasma ... che spasmodica passione è diventata la politica ... che mondo beffardo ha creato la politica e che beffardi politici fanno della loro missione l'occasione propizia per arraffare di tutto e di più.
E noi?
Noi, tutti contenti. Siamo contenti quando andiamo a fare la fila per votare, ma anche quando entriamo a far parte della grande categoria degli astenuti; la comprendiamo quella categoria, la comprendiamo e non la ostacoliamo, pur capendo che in quella esistono, per lo più, persone incapaci di partecipare all'attività sociale chiaramente ed alla luce del sole, ma capacissimi di badare nell'ombra ai loro personali intrallazzi, il più delle volte tesi a fregare gli onesti.
E' proprio vero, la politica crea mostri: NOI!


Questo articolo è Copyright © di IoNonMollo.it - Riproduzione vietata      - Pubblicato 11 mesi fa -



La politica crea mostri:
ha ricevuto solo 1 commento. La partecipazione di un solo utente non rende merito all'articolo.

  • Avatar   Nora
       Valori: 40 ....... Rango: Esordiente

    Ciao cara “Luci On”,

    agli sprovveduti il tuo post, per certi versi, potrebbe apparire scontato, seppur con finale a sorpresa; lo scrivo subito proprio per anteporre il mio dissenso verso una simile conclusione. In effetti ciò che hai scritto è talmente complicato, poiché in modo abbastanza esplicito  include ogni probabile sfaccettatura dell’essere umano.

    Mentre esponi vantaggi e privilegi che appartengono allo schietto elettore, per lo stesso prevedi ammiccamenti ed accostamenti all’indirizzo del diretto opposto: L’astenuto!

    E’ quasi come il ripresentarsi dell’eterna lotta tra bene e male, essere o non essere, cogliere o non cogliere la mela, rubare o rimanere onesti, testimoniare o tacere, accusare o giudicare … votare o astenersi, Dio esiste o Dio non esiste.

    Nostro malgrado (vorrei salvaguardare il possesso dell’intelligenza) siamo noi gli unici mostri nell’Universo intero e questa circostanza si contrappone apertamente al Volere di Dio.

    La verità è che nessuno è timoroso, poiché nessuno può sapere se realmente esiste l’inferno, se ci sia un’altra vita (quella eterna) dopo la morte, o se realmente il Nostro Buon Dio deciderà di condannare il peccatore alle pene eterne seppur il periodo “di prova” sulla Terra sia così relativamente breve.





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