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Prove tecniche di… Destabilizzazione!

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Prove tecniche di… Destabilizzazione!:
ha ricevuto 19 commenti. La partecipazione di 12 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buona sera e benvenuti a tutti i nuovi iscritti.
    Caro Giacinto, stavolta ho prestato attenzione e sembra anche che sia io il primo ad intervenire.
    E’ già da qualche tempo che dal partito non arrivano più segni di vitalità politica. Io non sono tra coloro che aspirano a vedere ancora la bandiera dei “gran lavoratori” sventolare spavalda nelle piazze d’Italia, non lo sono mai stato. Ma sono da sempre stato con convinzione a sinistra e questi signori di sinistra hanno solo l’emisfero del cervello che, fra l’altro, non funziona tanto bene.
    Tra i personaggi citati hai dimenticato Fassino, Letta e Finocchiaro. Insieme a quelli della tua lista formano lo squadrone dell’handicap politico del PD.
    Peccato che queste persone aspirino solo a delle comode poltrone, ma peccato maggiore è che esse dicano di stare dalla mia parte. I classici pesi morti. I giovani saranno costretti a trascinarseli dietro per chissà quanto tempo ancora, prima di decidersi alla liberazione vera.
    Non male il tuo incoraggiamento all’espatrio forzato. Io aggiungerei che le vette dell’Himalaya andrebbero benissimo e qualche “spinta” in giù coronerebbe il sogno.
    Non sono il classico testone che vota a sinistra in tutti i casi, se nelle liste di sinistra c’è solo gente camuffata, ma chiaramente di altra parrocchia.
    “Il tuo voto è prezioso” è riportato in un trafiletto di Giuseppe “rendilo unico ed assoluto privilegio”.
    Dovranno sudare sette camicie questi attuali “compagni” prima di convincermi ancora.

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  • Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Caro Giacinto, Caro Vittorio. Non mi sono mai illusa di “provare sensazioni” ascoltando le parole di un leader politico, nemmeno quando Bossi parlava con trasporto e vedevo altri piangere.
    Parole, solo parole e non mi stancherò di ripeterlo, sempre e solo parole!
    Dovremmo far fuori un tale grande numero di politici (sembra siano più di 130.000 in tutta Italia), che non basterebbero mille anni per l’avvicendamento con dei nuovi volti. Dire semplicemente “Basta” non si può, quindi resta solo accontentarci.
    E pensare invece che basterebbe davvero poco, basterebbe cioè, cambiare il sistema e farlo diventare a Statuto di Corresponsabilità. I farabutti governanti e/o politici in genere non “rischierebbero” soltanto di perdere la poltrona alla tornata successiva (il danno è stato ormai fatto ed aumenterebbero solo i “disposti a vendersi” pur di continuare a vegetare in Parlamento), ma ne risponderebbero di persona legalmente ed economivamente.
    Non venitemi a raccontare che, così facendo, il politico sarebbe troppo “frenato” nella sua autonoma gestione della cosa pubblica, perché sono convinta che accadrebbe invece l’esatto contrario (ovviamente per quello serio), solo che stavolta ben conscio a cosa va incontro. Mettete poi che bisognerebbe imporre la rilevantissima norma europea che stabilisce la corruzione del politico, già se egli riceve denaro o riceve/fà favori personali e vedreste un fuggi fuggi generale di tutti coloro che della politica vorrebbero farne il mestiere per eccellenza.
    Veramente fantastica la storia di Fassino e di sua moglie; due onorevoli del “caro PD” che portano a casa minimo 50.000 euro al mese. Che famiglia! Ma cosa si parla a fare?
    E noi? Noi tutti siamo degli emeriti imbecilli, che credono di capire qualcosa quando, con convinzione, si schierano o con la destra corrotta e collusa o con la sinistra corrotta e collusa, questa è la verità!

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  • Avatar   Saverio
       Rango: Ospite

    E’ innegabile che Bersani assomiglia più ad uno spettatore disattento che ad un attore partecipante.
    Lui lo ha di natura. Aspetta gli eventi.
    Non è la persona attiva che fa sognare con qualche suo particolarissimo escamotage, con spunti di partito o di politica nazionale. Lui si culla nell’attesa. Grida, quando tutti gridano; stà zitto se uno solo grida. E’ democratico, non è cristiano, ma dice di amare il prossimo. Buone virtù, se appartenessero ad uno che si “muove”.
    Le sue azioni sono degne del più ossidabile opportunismo, ultima la tanto decantata “porta a porta”. Io non avrei dato questa intestazione, solo per non avvicinare la mente degli elettori, alla trasmissione televisiva del fiancheggiatore Vespa. Avrei preferito, che sò, “Aspettami a casa” o “Vorrei informarti, invitami a casa” o ancora “toc toc, posso entrare?”.
    La smettesse il PD di essere sempre la ruota storta di tutto il carro, quella che cigola e frena. E’ la parte più litigiosa e meno compatta, semplicemente perché, Bersani compreso, personaggi veri, che sappiano polarizzare l’attenzione delle persone, a sinistra non non ce ne sono.
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  • Avatar   Francesco
       Rango: Ospite

    Signori carissimi, qui ci stanno prendendo tutti per i fondelli; qui ci scappa qualcosa di grosso.
    Chi è stufo di aspettare le decisioni che mai arrivano, non credo sia disposto a perdere altro tempo.
    E non importa chi sia Bersani, Fini o Cicchitto, tutti sono personaggini insignificanti, se paragonati al “gran mattatore”. Qui si vuol sapere con esattezza quando e come usciremo da questo buio tunnel. La gente vuole seriamente discutere delle gravità che questo governo ci ha addossate.
    La politica l’andassero a fare nei luoghi più indicati, altro che lanciandosi reciproche accuse in televisione.
    Possibile che nessuno vuol rendersi conto, che così come stanno andando le cose, rischiamo di prolungare quest’agonia fino alla morte per dissanguamento?
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  • Avatar   Pasquale
       Rango: Ospite

    Non c’è più nulla di chiaro e le vicissitudini politiche rispecchiano solo un’accozzaglia di manigoldi, alla ricerca di una soluzione, che permetta loro di restare dove sono; un motivo ci sarà.
    A chi avrà il coraggio di dire che la politica crea degli onorevoli, gli sputerò in faccia.
    Se non ci fossero grossissimi affari che la nostra politica permette di iniziare e poi nasconde, il caimano non starebbe così attaccato all’onorabilità del voto popolare (sai quanto se ne infischia!).
    Vuole restare lì nei palazzi per difendersi e, per farlo, ha cominciato a difendersi da fuori, stendendo ipocrisie e falsi annunci, giusto per distogliere l’attenzione dalle cose vere e gravi da affrontare e risolvere subito.
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  • Avatar   Cosimo
       Rango: Ospite

    E’ innegabile che la destabilizzazione dello Stato era già in atto da tempo.
    Alla manovra hanno partecipato tutti gli attuali e gli ex politici. Corruttori e corrotti si son dati appuntamento a Roma (ladrona ed aggiungo magnaccia, visto i ruoli assunti nelle varie vicende putxxxesche del premier) per meglio rivedere tutti i punti salienti che riguardavano le spartizioni.
    Si è anche deciso come muoversi, cosa dire, come avanzare i progetti e quali pedine muovere di volta in volta. Ma quel che si è deciso in modo assodato è stata la modalità di comportamento, come inserirsi nelle discussioni, l’univocità delle informazioni e la bassa pressione della componente maggiore dell’opposizione.
    E’ stata tenuta lontana solo l’IDV, perché quelli non avrebbero accettato alcuna delle condizioni. Dall’IdV sono infatti arrivate le uniche, forti contrapposizioni, che hanno cercato di riaprire la mente ed il cuore degli italiani.
    La voglia di dissipare dubbi sulla piena, totale e perpetua leadership di Berlusconi, ha creato lo stacco finiano, ma non il vero allontanamento. E’ incredibile come tutti i finiani abbiano reagito verso quelli del PdL. Scacciati, allontanati dal partito, ma rimasti fedeli. A chi? Al popolo? Allucinante!
    Solo ed esclusivamente calcoli. Calcoli di potere, calcoli di voti e di possibilità, altro che fedeltà ai votanti.
    Ma che urla a fare ora Bersani? Il fiato impiegato non è mica il suo; non è mica lui ed il suo partito che hanno creato il caso dimissioni del premier. Cavalca l’onda il caro Bersani, ma non riesce a capire che l’onda è solo mossa, creata e mantenuta alta dai finiani. Al momento opportuno cesseranno col ventilare e Bersani, che non è capace di nuotare, si troverà solo in mezzo all’oceano. Affogherà, trascinando con sè buona parte del PD.
    State lontano da lui, non fatelo aggrappare al vostro collo, o anche voi soccomberete con lui.
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    • Beppe   Beppe
         Valori: 430 ....... Rango: User

         In risposta a: Cosimo

      Buon giorno a tutti.
      Bravo Cosimo. Se uniamo al tuo scritto, ciò che ha scritto Giacinto, otteniamo una visione completa del possibile scenario politico che più si accosta alla verità.
      Non mi fido di quel che va dicendo Bocchino a destra ed a manca. Una volta aizza il branco, l’altra volta gli batte sulla testa per calmarlo. Una volta dice lo sfiduciamo, l’altra volta spera che il governo duri a lungo e col loro appoggio.
      Casini sembra però convinto che il terzo polo è ormai una realtà; chissà quali garanzie gli ha fornito Fini?
      Il solitario di Pietro s’è trovato in compagnia del più numeroso PD ed ha avuto l’occasione di presentare la mozione di sfiducia. Bisognerebbe capire se, almeno lui, ha fondate perplessità circa la buona riuscita della loro azione, almeno alla Camera.
      Il presidente Napolitano stà facendo davvero solo il presidente, tralasciando di mostrare un tantino di serietà in più, dettata dalla sua militanza ed appartenenza alla sinistra. Io personalmente, fossi al suo posto, me ne sbatterei di ciò che prevede l’intrigato vademecum del presidente ed opterei subito per lo scioglimento di entrambe i rami del Parlamento, questo addirittura farebbe capire che non è esatto pensare che me ne sbatto dell’Italia, ma che le mie azioni sono volte solo al beneficio della nostra Nazione, liberandola da una situazione di asfissia certa, che il nano di Arcore stà da tempo attuando.

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  • Piero   Piero
       Valori: 690 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio a tutti.
    Bisogna davvero non avere orecchie ed occhi ed aggiungo naso, per non sentire vedere annusare i discorsi squallidi che fanno, le diavolerie che combianano, lo schifoso puzzo che emanano.
    Pochi giorni addietro Maroni ha dichiarato di voler punire la PM che ha smentito quel che lui è andato a riferire in Camera circa l’affidamento della ex minorenne marocchina; ieri ha “maltrattato” Saviano accusandolo di divulgare notizie false circa il nuovo posizionamento territoriale della ‘ndrangheta’ e della perfetta conoscenza del fatto per quelli della Lega Nord.
    Ora io mi domando: è mai possibile che un ministro resti incredulo ed anzi se la prenda con il cittadino che fà corretta informazione?
    Nel primo caso, la stessa dottoressa ha dichiarato che forse “il ministro ha qualche ragion di Stato, per cui ha dovuto mentire sull’effettiva risoluzione da me imposta quella notte”; nel secondo caso, Saviano ha solo riferito ciò che, già da tempo, le procure di Milano e di Reggio Calabria vanno asserendo. Il ministro Maroni, ben farebbe a non apparire quello che “casca dalle nuvole”, non è un bell’apparire per colui che del territorio e di cosa su esso avviene, dovrebbe esserne l’informatore essenziale.
    Ma, qui da noi, anche questo è lecito e tutti, dico tutti, lasciano “passare” questi comportamenti a dir poco aberranti.
    perché nessuno chiede le dimissioni anche di Maroni, come è stato fatto con Calderoni.

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  • Avatar   Oscar
       Rango: Ospite

    Sembra che da quando il dottor Bersani si sia svegliato, anche la politica del contorno si sia svegliata. Può anche essere stato il contrario, in tutti i casi finalmente qualcosa sembra in movimento.
    In particolare mi riferisco allo scambio di idee ed opinioni tra i tre segretari Bersani-Fini-Casini, i quali stanno cercando di trovare una condotta univoca che arrivi dritto dritto al 14 dicembre, giorno fatidico per la sfiducia al governo.
    Anche una rapida visita del PiDino a palazzo Chigi, dove ha incontrare Maroni, per far sentire la voce di chi non vuole che i termovalorizzatori siano affidati alla gestione provinciale, lascia presagire che il rosso diesel, una volta partito, difficilmente si ferma. Speriamo!
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  • 10°
    Donato   Donato
       Valori: 1075 ....... Rango: Frequent User

    E’ certamente un atto grave, l’attacco sferrato al nostro server. Mi irrita ed addolora, ma spero che questa brutta esperienza ci abbia resi più forti ed inattaccabili in tema di difesa.
    Mi chiedevo infatti del perché non ci fossero presenti nuovi commenti. Tutto è ora chiaro.
    Da stamattina presto la parte politica di minoranza s’è risvegliata con altra volontà. Infatti, Casini e Bersani hanno incontrato Fini per concordare una congiunta linea di condotta; poi Bersani è salito stranamente a palazzo Chigi, dove ha incontrato il ministro Maroni, allontanatosi per l’occasione dal CdM, discutendo con lui, la negatività dell’affidamento gestioni dei termovalorizzatori alle province.
    Di lì a poco, Fini faceva irradiare via Web un video messaggio, con il quale richiamava alla compattezza ed incitando altri del popolo di destra, a riunirsi con i suoi che lui ama definire i “possessori dei valori di riferimento”.
    Intanto Berlusconi & Company sembra vogliano cominciare a fare finalmente sul serio, sia per risolvere il problema della spazzatura, sia per cominciare il riassetto economico del Paese.
    Quello che torna in tavola, d’altro canto diversamente non potrebbe essere, è la tanto odiata campagna acquisti.
    Gli inqualificabili “voltafacce” dimostreranno prossimamente il loro valore morale; prego tutti voi di annotare chi sarà tra quella specie di infami protagonisti, per ripagarli opportunamente nel caso di prossime imminenti votazioni.

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  • 11°
    Mariano   Mariano
       Valori: 515 ....... Rango: User

    Sono dispiaciuto per il subito attacco informatico. I pazzi che commettono azioni contro la democrazia dell’espressione, andrebbero puniti in modo esemplare.
    Infatti avevo scritto un commento che non vedevo pubblicato, ma la mancanza di altri nuovi, mi tranquillizzava. Non potevo supporre la gravità di quanto accaduto.
    Ho appena finito di leggere i commenti di Oscar e Donato.
    Devo convenire con loro che forse mai come in questi ultimi giorni, la politica stà dando risposta alle aspettative dei cittadini.
    Sarà perché la fatidica data del 14 dicembre è vicina, sarà perché stuzzicati dall’incalzare di brutti episodi resi ancor più brutti dal parlare all’unisono dei loro oppositori, sarà perché il caimano non si sente al sicuro con i numeri, ma si comincia a vedere la volontà (seppur forzata) di fare le “cose”. Apprezzabile lo “sforzo” disumano del labirintitico segretario Bersani.
    Dà finanche l’impressione che cominci a reggersi in piedi bello diritto, con una verticalizzazione degna di un giovane squadrista di destra. Chissà se le discussioni avute in questi giorni con gli altri esponenti antiberlusconiani, non l’abbiano messo di buon umore ed inamidato?
    Tutto lo lascia supporre, particolarmente la voglia che mostra nell’apparire di contrasto effettivo. Peccato che nel loro bel mezzo non lascino insinuarsi anche il titolato Di Pietro, sarebbe un gran bel coro.
    Proprio quel che ci vuole!

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  • 12°
    Avatar   Piergiorgio
       Rango: Ospite

    Per me è un grave errore aver dato al caimano una disponibilità di tempo di circa un mese.
    Quello lì, in un mese è capace di scaravoltare tutte le pietre di Montecitorio, alla ricerca disperata di acquistabili voti.
    Basta mettere in circolazione la voce, come del resto sembra ormai divulgata, che ci sono in palio 500.000 euro per chiunque voglia cambiar bottega.
    E se il valore di partenza è questo, molti illustri ed interessatissimi vendibili, cominceranno a giocare al rialzo, mantenendo indecisa la loro decisione.
    Però si sà; dove mal si resiste alle migliaia, molto meno si resiste ai milioni!
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  • 13°
    Avatar   Luca
       Rango: Ospite

    La realtà di oggi mi costringe ad osservare gli avvenimenti, quasi come fossero scene di un vecchio film degli anni ’50. E’ assurdo lo so, ma mai come ora, almeno a mio ricordo che di anni ne ho 49, ho visto tanta disoccupazione e sofferenza tra la gente.
    Nessuno è capace di tranquillizzare nessuno. Tutti diventano seri e muti ed aspettano che la manna gli caschi dal cielo.
    Chi il lavoro lo ha lo tiene ben stretto e gli unici a non lamentarsi (se non per le solite richieste di aumento) sono gli statali ed i ben pagati pensionati (sempre a stragrande maggioranza quelli ex statali).
    I governicchi degli ultimi 25 anni (ci metto anche gli anni del famigerato Bettino), dovrebbero essere cancellati dalla storia e se proprio fossimo costretti a ricordarli, che si ricordino come gli anni dannati, in cui la classe politica ha rappresentato la vera disgrazia per il popolo. Gioverebbe avere anche la possibilità di eliminare tutti i personaggi che di politica hanno mangiato. Primo fra tutti lo sciacallo nano.
    Questo, che era un pezzente, pur di dare sfogo alla sua malavoglia, non ci ha mica pensato due volte se gli necessitava rubare ad ognuno di noi.
    Fessi e corrotti sono stati tutti coloro che gli hanno permesso di avanzare nel pubblico ed in politica.
    I primi fessi, ignoranti ed abbindolati sono stati coloro che hanno comprato le sue case, non volendo capire da dove quel tizio era sorto e permettendogli così di mettere tanti soldoni da parte ed in nero (con i politici dell’epoca, fare nero era la consuetudine). I secondi fessi, nonchè stupidi (me compreso, purtroppo) sono stati tutti coloro che hanno visto di buon occhio il sorgere delle sue televisioni.
    Era cominciata l’epopea della conquista pubblica e noi ci siamo cascati, tutti, come degli increduli abbocconi.
    I terzi fessi, ma senza attenuanti perché i peggiori, sono stati i politici corrotti (come lo è stato senza dubbio baffino) poiché gli hanno concesso in anticipo leggi che lo hanno introdotto e favorito in politica.
    E noi sempre i soliti guardoni, sia di cosce alle sue tivù sia di oscene leggi coi suoi governi.
    Cerchiamo di ricordacelo cosa abbiamo passato e cosa stiamo vivendo tragicamente ora.
    Se qualche volta il buon Bersani o Di Pietro l’impetuoso, o lo scalmanato Fini ed il lestofante Casini ci sembrano non idonei, diamoci una pizzicata energica e ricominciamo a ricordare, perché noi siamo un popolo che facilmente dimentica. Basta pensare che abbiamo permesso alla nipote di seguire e di innalzare ancora le gesta del nonno; ad una figlia di coinvolgere lo Stato nella creazione di una fondazione per commemorare il padre condannato; al partito Radicale di portarsi in Parlamento una come Cicciolina ed infine pensiamo a tutti coloro che da imputati (esempio lo è Dell’Utri) siedono fermamente sulle parti alte della nostra Costituzione.
    E’ inutile, siamo sempre e solo i soliti FESSI!
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  • 14°
    Sebastiano   Sebastiano
       Valori: 275 ....... Rango: Esordiente

    Non c’è che da sperare. Per il momento tutto quello che si dice e si sente non è altro che un assaggio di cosa potrà essere. Le parole sono al vaglio; le azioni restano nascoste.
    La Camera ha approvato la Finanziaria e fra non molto tocca al Senato.
    Nel frattempo chi stà male si metta il cuore in pace, perché di sviluppi positivi non se ne vedranno, almeno per un bel pò di tempo.
    Fortunato chi aveva qualche euro da parte, con i figli giovani che sono di nuovo a spasso, sono necessarissimi.
    Però, a ben pensarci, chissà che questa schifosa crisi non l’abbiano creata apposta per arrivare a prendersi anche i pochi risparmi delle famiglie?
    Che razza di Paese!

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  • 15°
    Avatar   Nando
       Rango: Ospite

    Ci hanno ridotti a considerare come cose proibite, quelle che prima erano le sane escursioni di fine settimana. Cinema, ristorante e bicchierino con gli amici sono diventati di nuovo un lusso quasi impossibile da sostenere.
    Lavora lavora, stringi stringi e futuro che non si vede. Sono le prerogative per uno Stato che non stà facendo lo Stato.
    Il male o, se vogliamo proprio dirlo, ciò che ci fà davvero male è il sentirci impotenti.
    Sono riusciti talmente bene nel loro intento di dividerci, che ora come ora solo una ribellione generale potrebbe rimettere a posto le cose. Senza una ribellione vera, anche se dovessero cambiare i vertici al comando e finanche chi stà a capo, sono sicuro che non acquisiremmo comunque nuova fiducia in ciò che sarà fatto, almeno non celermente. Essere considerati fessi le prime volte si, stupidi a vita mai (chissà se sarà così?).
    Troppo malaffare, troppi intrighi, troppi soldi sfuggiti dalle casse e finiti sempre ai “soliti noti”, ci hanno resi resistenti ad attacchi di cuore ed i nostri sentimenti sociali li soffochiamo sul nascere.
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  • 16°
    Avatar   Samuele
       Rango: Ospite

    Sono talmente avvilito che, quando vedo il caimano col sorriso stampato su quella faccia di merxxx, istintivamente mi sale la domanda: “ma che caxxx hai da ridere, imbecille?”.
    Non è così che si fà il presidente di un governo. Non è così che si guarda in faccia il tuo popolo che stà soffrendo. Non è ritirandosi in gioiosi e privati festini, degni di osceni bordelli, che si deve provocare il prossimo.
    Sia maledetto tu, i primi tuoi due figli e tutta la loro discendenza. Siete della stessa pasta: Ignobili e mangia pane a tradimento, altro che lavoratori.
    Succhia sangue siete!
    I vostri affari sono sempre stati proficui, mai una perdita (da quando il capo caimano è sceso in politica). E’ come se fosse sceso nelle fogne; ha fatto tutte le porcherie che ha voluto, arricchendosi a dismisura ed alle nostre spalle.
    Ultimamente ho dovuto subire un’ulteriore indegna informazione; è stato detto che potrebbe scendere (sempre nelle fogne?) anche la sua primogenita. La notizia l’ha ovviamente smossa uno dei suoi leccacxxx; un direttore smilzo, sifilitico e bugiardo, malato anche di Aids , in seguito al continuo suo diletto piacere: xxxulare il prossimo!
    Dio esiste!
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  • 17°
    Avatar   Carlo
       Rango: Ospite

    Se vogliamo ben cominciare , dobbiamo necessariamente dimenticare di prendere ad esempio chi meno ci somiglia, e questo vuol dire anche, non proporre continuamente personaggi fuori dal mondo.
    Bersani sarà un bravo uomo, o almenno tanti lo definiscono così, forse perché lo conoscono meglio. Non è mica detto però, che il bravo uomo sia anche un bravo segretario.
    Sbaglia dunque chi insiste a proporre, non chi si costringe a rispondere di farla finita con questi supposti paragoni.
    Pensiamo ad altro, pensiamo a proporre alternative, pensiamo a costruire il passo dopo passo e basta, per favore, col disfattismo gratuito.
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  • 18°
    Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno a tutti e buona domenica.
    Anche per oggi la politica fà parlare di sè, non conoscendo il silenzio.
    E’ Casini che s’è mosso, è lui che d’un tratto dice alla maggioranza “sediamoci a discutere, ma facciamolo seriamente!”.
    Casini Casini, sei proprio un illuso casinaro!
    Ma da dove vieni? Da quale parte del mondo alieno vieni? Hai forse dimenticato che con “quelli” là ci sei già stato? Hai già digerito che sei stato costretto o almeno, hai dovuto preferire staccarti dal potere piuttosto che stare col nano tacca e mezza e “sbrodolone” Bossi?
    Casini Casini, la vecchiaia avanza anche per te e si vede. Adesso non parli più con la faccia schifata (che era la tua normale espressione di serioso) di prima; adesso stai col sorriso stampato, consapevole di stare in auge, sempre ben pagato ed a fare il solito: Niente!

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  • 19°
    Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    Buona sera.
    Cara Elena, la politica oggi non ci ha regalato solo ciò che combina il casinista, magari si fosse fermata a quello.
    Oggi abbiamo anche saputo che il tribunale ha depositato le motivazioni della sentenza che vede imputato e condannato il famigerato mafioso Marcello Dell’Utri, senatore in forza nelle fila del PdL, nonchè co-fondatore di FI.
    Nella sentenza si legge che fu proprio il nominato condannato, già frequentatore assiduo di personaggi di spicco della malavita palermitana, a portare in casa Berlusconi il pluriassassino Mangano.
    La domanda che ogni civile cittadino, ed aggiungo onesto cittadino, dovrebbe porsi è una sola: il malato di mente, nonchè utilizzatore finale e pluri inquisito ha ancora il coraggio di negare di essere stato a contatto con loro?
    Se la risposta fosse si, allora sarebbe il caso di munirsi pazientemente di pala e giù tanti colpi in testa, fino ad appiattirlo completamente; se invece preferisse non rispondere, fargli passare addosso tanti detenuti negri al suono del bunga bunga.
    In tutti i casi, tutta l’opposizione dovrebbe seguire la sua sorte, poiché essi stessi sono il nostro male incurabile, incapaci di evirarsi da soli e da soli incapaci di estirpare l’altro male che perseguita il popolo.
    Come di solito avviene, questa gravissima notizia passerà inosservata, finanche per i capi di Stato internazionali che ospitano il delinquente nano. Come fanno a stringergli la mano? Sono tutti della stessa razza? Il caimano ha avuto il tempo di coinvolgerli tutti? E Tony Blair, suo intimo amico ricchixxx, che fine ha fatto?
    Sono nauseato!

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