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Loro si che sanno, come restare uniti!

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Loro si che sanno, come restare uniti!:
ha ricevuto 23 commenti. La partecipazione di 19 utenti rende l'argomento molto interessante.

  • Corrado   Corrado
       Valori: 1920 ....... Rango: Frequent User

    E’ solo il partito di Di Pietro che riesce a tenere testa alla fortissima coalizione che si crea, quando quelli della casta impura devono pararsi e salvaguardarsi la schiena. Però l’IdV è da considerare ormai il partito allo sfascio ed anche il suo presidente ha perso prestigio ed onorabilità. Che fine di merda!
    C’era da aspettarselo che qualche pasticcio fosse stato compiuto.
    Ora anche Futuro e Libertà sembra riaprire le braccia a possibili reintegri nelle file della destra, per cui Casini non sarà più tentato ad allontanarsi troppo. D’altronde, un UdC predilige naturalmente la destra, ritenendo dispendioso, rischioso e contronatura l’accostamento ai comunisti. Potenza della Chiesa Cattolica!
    SeL può stare dunque tranquilla, il posto predefinito al fianco del PD è assicurato, oltre ai “cani sciolti” di IdV.
    A questo punto però, anch’io vorrei ipotizzare che al PD capiti la classica tegola in testa e che il castigo di chi s’è sentito tradito, non una sola volta ma ripetutamente, si faccia così duro da rappresentare una enorme montagna sul loro cammino.
    Quelli del PD hanno avuto tante occasioni per distinguersi, ma non le hanno volute seguire, più per snobbismo ed indifferenza verso la loro base, che per convinzioni politiche, più per mero interesse che per pura strategia. Le lotte interne combattute per assumere il potere, sono lo sberleffo, o la pernacchia se preferite, comunque sempre insulto è, per chi auspicava elezioni e primarie da partigiano. Non esiste la convinzione che il merito vada al merito, ma deroga alla deroga è il leit motiv, che muove gli spiriti onnipresenti di ammuffiti personaggi.
    Tutti i parlamentari hanno in testa solo la voglia di tuffarsi nel mare dello sperpero ed imbarcare quanti più soldoni possibile.
    Per farli fuori io son disposto a votare Grillo, ma che risata amara sarà!
    Buona notte a tutti.

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  • Marina   Marina
       Valori: 840 ....... Rango: User

    Un rapidissimo buon giorno a tutti.
    La faccia tosta dei rappresentanti del PD è esattamente paragonabile a quella del caimano. Massimo D’Alema, per esempio, ha dichiarato pressappoco che la legge elettorale in discussione, che fissa al 42% il tetto per il premio di maggioranza, è una legge contro il suo partito; se ne dovrebbe dedurre pertanto, che loro non potranno essere considerati partecipi di quello che, successivamente, Grillo ha definito essere un vero “colpo di Stato”.
    Caro Massimino, ma fatti in là, se è stata proposta contro di voi, perchè la condividete? Sei una vera e propria faccia di burro. Perchè non mi fai la cortesia di arrossire ogni tanto? Magari, quel po’ di calore sul viso potrebbe scioglierti di volta in volta.
    Senza contare altri vari interventi, tra cui quello di Rutelli prima (“non si può omaggiare col 55% dei seggi, chi ha ottenuto il 30% dei voti, perchè così li prende Grillo“), e quello dello stesso Schifani (“Via il Porcellum o Grillo volerà all’80%“).
    Altro che, se sono tutti d’accordo. Altro che, se sanno come rimanere uniti.
    Sembrano fratelli siamesi. Quello che necessita all’uno, viene subito condiviso dall’altro. E come si fa, a “staccare” due fratelli?
    Non facendoli più rinascere!
    Buon week end a tutti. Ciaooo!

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  • Fausto II   Fausto II
       Valori: 485 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti voi.
    Mi sono iscritto perchè trovo questo Blog veramente speciale e spero che lo divenga sempre di più.
    Anche se ho letto qualche commento “infiammato”, devo dire che mai comunque è stato apposto fuori luogo e senza ragione.
    Spero di essere all’altezza degli interventi, con sincera coerenza e senso civico, col dovuto rispetto di chi leggerà.
    Mi chiamo Fausto, da Cremona, ho 42 anni e sono un convinto sostenitore che il PD debba esistere.
    Sono però, altrettanto convinto, che il PD attuale non sia la parte migliore di chi lo sostiene.
    Quando si parla di rinnovamento, non è detto che sia riferito alle persone, ma a ciò che le persone sono in grado di esprimere del concetto PD. Lo so da me, che è direttamente coinvolto il carattere ed il pensiero di ciascuno e che i citati non sono elementi facilmente modificabili. Però, se provassimo a comprendere più dal di dentro le nostre necessità di stare presenti con solo la nostra politica, ci accorgeremmo che Renzi, per esempio, non farebbe al caso nostro. Perchè? Ma perchè Renzi rappresenta il socialismo attivo, misto ad una parte di ardore cristiano, mescolato alla fissazione dell’essere giusto, che è tipica di chi sta a destra. Tutto, dunque, meno che PD vero.
    Ma anche gli altri esponenti mostrano di possedere queste credenziali, dunque non ci sarebbe alcun cambiamento e/o rinnovamento.
    Allora sono le persone che bisogna cambiare? Perchè esse sono ormai del tutto assuefatte agli intrighi di potere?
    Sembrerebbe proprio che siano queste le motivazioni del cambio generazionale richiesto. Paura, innanzitutto, che sia ormai diffusa la cognizione della collusione. Il male vero è la paura che questa classe politica – di sinistra – non sappia più retrocedere agli antichi splendori, ma che sia costantemente attratta dalle lusinghiere promesse dettate, di volta in volta, dai movimenti atipici della destra.
    Gli onorevoli del PD hanno fatto propria la convinzione che, fare opposizione per il semplice motivo di essere all’opposizione, significa divenire antipatici e di rappresentare la classe politica che frena, comunque ed a prescindere, ogni cambiamento.
    Hanno dunque deciso di cambiare rotta e propensione, lasciandosi coinvolgere nel ridicolo e nell’assurdo.
    Sapevate che, il più delle volte, la destra parlamentare propone in Aula discussioni già avanzate dalla sinistra?
    E’ ovvio che sono dei veri e propri trabocchetti, perchè così facendo e dopo aver apportato le opportune modifiche per rendere ogni tema un loro beneficio, mettono in scacco la sinistra e particolarmente quelli del PD, che non se la possono sentire di ostacolare ciò che è da loro partorito.
    Il problema ineleggibilità di condannati ed il problema della concussione sono da sempre le battagle proposte dal PD e mai affrontate dal Parlamento, specialmente da quando ha imperato il dittatorello Berlusconi; aver avuto finalmente la disponibilità del DdL, seppur con le modifiche accomodanti, è stato un passo avanti, dal quale la sinistra non ha potuto esimersi, per la ragione espressa poc’anzi.

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  • Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buon pomeriggio a tutti e benvenuto a Fausto.
    Mi sono subito sentito “attratto” dalla dichiarazione di appartenenza di Fausto. Ha scritto delle cose interessanti e, in prevalenza, corrette.
    Il vero “inciucio” partitico si manifesta ed avviene in modo irreversibile, quando ciascun parlamentare esprime il proprio voto, pur ricoprendo nel contempo le vesti del dirigente che concede e dell’impiegato che riceve, proclamando un accordo vergognoso, su temi di paghette e riconoscimenti economici. In quei momenti essi divengono i controllori di sè stessi, ma mai alcuno ha avuto la grazia e l’accortezza di dirsi “No, grazie. Basta così!”.
    Oltre al lauto stipendio auto-elargito, godono finanche di gettoni di presenze in più commissioni, senza diminuirsi lo stipendio di parlamentare (se sono presenti da una parte non possono essere presenti dall’altra) e, sovente, sono chiamati alla “missione” pagata, che si manifesta più sotto forma di una agiata trasferta fuori casa. Spendaccioni oltre l’inverosimile, sono plagiati nell’animo ed indossano la corazza della vergogna, che rende bidirezionalmente insensibili: Non ne entra e non ne esce.
    In questo si che il PD è maestro!
    I partiti hanno accumulato tanti di quei soldi che, averne avuto un decimo, avrebbe risolto la fame dei poveri d’Italia e non per un giorno o due, ma per anni.
    La Corte dei Conti dovrebbe essere l’Autorità capace di stabilire l’ammontare degli stipendi, sia degli onorevoli sia dei dirigenti della Pubblica Amministrazione, in relazione all’andamento del PIL e del deficit nazionali; invece è relegata a simil botteghino dei pagamenti delle vincite, vedendosi passare sotto il naso una valanga di fluidità.

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  • Giovanna   Giovanna
       Valori: 390 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera. Ciao Fausto, benvenuto.
    Credo che nessuno si sia lasciato sfuggire l’occasione, di assistere allo show dei candidati premier del centro sinistra.
    Un francescano sado-maso, una vecchia badessa, uno scoiattolo che crede d’essere un elefante, un presidente che s’inchina in avanti volentieri, un professionista mancato che mai ha lavorato. A chi di loro affideresti le redini del Paese?
    Sono sicura che lo spettacolo offerto, sia per le cose dette, sia per il finto atteggiamento disinvolto di ciascuno di loro, non abbia entusiasmato la platea; infatti i commenti del giorno successivo, pochi, hanno trovato diffusione solo su alcuni quotidiani notoriamente propensi a sinistra, senza enfasi e senza convinzione.
    La Puppato, che farebbe bene a prendere respiro ogni tanto e fermarsi per pensare le cose che dirà, ha finanche accusato Renzi di essere un tipetto “teleguidato”, come a dirgli che non è capace di agire da solo, ma ha bisogno dell’imbocco. Vendola non sa parlare d’altro che di “differenze” e mai di uguaglianze. Bersani aveva voglia solo di fornire le opportune attenuanti per il comportamento del suo PD. Tabacci teneva tantissimo a far capire che stava con Pisapia e con Milano, dandosi importanze che non gli appartengono.
    Comunque, alla fine, sembra l’abbia avuta vinta il lupetto coniglietto, che col suo sorrisetto da topino s’è bevuto il cervellino. Il ragazzaccio Renzi deve ancora imparare che non si può prendere in giro le persone, perchè non tutte sono di Firenze.
    I fiorentini farebbero carte false per dare l’impressione di vivere bene a Firenze, ma se chiedete ad uno di loro, molto amichevolmente e molto privatamente cosa pensa della loro giunta, lo sentireste bisbigliare “son tutti rinco”.
    Ciascuno dei concorrenti avrebbe volentieri ammazzato l’altro, ma erano in TV, stavano per essere confrontati e giudicati, meglio apparire come solitamente si appare in Parlamento, con un’unica differenza: In TV si deve dare l’impressione di essere tutti dalla stessa parte.

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  • Mario   Mario
       Valori: 435 ....... Rango: User

    Buon giorno Blog. Benvenuto Fausto.
    Inizio col dire che le primarie sono il mezzo per scegliere il migliore di una coalizione o di un partito e che il vincitore, nel caso dovesse anche vincere le elezioni politiche, debba essere il designato a guidare il Governo.
    Se i concorrenti appartengono allo stesso “filone”, tutti quelli del suo partito, in teoria, dovrebbero conoscerne vita e miracoli. Sembra invece che Renzi sia “diverso”. A dirlo è lo stesso Bersani, seguito da Vendola. Renzi ha un collaboratore che ha base alle Isole Cayman.
    Che centra? Centra, centra!
    L’ipotesi sollevata, è di avere un collaboratore con credenziali a dir poco occulte.
    Ne deriva che, il metodo delle Primarie adottato in Italia, è alquanto double-face, in quanto, se per un verso dovrebbe essere solo il partito a garantire i fondi per la campagna delle Primarie, fondo ripartito tra i vari candidati, dall’altro c’è, nel caso di Renzi appunto, l’invocazione (di Bersani) a tenere alla larga finanziamenti di dubbia provenienza.
    E questo, solo per citare l’ultimo caso!
    Se riflettessimo un tantino di più, ci potremmo accorgere che, per conquistare la supremazia individuale, durante le campagne delle Primarie ed elettorali, vengono messi a nudo tantissimi vizi dei “concorrenti”, ma subito dopo, per grazia ricevuta, ogni male svanisce; tornano santi e beati ed ognuno di loro è pronto a proseguire il cammino, guarda caso, con le persone che solo qualche giorno prima aveva dichiarato essere il peggio del peggio.
    Ma non sarebbe logico immaginare che, chi perde qualsiasi tornata, è uno sconfitto e che come tale, dovrebbe abbandonare definitivamente il campo? Il partito di appartenenza dovrebbe dire a ciascuno dei perdenti: “Hai voluto partecipare? Sei stato sconfitto? Ora tornatene al campicello a coltivare verdure. Tu non fai per noi”. Ci sarebbe meno velleità e meno sbruffoni in cerca di gloria.
    Invece loro si sanno riprendere. A qualche “sconfitto” verrà sinanche offerto qualche ruolo politico. Si sistemeranno le faccende in casa e chi s’è visto, s’è visto.
    Più uniti di così, si muore per asfissia!

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti
    Dopo Marchionne è arrivata anche Giovanna a bastonarci sonoramente….tempi duri per Firenze, una volta eravamo ” il Magnifico” e prestavamo soldi a mezza Europa compreso il Re Inglese….. ed ora siamo tutti fessi….parola di Giovanna (sarei curioso di sapere in che città vive la signora dove certamente non esistono fessi visto che sono tutti concentrati a Firenze); non solo fessi ma anche cretini come Fantozzi incapaci di dichiarare e denunciare i propri disagi. Signora Giovanna, sia più umile e pensi ai fessi suoi.
    Per quanto riguarda Renzi non mi piace troppo, anzi ne farei molto volentieri e meno, ma se il sindaco di Firenze è l’unica possibilità che abbiamo per liberarci della nomenklatura ex-comunista che si nasconde dietro il buon faccione di Bersani….allora ben venga anche Renzi inteso come il male minore ed inevitabile. Colgo l’occasione per stimolare la positività di tutti : non si può solo pensare ad abbattere i vecchi politici; una volta abbattuta dobbiamo ricostruire la ” Piramide del Potere ” dagli Assessori Comunali al Presidente del Consiglio, invito perciò il “nostro azionista di riferimento” ad illuminarci in tal proposito e tutti i frequentatori del blog ad esprimere le loro preferenze per i futuri incarichi istituzionali.
    Saluti e buona notte a tutti
    Sergio

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    • Giovanna   Giovanna
         Valori: 390 ....... Rango: Esordiente

         In risposta a: Sergio

      Buon giorno caro Sergio.
      Di solito non si risponde, a chi crede di essere stato offeso in un Blog, specialmente se tale “offesa” era del tutto generalizzata.
      Per tuo sommo gaudio, fornisco di nuovo la mia dimora: Io sono di Genova (anche se a mio avviso, saperlo o non saperlo, nulla toglie e nulla aggiunge).
      Leggo che anche tu sei contrario a Renzi, ma, come solitamente fanno i fiorentini che l’hanno voluto, ora te lo tieni stretto stretto, pur di non fare la figura del “Non Magnifico“.
      Voler cambiare la “nomenklatura ex-comunista” (che brutta espressione scritta!) non significa sceglierne l’esponente che produrrà il male minore, significa voler metterli tutti da parte. Ma proprio tutti, caro Sergio.
      Perdonatemi per il “fuori tema”, ma Sergio merita la mia precisazione e le mie scuse.
      Buona giornata a tutti.

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    • 13°
      Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Sergio

      Con immenso piacere ho preso atto delle avvenute iscrizioni.
      A tutti i nuovi amici, che ci onorano con la loro presenza, porgo il mio più cordiale saluto.
      Sergio s’è sentito stuzzicato nell’orgoglio toscano e, con un insolito atteggiamento, attribuibile solo ad un perfetto campanilista meridionale, s’è drizzato a fronteggiare la malcapitata Giovanna.
      Nulla di male quando due pensieri si incontrano e si scrutano, ciascuno intento a scoprire i lati più reconditi dell’altro. Non si conoscono, perciò, chi per primo sente il ‘pericolo’, per primo attacca, minaccioso, direttamente, come a fissare i segni non tangibili della opposta veemenza.
      La natura umana compie poi l’ultimo atto e l’intelligente si presta alle incomprensibili pressioni sanguigne.
      Ma Giovanna è animo mite. Lei è mite e giovane donzella! Nulla ella conosce di fessi e cretini, siano essi genovesi o fiorentini. Nulla le balenava di offensivo per la testa; ha semplicemente offerto in lettura il suo pensiero e, dire, per esempio, che Renzi non le piace, corrisponde esattamente a dire che non le piacciono i fiorentini che l’hanno promosso primo cittadino. Tutti i fiorentini, anche coloro che lo avversano, poichè, per il momento, Renzi è anche il loro sindaco. Ma fessi no e neanche cretini. Lei, Giovanna, non l’ha scritto; forse l’ha solo pensato. E’ condannabile il pensiero?
      L’amico Sergio ha ‘invocato’ il mio parere ed io immantinente accorro.
      Dolente però, devo deludere le sue aspettative, poichè nulla di concreto sento di offrire in cambio.
      I suoi dubbi sono i miei dubbi e le sue perplessità sono finanche state le mie. Il palazzo fatto crollare può essere storia; chi ne erigerà uno nuovo rappresenterà il futuro.
      L’Italia è da molto tempo che ha scelto il ‘Non Futuro’; è come se il ‘Grande Orologio’ alle ore 09:05 del 16 marzo 1978 avesse avuto un sussulto. S’è poi fermato definitivamente il 9 maggio dello stesso anno. L’onorevole Aldo Moro era stato assassinato. I traditori dell’Italia avevano vinto e cominciavano a dettare altre condizioni. Il Paese Italia cominciava ad arrendersi.
      Fino a quando non si restituirà giustizia e decoro a quel corpo malposto e privo di vita, depositato crudelmente nel bagagliaio di una Renault rossa, parcheggiata in via Caetani, a Roma, l’onore non apparterrà più all’Italia; è stato rimosso, calpestato, bistrattato ed offeso.
      Tu, caro Sergio, tu che hai sentimento ancora acceso, elencali tu quei nomi, senza tralasciare e senza omettere elevatezza, fierezza, rispettabilità e dignità.
      Giuseppe

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      • 18°
        Sergio   Sergio
           Radiato dal Blog

           In risposta a: Giuseppe (Dir.)

        Buon giorno a tutti
        Saluti e ben arrivati ai nuovi iscritti
        Carissimo Giuseppe ( ti saluto con particolare calore ), ti conosco da molto tempo, sapevo che non mi avresti fornito una “lista di governo” come tu sai bene che altrettanto farò io; in tempi non sospetti,cioè alle primarie del PD che hanno visto vincitore Bersani ho declinato le mie preferenze ( votai Franceschini augurandomi che dividesse la responsabilità di governo con Marino non perchè sicuro e certo che ci avrebbero portati tutti verso il benessere e il bengodi, il che non è nelle possibilità e nelle facoltà di nessuno, ma perchè sicuro delle loro oneste capacità e soprattutto della loro onestà); non ho motivi per cambiare quella mia valutazione.
        Per quanto riguarda il caso Moro ( amarezza, rimpianto, vergogna, rivalsa e vendetta le sento tue quanto mie), concordo con le tue conclusioni ma desidero anche completarle…..oltre al povero Aldo Moro a chiedere giustizia ripensamento e dedizione onesta ed assoluta c’è anche il suo dirimpettaio spirituale e politico….Enrico Berlinguer; il segretario del PCI dell’epoca morì con la parola MORALITA ancora calda sulla bocca e ben ferma nel cuore e nella testa, per lui era la stella polare che conduceva alla formazione di un governo giusto e democratico…..fù sempre inascoltato da tutti, anche dai suoi stessi collaboratori che lo identificarono come la decadenza senile, se ne tennero lontani (dai suoi insegnamenti), fecero l’opposto ed i risultati sono questi…..che Dio ci aiuti!!!!!!!! Se penso a certi uomini che furono (non solo questi due) mi viene il magone….ma c’è il sole, la temperatura è mite e la voglia di vivere travolgente…quindi saluto tutti ed esco in moto.
        Sergio

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  • Rita   Rita
       Valori: 2035 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti.
    Ciao Sergio. E’ indubbio che non si debba solo abbattere, resterebbero macerie ovunque, ma non si può neanche pensare di ricostruire con gli stessi mattoni marci degli “edifici” già abbattuti. Quando Giovanna, che saluto, afferma “ma proprio tutti“, credo che abbia ragione. Ed aveva ragione anche quando ha scritto contro Renzi ed i fiorentini. Renzi sindaco, lo ha scelto la sinistra fiorentina (quindi anche te, a meno che tu non sia un “controcorrente” o uno che si astiene, ma non credo) o, a votarlo, sono stati quelli di destra?
    Come potrai convenire, quando si parla di maggioranza, si deve comprendere l’intera popolazione del luogo, regola che dovrebbe essere valida anche a Firenze.
    Per quanto io ne sappia, Firenze è divenuta una città in cui si vive male (ma, a dire il vero, come in mille altre città italiane), solo che è da Firenze che si ha la pretesa di far sorgere la rinascita; con chi? Con Renzi!
    Meno male che tu stesso, molto onestamente, hai riconosciuto in quel “ragazzaccio” (termine più che mai appropriato) “il male minore”, ora dovresti confessare che Renzi è da evitare, così, per tua stessa ammissione, il cerchio si chiude su tutto il PD.
    A mio avviso, come è già accaduto alla DC, ora dovrebbe capitare al PD ed al PdL. Basta con la solita storiella di destra e sinistra, nessuno è veramente da una parte o dall’altra. Tutti si sta al centro (nello stesso pentolone), ma con correnti diverse, come diversi sono i pensieri ed i metodi per ottenere il conseguimento di tale o tal’altro risultato.
    Il Metodo dunque, dovrebbe essere lo slogan di preferenza che contraddistingue ogni partito. Metodologia è la scelta del tipo di lotta alla mafia, alla concussione, all’evasione e metodologia è anche il tipo di volontà per affrontare il drammatico problema della fame nel mondo.

    Aggiunta voluta da Rita e digitata da Gaetano (Moderatore).
    Non me ne voglia Fausto; avevo in mente di salutarlo, ma il pensiero a Sergio mi ha letteralmente “presa”.
    Benvenuto Fausto!

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  • 10°
    Ivan   Ivan
       Valori: 485 ....... Rango: User

    Un dovuto e cordiale saluto di benvenuto a Fausto.
    Buon pomeriggio a tutti (prima non ci facevo caso, ma ora adoro esprimere il corretto termine di saluto. Grazie a voi).
    Da qualche parte, qui nel Blog, ho letto che anche chi sta immerso nel letame, finisce con l’accomunarsi, come fosse immerso in un collante. E’ una regola di vita, in qualsiasi tipo di società la si viva. E quando quella società rischia di venire oppressa o annientata, l’unione diventa ancora più forte, scatenando forze mai pensate, brutali e senza regole.
    Non mettete piede nel “porcilaio”, se i maiali sono digiuni o avete dato loro la sensazione che presto causerete la loro fine. Sarà la vostra fine, perchè quei porci emetteranno grugniti di odio, dimenticando che hanno sempre mangiato finchè voi davate loro da mangiare, ed inizieranno a mordervi.
    La classe politica bada a sè, alla propria esistenza ed al proprio futuro benessere. Se tutti gli operai agissero come loro agiscono, non si avrebbero più società sane, ma tutte lamenterebbero immensi ammanchi, dovuti ai furti continui commessi dalle proprie maestranze ed alla disonestà dei propri impiegati commerciali, che farebbero affari d’oro ad ogni vendita.
    La differenza sta in chi controlla. Ma la beffa madornale sta nel metodo scelto dai controllati per divenire essi stessi i controllori. Hanno creato leggi elettorali che costantemente allontanano gli elettori dal controllo degli eleggibili.
    Con l’attuale insano metodo elettorale, non sognatevi neppur lontanamente di poter espletare il benchè minimo diritto di voto; sarete presi sempre in giro e messi davanti alle loro scelte, mai di fronte alle vostre.
    Berlusconi ha potuto esistere, grazie ai suoi capitali (illeciti, fra l’altro). Senza di quelli, non avrebbe potuto creare un partito dal nulla e con una così capillare organizzazione, dunque un partito basato essenzialmente su soldi illeciti. E’ stato stimato che, per poter dare vita a Forza Italia, il caimano abbia messo sul piatto non meno di 600 miliardi delle vecchie lire. Una cifra pazzesca per chiunque, a quei tempi.
    Padrone del partito, dunque, nonchè precursore di leggi anticostituzionali, che gli avrebbero però permesso di allargare il suo metodo a “macchia d’olio”, coinvolgendo in breve tempo la maggior parte degli esponenti politici e dei dirigenti, a qualsiasi livello..
    Brava Rita! L’azione da mettere in opera ha un termine schietto: METODO.
    Ma fino a quando il metodo sarà nelle mani viscide di viscidi ladroni, quello che ne verrà fuori sarà il metodo per meglio rubare.
    A Sergio vorrei dire di non basarsi su alienanti personaggi (anche perchè, se ho ben capito lui è di sinistra, quindi, tolti Bersani e Renzi, chi resta?), ma di adoperarsi affinchè a lui ed a noi torni nelle mani il potere dell’eleggibilità.
    Grillo potrebbe essere il fulcro, il popolo la leva, questa classe politica il macigno da smuovere.
    Ivan

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  • 11°
    Nando   Nando
       Valori: 115 ....... Rango: Esordiente

    Buon giorno a voi tutti.
    Sono lieto di cominciare a far parte di questo Blog. Il mio nome è Fernando, per gli amici Nando.
    Mi ha piacevolmente “stuzzicato” la conclusione espressa dalla signora Rita e poi ripresa da Ivan.
    Bisogna dire che già oggi si notano gruppi politici non totalmente opposti o frapposti per ideologia, ed essi appaiono molto avvicinati, sia per intenti sia per metodologia. Il berlusconismo ha portato anche questo stravolgimento, per nulla simile all’auspicata evoluzione politica dei partiti.
    Ne deriva che restare uniti è risultato più semplice del previsto, così come lo è stato scambiarsi opinioni e/o relazionare. Le lotte alle quali assistiamo, sono delle semplici schermaglie da avanspettacolo. Tutti calcano la stessa scena, accomunati dalla frenesia di esprimere il proprio ruolo di protagonista, e mantenerlo.
    La realtà si discosta di molto dalla tipologia di accostamento espressa dalla signora Rita.
    Del resto, cosa pretendere da questa classe politica? Sono riusciti persino a stabilire dei fondi (70.000.000 Euro per il solo 2011) a favore dei gruppi parlamentari (così ha denunciato Barbato, deputato dell’IdV), come se non bastassero i rimborsi elettorali già pattuiti per i partiti. Anche la legge per i finanziamenti all’editoria è stata completata, sempre a favore dei soliti noti amici editori, ai quali basta dichiarare, con la pubblicazione di un periodico composto da una sola pagina, di far riferimento a tal onorevole (esempio iniziale “ilFoglio” di Ferrara), per veder versati importi a 6 zeri sui rispettivi conti bancari.
    Sono d’accordo che a questo punto e con tali particolari condizioni, l’unica via d’uscita sia quella di mandarli tutti via. Bisogna rinnovare il sistema, non solo le persone. Bisogna smettere questa fase e ricominciare ancora, visto che la seconda Repubblica è risultata compromessa in seguito all’inserimento del conclamato mostro.
    Il M5S di Grillo appare non la soluzione perfetta, ma il mezzo per sbarazzarsi di questo marciume politico, composto da persone che vivono a nostre spese, egoisti gaudenti e profittatori di infiniti privilegi.

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  • 12°
    Massimo   Massimo
       Valori: 500 ....... Rango: User

    Un cordiale saluto a tutti.
    Sono stato assente dall’Italia per qualche giorno, per cui chiedo ancora scusa alla Redazione se non ero raggiungibile.
    Il mio nome è Massimo, 51 anni, da Bastia in provincia di Perugia.
    Da un mese circa ho cominciato a leggere con molta attenzione ogni intervento postato su questo Blog, che tra l’altro trovo ben impostato e di facile lettura, anche se la grafica è inconsueta, ma accattivante.
    Ho imparato a non aspettarmi granchè dalla classe politica. di qualsiasi colore o di qualsiasi corrente. Troppe volte hanno deluso le aspettative di mio nonno prima, di mio padre successivamente e mie ultimamente.
    Tre generazioni che le hanno tentate quasi tutte, stando a quanto ho finora sentito in giro, ma tre generazioni che si sono scontrate con tre cambi generazionali straordinari e forse per questo assai difficile da gestire per chi, la politica l’ha presa come si prende un qualsiasi mestiere.
    Si dice che negli ultimi 50 anni, dunque da quando sono nato, il fare politica non è più stato inteso come compiere una pia missione. I “vecchi padri” dell’assemblea costituente sono stati traditi da coloro che da tempo vengono chiamati i “sessantottini” e dalle femministe dure di rango.
    Loro si che hanno cambiato il mondo, almeno quello italiano. Sono stati loro a far cessare il boom economico ed a condurre l?italia verso il fondo. Pur di mantenere in auge il loro partito (sto parlando di DC, Repubblicani, Liberali) quei “signori” non si sono fermati di fronte a niente. Mio padre mi diceva che i laureati di allora sono i dirigenti ed i vecchi politici di oggi. S’è pienamente visto le loro grandi capacità, peccato che siano state al negativo. Sono stati capaci di annullare tutti i progressi fino ad allora fatti ed a elevare il debito pubblico fino all’inverosimile. Ci dicevano “L’Italia gode buona salute economica. Con noi al governo potete dormire sonni tranquilli“.
    Ed intanto si andava sempre più giù!
    Hanno ridotto il nostro Paese verso una soglia di povertà impressionante. Quegli stessi personaggi, cambiando solo l’abito, continuamente vogliono farci credere che il cambiamento è a portata delle loro capacità.
    Sciagurati!
    Se non fosse apologia di reato, giuro, io inneggerei alla repentina ribellione, perchè solo con quelle mosse i vigliacchi scappano subito via, abbandonando anche i loro averi, per i quali hanno speso le loro tristi vite.
    Ma mi limito a dire che, se le cose non dovessero cambiare, Grillo sarà la temporanea soluzione.

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    • 15°
      Avatar   Lupus
         Rango: Ospite

         In risposta a: Massimo

      Va bene che ognuno ha una testa e può ragionare, ma badate che Grillo è un comico di natura. Lui è avvezzo ad intrattenere le platee nei teatri.
      La vita pubblica non è un teatro, con lui si rischia di passare dal comico al tragicomico, senza possibilità di rimborso del biglietto.
      Se fate anche quest’altra frittata, poi non lamentatevi come fate di solito.
      Muoviamoci prima delle elezioni e tentiamo almeno di comporre dei comitati zonali, a mezzo dei quali far sentire la nostra voce, con i rappresentanti da noi scelti.
      Sergio vorrebbe che stilassimo una lista. Ma credo che abbia sbagliato posto e sito; lui ha forse creduto di essere al supermercato, dove pagando di tasca propria, uno compra ciò che vuole. Se insiste, farebbe solo sprecare tempo in congetture e fanta politica.
      Invece è tempo che ci svegliamo e che la realtà stia sempre ben davanti ai nostri occhi.
      Basta con le marionette e le stupidaggini da falsi super tecnici, con quelle non si va da nessuna parte. Non risolviamo niente.

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  • 14°
    Emanuele   Emanuele
       Valori: 580 ....... Rango: User

    Prima di tutto un doveroso saluto a tutti voi.
    Mi presento. Sono Emanuele da Senigallia, 38 anni appena compiuti, celibe per scelta. Uno dei miei piacevoli passatempi è relazionare con le persone, seppur trovare il tempo per farlo, diventa a volte il mio cruccio.
    E’ la prima volta che ho sentito la voglia di iscrivermi ad un Blog ed a dire il vero, non so neanche perchè lo abbia fatto con questo. Mi ci son trovato bene leggendolo, tant’è che mi son volate vie due ore senza accorgermene. Non è stato tempo sprecato!
    Stare qui, è stato come lasciarsi massaggiare tranquillamente le tempie da cento voci, non rimbombavano nella testa, anche se sono ben entrate nel cervello.
    Le vostre argomentazioni fanno da contorno all’idea nazionalizzata, a volte la sospingono in avanti, a volte la sorreggono. Il filo logico della coerenza non si è mai perso.
    Vi chiedo: Quando è il momento di far sentire le vostre voci reali, avete il tempo e la voglia di farlo, o vi sentite soddisfatti per quello che avete già dato?
    Perdonatemi, so che è una domanda tendenziosa, ma le risposte mi aiuterebbero a capire come mai, se la maggior parte degli italiani in questo momento sta soffrendo, quando si arriva davanti alle urne, tutti hanno dimenticato e la maggioranza eletta non è mai quella che il popolo avrebbe voluto. Siamo dunque come quelli della casta? Quelli, ogni volta promettono che sia giunto il tempo giusto di rinnovare le liste, ma stranamente si ritrovano sempre gli stessi. E siamo noi a permetterglielo. Mi pare logico che alla fine si sentano rinforzati ed autorizzati.
    Siamo sicuri che ognuno di noi faccia il necessario ed il dovuto per tentare di rimettere le cose a posto?

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    • 16°
      Avatar   Lupus
         Rango: Ospite

         In risposta a: Emanuele

      E va bene, l’abbiamo capito! Siamo tutti dei buoni a nulla.
      Ma dove sta il tuo apporto? Perchè non scrivi ciò che tu credi si debba fare?
      Non credo che ti piaccia relazionare solo ascoltando, ma se non proponi alcun tuo pensiero, che beneficio traggono gli altri dalla tua “vicinanza”?

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      • 17°
        Donato   Donato
           Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

           In risposta a: Lupus

        E bravo al signor Lupus!
        Buon giorno a tutti.
        Avete letto, care amiche e cari amici, quel di cui non possiamo andar fieri?
        “Lupus” forse non sa, o l’ha dimenticato, che chi ha la fortuna di averlo mantenuto, fa tutt’altro mestiere, che non è quello del politico di professione. Noi dobbiamo alzarci la mattina presto, sempre alla stessa maledetta ora, che faccia o no freddo non ha importanza. Dobbiamo recarci su un posto e lì venir sommersi dalle responsabilità quotidiane, compreso quella di garantire uno stipendio per la famiglia. A volte il riscaldamento funziona, a volte no, ma siamo già fortunati, perchè ci sono quelli che come riscaldamento hanno solo quello prodotto dal flusso del proprio sangue nelle vene.
        Quando torniamo nelle nostre case, dobbiamo fare i conti con i consumi e costringerci a risparmiare anche sul gas.
        Ora la domanda a Lupus gliela faccio io: Dove troviamo il tempo ed i soldi, per andare organizzando comitati zonali?
        E non rispondermi, ti prego, il sabato e la domenica!
        Tieni presente che scrivere su un Blog, equivale a trovare l’escamotage per rimanere “allacciato” con qualcuno esterno, col quale scambiare impressioni e dal quale attingere qualche pizzico di volontà.
        Gli amici veri, quelli d’infanzia per interderci, hanno, come me, le preoccupazioni che il nostro Parlamento è riuscito a spalmare sulla testa di ciascuno di noi. Dai minuti dedicati al Blog si ricava anche la forza sociale di sentirsi come là fuori, in strada, a far battaglia, cercando di non spendere.
        Il momento delle votazioni è la nostra grande rivalsa, ma così come sono state prospettate, ci andiamo per fare la figura degli incolonnati. Persone in fila che si ritrovano lì, non per propria volontà, ma perchè chi le comanda ha disposto anche quel metodo.
        Fosse per me, l’elezione andrebbe assolutamente bene per alzata di mano, in un’assemblea collettiva, a viso aperto, sapendo chi vota chi e potergli chiedere perchè.

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  • 19°
    Elena   Elena
       Valori: 2905 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti ed un carinissimo “Benvenuto” a ciascuno dei nuovi iscritti.
    Constato che ancora oggi, nonostante si senta parlare di volontà di cambiamento, tutti i partiti prediligono mantenere l’aria intrisa da mille perchè. Mai un chiarimento opportuno, mai un proponimento mantenuto.
    Solo il caimano sembra aver cambiato il suo consueto atteggiamento, infatti ha dichiarato un “forse”: “Stò pensando di rientrare. Forse fonderò un nuovo partito“.
    Per uno come lui, che ci ha abituati ai suoi formidabili e repentini colpi di scena, deve essere stato terribile avanzare quel “forse”. Lo avrà fatto giusto per allinearsi e stare al passo coi tempi. Meglio così, almeno non sentiamo la necessità di incavolarci per le sue proverbiali ed estemporanee “uscite di testa”. Ma ci pensa l’Angelino a disfarci la trnquillità: “Allora niente primarie“.
    Ieri anche Bersani s’è allineato: Ha aperto improvvisamente all’IdV. Ha aperto, quando sapeva di trovarlo sfasciato, rotto, a pezzi. Ha aperto perchè anche quella parte, può diventare una parte votante alle primarie della sinistra, meglio dunque, accaparrarsela in anticipo. Anche Bersani, per non deludere, ha escogitato la sua “uscita di testa”.
    Caro signor “Lupus”, cosa vuole che riusciamo a fare in queste condizioni? E’ già tanto difficile sopravvivere (giusto come ha riportato Donato). L’ha letto no? Anche Giuseppe e Sergio, i nostri battaglieri “arieti”, denunciano l’impossibilità di poter creare una valida e rappresentativa lista.
    Se tra i politici non c’è già colui che arde di infrangere le leggi porcate del nostro ordinamento, immetterlo con democratiche elezioni diventa estrememente difficile. Perchè le leggi, nonostante tutto, si applicano e, purtroppo, è legge anche quella attuale, che stabilisce le modalità in tema di elezioni. Ci è impedito persino sperare, che le modifiche che stanno approntando, rechino significative migliorie.
    Le corrette scelte, seppur ardue e dolorose, sono dettate o da una coscienza o da una imposizione. Le risulta che i politici abbiano una coscienza?
    Buona domenica a tutti.
    Elena

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  • 20°
    Claudio   Claudio
       Valori: 2620 ....... Rango: Veterano

    Saluto tutti i nuovi iscritti.
    Ora che i primi exit-poll confermano che il grigio segretario ce la farà a sgominare gli agguerriti ragazzacci (Renzi e Vendola), divento molto pensieroso.
    Ho sempre visto Bersani come “colui che ha la puzza sotto il naso“, immaginarlo Presidente del Consiglio, mi fa inorridire. Solo chi ha il cervello bloccato può dare fiducia ad uno che quando cerchi di avvicinarlo, lui accelera il passo e cambia strada. E’ anche convinto di essere un ottimo pensatore e che le sue teorie siano le migliori. Con il PD al Governo, potremmo aspettarci, e non lo dico per scherzo, che a dare il cambio al Quirinale sia il professor-senatore a vita Mario Monti. D’alema agli Esteri, Renzi a qualche ministerino e gli altri rossicci sparsi quà e là sulle varie poltrone.
    Se Sergio voleva una lista, eccola pronta. Ma questa non sarebbe di certo la mia lista di preferenza. In quella mia, fino a qualche giorno fa, c’era solo Di Pietro; ora è completamente vuota e, finchè non vedo all’opera le nuove leve del M5S, tale rimarrà per lungo tempo.
    Buona notte a tutti.

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  • 21°
    Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Ho sentito dire ed ho letto, che il numero di affluenza elettori alle primarie è stato da record.
    Questa sinistra e questi concorrenti ancora una volta dimostrano la loro propensione a mentire.
    Chi ha avuto modo di comparare i dati attuali con quelli precedenti, ha capito che anche questa volta c’è stato un calo, un flop totale e che a votare sono sempre gli stessi: I folli della sinistra (così li ha definiti Grillo).
    Senza dubbio ci sarà stato chi ha votato più di una volta, vedrete, si scoprirà!
    Già da ieri è cominciata la ricerca e la solita giostrina del come accaparrarsi i voti degli esclusi al ballottaggio. Bersani ha persino riaperto a Vendola, ma solo ora ovviamente, invece, prima delle elezioni gli preferiva Renzi. Il “ragazzaccio” s’è spostato più verso la Puglia, anche lui a caccia del governatore cjhe s’inchina e la sinistra moderata, con annessi PSI ed ex tosti PC, tentenna tra il grigio (segretario) ed il rosso (giovane ex democratico).
    Conclusione: Tra milioni e poco più di individui, sui probabili venti milioni con tendenza a sinistra.
    Mi sembra un ottimo concetto su come e chi decide per la maggioranza. La solita minoranza che la spunta di brutto. I soliti “benestanti” che decideranno come far vivere i soliti poveracci. E si, c’è da dire anche questo. Non dimenticate che il “povero” PD ha finanche costretto l’esborso di 2 euro a chiunque ha avuto interessi a votare. Due euro sono nulla, per chi li ha in più, ma sono importanti per chi non li ha disponibili. Due euro x 3 milioni fanno la modica cifra di 6 milioni di euro. Complimenti, bella sommetta, non c’è che dire!
    I gazebo saranno stati quelli dell’altra volta ed i gazebini addetti alla raccolta del voto i soliti indefessi “democratici” fissati, senza ricompense e solo esborsi, anche per un caffè caldo da spartire.
    Il caimano sta scendendo di nuovo in campo (dall’alto della sua rigorosa rispettabilità e con l’orgoglio di chi agisce per il sol Amor Patrìo) mentre le primarie del PdL sono ancora in bilico. Se si faranno, anche quelle vedranno i soliti maniaci della destra dettare le condizioni alla maggioranza destrorsa.
    Lega Nord, Casini, Fini ed affini stanno al palo, pronti a correre in quella o quell’altra direzione.
    L’unico a tener ferme le redini è il M5S, ma Grillo è troppo fuori dagli schemi, per avere credibilità politica.
    La politica invece la sta facendo bene il quirinalizio napoletano ed il soprastimato senatore a vita. Entrambi sapevano cosa volevano e entrambi agiscono per il completamento dell’opera. Ad entrambi anch’io auspico una fine immediata (sempre politicamente parlando, s’intende).

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    • 22°
      Avatar   Lupus
         Rango: Ospite

         In risposta a: Antonio

      Nella vita ci sono due categorie: Chi crede negli ideali e chi NO.
      Gli ideali alcune volte vengono traditi da chi dovrebbe coltivarli e far crescere.
      Tu da che parte stai?
      Chi è andato a votare alle primarie del PD, non credo l’abbia fatto per un proprio tornaconto (le elezioni sono un tornaconto). Il più delle volte le persone civili amano la partecipazione, anche per questo lottano per i rinnovamenti, come quelli della legge elettorale e della classe politica.

      P.S.
      Ho fatto domanda di iscrizione, ma a tutt’ora non sono stato contattato.

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  • 23°
    Egidio   Egidio
       Valori: 230 ....... Rango: Esordiente

    Saluto tutti i nuovi amici.
    Ha prevalso il Bersani della vecchia guardia e non ha prevalso il buon senso del cambiamento.
    Ho come l’impressione che ora il caimano stia sentendosi più sollevato e meno in difficoltà. E’ divenuta più certa la sua ridiscesa in campo, come se per lui si riaprissero i cancelli della speranza del riscatto.
    Vi dice niente il 29 settembre? E vi dice niente Ber & Ber?
    Ber, tra lusco e brusco (cioè nell’incertezza) e Ber tra sani e malati (come nel manicomio), entrambi nati il 29 settembre. Essi sono gli opposti che si attraggono (sempre insieme a tradire coi voti ), sono l’alternanza senza variazioni consistenti (minoranza che sostiene la maggioranza), sono l’aratro e la terra (leggi canaglie votate da entrambi), sono a volte la locomotiva ed i binari (uno lascia che sia l’altro a percorrere) e sono culo e camicia a pararsi il fondo schiena.
    Il grigio segretario parla subito la lingua presidenzialista, senza badare a chi gli sollecita moderazione “ricordati che c’è ancora Grillo. Sarà appunto lui a frenare su tutti, mentre tutti franano.
    Le montagne che si sgretolano creano grossi polveroni. Preparate le mascherine, o voi del PD.
    Il tempo di vederne di belle, sta arrivando!
    Buona notte a tutti.

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