- In questo periodo la moderazione è affidata a: Rosaria, da Pozzallo (RG)

Sono le ore 00:21:47 ... Finora hai trascorso 0 secondo su questa pagina.
Grazie per il tempo che ci dedichi. Diventa uno dei nostri!.

Non aprite le vostre porte!

...

♣♣♣♣♣

La lettura di questo articolo richiede solo 4 minuti del tuo tempo ... Potrebbero valerne la pena!


Mostra il resto ...


Non aprite le vostre porte!:
ha ricevuto 15 commenti. La partecipazione di 8 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • mariocesta   mariocesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Gentilissimo Giuseppe buon pomeriggio.
    Non ho parole da scrivere!
    Sono rimasto allibito dalla pochezza espressiva che il dott. Bersani esterna. Sono sempre più convinto, che i dirigenti di sinistra abbiano nel DNA una molecola, capace di convincerli che possono fare e dire tutto ciò che salta loro in mente, senza la minima responsabilità o l’obbligo di rendere partecipe il corpo elettorale.
    Quello che è stato scritto questa mattina rasenta l’incredibile: ora si cerca di far resuscitare un morto!
    Ma non bastava semplicemente scrivere, che l’attuale dirigenza ritiene errate tutte le scelte fatte precedentemente e che desidera fare un passo indietro, finendo definitivamente nel baratro?
    Ma in mano a chi siamo?
    Sarebbero queste le azioni mirate ad invogliare la gente, auspicando una crescita dei voti a sinistra?
    Ridicolo, soltanto ridicolo, se non fosse tragico!
    Mario

    0



  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno a tutti.
    Giuseppe…purtroppo hai perfettamente ragione, ma d’altra parte cosa possiamo aspettarci da un buon uomo figlio della burocrazia partitica, legato a doppio filo e votato dalla tradizione meno illuminata della sinistra ? L’idea dei 3.000.000 di messaggeri di verità somiglia tanto alla buotade estiva insulsa inefficace impraticabile (per i motivi da te esposti) di un bravo vecchio burocrate senza luce e brillantezza, un pò come i vecchi piani quinquennali sovietici. La lettera di questa mattina non l’ho letta e, da quello che ne dite tu e Mario, non voglio neanche leggerla.
    Non è facile proporre qualcosa di nuovo intelligente positivo ed efficace e non lo farò, credo però che dovremmo partire dal risolvere un problema….” come ” far arrivare al cittadino astensionista ed incerto il messaggio giusto, ammesso che lo si trovi, per convincerlo ad andare alle urne e scegliere, se non altro, il male meno peggiore; l’informazione è, grazie a D’Alema, nelle mani del nano, i giornali li leggono solo quelli che già hanno deciso da tempo, altre strade informative tipo libri cinema teatro comizzi dibattiti pubblici hanno pochissima presa ed incidono quasi niente, ed allora ? Senza un buon modo di diffonderle anche le buone idee sono destinate ad insuccesso; sò bene che è sconfortante, ma è così.
    Saluti Sergio

    0



    • Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Sergio

      Buon giorno Sergio.
      La tua analisi è corretta, ma infine tende ad indirizzare verso una conclusione che non condivido.
      Le buone idee hanno bisogno di convincere anzitutto coloro che le vogliono proporre; superato questo scoglio ‘il mare è aperto’!
      La sinistra attuale ci comunica continuamente l’impossibilità dell’azione. Sembra sia ‘soggiogata’ dai ruoli che le vengono imposti, restrittivi e peggiorativi.
      Al cittadino manca la convinzione!
      Sulla mia vettura ho apposto un piccolo avviso:
      “IO NON MI SENTO RAPPPRESENTATO”.
      LE ‘VOSTRE LEGGI‘ NON SONO PER ME.
      LE ‘VOSTRE AZIONI‘ NON SONO PER ME.
      MA IO CI SONO, SEMPRE, PERCHE’…
      … VOGLIO RIPRENDERMI LA MIA ITALIA!
      https://www.iononmollo.it
      Ora, nel solito parcheggio, ad appena una settimana, gli avvisi son divenuti tre.
      Certamente il numero non aumenterà, perché probabilmente i ricettivi che ‘sentono’ sono solo quegli altri due ‘sfigati’.
      La vera sostanza stà nel fatto che il mio messaggio, pur non divulgato con i mezzi di diffusione standard, ha trovato spontaneo consenso. Ma quel mio messaggio è anche una lucida azione, quindi qualcosa che individualmente ciascuno può emulare, fare, riproporre, attuare, poiché condivisibile.
      Che azione individuale ha finora creato il PD? Che coinvolgimento crea il PD? Nulla!
      Crea e propone idee ed azioni egoistiche e di sana matrice partitistica, in altre parole, che conducono direttamente al partito PD.
      Non è l’azione del popolo che essi propongono, essi sprecano i finanziamenti per creare le loro favorevoli circostanze.
      Nuovo qui, nuovo lì, presunta mobilitazione che non arriva, reazione volutamente ritardata e mai d’istinto, alleanza a sinistra, apertura a destra… I soliti giochetti per i soliti imbecilli: NOI!

      0



      • Antonio   Antonio
           Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

           In risposta a: Giuseppe (Dir.)

        Buona sera Giuseppe.
        Mi piace lo slogan che hai fatto pubblicare, potrei sapere per favore come è possibile scaricarlo?
        Vorrei essere anch’io uno degli espositori.
        Per quanto riguarda strettamente il contenuto del tuo commento, devo convenire che in effetti mai nulla è stato fatto dal PD per chiamare in causa direttamente l’interesse del comune cittadino, ma sempre ed esclusivamente tirando in ballo l’interesse del partito, per accrescere il loro potere e per creare quindi sempre più il divario tra noi e loro, come se, dando da mangiare al vitellino, alla fine, quando sarà diventato toro, ti rancontasse che la sua forza è dipesa solo dalle sue caratteristiche.
        In effetti bisognerebbe fare a tutti ciò che a Como hanno riservato al mafioso Dell’Utri: lo hanno fischiato fino a costringerlo ad abbandonare il convegno.
        Bravi i comaschi!
        Ciao, Antonio.

        0



      • BenAng   BenAng
           Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

           In risposta a: Giuseppe (Dir.)

        Buona sera a tutti.
        Più si va avanti nelle discussioni che coinvolgono i partiti, più si restringe il loro numero.
        Alla fine chi ne uscirà con le ossa rotte è sempre quello che avrebbe dovuto fare grande opposizione ed invece non l’ha fatta; ad uscirne vittorioso sarà invece quello che per ultimo la griderà più grossa, se durante tutto il periodo dell’opposizione avrà mantenuto un corretto contegno.
        Stò ovviamente parlando di IDV ed UDC, di finiani,per il momento, neanche l’ombra.
        L’ultimo fatto politico, riferito già da Antonio, la dice lunga su quali mosse sono vincenti. Solo che il PD non lo vuole capire. Il PD vuole continuare ad essere l’inesistente gran partito d’opposizione, ma solo per il titolo, commettendo il gravissimo errore di dormire sugli “allori”.
        Il mafioso Dell’Utri è dovuto scappare via da Como, protetto dall’ala della polizia. Son bastati un centinaio di “rivoltosi” per indurlo a desistere dall’essere lo scempio della nostra democrazia. Voleva riferire su Mussolini il già dichiarato colpevole dell’Utri; egli è infatti in possesso del diario segreto del maledetto dittatore. Appartenenze distorte e personaggi dannati, che bella associazione. Speriamo sia l’inizio. Aspetto di veder volare i centesimi sulla faccia del cavaliere mascarato. Hai voglia quanti interventi chirurgici dovrà fare, se trova qualche ospedale disposto a ricoverarlo.
        Ma tanto che fà? Ci sarà Gheddafi ad attenderlo, specialmente dopo gli ultimi accordi.
        Speriamo almeno che si converta!
        Bello lo slogan Giuseppe. Io l’ho già scaricato.
        Per Antonio: Visto che arrivo per primo, ti aiuto a scaricare l’immagine. Clicca prima sull’immagine del triangolo – Si aprirà l’immagine ingrandita – Clicca sull’immagine grande col tasto destro del mouse e, dal menu che si apre, clicca su “salva immagine con nome” – poi segui come al solito.
        Ciao.
        Ben

        0



  • Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Ciao a tutti, sono demoralizzata.
    Nulla è più dannoso di una speranza andata perduta.
    Caro Sergio, saresti disposto tu direttamente a garantire per me e la mia famiglia che, effettivamente il male minore è QUESTA sinistra?
    Ti prego di riflettere col cuore, tengo moltissimo alla tua risposta, proprio perché ti apprezzo e stimo.
    La parte meno idealista della sinistra, da quando esista la sinistra, si stà scontrando con la parte più opportunista della destra, da quando la destra esiste. Si ripete all’infinito l’iniquità delle umane congiure. Mai, dico mai, che ad un gran bastardo malefico, si contrapponga un gran onesto benefico. E’ così che deve andare la vita. Il più malefico che si scontra con il meno benefico, o il più benefico che si scontra con il meno malefico.
    Solo l’intervento di un gran numero di uomini, ribellatisi, riesce a stabilizzare ed a riallineare i parametri di vita sociale.
    Chissà che Marco non abbia in fondo ragione e lui c’è arrivato prima di tutti noi.
    Ciao, Elena.

    0



  • BenAng   BenAng
       Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

    Buon pomeriggio.
    Circa due ore fa ho sentito un gruppetto di persone, ferme vicino al mio ombrellone, ‘sparlare’ della lettera di Bersani e sono subito corso a seguire qualsiasi radiogiornale trasmesso dall’autoradio.
    Il caldo in vettura era soffocante, ma è diventato insopportabile da lì a poco e non per il calore emanato dal sole, ridotto dal condizionatore in funzione, ma per la brusca accelerazione del cuore.
    Cosa stà accadendo? Come si fà ad essere così banali e remissivi?
    Ma a noi chi pensa?
    E’ assurdo che un popolo che ha dettato l’andamento della civiltà e del progresso, sia messo così malamente in ginocchio!
    Ma davvero, ribelliamoci, non se ne può più!
    E quell’altro che continua instancabilmente a menarcela con quel maledetto processo breve. Ma che s’impicchi!
    Ben

    0



  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera.
    Cara Elena, rispondo molto volentieri al tuo grido angoscioso nella speranza di fornirti un raggio di luce che ti aiuti a camminare verso la Verità, senza l’arroganza di essere nel giusto; io credo fermamente che QUESTA destra debba essere fermata ed abbattuta per un futuro democratico nostro e dei nostri figli e nipoti e debba essere fatto in modo democratico attraverso le regole della Costituzione e della convivenza civile.
    Se la nostra destra fosse condotta da una persona tipo Helmmut Kohl, da contrapporre a QUESTA sinistra così approssimativa inconcludente teorica faccendiera e decrepita….allora avrei dei fortissimi dubbi, ma con QUESTA destra anche la nostra nefanda sinistra è…grasso che cola, farebbero dei danni assolutamente inferiori
    Questo è ciò che penso in assoluta buona fede.
    Calorosissimi saluti ( 36° a Firenze ) Sergio

    0



    • Elena   Elena
         Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Sergio

      Buon giorno a te Sergio, grazie per le tue parole.
      Avrei voluto avere da sempre la stessa tua convinzione, anche senza la piena certezza. Avrei potuto reagire diversamente agli eventi e magari, chissà?!
      Ci proverò, ma non è del tutto semplice, lasciarmi “trasportare” dal fiume meno turbolento. Il mio tormento è quello di non riuscire ad intravvedere cosa in effetti c’è sotto nelle acque, rese torbide da un movimento non tranquillamente fluido.
      Quello che mi accompagna sono a volte sensazioni. Anche stamane ho avuto la sensazione che il mio capo ufficio sia di sinistra.
      Hai visto? E’ davvero facile catalogare la sinistra come il comportamento di una persona vecchia e maligna?
      Spero siano solo sensazioni.
      Un bacio, Elena.

      0



  • 10°
    Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buon giorno a tutti, il mio nome è Vittorio e scrivo da Verona.
    Anzitutto mi complimento con tutti gli iscritti per il modo garbato di “interloquire”.
    Ho notato una frequenza regolare ed ho notato anche che non c’è dispersione di argomenti. Tutto viene trattato con l’adeguatezza dei tempi, senza accavallamenti, senza “primedonne”, senza cercare di voler fare il giornalista esperto di tutto ed a conoscenza di tutti i fatti. In poche parole un Blog tenuto bene. Bravi.
    Torno immediatamente all’argomento trattato.
    A mio avviso si cede un tantino di serietà, quando c’è voglia prevalente di contrapporsi agli argomenti o alle azioni condotte dal segretario Bersani.
    Prima di qualsiasi pur logica osservazione, bisognerebbe essere stato nella testa di chi ha prodotto la nostra osservazione. Cosa vuol dire? Semplicemente che, quando parla una persona come Bersani, il quale è a conoscenza di fatti a noi del tutto oscuri, o che è a diretto contatto con le difficoltà che gli avversari politici gli creano, dovremmo essere quasi in grado di interpretare ogni sua parola. Se non siamo in grado di farlo, allora bisogna solo dargli il nostro pieno appoggio acchè lui possa avere, anzitutto la certezza di avere la sinistra pronta a coprirgli le spalle, e successivamente l’opportunità di preparare, anche in modo aleatorio, dei concetti o delle azioni, tali da spiazzare il suo avverso. Altrimenti cosa ci stà a fare un segretario di partito?
    A proposito di segretario, qualcuno mi sa dire chi è quello del PdL? Grazie.

    0



    • 11°
      Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Vittorio

      Benvenuto Vittorio, spero che la tua ‘pacatezza’ ci accompagni!
      Intuisco il tuo disappunto… Intuisco anche il tuo profondo credere nel partito di sinistra. Non intendo guastarlo, non intendo bistrattarlo.
      Ribadisco soltanto che il segretario di un partito non è Dio (mi perdoni il diretto Titolare se l’ho soltanto nominato per tale pochezza) in terra, per cui, i suoi elettori non sono i suoi ‘seguaci’.
      Un segretario di partito deve anzitutto godere di simpatia, poi godere di stima, poi far godere i suoi elettori per quel che dice e poi certamente farà.
      Se un segretario di partito non ha feeling con i suoi elettori, prima o poi, succederà che tutte le sue azioni e tutte le sue parole sigleranno l’ostacolo insormontabile della non comunicatività, della non comprensione, della non connivenza politica.
      Un segretario di partito è messo lì per dover amalgamare le varie ‘correnti’ facendole confluire verso l’unico soggetto politico che accomuna tutti. Un segretario di partito NON è messo lì per fare cose rocambolesche, che già lasciano di stucco i suoi, figurarsi poi, se non sarà plausibile la derisione da parte degli avversari politici, sia per quello che ha detto e dice, sia per quello che NON ha fatto e per quello che NON sarà all’altezza di fare.
      Giuseppe

      0



  • 12°
    Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buona sera e grazie dell’onore concessomi, ha risposto direttamente “il capo”.
    Ecco Giuseppe, non c’è bisogno di scomodare l’Altissimo, l’esempio può essere trovato anche tra la gente, quella di sinistra. A me nessuno viene a dire se devo o no credere a quello che fa il signor Bersani, io prendo per buono quello che fa il segretario Bersani, ma non per l’uomo in sè, bensì per quello che detta il mio cuore politico.
    La sinistra ha da sempre rappresentato il valore contadino prima ed operaio subito dopo, quindi di gente che non si tira indietro, nè se piove, nè se tira vento, nè tantomeno per una bella giornata di sole, vale a dire che non si cambia opinione ed Amore solo se si attraversa qualche brutto momento. E la sinistra ci ha anche regalato dei valori di vita che ogni uomo onesto dovrebbe fare suoi.
    Il segretario Bersani è stato messo lì per volontà di qualche milione di persone; evidentemente almeno per il momento, è stato scelto perché è risultato migliore di altri. Se sbaglia, come del resto possono fare tanti, non è mica il Partito che ne deve subire le conseguenze, magari saranno gli uomini di sinistra a pagare, ma mai potrà essere l’emblema di un partito. Dopo Bersani infatti, ci sarà un altro a fare il segretario; l’importante è che sarà sempre il Partito a sopravvivere agli uomini, anche se gli uomini gli cambiano il nome e lo ribattezzano come pare e piace loro. Ma è sempre la gente di sinistra, quella col cuore interamente e garbatamente a sinistra.
    Grazie Giuseppe per l’opportunità, un saluto.
    Vittorio

    0



    • 13°
      Rita   Rita
         Valori: 2035 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Vittorio

      Effettivamente una buona ‘”arringa” difensiva.
      Benvenuto anche da parte mia, Vittorio.
      Il tuo scritto mi ha ricordato tanto la figura del mio papà ed anche quella del mio nonno materno.
      Non si trattava di religione, tutt’altro, ma la loro “fede” era inviolabile ed immutabile, quella nel partito.
      Mi raccontavano di averne prese tante di batoste e di sconfitte, ma non ricordo una sola volta che avessero detto “Basta, al diavolo la politica”.
      Altri tempi caro Vittorio, altri uomini, altri valori.
      Oggi le cose sono un pò cambiate. La politica la si sviluppa unicamente se sei capace di intrufolarti e di schizzare via come una biscia. Non è più il Partito, con la P maiuscola come hai scritto tu, che sceglie gli uomini, ma sono gli uomini che scelgono il partito che più conviene loro. Prima non si vedevano e non si sentivano tutte le schifezze che invece si vedono e si sentono oggi. Quindi, cosa insegna il Partito se, in effetti sono solo alcuni uomini che impongono?
      Hai scritto storia di un cuore a sinistra, non hai scritto storia di un Partito a sinistra. Non potresti farlo con la stessa enfasi, e nessuno ti lascerebbe scriverla senza sentire la necessità di apporre tutte le malefatte accadute in seno al Partito.
      Ma è giusto onorare il merito delle persone ed io onoro il tuo.
      Buona sera Vittorio.

      0



    • 14°
      Elena   Elena
         Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Vittorio

      Buon giorno a tutti.
      Benvenuto Vittorio, Beato te!
      Io mi son sempre chiesta come vive una persona che crede fermamente in qualcosa.
      La mia risposta sembrava ovvia: Vive Male!
      perché credere fermamente vuol dire anche soffrire molto, a volte per una sciocchezza.
      Grazie a te, devo ricredermi. Il tuo sano convincimento illustra tutt’altra condizione, che riflette un passato scordato, fatto di poesia del pensiero.
      E’ vero, sono soltanto uomini quelli che producono gli eventi e, a volte, sono anche uomini di niente.
      Bisogna ricordarselo.
      Bella giornata oggi. Viva l’ideologia di Vittorio!
      Un bacione, Elena.

      0



  • 15°
    mariocesta   mariocesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti.
    Provo un senso di apprezzamento per quello che ha scritto Vittorio (al quale porgo il mio benvenuto).
    Non vorrei quindi sembrare fuori linea, se io sono portato a pensare che, l’atmosfera suggerita dallo stesso Vittorio, appartenga ad una realtà superata dagli stessi eventi.
    Cosa significa aver “fede” nel partito?
    Anche i veri fascisti avevano fede nel partito. Anche chi continua a votare PdL ha fede nel partito.
    Ma perché? La risposta è altrettanto ovvia, quasi quanto la domanda: Semplicemente perché a capo del partito fascista vi era un certo Mussolini e nel PdL vi è un certo Berlusconi.
    Potete davvero immaginare che i due partiti, senza i due nominati personaggi, avrebbero avuto tanti “fedeli”?
    Siamo forse arrivati al punto di dover giustificare le guerre? Infatti anche chi va in guerra ha fede nella Patria e non importa se deve uccidere solo per obbedienza.
    Da qualche anno hanno addirittura cambiato sistema, pur di favorire lo squadrismo e l’assembramento: Militare diventa, colui che militare vuol essere!
    Anche quella è stata una scelta sbagliata. Ricordate “Glaudio”? Militari al servizio.
    Cosa c’è di differente con i corpi militari di oggi? Giovani accolti per essere istruiti all’obbedienza.
    A me piace Amare di cuore, ma l’Amore è soprattutto realtà, poiché “il cuore” mai potrà essere sordo e cieco.
    Chi ama veramente l’ideale di un partito, difficilmente potrà digerire un tradimento o uno sgarbo ad opera di qualche “onorevole” rappresentante, sarebbe come permettere alla propria donna (o al proprio uomo, a seconda dei casi) di “guastare” l’ambiente familiare che è costato sacrifici e rinunce, per renderlo puro.
    Un saluto.
    Mario

    0




Lascia un commento

Nota: Siamo spiacenti, ma solo gli Utenti che hanno effettuato il Login potranno pubblicare commenti; ecco perché l'area di testo per te non è visibile.
Non sei registrato? Allora fallo ... Registrati ... Potrai subito partecipare!




Tutti i Diritti Riservati © 2009-2020 - Divieto di Riproduzione, anche se parziale.