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L’attesa cresce, il debito pure!

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[caption id="attachment_4888" align="alignleft" width="300"] Volete che io sia sincero? A me quest'uomo dice nulla. Tradotto: Io non mi fido di lui![/caption]

Dopo il primo momento di entusiasmo (a dire il vero, ora non ne capisco neanche la ragione) comincio ad avere qualche perplessità.

Non è solo l'andamento della Borsa o l'indice dello Spread (termine maledetto) che mi tengono aggrovigliate le budella. C'è dell'altro, molto più incoscio e perciò, molto più coinvolgente: Il caimano è ancora "vivo".
Che il caimano avesse imposto le modalità per le sue dimissioni, era già stato considerato da tutti, fuori da qualsiasi criterio di comportamento logico della politico. Che ora sia libero di agire, con tutta la sua malevola irruenza, mi sembra un aspetto assurdo, se si considera che addirittura sono stati finanche cantati gli inni della vittoria. Tanto assurdo, da poter considerare gli altri partiti soggetti ad autolesionismo di massa. Ma cosa ha mai fatto loro il nano?
Li ha drogati forse? O forse li ha abbagliati ed ammaliati, meglio di come riuscirebbe alla maga Circe? C'è da riconoscerei però, che il nano ha il merito di averli resi tutti maiali.

Nel frattempo ha già ricontattato Fini. Ha già dettato il calendario degli eventi. Stà già riallacciando con quelli che aveva definito "traditori". Stà condizionando gli uomini di Monti. Stà ricompattando il partito. Altro che PdL allo sfascio, come invece scrivono in ogni articolo gli autori di "IlFattoQuotidiano.it". A proposito del Fatto, apro una piccola nota. Devo dire che quel giornale stà risultando una vera e propria delusione. Troppe teste di inutili ed impreparati autori di Blog.

Dall'altra parte, Mario Monti, direi che non stà proprio domostrando di saperci fare. E pensare che quasi tutti lo descrivono come l'uomo capace di risolvere le matasse ingarbugliate. Il Presidente della Repubbblica l'ha persino nominato, con larghissimo anticipo, uomo degno di sedere a Palazzo Madama, ad vitae. Solito spreco di danaro pubblico, specialmente da parte di chi non paga mai niente (altro che clima di austerità).

[caption id="attachment_4889" align="alignleft" width="250"] Troppi titoli stranieri e solo qualcuno italiano. Qui gatta ci cova![/caption]
Ma dicevo di Mario Monti. Le sue doti eccelse lo hanno reso personaggio conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Io mi chiedo perché mai mi sia sfuggita questa personalità. Quando ho sentito il suo nome, pronunciato per la prima volta da Bersani, ho dovuto fare una ricerca su wikipedia, per capire di chi si stava parlando.
Se avessi sentito nominare Garibaldi, non ne avrei avuto bisogno. Con questo, voglio semplicemente dire che, il super decantato uomo delle meraviglie, tanto famoso in fondo non è. Vabbè, io non sono il "barometro" della conoscenza, ma diamine, qualcosa di più avrei dovuto sentirla sul suo conto, vi pare? Quindi, non illudiamoci. Abbiamo risolto nulla.
Se non abbiamo saputo fare la rivoluzione, dovremo sopportare altri inganni, altri disgregazioni, altre sofferenze. Infatti stiamo risultando tutti patetici ed insopportabili. Se la politica (gli uomini politici) non è stata in grado di risolvere i problemi che loro hanno creato, dovuti alla cattiva gestione della cosa pubblica (compreso lasciar strafare alle banche, senza controlli e concedendo agi a dritta e manca tra i banchieri), mi spiegate perché dovremmo aspettare che questo signor supertecnico risolva i problemi e dopo tornare ad elezioni, giusto per concedere ancora credito a quelle stramaledette facce di bronzo dei soliti politici?
Ignobili, inutili, fannulloni, castigatori del popolo e lerce nullità. Ecco definiti chi sono i politici, a cominciare dal pluri inquisito, l'invincibile vigliacco, profanatore della Patria.
 
[caption id="attachment_4890" align="aligncenter" width="300"] Questo mangia davvero i bambini. Siete sicuri che possiamo affidargli i nostri figli?[/caption]
 
 
 

Questo articolo è Copyright © di IoNonMollo.it - Riproduzione vietata      - Pubblicato 9 anni fa -



L’attesa cresce, il debito pure!:
ha ricevuto 2 commenti. La partecipazione di soli 2 utenti determina che c'è scarso interesse per l'argomento.

  • Annachiara   Annachiara
       Valori: 565 ....... Rango: User

    Caro Fausto, tu fai bene a non avere più l’entusiasmo dei primi giorni.
    Io addirittura non apprezzo più neanche l’operato del Presidente della Repubblica. Non lo so, ma il suo comportamento ha avuto qualcosa di poco chiaro,come se trattasse invece che decidere.
    Anche oggi, parlando del motivo che lo spinge ad apprezzare l’idea di concedere la cittadinanza ai bambini, figli di extra comunitari, che nascono in Italia, ha pronunciato una frase raccapricciante. “Senza il contributo futuro degli immigrati, anche il fardello del debito pubblico sarebbe ancora più difficile da sostenere“.
    Ha lasciato dunque supporre (almeno a me), che il nostro vecchio Presidente vede gli immigrati, con annessi i propri figli avuti e/o futuri, come forza lavoratrice e contributrice, atta a risanare il debito pubblico suo e dei suoi degni compari. Veramente lugubri e tristi, indegne persino ad essere benevolmente interpretate.
    Monti (scusate, IL PROFESSOR MONTI) è una creatura voluta da Napolitano. Solo un allocco può credere che sia stata una scelta fatta in buona fede. Promiscuità ed ambiguità, insieme alla possibilità di dare tempo alla rinascita del caimano, la faranno da padrona. Se i mercati saranno normalizzati, sarà merito della crisi globale europea (cioè tutti gli Stati della comunità saranno mal messi ed instabili) e chi ne stabilizzerà l’andamento sarà ancora una volta il dollaro, che tornerà ad essere fortissimo. Col petrolio, s’intende!




  • Mario   Mario
       Valori: 435 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti.
    Il futuro governo, guidato dal prof. Monti, sarà una bufala pazzesca.
    Se i politici avevano la soluzione a portata di mano, per quale motivo hanno scelto di “abdicare” in favore del super tecnico? Sarebbe bastato chiedergli direttamente di collaborare.
    La domanda, dunque, resta. perché mai far dimettere il governo precedente (non che mi dispiaccia, s’intende) o escludere la possibilità di formare un nuovo governo fatto dalle opposizioni?
    Non ho trovato risposte concrete a questi interrogativi, perciò traggo conclusioni che non hanno, dunque, alcuna fondatezza, solo ipotesi.
    Una fra tutte è che Monti si sia rifiutato di prestare la sua opera come “dipendente” della politica. Voleva si avere voce in capitolo, ma totale, senza cioè che qualcuno del governo, facesse a modo proprio quello che lui avrebbe consigliato di fare.
    Monti quindi, non ha fiducia nè di quelli del Pdl, nè di quelli che stavano all’opposizione e che avrebbero dovuto formare il nuovo governo. Come se avesse detto: “Sono mica stupido io. Ad offrirvi la soluzione, su un piatto d’argento, sono io. Se va bene, la bella figura la facciamo insieme e ve ne avvantaggiate, se va male (magari per colpa esclusivamente vostra) la brutta figura la faccio solo io“.
    Come dargli torto?
    L’altra ipotesi è che il PD di Bersani (pardon di D’Alema) appartenga concretamente al PdL del caimano. La sinistra che torna al governo, il vantaggio per la collaborazione di Monti e la risoluzione della crisi sarebbero stati segnali indelebili di un governo Berlusconi apertamente incapace. Sarebbe stata la fine politica del caimano, altro che sentirlo dire “Ora potrò dedicare più tempo alle discussioni in Camera ed a fare politica attiva. Da domani si ricomincia“.
    Possibile che sia così? Mah!





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