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Profughi … L’altro cielo. Il disagio di chi ha coscienza

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Profughi ... L'altro cielo!
Il disagio di chi ha coscienza.

profughi ... l'altro cieloVa bene! ... Certo! ... perché no?!
Marcia degli scalzi - Centri di accoglienza - Confini snaturati - Ideologie annnullate.
Le dimostrazioni umanitarie crescono e si attivano, rendendo confuso il pensiero di chi osserva, senza che riesca a capire da cosa è partita tutta questa operazione, questa folle corsa del profugo-rifugiato-migrante-clandestino.
Anzitutto bisognerebbe capire perché è stata abolita penalmente la figura del clandestino. perché?
E' come se avessero permesso a chiunque di entrare in casa tua e di mettersi tranquillamente in gioco, riuscendo a fare magari ciò che nessuno dei familiari avrebbe mai fatto per educazione ricevuta.
perché, dunque?
Ma il punto di riflessione, che offre molti più interrogativi, riguarda la ricerca di probabili spiegazioni quando immaginiamo il fenomeno immigrazione NON dalla nostra prospettiva, ma osservandolo dalla parte dei territori dai quali i "profughi" fuggono, cioè dalla parte dell'emigrazione. perché quei terribili dittatori lasciano aperte le loro frontiere, permettendo l'esodo di centinaia di migliaia di loro concittadini? perché?
perché i dittatori, o gli oppressori del popolo, lasciano ridurre il numero dei loro oppressi, sul qual numero però si fonda la loro oppressione?
Si può mai immaginare che tutti i siriani e gli iracheni scappino dalla Siria e dall'Iraq? NO!
Quindi? Cosa vuol dire, secondo te, se non tutti gli oppressi scappano?
La popolazione della Siria è circa 23 milioni di persone, quella dell'Iraq di 34 milioni; si calcola che sono riuscite a scappare finora quasi 5 milioni. Un vero e proprio esodo, certamente!
Ma la stragrande maggioranza degi abitanti di quelle due martoriate terre resta comunque là. perché? Quelle rimaste sono tutte persone che appartengono o che condividono l'oppressione? Non credo.
Abbiamo imparato che il musulmano non ci pensa due volte a mettere al mondo dei figli, seppur in quella tremenda condizione ed in quella perpetua miseria. Cosa avverrà ancora tra dieci-quindici anni? Sarà cresciuta un'altra ondata di profughi? O forse pensate che gli oppressori diventino bravi monarchi, che distribuiscono benessere al regno?
No, mia cara amica o mio caro amico ... La situazione di quelle terre maledette rimarrà maledettamente la stessa, se continueremo a fare solo gli accoglitori di masse in fuga.
La nostra economia è in bilico proprio per gli errori del passato; tempo addietro abbiamo reso possibile, col nostro sudore e fatica, la crescita di ricchezze smisurate di taluni sceicchi ed uomini d'affari. Abbiamo visto una terra che dalla sabbia è passata ai giardini e dove il lusso (il lusso, non la buona vita soltanto) è la normale espressione di ricchezza acquisita.
Ci hanno costretti, col petrolio, ad avere una economia fondata sul consumo di un inevitabile prodotto. Oggi tutto è petrolio. E ce lo hanno imposto con prezzi sempre più alti. Molti governi lo utilizzano ancora come fonte di gettito importante. E parte di quegli enormi proventi sono andati direttamente ai Paesi Arabi fornitori, pur non essendo produttori. Ciò vuol dire, che noi abbiamo dato a loro anche la nostra tecnologia, quindi molto di più di quello che a noi è tornato.
Ora ci tocca ancora dare ad una buona parte di loro, ma non facendo confluire verso le loro casse parte della nostra economia, NO! Ora se la vengono a prendere direttamente. Ora ci vengono a togliere tutte le opportunità, gli sbocchi e ciò che abbiamo costruito, con tantissimi sacrifici, in tutti questi decenni.
Pensaci un po? ... perché il musulmano (siriano o iracheno che sia) non scappa verso i centri lussuosi e ricchi degli emirati arabiP Eppure dovrebbe essere per loro più istintivo e naturale recarsi presso i loro benestanti confratelli, tanto più verso i detentori del nevralgico centro religioso islamico.
perché questi popoli che scappano, rivolgono il loro cammino verso nazioni diverse da loro per mentalità e cultura?
La risposta è semplice: L'islamico che sta bene chiude le porte in faccia all'altro islamico che chiede aiuto; l'islamico che sta bene, non vuole in casa persone che mettono disordine, che rubano per necessità, o che facciano ogni genere di attività pur di ottenere il loro "tozzo di pane"; l'islamico che sta bene non permette che i "puzzolenti" si "mischino" a loro, che gironzolino nelle loro belle città (finanziate con i nostri soldi), che deturpino i meravigliosi paesaggi artificialmente creati.
Questo è l'Islam! L'Islam è indifferenza, è chiusura.
Ed io non lo voglio in casa mia, perché, tra l'altro, l'Islam è anche oppressione!
Ma, se non lo voglio in casa, vuol forse dire che anch'io, in fondo in fondo, sono un po' islamico?


Questo articolo è Copyright © di IoNonMollo.it - Riproduzione vietata      - Pubblicato 6 anni fa -



Profughi … L’altro cielo. Il disagio di chi ha coscienza:
ha ricevuto 2 commenti. La partecipazione di soli 2 utenti determina che c'è scarso interesse per l'argomento.

  • Gabriella   Gabriella
       Valori: 245 ....... Rango: Esordiente

    Buon pomeriggio a tutti voi di questo splendido Blog.
    Sono davvero felicissima di essermi imbattuta in un vostro commento su Facebook. Arrivare alla decisione di iscrivermi al blog è stata la scelta più semplice che ho sentito di fare.
    L'immagine di questo articolo è fantastica, per il raffronto che essa rappresenta, tra un mondo tetro e chiuso e l'altro aperto alla luce ed ai colori della vita.
    Il mio nome è Gabriella, ho 32 anni, sono spezzina. Il mio avatar dice molto di me.

    Gentile signor Claudio le sue osservazioni sono tutte ben sostenute da avvenimenti reali, accaduti e perciò molto più marcati. Aver puntato l'attenzione sui musulmani che negano l'accesso ai loro confratelli è l'evidenza netta che qualcosa non sta funzionando a dovere; qualcosa si muove non nel verso giusto.
    Ungheria, Polonia, Grecia, Croazia e Serbia sono state prese di mira dall'ondata di profughi in fuga da Paesi musulmani in guerra, che invece di indirizzarsi verso la loro Mecca e ciò che per essa vive, preferiscono affrontare estenuanti ed a volte drammatiche traversate. La stessa Turchia – Paese a maggioranza musulmana, non gradisce la permanenza nel suo territorio di siffatte persone, lasciandole tranquillamente libere di abbandonare le coste turche in qualsiasi condizione di mare e di natanti; eppoi capita ciò che disgraziatamente è capitato.
    Io mi ritengo assolutamente in disaccordo con coloro che pensano che, aver lasciato aperte le frontiere a queste masse di persone, sia stata una cosa giusta, poichè ritengo assurdo che noi si debba tornare a vivere con certi vicini, dopo aver lottato tanto per arrivare ad una certa buona qualità di civiltà.
    Bisogna finirla una volta per tutte con l'uomo spaccone che, di fronte ad una donna, la vuole sempre vinta; figurarsi se posso accettare che arrivi qualcuno a dirmi o farmi vedere che lui le sue donne le tratta come fossero senza cervello. Questo atteggiamento è una reale minaccia per la gioventù femminile di domani; è un cattivissimo esempio vedere come quelle donne accettano e si assoggettano a quelle brutali norme. Si tornerebbe indietro, ad un punto in cui la mente è talmente compressa, da rifiutare ogni altra considerazione di apertura.
    Che malsana teoria è inchinarsi ad un Dio che fa nascere l’uomo da una donna, ma che il musulmano trasforma in sottospecie umana? Possibile che non si rendano conto che, squalificando la donna, squalificano la loro stessa nascita, squaificano sè stessi. Che snaturata concezione!




  • Beppe   Beppe
       Valori: 430 ....... Rango: User

    Buona sera a tutti.
    Ciao Gabriella, benvenuta. Bello il tuo avatar!
    E benvenuto anche a tutti gi altri.
    Caro Claudio, non c'è da stupirsi se il musulmano predica bene e razzola male; loro la lezione la conoscono benissimo. loro sono sottomessi solo ad Allah (dicono), per cui è solo di Lui che hanno paura non di ciò che accade in terra.
    Il Corano più volte richiama l'attenzione su quel che deve essere, per il musulmano, il significato della carità verso i meno abbienti; ma se con un occhio leggono e con un orecchio ascoltano, con l'altro sbirciano attorno e sentono se qualcuno sta tentando di avvicinarsi al loro "granaio".
    L'Arabia Saudito non li vuole perchè costerebbero troppo non tanto in termini pecuniari, quanto e prevalentemente per ragioni di sicurezza e di degrado in cui verrebbero a trovarsi le loro sfavillanti città.
    Oggi è accaduto un fatto davvero terribile (sono morti per la calca ben 800 musulmani; persone che si recavano alla Mecca per il rituale della Haji). Altre 800 vite umane spazzate via nel momento in cui le loro anime più si aprivano a Dio.
    Ma, in ogni caso, quella usanza va avanti da secoli, pur causando ogni anno vittime.
    Non esistono inviti a “partenze intelligenti”, poiché il “buon” musulmano deve eseguire ciò che è previsto e nei tempi previsti, compreso i giorni in cui si deve recare alla Mecca.
    Come ha reagito il mondo islamico al terribile evento? Con una benedizione per quelle vittime, quasi a voler far intendere che quelle persone erano predilette da Allah, che le ha infatti chiamate a Sè.
    Ma come si fa ad accettare che si venga chiamati in modo atroce, morendo per soffocamento, o per schiacciamento? In quei terribili momenti, seppur l’anima è dinnanzi a Dio, la mente ed il corpo sono tesi alla salvaguardia, sono totalmente distaccati dallo spirito. Brutto momento per presentarsi a Dio, E senza neppure l’ultimo bacio al figlio ed alla moglie!
    Nella loro visione anche le catastrofi causate dall'uomo non sono da rimediare … E' tutta opera di Allah!
    Che si aspettino dunque vittime anche per gli anni che verranno, perchè loro, i musulmani, non cambieranno.
    A questo punto, come potete pensare che possano integrarsi con noi?
    Questi "profughi" che oggi vediamo già spavaldi e spudorati, domani saranno tegole sulle nostre teste; c'è da esserne certi!





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