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La selva oscura ha bisogno di un faro.

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La selva oscura ha bisogno di un faro.:
ha ricevuto 15 commenti. La partecipazione di 15 utenti rende l'argomento molto interessante.

  • Donato   Donato
       Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

    Saluto tutti.
    Se ci saranno fuoruscite verso M5S, le più copiose perverranno dal PD.
    Bisogna necessariamente tenere a mente che, coloro che hanno votato berlusconi, hanno la mente distrutta da sostanze nocive, per cui sono irrecuperabili. Qualche buon numero di stupidi leghisti penseranno che sia lecito votare al centro (forse UdC ma mai per Grillo) e, solo qualche indeciso, opterà per Di Pietro.
    In tutti i casi rode sempre dover osservare come quei “malandrini e miserabili” continuino a giocare ruoli demenziali. Se la sbattono tra loro come se a noi interessasse un fico secco, come se noi fossimo attori con una parte marginale. Come mi piacerebbe prenderli tutti a calci nel sedere!
    Anche Napolitano è diventato una delusione cocente, sembrava l’uomo saggio ed eqilibrato, invece si sta mostrando per quel che è sempre stato e “Bettino” ne sapeva qualcosa.
    E’ inutile che Di Pietro tenda la mano a Grillo, quello è peggio di Bersani, farà i passi che gli servirà fare e, se accadrà, sarà appunto perchè gli giova. Invece quello che consiglio a Di Pietro e di smettere di parlare con quei quattro ossi vuoti e di passare egregiamente all’azione, tipo manifestare, richiamare all’ordine il maggior numero di persone, non pensare anche lui solo alle ferie, e sbattere in strada qualsiasi nostra necessità, che gli altri vogliono invece rimandare.
    Noi cerchiamo almeno di sbattere la porta in faccia a chiunque ridicolizzi l’Italia ed a chiunque ne parli male.
    Il semi paralitico Bossi ha la forza e la voglia di dichiarare: “Non dobbiamo padanizzare l’Italia, dobbiamo mandarla a fanculo. Non è possibile pensare che Roma possa cambiare, Roma vuole solo il nostro portafoglio. La nostra bandiera è una sola, il Sole delle Alpi, non il tricolore“.
    Sono frasi che andrebbero “lavate col sangue”, ma noi siamo democratici (come ho letto da qualche parte qui sul blog) e per la democrazia dobbiamo soprassedere o, addirittura sederci sulla brace ardente piuttosto che ribellarci.
    Bisogna avere delle fette di angurie (quelle di salame sono troppo sottili) sugli occhi, per non vedere che di comportamento democratico non ce n’è.
    La presa in giro che periodicamente e goffamente viene messa in atto da ABC dovrebbe irritarti, invece ti “vedo” disteso e rilassato.
    Ti considero come Claudio ti considera. Vedi un pò tu, che via prendere.

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  • Avatar   Antonio
       Rango: Ospite

    Le parole di Bossi sono state lavate da Salvini, che ha accusato l’ex leader della Lega di essere uno sporcaccione, non più tollerato dalle persone civili.
    Vediamo se anche qualcuno degli altri partiti sa fare altrettanto!
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  • Avatar   Vito
       Rango: Ospite

    Aspetta e spera tu, che altri facciano come ha fatto Salvini!
    Forse è anche successo che zu Silvio, a qualche riunione tra mafiosetti del suo partito, abbia potuto borbottato: “Avete visto? Lo spread alto non dipendeva dal mio governo“.
    Non l’avesse mai detto! Appena è stato possibile essere ascoltato da qualche giornalista servo come lui, il picciotto Angioletto ha subito informato: “Lo spread è alto anche col prof Monti. Chi chiederà scusa a Berlusconi per le accuse ricevute?“.
    Invece bisognerebbe analizzare ciò che sta avvenendo di buono al caimano. Due processi che lo riguardavano sono andati persi. A quello Mediatrade addirittura il giudice ha concluso che Agrama non era un socio occulto, quindi essere riuscito a farsi pagare i diritti con un aumento del 50% era lecito.
    Quello che mi sembra strano è il perchè zu Silvio ha accettato di pagare molto di più, per qualcosa che poteva avere a molto di meno.
    Qui c’è puzza di bruciato. Anche con la vicinanza di quel giudice. Berlusconi, super attirato dai soldi , con i quali può permettersi di tutto, a proprio svantaggio preferisce pagare molto?
    Quest’aranciata amara la devono dare da bere agli stupidi.
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  • Sandro   Sandro
       Valori: 335 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Quando ci si trova in una selva oscura, è ancora più facile vedere se c’è e da dove arriva una luce.
    Nel nostro caso invece, siamo nella classica condizione di non sapere che pesci pigliare. Ce ne sono fin troppi e tutti della specie indesiderata.
    Fino a qualche mese fa, tra i politici, c’era qualcuno che faceva supporre di poter essere salvato (Vendola, per esempio). Oggi anche quello è diventato una delusione.
    Seppur inquisito in un proceso pugliese, ha comunque deciso di voler concorrere alle primarie del PD. Manovra di più basso livello non poteva comunicare il bel Nicky. Ha lanciato in aria i suoi dadi, solo che stavolta l’aria è turbolenta sopra la sua testa. Il caso Ilva sta facendo intuire a parecchie persone che, in effetti, tutta la vantata gestione, che era il fiore all’occhiello del governatore pugliese, non è stata propriamente svolta. L’altra infelice “confessione” del nostro “amante degli orecchini” è stata quella di accettare che l’UdC potesse prendere il posto dell’IdV. Un violento schiaffo avrebbe provocato meno dolore a chi, con eccellenza, lo ha sempre fiancheggiato: Di Pietro.
    E’ ovvio che Vendola sta anche agendo per legittima difesa e per pararsi il c…, visto che lo stesso Tonino ha aperto a Beppe. Ma allora perchè non chiedere apertamente di partecipare anche lui all’unione di fatto tra di due? Anche la risposta per questa ipotesi è ovvia. Il PD sta giocando sporco ed insiste con qualche regalia nei confronti di SeL, che in questo momento non è in grado di rifiutare.
    Qui si stanno giocando il futuro nostro e dell’Italia e noi pensiamo a fare solo congetture, come se le vite che certamente andranno perdute, non siano le nostre.
    Non mi piace sparlare senza avere argomenti certi da passare, ma può sembrare del tutto plausibile l’ipotesi che, sotto sotto ed anche stavolta, ci sia lo zampino del temutissimo comunista: Napolitano.
    Per sette lunghi anni non ha fatto che dormire. Ora, che dovrebbe sentire l’imposizione di tacere, se ne esce quotidianamente con qualche bravata degna di agenti del KGB.
    Siamo destinati a finire male, tutti noi lo sappiamo, ma nessuno decide di cominciare a ribellarsi.
    Sapete una cosa? I tempi possono dirsi maturi anche per un golpe militare e stavolta sarebbe ammissibile.

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  • Renata   Renata
       Valori: 525 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti.
    A parte il golpe finale prospettato da Sandro, oserei dire che sul resto mi trova d’accordo.
    Ormai possiamo esser certi che l’esperimento condotto in questi mesi stia dando degli ottimi risultati; sto scrivendo, mi pare ovvio, del metodo PdL/PD, per cui, scontrarsi diviene scambiarsi e decidere diviene condividere.
    In questa insana democrazia ogni lestofante ha la possibilità di girare in lungo ed in largo da un partito all’altro. Ogni ideologica funzione viene sommersa da interessi privati ed agli stessi non si sottrae neppure il tanto idolatrato Di Pietro. Farei fatica a credere che la maggior parte di voi ha difficoltà ad intuire che lo stesso Tonino deve arrangiarsi alla meno peggio e perciò costretto a sopravvivere tra un’occhiatina di qua ed un’altra di là.
    Finchè ci sarà questa orrenda legge elettorale, ogni cittadino è violentemente defraudato di un suo sacrosanto diritto. Allontanare questi postulanti dallle sedi del potere sarà impossibile, per cui avremo sempre la costrizione di soccombere ai loro piaceri e privilegi.
    Non illudetevi. Anche Grillo si adatterà ed anche a lui farà comodo stabilire chi presentare e dove presentarlo.

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  • Avatar   PierSilvio
       Rango: Ospite

    Buon Ferragosto, cari italiani vacanzieri.
    Mi trovo ad Alcamo Marina, in Sicilia. Vi ho preso una casa per queste vacanze ed il luogo è strategico per poter visitare altri siti non lontani da qui. Ho già finito di pranzare (il bianco d’Alcamo è favoloso) ed ho iniziato la mia siesta.
    Avete letto la notizia diffusa ieri dal Foglio, che riguardava gli incarichi già spartiti in seno al PD per le prossime elezioni?
    Anche Sara Nicoli (giornalista de IlFattoQuotidiano) l’ha argomentata. E sapete come l’ha fatto? Col metodo ormai ampiamente collaudato dal Fatto!
    Leggete qua: “Al Foglio questo patto l’ha svelato una gola profonda interna al Pd, ma IlFattoQuotidiano ha voluto vederci chiaro. E, soprendentemente, è arrivata la conferma. Sempre anonima:oops:, perché in questa fase nessuno ha voglia di scoprire le carte (le proprie)”.
    La chiarissima Nicoli (agendo per conto ed in nome del Fatto) ha voluto vederci chiaro. E come l’ha fatto? Affidandosi ad una conferma anonima e facendo fungere il suo giornale da cassa di risonanza. Ha cioè volutamente creato lo scoop. E che scoop!
    Ma per favore! Un minimo di ritegno. Siamo in vacanza serrata. Non si deve rovinare la digestione alla gente per bene.
    Meglio se chiudo.
    Buona siesta a tutti!
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  • BenAng   BenAng
       Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

    In riposta all’articolo http://www.antoniodipietro.it/2012/09/mantenere-una-promessa-ricostruire-il-futuro?mllt ho espresso il seguente mio parere.
    Staremo a vedere se anche stavolta, come hanno riferito alcuni nostri visitatori, la redazione del super garante Tonino farà ancora censura.

    …nei limiti dei sopraindicati fondi a nostra disposizione“.
    Bella soddisfazione, la vostra. Vi riempite la bocca di far riaprire una scuola, ma solo con i fondi della V rata del 2008. Avete avuto ed avrete anche voi dell’IdV tanti di quei soldi, da far ingrassare l’intera regione di Tonino, ma le tasche non vorrete mica svuotarvele. Anche voi avete figli da sfamare e lo stipendio, seppur lauto, si sa, non basta mai.
    Anche la frase “L’intensità straordinaria del sisma ha provocato dolorose vittime umane” è da ritenere fuori di testa.
    Ma è davvero Tonino che scrive i suoi articoli, o è qualche super laureato e, dunque, super pagato?
    Quando deve pubblicare, per favore, toglietegli il fiasco di vino!

    Ecco cari amici quello che accade anche sul sito di uno che si vuol far credere “diverso”. Hanno ceduto le briciole ed ora vogliono pescare grandi quantità di pesci.
    Non t’illudere Tonino caro, chi vorrà mai abboccare? Quei soldini (2 milioni di euro circa) sono solo una infinitesimale parte del gran bottino già accumulato dall’IdV. Restate fiduciosi e sintonizzati. Fra poco parleremo anche di questo vostro “tesoretto”.
    Bye-bye!

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    • Avatar   Stefano
         Rango: Ospite

         In risposta a: BenAng

      Ben detto BenAng.
      Dalla selva oscura non esce nemmeno un lumicino ed anche Di Pietro è un affarista.
      Sono certo che avrà fatto due conti col suo personale tesoriere Silvana Mura (ve la consiglio, se volete sbarazzarvi dei vostri negozi ed esser sicuri di entrare in politica), decidendo infine su una rata non impegnativa, la quinta appunto. Tanto, per Natale e per le Feste, arriveranno quelle più cospicue e potranno godersele, quelli dell’IdV.
      Non ho mai capito come loro stessi, che la fanno tanto lunga su legalità e fedeltà al popolo, accettino soldi dopo un referendum che non voleva questa ignobile procedura.
      Ovviamente sarebbe da nominare il PD come primo partito di gente canaglia e traditrice. Il partito del Popolo. Si, ci credo.
      Sono peggio degli strozzini, quelli del PD. Infatti tutti gli altri li cercano per chiedere consigli e se non si stà vicini a loro, si perde parecchio.
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  • Avatar   Carmelo
       Rango: Ospite

    Vatti a fidare di un tipo dal collo taurino e che ha lasciato la Magistratura per la politica.
    E’ evidente. Ha fatto il passo verso il basso. Si ci sentiva portato. Chi gliela faceva fare a stare sempre arrabbiato per vedere continuamente i ladri scorazare in BMW? S’è fatto pure prestare dei soldi per comprare una Mercedes. Era invidioso assai il caro Tonino. Mi ha ricordato che i napoletani si fanno i debiti per andare in vacanza e poi non possono ripagarli.
    Ma lui era molto diverso. Lui è arrivato a poter parlare a quattr’occhi con i peggiori personaggi della politica di allora. Ne avrà udite di cose meschine. Ma erano pur sempre delle cose che facevano fare altre cose e, chi le commetteva, sempre restava impunito.
    Bello sbocco davvero fu la politica per il PM Di Pietro. Voleva tirarsi dietro anche gli altri del pool, ma non ci sono cascati.
    E’ un avventuriero Tonino Di Pietro e lo ha dimostrato anche quando dichiarò di aver ottenuto una normale laurea in giurisprudenza. Mai un amico che avesse frequentato con lui. Mai un flirt con una sua coetanea all’ateneo. Per un certo tempo si può dire fosse lui l’uomo nero.
    Mi è stato subito antipatico quando, da magistrato che attaccava i suoi indagati li accusava di “coprirsi le spalle” con la classica norma di avvalersi della facoltà di non parlare, alla fine, quella norma tanto detestata, la mise in atto pure lui, mi pare fosse al processo di Brescai.
    Tonino è veramente un santo? Non direi e, statene certi, lui fa le cose “brutte” convinto di non essere guardato e spiato.
    Ma il caimano sa e quando sarà il momento, sferrerà l’attacco. Per il taurino non ci saranno speranze.
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  • 10°
    Cesarino   Cesarino
       Radiato dal Blog

    Buona sera amiche ed amici.
    Sono intervenuto anch’io sul blog di Di Pietro, ma quelli non ci sentono; finora non hanno pubblicato i commenti all’articolo. Altro che leali e democratici, quelli sono più fascisti di coloro che accusano.
    Quello che segue è il mio intervento:

    “Dateci un taglio e non tirate la corda a lungo, altrimenti il cappio si stringe.
    Meglio fareste ad essere meno propensi a prendere la gente per i fondelli.
    Se volevate dare, dovevate dare tutto e non le briciole; quelle datele ai vostri cani, ne avete tanti ed anche addomesticati a non mordere.
    La vostra insana motivazione è giunta alle orecchie della gente ed è oltremodo da vigliacchi il metodo che avete scelto di far breccia nell’animo della gente per bene.
    Nell’articolo https://www.iononmollo.it/la-selva-oscura-ha-bisogno-di-un-faro/ si discute di voi e delle vostre prese in giro. Lo stesso vostro on. Di Pietro dovrebbe vergognarsi per quante volte ha preferito tacere, invece di dare spiegazioni. I vostri prescelti parlamentari (dello stampo di quella schifezza di mezzo uomo traditore siciliano) hanno mostrato l’inadeguatezza delle vostre manie di superiorità. Siete voi che risultate peggiori, più di chi, voi stessi, ritenete peggiore.
    Restituite al popolo i soldi già ricevuti, altrimenti dimostrerete di essere gli schifosi lupi, abitanti della selva oscura.
    P.S. Cara redazione, come mai non sono stati pubblicati i commenti già scritti? Comunque, anche questo commento e l’intera pagina andrà sul Blog IoNonMollo.it”

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  • 11°
    Salvatore   Salvatore
       Valori: 470 ....... Rango: User

    Buon giorno.
    Di buon mattino è molto facile avere le idee più chiare e la mente più lucida.
    Ho letto ieri sera i vari interventi che coinvolgono Di Pietro, ma ho voluto aspettare ad oggi per discuterli.
    Ho a cuore poter ribadire al signor Carmelo che l’on. Di Pietro è stato sempre prosciolto da ogni accusa formulatagli da quel tale magistrato Salamone, perchè i “fatti non sussistono“. Quello stesso magistrato è stato infine ammonito dal CSM.
    Qualche dubbio resta comunque, sia per il comandante Rea, sia per i 100 milioni avuti da Gorrini, entrambi amici del Di Pietro magistrato, sia per la sua stessa moglie, signora Susanna Mazzoleni anch’ella avvocato.
    Ma quelle vicende non ci riguardano più e non riguardano certo questa discussione.
    Ho letto con attenzione l’articolo postato sul sito dell’on. Di Pietro. Lì vi sono certamente parole che mirano a circuire la volontà del lettore, inducendo a pensare che l’IdV si muova sempre così generosamente. Pur tuttavia è altresì affiorante l’impressione della montatura ad effetto del loro buonismo. Di Pietro non ha ben recepito che, aver dichiarato le due cifre come esborso del Tesoro emesso per “V tranche del 2008”, rende più appuntito il chiodo che tutto il popolo vorrebbe affondare nel sistema dei partiti.
    Non si può essere partecipe alle disgrazie sociali, se in effetti i soldi non ti mancano; è come dire che chi ha la pancia piena non riesce a credere ai dolori addominali di chi ce l’ha vuota per il digiuno forzato.
    Antonio Di Pietro fa davvero tanta ostruzione, perchè solo con quel modo di fare, riesce a mantenere quella sua parte di elettorato. Per il resto è uno che si barcamena, come tutti gli altri, e quando si può incassare, non tira la mano indietro. Anche il fatto che abbia mostrato le ricevute di avvenuto carico dei bonifici a nome IdV la dice lunga; questo sta a significare che i soldi, quei loro soldi, con i quali si riempiono la bocca, sono ancora in loro possesso.
    Ma dalli subito, se davvero vuoi darli e senza neanche fare tanto clamore. La beneficienza si fa in silenzio e non alla maniera dei politici rumorosi.
    Ancora adesso, che finisco di scrivere, non vedo apparire i commenti all’articolo sul sito di Di Pietro. La redazione è poco attenta alle richieste di trasparenza. Spero solo che non lo faccia per censura.

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  • 12°
    Fausto   Fausto
       Valori: 635 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti.
    Anch’io non mi sono astenuto e sono intervenuto alla discussione promossa da Benedetto.
    Sul sito dell’on. Di Pietro ho postato le seguenti parole:
    ————-
    La somma in questione… durante la festa IdV di Vasto“.
    Fate rumore, dai. Suonate le vostre trombe ed annunciate clamorosamente quanto siete nobili e magnanimi.
    Ma non dimenticate quanti soldi avete già furbescamente intascati e quanti ne intascherete ancora ed ancora ed ancora.
    Onorevole Di Pietro… Ma a chi vuoi darla a bere?
    Da magistrato non avresti avuto tutta questa risonanza ben pagata, avresti dovuto accontentarti del solito stipendio e di qualche ora di straordinario.
    Ho l’impressione di sentire la tua voce: “E che, so fesso io?“.
    No, non sei fesso, tant’è che, tanti anni fa, hai pure intuito come e dove battere il chiodo.
    Però una piccola osservazione me la devi consentire: Se il magistrato Salamone ha subito un “ammonimento” per non esser riuscito a tirarsi indietro coi procedimenti contro la tua persona, poichè troppo motivato, come mai non hai applicato anche per te quello stesso principio, per il quale, ora, ognuno di noi può supporre che il tuo impegno da magistrato contro la classe politica di allora sia stata una manovra predestinata a doverne prendere TU il posto?
    Lo vedi che la papera galleggia?! Ti ricordi che addirittura quand’eri ministro , ti sei dovuto dimettere, in seguito a delle accuse di aver ricevuto mazzette? E bada bene che ti è stata sottratta la malvagità di supporre che eri stato tu a chiederle!
    Ma si, va. Scurdammeci u passato, simmo tutti italiani di valore!
    Ed anche questo commento andrà ad allungare la fila di quelli esistenti su https://www.iononmollo.it/la-selva-oscura-ha-bisogno-di-un-faro/ e continueremo finchè non vedremo tutti i commenti pubblicati.

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  • 13°
    la Redazione   la Redazione
      

    Buon giorno cari “ragazzacci”.
    Ormai è certo! Il buon Di Pietro ha uno staff da paura e la sua Redazione si è auto abilitata alla censura più ferrea, una pratica alquanto inconsueta per un partito che vuol possedere la vanteria di essere liberale.
    Abbiamo verificato ed il risultato è catastrofico: Nessun commento, di quelli riportati qui, è stato pubblicato sul sito di Di Pietro.
    Da questo momento riterremo sia http://www.antoniodipietro.it/ sia il partito IdV, con annesso lo stesso Di Pietro, dei nemici da ostacolare.
    Evidentemente la loro sporca facciata viene ben occultata e, come al solito avviene in Italia, parecchi creduloni, che non impegnano il loro tempo per verificare il loro interesse, cascano nella rete dei pescecani più temibili, poichè ti si avvicinano e ti si presentano vestiti da tranquille acciughe.
    Sono anch’essi dei miserabili acchiappalumache e bene hanno fatto tutti coloro che se ne sono scappati via. Di Pietro è stato più volte definito un despota di quel partito e più volte, colui che si lamentava, è stato messo a tacere, dagli stessi lettori e dagli stessi elettori incapaci di vera analisi. Ma qualcosa di vero, in una grande bugia, c’è. E la verità è che Di Pietro non è uno sprovveduto, tutt’altro! Egli è capace di ricorrere a qualsiasi sotterfugio pur di mantenere il suo nome in evidenza o fuori dalla tempesta, un po’ come Berlusconi, con l’unica e fondamentale differenza che il caimano, almeno, si mostra per quello che realmente è; ti prende in giro e se ne frega della tua opinione, ma te lo fa in faccia. Di Pietro ama nascondersi dietro le responsabilità dei suoi servi. E già, quelli dell’IdV sono proprio servi del Tonino nazionale. Hanno uno Statuto da far paura e tutto viene reindirizzato alla volontà del loro fondatore. Il loro presidente ha carta bianca, roba da emerito dittatorello. Al seguente indirizzo http://organizzazione.italiadeivalori.it/documenti/Statuto.pdf potrete leggere quante volte è nominato a capo il presidente Di Pietro, quasi a livello del generalissimo.
    Perchè scrivo?
    Perchè non mi piace chi prende in giro, specialmente in momenti cruciali e terribili come quest’ultimi.
    Di Pietro non sa staccarsi dal PD, perchè sa che se rinuncia a stargli vicino, seppur con mezzo dialogo, in meno di quarantott’ore si ritroverebbe con i soliti 4 gatti 4. Finito! Altro che il 4,4% dell’elettorato.
    Ora però bisogna ridimensionare lui ed il suo partito. Non è più tempo di sentire le sue violenti scanzonate, incapaci di produrre finanche un fico secco. E’ tempo di fare con serietà e di assumere, noi, con serietà la decisione di allontanarlo dalla scena politica.
    La corda, perennemente tirata e quasi sul punto di spezzarsi, alla fine riuscirà a strangolarlo. Il taurino, come l’ha definito qualcuno, dovrà sfruttare l’aria che gli rimarrà, per qualche altro istante di egoistica vita, o per chiedere sinceramente perdono.
    Tonino, stai morendo!
    Politicamente parlando, s’intende.

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  • 14°
    Annachiara   Annachiara
       Valori: 565 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio care amiche ed amiche.
    Ho letto i vostri interventi e, sinceramente, ho sentito l’obbligo di cominciare a danzare anch’io. Potevo astenermi dal partecipare?
    Certo che no. Infatti, ho scritto anch’io un breve pensiero, giusto per far notare a quelle “degne persone dedite al bracconaggio”, che la loro frittata è vicina.
    ho scritto:
    “Siete una vera delusione, dei veri stolti.
    Avete pubblicato le vostre manie, ma non avete accettato le critiche nè permesso ai vostri lettori di evidenziarle e correggerle. Applicate la censura come nei peggiori contesti dittatoriali. Tutto questo a che pro? Per rendervi detestabili più di quanto lo siate già?
    Continuate così, a scoprirvi i fianchi, e vedrete quante botte prenderete alle prossime elezioni. Non ci vuole molto infatti, per intuire che siete una patetica “montatura” di lottatori senza esercizio, fiacchi e poco incisivi. Se le vostre premesse fossero state sane, a quest’ora dovevate avere una schiera di almeno 6 milioni di persone al seguito. Fortunatamente così non è, e ciò mi rallegra lo spirito, perchè vuol dire che, in fondo, gli italiani sanno essere selettivi.
    Dove è il vostro Presidente che mai risponde? Si diverte tantissimo quando cita l’altro suo simile burattinaio con l’appellativo di “Signor Presidente che non c’è!”.
    E lui, chi fa divertire?”
    ——-
    Aggiornamento effettuato dalla moderatrice Rosaria.
    Buona sera. Annachiara ci ha fatto sapere che il suo commento qui in alto è stato pubblicato sul sito di Di Pietro, mentre quelli precedentemente inviati da altri utenti, non compaiono a video. La nostra amica ci ha inviato anche il suo ultimo intervento che di seguito propongo:

    “Ovviamente, se non si conoscono i motivi delle mie lagnanze, rischio di passare per pazza, urge quindi che i lettori sappiano che codesta redazione (o staff IdV che dir si voglia), è da ieri che continua a censurare i commenti di alcuni amici; infatti qui non li potrete leggere, ma se volete, sono disponibili nell’articolo https://www.iononmollo.it/la-selva-oscura-ha-bisogno-di-un-faro
    Sono dei commenti con critica, ovviamente, cosa inammissibile per il sito di Di Pietro, ma che rispecchiano verità assolute, poichè le critiche sorgono dallo stesso articolo a cui tutti noi stiamo partecipando.
    Allora, esimio staff IdV, che facciamo? Li pubblichiamo?”

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  • 15°
    Avatar   Osvaldo
       Rango: Ospite

    Ad Antonio Di Pietro mi sento di dare solo qualche appellativo e qualche consiglio: Anto’ sei un tonto. Sei un tonto ed un cafone.
    Lo sai quanti commenti ci sono su ogni tuo articolo? Te lo dico io: un centinaio in media, si e no, e voglio essere buono, specialmente con gli stroxxx come te.
    Quello che dovrebbe farti rabbia è che tu nemmeno lo sai di essere tonto, così come non sai che le persone di cui ti sei circondato, sono pessime persone, poichè ti nascondono la verità. In effetti il numero di commenti di chi ti scrive sarà un migliaio, tutti concordi nel metterti in guardia da quei ladroni che tu stesso hai deciso di far diventare il tuo staff, gli stessi che, contrapponendosi per primi al liberismo di cui vai cianciando e di cui ti riempi la bocca, censurano chi vuole esprimerti onestamente il proprio punto di vista.
    Sei diventato il pezzente che s’è trovato ad abitare il palazzo dei ricchi, ma al quale nessun padre vuol dare la propria figlia in sposa, sperando così, che l’intruso si trasferisca altrove. Ma tu hai assaporato il gioco facile di chi guadagna e comanda molto, senza reali capacità e senza tanto lavoro.
    Senti a me, ridimensionati e statte accuorto o andrà a finire che quei quattro topi che ti stanno attorno, riusciranno persino a mangiucchiarsi le suole delle tue scarpe. E tu che faresti dopo? Ti resterebbe solo una soluzione: Tornartene al paesello lì sul Monte scuro tetro e nero, senza Bisaccia, ma addirittura col cuxx rotto e senza cerase.
    Smettila di inseguire le prime donne. Smettila di pendere mo’ di quà mo’ di là. Ma che c’è? Per caso, ti tremano le gambe? E che diamine, fallo l’ommine, ogni tanto, no?
    Ben inteso, sempre se lo sei!
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