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Quel dispiacere di nome Matteo!

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Quel dispiacere di nome Matteo!:
ha ricevuto 11 commenti. La partecipazione di 11 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Corrado   Corrado
       Valori: 1920 ....... Rango: Frequent User

    Buona sera caro Giuseppe.
    Quel Matteo Renzi ed altri che a lui s’avvicinano dovrebbero solo vergognarsi.
    Lui sa di creare scompiglio e lui sa che proprio ora non sarebbe il caso.
    Ma, proprio per questo, è Matteo Renzi, fiorentino dall’accento spiccato ma privo di emozione. Lui si ferma al significato di alcune espressioni, senza addentrarsi nello specifico.
    Dici bene quando gli scrivi di paragonarlo ad un avvoltoio.
    Figlio irriconoscente di un partito che gli ha dato credibilità e possibilità di apparire.
    Spero vivamente che la stessa Firenze sappia castigarlo.
    Saluti a tutti.

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  • Beppe   Beppe
       Valori: 430 ....... Rango: User

    Buona sera a tutti.
    La “politica del fai da te” è divenuta prassi comune per i personaggi che vogliono emergere e stare a galla a tutti i costi.
    Abbiamo esempi del calibro di Vendola, di Rutelli, di Veltroni, di Chiamparino. E questi nomi solo per parlare dell’ultima legislazione e solo del PD.
    La verità a volte si nasconde dentro una montagna, ma a volte è solo dietro la montagna e, quando ciò accade, raggiungerla e conoscerla è possibile, basta volerlo.
    Matteo Renzi ha cercato di mettersi in mostra a tutto spiano. Non gli interessava se metteva in cattiva luce la sua figura verso il partito di appartenenza. Gli bastava fare ciò che a lui dava speranza di visione popolare, anche contro corrente, anche per dire solo amenità, anche per far fare brutta figura ad altri ed avvantaggiare la sua personalità, sempre molto limitata. Ha persino voluto incontrare il “suo” premier, quando tutti cercavano di tenerlo lontano, camuffando la sua presenza ad Arcore col nome di interessi di un sindaco ligio all’interesse della sua città.
    E’ stata una grande bestialità, caro il mio Renzi. E se oggi i giovani del PD credono di meritare spazi più ampi, senza meritarli e senza coerenza (vedi anche il giovane Civati, vissuto all’ombra di Penati e per Penati, ma pronto a ripudiare il suo stesso passato), allora i giovani costruttori diventano dei miseri restauratori di sè stessi, senza futuro, poiché non originali.

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  • Clelia   Clelia
       Valori: 285 ....... Rango: Esordiente

    Buona notte.
    Oggi è stato triste assistere alla sconfitta di una città come Genova. I morti non dovrebbero essere contati dopo un temporale, a maggior ragione se tra loro vi sono ragazzi. Non si può essere sempre d’accordo col destino, nè con quello che il Cielo ci manda. Specialmente se sappiamo che l’uomo non ha saputo, nel frattempo, porre rimedio alle sue scellerate scelte o alle sue inadempienze.
    Mi chiedo come mai nessun ente faccia preventivamente studi approfonditi, al fine di scoprire i difetti ambientali che permettono alle calamità naturali di causare tremendi disastri.
    Tutti innocenti o tutti colpevoli?
    Caro Giuseppe, sottoscrivo con fierezza la lettera che hai inviato allo sciocco Renzi. Quel ragazzo è diventato come una calamità per il PD e purtroppo anche una di quelle non prevedibili e classificabili.
    Ma la dirigenza del partito dovrebbe fare simili ipotesi e conoscere a tempo i rimedi e le reazioni a simili attacchi. Quello di Renzi è un attacco suicida, ma, finchè metterà a repentaglio la credibilità del partito, come la madre che mantiene in grembo un figlio malato e contagioso, non convincerà alcuno delle proprie genuine caratteristiche e ci sarà continuamente un fuggi fuggi.
    Questi ragazzi di oggi vanno certamente aiutati, ma vanno aiutati principalmente a crescere, a maturare con naturalezza, con l’esempio. Ecco perché ci battiamo pur avvelenandoci il sangue, assistendo impotenti ai soprusi di questo governo. Non c’è più l’esempio dei “vecchi”. Chi avrebbe dovuto fare un immediato gesto di signorilità e di onorabilità dimettendosi, ha preferito far finta di nulla, riuscendoci, grazie alla mancata forza dell’opposizione nel richiedere l’atto dovuto.
    Renzi gioca molto a fare la parte del giovane ammodernatore, un po’ come lo stesso Berlusconi all’inizio. Chissà se anche le prossime sue mosse sarebbero da paragonare a quelle del nostro dittatorello?
    Caro Matteo, calmati e datti una regolata, ne hai davvero bisogno!

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    • Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Clelia

      Buon giorno a tutti, buon giorno a te cara Clelia.
      Quando ieri ho scritto il post al quale stiamo partecipando, non ero a conoscenza del disastro accaduto a Genova. Non sapevo che la disfatta degli uomini aveva causato la morte di sei persone. Sapevo però che esattamente 45 anni orsono l’alluvione di Firenze aveva chiesto un impressionante tributo di vite umane, 35 furono i morti.
      E, proprio in occasione del consiglio comunale straordinario indetto nel cenacolo della Basilica Santa Croce, il sindaco fiorentino ha fatto riferimento alle cause che determinarono l’esondazione dell’Arno. E già, ci vuole una ricorrenza per ricordarsi che nulla è stato fatto da allora, neanche durante l’attuale periodo della sua carica; ci vogliono altri moniti della natura per mettere fretta ai discorsi impegnativi, ma sempre tralasciati.
      Firenze non ha mai chiesto a gran voce che si facessero gli interventi per salvaguardare la città da altre eventuali ‘aggressioni’ dell’Arno; Renzi, il giovane restauratore o il vecchio rottamatore, non ha mai dato il via alla creazione consistente di una richiesta al Governo per intervenire in tal senso.
      Ma ad Arcore, Matteo ‘mascella facile e lingua srotolata’, si è recato! A pranzo col presidente… A conoscere la bella figliola… Parlando, col più puro accento fiorentino, di spazzatura (inclusa la richiesta di come egli avrebbe dovuto comportarsi), di come sapeva organizzare le serate fiorentine e del suo modo di interpretare la politica del PD: povero illuso!
      Stessa sorte spetta all’attuale sindaco di Genova, Marta Vincenzi, anch’ella di mente a sinistra: “È stato uno tsunami. Una cosa mai vista a Genova. È un dramma irrimediabile. Mai caduta una pioggia così. Un fenomeno di proporzioni monsoniche“.
      Marta Vincenzi, sindaco di Genova ed ex Presidente della Provincia di Genova.Marta Vincenzi… Stia almeno zitta e pianga i morti di Genova.
      Il dramma irrimediabile, gentile signora Vincenzi, è avere delle persone irresponsabili che si vestono da responsabili, che firmano decreti di opere pubbliche, che permettono di incanalare, coprire e costruire un intero quartiere sul letto di un fiume, senza saper calcolare l’imprevedibile massa d’acqua da convogliare. Altro che tsunami; persone simili a lei sono i terremoti che producono gli tsunami!
      Lei è in politica da sempre; è stata anche presidente della Provincia di Genova (dimessasi per l’accettazione alla carica di sindaco). Di quello che si faceva a Genova ne è sempre stata al corrente e se non lo era, per lei sarebbe ancora peggio.
      Stia almeno zitta, dunque. Zitta!

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  • Rita   Rita
       Valori: 2035 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Matteo Renzi dovrebbe vergognarsi, invece di sproloquiare!
    E’ davvero un produttore di saliva, ne è talmente attivo che la saliva arriva a riempirgli il cranio, sommergendogli il cervello. E dopo un pò che parla, non riesce più a connettere. Sparla!
    Ma poi, di chi sparla? Di coloro che sono i suoi “padri”.
    Matteo Renzi vada a prendere per i fondelli i fiorentini creduloni che l’hanno visto come un’allucinazione. Con chi è distante dal suo “bagliore” non gli riesce di accecare.
    Ci sono problemi ben più gravi da affrontare, sempre causati da altre inutili persone. Ha ragione Giuseppe quando ammonisce anche la signora Vincenzi. Gli amministratori di professione, dovrebbero essere chiamati in causa ogni qualvolta un cittadino paga con la propria vita i loro errori.
    Questi pusillanimi scelgono di fare politica, perché sanno che il futuro creerà per loro mille motivazioni per non essere considerati i veri colpevoli. Si avvicendano come le api su un fiore, ritornano e si rinnovano, si travestono finanche da vespe e cambiano indirizzi di residenza. Vogliono divenire comandanti, facendo lotte intestine coi loro comandanti, proprio nel bel mezzo di una guerra.
    Renzi, avresti meritato di essere buttato dalla rupe, fossi solo nato qualche anno fa a Sparta.
    Vergognati, sputi nel piatto da cui hai mangiato e mangi.

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti ed un caloroso bentornato per Giuseppe.
    La premessa è : sono perfettamente d’accordo con le vostre critiche, le condivido e le sottoscrivo, ma, ciò detto, tutto questo è sufficiente ad esaurire l’argomento? Le nostre coscienze sono salve? I nostri cuori sono tranquill ? Le nostre menti non hanno più niente da indagare? Le mie risposte sono quattro assoluti e risoluti NO. In fondo Matteo Renzi è solo un politico che cerca di farsi largo in politica con i soli mezzi che consentono di far parlare di se stesso nel bene o nel male….poi qualcosa verrà. Altre persone di grandissimo valore ( uno per tutti, tanto per rimanere nella mia Toscana, il presidente di regione Enrico Rossi ), che fanno il loro lavoro e dopo il quale non gli rimangono più energie e tempo per le “corse presidenziali”, non arriveranno mai in primissima linea….saranno sempre degli ottimi gregari con nostro grandissimo danno. Cosa c’è di diverso dai modi per “arrivare” in politica ai modi di veline escort puttane leccapiedi e giullari per “arrivare” nella “buona società”?..nessuno; ognuno cerca di arrivare con i mezzi che possiede, e noi, che non sappiamo scegliere e dividere il buono dal cattivo, ci meritiamo il Renzi di turno…e non solo lui. Il nostro popolo è troppo giovane di democrazia per un compito così difficile e gravoso. Tutto questo, secondo me, è dimostrato dal fatto che il popolo di sinistra (detto riformista e quindi proiettato nel futuro) si è fatto abbindolare eleggendo il vecchio (Bersani, D’Alema, La Torre ecc) al posto del nuovo che secondo me sarebbe stato Marino-Franceschini. Ma è solo la mia piccola e misera convinzione. Una mia piccola ardua e compromettente previsione…Matteo Renzi non arriverà alla soddisfazione delle sue ambizioni.
    Saluti Sergio

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  • Luciano   Luciano
       Valori: 350 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Che Renzi fosse un avido di potere, credo che se ne siano accorti tutti. Ma che Renzi possa essere il “prescelto”, sinceramente credo lo pensi solo lui.
    Renzi ha dimostrato di essere uno che non è capace di stare al suo posto, specialmente quando a tutti è chiesto di saper rimpinguare le file del partito. Invece lui, col suo comportamento, riesce a creare un certo smarrimento in coloro che già non vedono di buon occhio l’operato del segretario e dello stesso PD.
    E’ vero, è tempo che i giovani si affaccino di più alla politica ed ai suoi vertici, ma non per mettersi immediatamente al posto di coloro da cui ancora devono imparare tante cose. Non si può dire di sapere e capire più di quanto capisca e sappia un qualsiasi “vecchio” del PD.
    Renzi dovrebbe imparare ad inserirsi tra i vertici, non per una immediata sostituzione, ma per partecipare con idee nuove (se ne ha) ed apportare spirito innovativo, approntare battaglie contro la politica di destra, sconcolgere il disfattismo e lo scetticismo che alberga negli animi degli indecisi, dicendo loro che il tempo riparerà gli errori della sinistra, perché col tempo tutti dovranno imparare a rispettare la disciplina del mettersi a disposizione per il bene comune.
    Sergio ha scritto che Renzi ha usato lo stile che usano veline, prostitute e leccapiedi per poter arrivare e che quindi non bisogna meravigliarsi se il malcostume è largamente diffuso. Un politico, per come la pensa Sergio, non è tenuto ad avere un sentimento migliore rispetto a quegli ultimi, affermazione che contrasto e dalla quale mi dissocio fermamente.
    Io non ritengo di avere colpe di massa, dunque la mia coscienza la ritengo certamente salva (giusto per rispondere ad una delle domande poste dall’amico Sergio), la stessa cosa non possono asserirla le persone che hanno scelto di impegnarsi per il bene della collettività, ma che in definitiva badano solo ai fattacci loro, e Renzi Matteo è uno di loro. Noi abbiamo il solo torto di aver scelto male i nostri rappresentanti, semplicemente perché non riusciamo più a sceglierli da noi, in modo indipendente e lontani dalle imposizioni assurde di partito. Non riusciamo ad imporre il nostro pensiero nemmeno nei consigli comunali e pensare che invece sarebbe davvero facile.
    Chi ha permesso per primo al giovane Renzi di farsi avanti ed entrare in politica?
    Ecco, Sergio dovrebbe rispondere a questa semplice domanda, per trovare le altre risposte alle sue stesse domande.
    Però, contenti i fiorentini, contenti tutti. Tenetevi il rottamatore, lo sfascia carrozze, per me Renzi resta solo quello: il distruttore.

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  • Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Un caro saluto a tutti.
    Renzi è semplicemente un bamboccio capriccioso e testardo. Non accetta chi lo critica, anzi.
    Lui a Roma c’era andato con la speranza di essere osannato, abbracciato, lanciato in aria e riagguantato.
    Ha invece dovuto lasciare e dileguarsi come un topino o come un “bischero” (se preferisce), tra i fischi dei contestatori che, a ben rimuginare, di motivi per contestarlo ne avevano più di uno.
    Renzi è ormai sconfitto e spero vivamente che a ragazzacci simili non si rilascino facili perdoni.
    Capitolo chiuso!
    Quello che invece accade intorno a noi mi rattrista e mi addolora.
    I morti di Genova hanno diritto ad una vendetta umana. Quel seminterrato non dovrebbe esistere. E’ come una trappola; tenti di rifugiarti ed invece vieni investito da un’onda di acqua e fango che ti trascina giù e non c’è più scampo.
    Il buffone e truffatore berlusconi entra ufficialmente a far parte anche del ramo dei biscazzieri e, documenti alla mano, permette che la Mondadori partecipi alla formazione di una società, la Glaming s.r.l., che si è facilmente aggiudicata la concessione per il gioco d’azzardo online. Bellissima immagine davvero, ora anche un presidente biscazziere, che tempi!
    Nella mia città di provincia (Varese) il sindaco leghista ha intitolato, qualche settimana fa, un giardino ad un certo filosofo (di cui non voglio riportare neanche il nome). Vi basti sapere che il personaggio in questione aveva aderito alla Repubblica Sociale durante l’epoca fascista. Le opposizioni hanno apertamente dichiarato la loro contrarietà, ma l’hanno solo dichiarata; infatti la targa è ancora là, in bella vista.
    Queste sono solo alcune delle porcherie che questi schifosi politici ci propinano.
    Altro che rivoluzione per mandare a casa gli incapaci. Qui ci vuole la rivoluzione con tanto di fucilazione sul campo. Sono incorreggibili e spudorati!

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  • Andrea   Andrea
       Valori: 500 ....... Rango: User

    Buona domenica.
    Aprire discussione di protesta contro la protesta, mi sembra il modo più mirato per fare confusione.
    Mi spiego meglio.
    Prendersela col giovane Renzi, per motivi di non condivisione o di non accettazione delle sue teorie, oppure per il tempo non idoneo a far sentire le sue parole, mi sembra cercare l’esasperazione di una novità.
    Il popolo democratico non dovrebbe temere nuove idee e quando Renzi dice che Bersani è vecchio, vorrei sapere perché vi scandalizzate, se il 75% di voi ha già condiviso tale ipotesi.
    L’altra ipotesi è la non felice scelta del tempo, per fare presente un problema in seno al partito. Ebbene, un problema è un problema ed io non ho mai visto che per invocarne la soluzione bisogna aspettare il tempo propizio, se questo dipende esclusivamente da coloro che all’interno di un partito già ci sono. L’errore stà in chi non dà ascolto alle voci insistenti, oppure fa finta di non doverne avere considerazione o, peggio ancora, di non dare assolutamente peso a ciò che viene chiesto.
    Aver fischiato Renzi alla manifestazione di ieri, è solo la dimostrazione di quanto cieco e manovrato dall’alto sia l’elettorato di sinistra. Cosa infatti hanno dimostrato? Che non c’è apertura, neppure per discussioni interne. E vi sembra che sia un buon biglietto da visita?
    Io, al posto di Bersani o chi per esso, avrei chiamato a più riprese il sindaco Renzi, avrei ascoltato attentamente quello che aveva da dire (non dimenticate che Renzi è pur sempre il sindaco di una grande città e che dunque porta tanti voti al PD), ed avrei infine aperto una discussione in seno alla dirigenza del partito, dando piena soddisfazione all’autore delle tesi.
    Questo è il vero succo ispiratore, se un partito vuole mostrare e vuole essere considerato democratico.

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    • 10°
      ClaudioV   ClaudioV
         Valori: 360 ....... Rango: Esordiente

         In risposta a: Andrea

      Ciao Andrea, benvenuto.
      Ci sono svariati modi di interpretare la confusione. Credo che tu abbia scelto quello meno reale.
      “Prendersela col giovane Renzi” (volendo usare una tua frase) è proprio il minimo che si poteva fare nei suoi confronti. Infatti, quel “ragazzaccio” toscano, avrebbe avuto tutto il nostro appoggio, se avesse deciso di fare la sua lotta senza giornali e telecamere, semplicemente perché era una lotta per pulire i panni che si hanno addosso, sporchi o meno non ha importanza. Lui invece ha scelto le luci della ribalta. Da che mondo è mondo, nessuno si può permettere il lusso di rovinare l’immagine che appartiene a milioni di altre persone, tutt’al più si reca nella sede di Roma, chiede di essere ascoltato, se non trova disponibilità lascia il partito e si dedica ad altri pensieri.
      Avrebbe dimostrato di essere principalmente lui il Democratico, rispettando fino in fondo, seppur con amarezza, l’accozzaglia che non gradiva più.
      In seguito, dopo gli umilianti fischi ricevuti, vedremo cosa veramente gli balenava per la testa.
      Tornerà all’ovile? Si staccherà dal PD? Formerà una sua corrente, come l’altra esterna di Vendola? Si dissocierà totalmente dalla sinistra? Tutti interrogativi che solo le sue azioni ed il suo comportamento riusciranno a cancellare.
      Resta però il grave fatto che, oltre al titolo di “Rottamatore”, ora merita anche quello di “Guastatore”.

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  • 11°
    Marina   Marina
       Valori: 840 ....... Rango: User

    Ciao Giuseppe.
    Io reputo vigliacco ed approfittatore chiunque si metta di traverso agli ultimi positivi eventi o concorra a far si che il caimano possa riprendere forza e coraggio, dopo la batosta subita ieri in Parlamento.
    Renzi farebbe bene a tacere in questi giorni. Più avanti, quando la sinistra sarà al governo, si potrà riprendere ogni discorso interrotto e si potranno fare i conti con l’aggiornamento necessario.
    Non dico che tutto quello che Renzi ha chiesto sia sbagliato, è sbagliato chiederlo in quel modo ed adesso.
    Modi e tempi sbagliati, quindi, rendono sbagliate anche le sue idee e la sua battaglia. Di certo, chi non è capace di analizzare i tempi, non potrà mai pretendere di essere capito in anticipo.
    Un abbraccio.

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