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Penati… L’ombra di Bersani!

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Penati… L’ombra di Bersani!:
ha ricevuto 13 commenti. La partecipazione di 11 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Scommetterei chissà cosa che, pur se venisse accertata una sola delle accuse rivolte a Penati dai magistrati di Monza, nessuno griderebbe per pretendere le dimissioni del povero, nonchè ingenuo ed innocuo Bersani.
    Eppure, il “non poteva non sapere” dovrebbe essere applicato anche per il segretario del PD! Infatti, chi gli stava tanto vicino, come ha potuto non capire che qualcosa di poco chiaro affliggeva quell’uomo, visto che è oggi indagato per corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti?
    Qualcuno dirà: “Ma i fatti sono riconducibili a periodi lontani e non al presente”.
    Ed io risponderei: “Bravo! Hai mai visto uno, che ha scoperto come fare soldi e che per qualsivoglia motivo decide di smettere di volerne altri?”.
    Forse qualche altro potrà portare avanti l’ipotesi che esistono dei giudici di destra che vogliono sovvertire il ruolo dell’opposizione. Resta il fatto che Monza sembra essere il luogo ideale, da cui far partire il messaggio che a colpire il premier non ci pensano proprio (vedi spostamento del processo Ruby), ma che anzi……
    Uomo avvisato, mezzo salvato!

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno
    Mi viene spontaneo aggiungere; ” Penati…l’ombra di Bersani…che è l’ombra di D’Alema “, quindi è vero “fanno schifo, tutti”, soprattutto fanno schifo coloro che non vogliono o non comprendono che le vecchie colonne , che ci hanno condotto in questo stato ignominioso, devono andarsene per un rinnovamento generazionale guidato da persone senza scheletri in giro e con le menti aperte ad un nuovo umanesimo.
    Un saluto Sergio

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    • Mario Cesta   Mario Cesta
         Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Sergio

      Bravo Sergio, approvo appieno il tuo concetto, il motivo dell’articolo e ciò che ha scritto Antonio!
      E’ l’essenza dell’umanità che bisogna saper ritrovare e con essa i VALORI VERI.
      Saluto tutti.

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    • Marina   Marina
         Valori: 840 ....... Rango: User

         In risposta a: Sergio

      Buon giorno.
      Più che volentieri esprimo lo stesso sentimento e pensiero che anima le vostre menti.
      E’ sempre un piacere, sapere che qui si scrive ciò che si pensa, senza condizionamenti e senza pregiudizi.
      Berlusconi esiste, perché esiste una opposizione fatta da gente ignobile come lui (e forse anche di più, visto che ben celano le loro malefatte, volendo apparire i veri “santi”).
      Andassero tutti a guadagnarsi davvero la pagnotta, sudando e tossendo.

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  • Egidio   Egidio
       Valori: 230 ....... Rango: Esordiente

    Offrire il fianco all’avversario, significa sentirsi troppo forte, sottovalutare l’avversario, essere uno sprovveduto, oppure essere un incosciente.
    Bersani, col suo “silenzio stampa”, stà offrendo, per il momento, il fianco a chi vuole colpirlo. In particolare stà facendo un danno enorme a sè stesso, ma principalmente al suo partito, se non sente il bisogno, la necessità e l’obbligo di chiarire qualche aspetto. Infatti i giornali “nemici” non aspettavano altro, se non questo assurdo silenzio. Ma hanno anche ragione, perché uno che volente o dolente entra in una discussione del genere, non può astenersi dall’intervenire.
    E’ inutile, appena si riesce a distanziarsi quel tanto, quando gli altri fanno un qualche errore, non regge tanto a lungo, chè subito dopo, qualche altro pasticcio viene creato in seno all’opposizione.
    E’ vero quindi (come giustamente ha scritto Sergio) che tutti questi vecchi bacucchi hanno qualche scheletro, che al momento opportuno viene costretto a fare capolino; ma è altrettanto vero, che quando la brutta faccenda riguarda uno che ha sempre predicato la limpidezza di sua sorella, ma che poi si scopre essere più inquinato di una discarica abusiva, allora vuol dire che piazza pulita dobbiamo farla noi cittadini comuni.

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  • la Redazione   la Redazione
      

    Buon pomeriggio a voi.
    Bersani ha deciso la linea di comportamento da adottare.
    Ha dovuto chiedere prima consiglio, la sua non può essere quindi considerata una reazione d’istinto, come solo chi si sente ingiustamente tirato in ballo, riesce a portare avanti molto naturalmente.
    Risponde anche a Marco Travaglio, il quale, da precedenti pagine de “il Fatto Quotidiano”, gli aveva lanciato le sue “perplessità”.
    Il misero Bersani, oltre ad essere il provincialotto (tale come lui stesso si definisce al termine della sua risposta difensiva), ignora che il bravo giornalista e scrittore ben ricorda gli eventi portati a discolpa, per cui casca proprio male quando cerca di allontanare i dubbi sorti sulla sua persona. Vorrebbe (Bersani) trascinare il discorso su un terreno di platealità espressiva e non più su fatti realmente accaduti e conclamati. Nel suo scritto si può finanche leggere (con disprezzo e condanna da parte nostra) la minaccia di adire vie legali, verso chiunque continui a rapportarlo a fatti e persone coinvolte in scandali, dimenticando che lo scandalo attuale, è il suo.
    Il rialzo morale del segretario del PD, dopo la burrascosa frana, è durato giusto il tempo necessario a Marco Travaglio di preparare il nuovo articolo.
    Il giornalista ringrazia il deputato del PD per essersi “degnato” di rispondere ai suoi interrogativi, senza però rinunciare al godimento di infliggergli una stoccata quando gli ricorda “Credo che gliene siano grati, oltre ai nostri lettori, anche i suoi elettori“, a ricordargli che lui, il segretario, non può dimenticare che è lì, perché persone lo hanno messo lì.
    Poi segue l’escalation delle verità!
    Non c’è che dire, quando Marco ne ha voglia (quasi sempre), contraddire la sua storia documentata equivale a suicidarsi.
    A beneficio di chi vuol approfondire la conoscenza del fatto, questo link vi condurrà direttamente alla pagina web.
    Buona lettura!

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  • Maurizio   Maurizio
       Valori: 760 ....... Rango: User

    Congratulazioni alla Redazione per il modo garbato col quale sà dire che Bersani è una faccia di mexxx!
    Ho seguito il link consigliato, così ho avuto il piacere di “assaporare” verità che io stesso, pur se vissute come periodo, avevo comunque dimenticate.
    Allora mi son tornate alla mente tutte le assurdità con cui, quelli di sinistra, si sono ricoperti; a cominciare dall’assurdo numero 1, il principale, l’intollerabile: il conflitto d’interessi.
    Mai imboccato, mai presentato, mai discusso!
    Ma neanche mai chiarito del tutto, con il proprio elettorato, il perché non è stato imboccato, presentato e discusso.
    Io capisco solo una cosa (non certamente a decorrere da oggi). Questi attuali politici sono solo degni di ricevere tutto il male possibile che una reazione popolare possa arrecare.
    In cuor mio sono sicuro che non ve ne sia uno, ma uno soltanto, che si salvi.
    Lo stesso Di Pietro può essere considerato il meno schifoso, ma non certamente immune dal peccato della capitalizzazione.
    I nostri prossimi voti dovranno servire certamente a scegliere i meno orripilanti, ma dovranno segnare anche l’inizio della nostra volontà a seguire gli avvenimenti politici, accettarli o rinnegarli immediatamente ed anzitutto, GUAI A CHI SGARRA!

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    • la Redazione   la Redazione
        

         In risposta a: Maurizio

      Prendo per buone le tue congratulazioni e ribadisco che la mia veduta è solo di coerenza, giusto il contenuto espresso nel precedente articolo Prove tecniche di… Destabilizzazione.
      Non credo in Bersani. Non credo nei piccoli personaggi che il PD ha adottato.
      Il PD può essere un grande partito, ma finchè non si scrolla di dosso i soliti (che nausea mi viene a ripetere i nomi) D’Alema, Bersani, Finocchiaro, Violante, Bindi, Veltroni, Latorre, Fassino ed altri centocinquanta che è inutile trascrivere), rimarrà pur sempre il partito senza ossatura, senza forza suadente, senza inno e senza gloria.
      Ovviamente tutto farcito dal bisogno di restare anche SENZA PIU’ ELETTORATO!
      Ciao dal team Giacinto-Rosaria-Gaetano

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  • Goffredo   Goffredo
       Valori: 525 ....... Rango: User

    Nel frattempo che l’ingenuo/smaliziato segretario è impegnato a dover smentire ipotesi e giustificare fatti, il cavaliere “lestolesto” ed in “tuttosilenzio”, stà portando avanti il suo progetto di auto sicurezza, inducendo a votare la fiducia per il ddl sul “processo lungo”.
    Insomma, per chi ancora non l’avesse capito, il caimano vuole ottenere garanzia di intoccabilità, a tutti i costi.
    Se ne frega della leggina per me, per te per quel piccolo lestofante o per quella maestrina; lui vuole il lasciapassare e lo vuole per sè e per le sue aziende.
    L’Italia s’è ridotta con due uniche attività: Fininvest e Mediaset.
    Fino a qualche anno fà eravamo ancora i primi nel mondo per diversi settori industriali e di artigianato; oggi neanche la pizza ci aiuta ad essere riconsiderati.
    Eravamo “il Paese del Sole e del Mare”, delle splendenti Dolomiti, dei caldi arenili del Sud, degli Spaghetti che piacevano, della Moda e dell’Arte, della Tecnologia avanzata e dell’Innovazione, di Tecnici preparati e di Ragazzi ben formati. Eravamo il popolo ospitale ed accogliente ed avevamo il Fascino latino.
    Ve li ricordate questi pregi?
    Non riducete i vostri spiriti al dialogo della sola amarezza mafiosa: Non poter godere alla luce del sole!
    Questo patema lasciatelo a Berlusconi; a noi deve solo interessare di allontanarlo il più possibile da noi, è lui il vero, fondamentale nostro problema. Le sue leggi stanno massacrando l’economia e le altre piccole realtà italiane. Fra poco la solita gara per le frequenze, significherà un ulteriore regalo, forse ipotizzabile in 340 milioni euro. Bel risarcimento statale per le casse del biscione che hanno appena sborsato il salatissimo penalty alla Cir. Tutto a scapito di tante altre emittenti locali che, non potendo partecipare alla gara con i previsti requisiti, dovranno lasciare libere quelle frequenze e chiudere i battenti a beneficio di Mediaset e RAI.
    Chiunque stia ora leggendomi, dia ascolto alle mie parole. Eliminiamo Berlusconi dalla scena politica e che lo prendano in cura gli ambientalisti, gli animalisti ed i Magistrati. Grazie!

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  • 10°
    Annachiara   Annachiara
       Valori: 565 ....... Rango: User

    E siamo al 2.
    Si potrà dire che non sono in ballo grosse cifre. Si potrà dire che il “favore” è stato fatto per piaceria. Si potrà finanche dire che nulla ha intascato il buon Bonaccini, segretario regionale PD dell’Emilia Romagna.
    Si potranno dire tante cose.
    Certamente non si potrà dire che quelli del PD sono angioletti, adagiati sulle nuvole e non soggetti ad essere “toccati”, visto che quest’altro è divenuto anch’egli indagato.
    Va là, che il mondo della politica è marcio. E per mondo della politica intendo tutto ciò che ruota col favoritismo.
    Se sotto sotto, cominciassero ad indagare, sono sicura che neanche il becchino del più povero paesello, resterebbe immacolato.
    Ma ciò che reputo profondamente errato è il mutismo dei vertici del PD. Nessuno interviene, nessuno informa, tutto tace, aspettando l’inabissamento.

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  • 11°
    Avatar   liselot
       Rango: Ospite

    A mio parere, ieri alla Camera, l’intervento di Bersani è stato fra rassegnato, avvilito e il non sentirsi considerato. D’altra parte,in tanti anni, dimostratemi i fatti di opposizione che ha compiuto. Bersani non smuove nulla dunque non è forte,e le sue idee( a volte giuste)non prendono mai forma e nè una strada. E voi, con la vostra ideologia pertitocratica,(pur non essendo guidati da nessuna parte dal vostro partito)vi sentite rappresentati, senza nessun fatto concreto.Siete voi i forti-non lui- e non lo dico con sarcasmo.I partiti servono per manifestare uno schieramento di vedute e di idee,ma se queste non si concretizzano, nel possibile, e anche nel suo piccolo, magari anche una alla volta,tutto resta sempre e solo nell’aria. Ed è allora che si dovrebbe capire che c’è qualche cosa non và. Non voletemene.

    ……………………………

    Redazione Una piccola “svista” nel riordino del setup ha permesso l’inserimento di questo commento. Siccome è “mite e gentile”, abbiamo deciso di mantenerlo.
    Grazie dunque all’autrice per la visita e l’interesse al nostro Blog.

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  • 12°
    Tullio   Tullio
       Valori: 690 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio.
    Questo mio commento nulla ha a che vedere con Penati, ma è significativo per “misurare” la febbre di potere e potenza economica che tutti rincorrono.
    Melchiorre Fidelbo forse è un nome e cognome che risulterà come un anonimo alla maggior parte di noi.
    Ebbene, questo signore, da emerito sconosciuto, sembra sia riuscito a farsi affidare in forma diretta, quindi senza aver partecipato ad una gara d’appalto, lavori per ben 1,7 milioni euro.
    Stò discutendo di appalti in Sicilia (precisamente a Catania) nell’ambiente sanitario.
    E questa notizia, con solo questi dati, ancora non creerebbe lo scalpore dovuto.
    Ma se, alle su scritte informazioni, aggiungo che lo “sconosciuto” in questione altri non è che il marito dell’arci nota Anna Finocchiaro, bèh, il vostro atteggiamento, sono sicuro, cambierebbe immediatamente.
    L’avvenimento inquisito era già stato riportato dal nostro Giuseppe, nell’articolo “Sfiducia o Fiducia? No, solo sporco mercato!”.
    Se avrete la bontà di riaprirlo, ad un certo punto potrete leggere che il magistrato Anna Finocchiaro duramente si opponeva, a chi gridava “vergogna, vergogna”, con altrettanta forza “vergognarmi di che?”.
    Ora mi auguro proprio, che la nostra dura e combattiva Anna sappia di cosa deve vergognarsi e sappia anche prendere le dovute decisioni, visto fra l’altro che, a decidere l’iscrizione del marito nel registro degli indagati, sono stati gli stessi magistrati del suo tanto amato collegio, che l’ha vista maturare nella sua formazione professionale.
    Chi pagherà i danni d’immagine, che ancora patirà il PD?
    Dignità ci vuole, cara la mia Finocchiaro!

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    • 13°
      Antonio   Antonio
         Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

         In risposta a: Tullio

      Buon giorno a tutti.
      Caro Tullio, vedrai che purtroppo la “calda” signora Finocchiaro non farà passi significativi. Adesso forse anche lei comincerà a sparlare dei suoi colleghi di Catania. Invece di quello che il marito combinava, proprio ed in virtù della forza politica che lei rappresentava ai tempi dell’appalto ottenuto, lei cercherà di tirarsene fuori, così come farà la sua amica Livia Turco, ministra ideatrice di quei decreti siciliani, che permettevano certi inganni. Solo che certe porcate, noi, popolino di sinistra, siamo convinti che le facciano solo dall’altra parte, ecco perché siamo più esposti quando ce ne capita una fatta da qualcuno di questa parte. Gran pulizia ci vorrebbe, ma chi rimarrebbe?
      Infatti ora prendo ad esempio un altro personaggino, molto in voga ultimamente, che addirittura anche ProssimaItalia ne pubblicizza i movimenti. Tutto mite mite, tutto buono buono. Filosofo anche lui come il segretario del PD. Si tratta di Giuseppe Civati, classe 1975, che molti considerano, assieme alla Serracchiani, un astro nascente della politica di sinistra.
      Il nostro giovane eroe Beppe (così ama farsi chiamare Civati e non solo dagli amici a Monza), dai suoi innumerovoli blogs, ha la sfacciataggine di dichiarare la sua naturale appartenenza alla corrente dell’inquisito Filippo Penati. Ecco dunque chi viene proposto come nuovo, quale provenienza ha.
      Ho scritto dai suoi blogs. Infatti, se seguite questo link (grazie ad Andrea per tutti i consigli tecnici) Civati: politica potrete leggere come lui stesso enfatizza la sua vicinanza a Penati con queste parole: “Per sostenere la candidatura di Filippo Penati nelle Provinciali del 2004, mi sono candidato nel collegio di Monza” e su quest’altra pagina Civati: manifesto provinciali potrete ammirare lo “splendido” manifesto elettorale, sempre per le Provinciali di Monza.
      Che dire?
      Se giovani come Civati rappresentano il nuovo avanzamento, io qualche timore lo mantengo.

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