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Referendum: Sarai tu a decidere!

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Referendum: Sarai tu a decidere!:
ha ricevuto 40 commenti. La partecipazione di 24 utenti rende l'argomento molto interessante.

  • Mario Cesta   Mario Cesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Caro Giuseppe, ho letto a fiato sospeso e di seguito il tuo articolo. C’è da rimanere strozzati!
    Le argomentazioni fluenti e condivisibili gettano si nello sconforto, ma mirano essenzialmente alla soluzione di civile dignità. Dobbiamo essere capaci di valorizzare i nostri mezzi. Dobbiamo essere capaci di descrivere il nostro vivere civile. Ma solo la partecipazione agli eventi potrà accrescere il nostro semplice potere. Siamo NOI che dobbiamo essere gli autori del nostro futuro e significare le nostre scelte.
    Questo squinternato Parlamento NON ha il diritto di camuffare ogni singola legge, per darne profitto al meschino premier. Il Parlamento non si comporta in modo consono al mandato degli elettori. Io suppongo che nessuno di destra possa considerarsi soddisfatto per come i loro rappresentanti stanno infangando le poltrone su cui siedono.
    Incivili e concussi. Questa è la realtà che siede al Parlamento di oggi. Buffoni e spregiudicati malfattori. Gente che farebbe meglio a tornare al lavoro originario: il non far niente. Dovranno versare lacrime di sangue, quando infine saranno rigettati nella fogna da cui provengono.
    Dobbiamo votare, certo! E’ l’unico modo per frenare il dirompente ed interminabile urto che gli scalmanati al potere impongono alla Costituzione. facciamo loro capire che siamo stanchi di questa lotta continua, di questa mattanza e di questo attacco alle Istituzioni.
    Salviamo almeno le Leggi di base della nostra civiltà. Me lo auguro da cittadino, da padre e da italiano.

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  • Giulia   Giulia
       Valori: 785 ....... Rango: User

    Cosa dire di più!
    Semplicemente allucinante la situazione in cui siamo piombati.
    Sembra che tutti i Corpi dello Stato siano indaffarati da un unico dilemma. Il premier è diventato il Problema di Stato.
    Andare a votare e votare SI, equivarrà a fargli giungere il messaggio diretto che l’Italia non lo segue più, che l’Italia non lo vuole più, che ogni suo “desiderio” è per noi una mortificazione e che è giunto il momento di tornare alle elezioni politiche.
    Questo inqualificabile burattinaio la deve finire di manovrare il Parlamento come a lui aggrada. Ogni sua azione offende e prevalentemente offende noi donne. Quelle altre che lui si porta appresso e di cui si circonda, non sono più da considerare donne, quelle sono tutte cose a lui assoggettate. Senza di lui sarebbero nulla. La santanchè lo sa benissimo di non valere neanche un’unghia.
    La delusione più atroce è il comportamento del Presidente Napolitano. Non avrei mai creduto che il suo valore potesse scendere fino ad essere considerato la persona meno adatta a gestire l’equità d’Italia.
    Tutti collusi? Tutti avvinghiati?
    Lo scopriremo, se al Referendum del 12 giugno sapremo tornare ad essere il “Popolo che merita”.
    Ciao a tutti.
    Giulia

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  • Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    Giorno particolarmente “pesante” oggi.
    C’è la Festa del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori.
    C’è la Beatificazione superveloce del fu papa Govanni Paolo II.
    C’è a Marsala la Celebrazione del 1 Maggio, a reti unificate, dei Segretari CISL, UIL e CGIL.
    C’è stata la morte, a seguito di Bombardamento, di tre nipoti e di un figlio di Gheddafi.
    C’è stato lo sbarco di oltre 800 profughi.
    C’è stato di nuovo l’incontro ed il chiacchiericcio tra il Presidente Napolitano ed il nano.
    C’è stata la pubblicazione dell’articolo di Giuseppe.

    Non vorrei deludere nessuno, ma c’è stato anche l’inizio di un’azione di governo che mira a stoppare il Referendum sul Legittimo Impedimento. Sembrerebbe che il governo abbia intenzione di ridiscutere quella legge, rendendo di fatto NULLO l’obbligo del Referendum stesso. In altre parole la maggioranza, presieduta dal porco nano, ha PAURA di arrivare al voto degli italiani, poiché ha avuto sentore che stavolta il quorum sarebbe raggiunto. Dopo 16 anni, gli italiani sarebbero decisi a votare un referendum di quella portata.
    Questo infame governo ha già adottato questo percorso per il Referendum sul Nucleare. Loro sanno che la salute è una delle cose care agli italiani. Era già stato stabilito, con un precedente Referendum che gli italiani non volevano il Nucleare, ma questo stolto governo ha deciso di non considerare quella maggioranza ed ha rovesciato le circostanze di democrazia, riprendendo la procedura per le installazioni. Se ne vedranno delle belle.
    Ma dovremo da ora in avanti temere anche le rappresaglie dei libici.
    Gheddafi è stato colpito negli affetti a lui cari. Altre quattro anime hanno perso la vita, ma stavolta erano anime alle quali teneva. Le minacce che già da qualche giorno lui profferiva nei confronti dell’Italia, ora diventano una cocente realtà. E’ motivato, è ossessionato. Colui italiano che considerava “amico” l’ha tradito, lo ritiene il responsabile della strage dei suoi diletti. L’Italia dovrà temerlo e non solo lui.
    Questo è il regalo fatto agli italiani, da un traditore di accordi sottoscritti, nonchè sguattero baciamani.

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  • Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Oggi sono arrabbiatissimo.
    Mai che in questa benedetta Nazione le cose si svolgano con una larga osservanza di regole non scritte.
    Qualcuno mi spieghi perché la tanto cristiana Chiesa, ha scelto proprio oggi, per beatificare un papa che di beato non aveva neanche la maz..!
    perché distogliere l’attenzione della Festa dei Lavoratori immettendo in calendario quelle loro farse?
    Ed indovinate chi sono i partecipanti più illustri? Il presidente della Repubblica ed il presidente delle banane. Proprio loro. Si sono ritrovati in Piazza san Pietro, sorridenti ed allegri, come se con tutto quello che stà capitando nel mondo ed in Italia, ci fosse da stare allegri e sorridenti! Buffoni in mezzo a pagliacci vestiti ed ingioiellati. Tutti panciuti e paffuti. Sinistre figure che calano sul mondo come sciacalli notturni.
    La devono finire questi pretacci di innalzare loro stessi a santi.
    Un papa non dovrebbe già essere la rappresentazione di Gesù in terra? Ed allora che beatificazione è? Significa sottovalutarne le caratteristiche già divenute altissime con la sua elezione.
    Lo storpio pontefice alza gli occhi al cielo e maledice col suo sguardo freddo.
    Non è capace di alzare le braccia oltre il collo, come può abbracciare simbolicamente il mondo?
    Caro Giuseppe, il tuo articolo è di una rarissima limpidezza. Condivido ed ammiro ogni singola tua espressione. Lavorare, per far capire a questi tonti italiani che non siamo tutti degli animali, diventa ogni giorno più difficile, ma noi non ci arrendiamo, continueremo, contro ogni sortilegio ed ogni ostacolo.
    Il Referendum è una via verso la ristabilizzazione dei poteri, che non dobbiamo lasciare spezzare. Questo governo tenta in tutti i modi di ostacolare la buona riuscita, lo fà adoperando le stesse nostre leggi, giusto per camuffare il mafioso comportamento della classe politica.
    Ma se finalmente arriveremo fino in fondo, per il nano dovrà finire. Dovrà essere eliminato. Fatto fuori. Distrutto e polverizzato. Di lui neanche le ceneri dovranno trovarsi, nè di lui nè dei suoi averi.
    Sperando che in brevissimo anche un altro fulmine accechi tutta la sinistra italiana e la costringa sulla sedia a rotelle per sempre.

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  • Fausto   Fausto
       Valori: 635 ....... Rango: User

    Votare. Votare. Votare!
    E’ il grido che dovrà echeggiare durante tutto il periodo futuro.
    Se non vogliamo lasciarci sfuggire clamorosamente una vittoria certa, ogni nostro sforzo deve essere mirato al raggiungimento del quorum per i 4 Referendum.
    Uno è già a rischio, quello sul Nucleare. L’altro sul legittimo impedimento sembra che possa seguire le sorti del Nucleare. Per i 2 rimanenti Referendum sull’acqua c’è tanta gente che pensa siano inutili, perché tanto “loro lo sanno” che l’acqua mai nessuno potrà permettersi di non fornirla, quindi con soli questi 2 in piedi il quorum non verrebbe raggiunto (troppi caproni in Italia, correggetemi se sbaglio).
    Questo schifo di governo le pensa tutte ed ha al proprio servizio tante jene, basta pagarle, pronte a tuffarsi a capofitto nelle pieghe delle nostre Leggi, per cercare una qualsiasi clausola che giovi per i loro scopi.
    Condivido pienamente l’articolo, peraltro ben impostato e completissimo, specialmente i richiami al Presidente Napolitano ed a quella specie di opposizione che è il PD. Del nano neanche a parlarne, se no, vomito.

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  • Vittorio   Vittorio
       Deceduto R.I.P.

    Buona sera care amiche e cari amici.
    Devo convenire che molte celebrità stanno facendosi avanti, nel proclamare la necessità dei prossimi Referendum.
    Alcune sono una vera sorpresa per me, altre stonano col clima che respiravano prima. Quel che importa però, è che si cominci a capire l’importanza della presenza ossessiva, nel dichiarare di volere qualcosa.
    Chi era solito scrivere ora parla. Chi di solito cantava ora parla e scrive e senza neanche le lunghe pause. Chi parlava prima parla anche adesso. Chi vendeva al mercato è stato messo a tacere.
    In questi ultimi giorni c’è stato un continuo scintillio di eventi. La gravità delle minacce di Gheddafi sembra polarizzare l’attenzione, oltre i pensieri oscuri della Padania. Il nostro Presidente della Repubblica incrocia discorsi col caimano, scambiandosi sorrisi a profusione. Sarà il clima che si respirava in Piazza San Pietro, sarà perché, come ha scritto Giuseppe, gli accordi son stati presi, resta il fatto che le due eminenze politiche sedevano una accanto all’altra, senza sofferenza. E pensare che io insisterei a tenerli insieme, costringendo i due a pranzare e cenare insieme, fino a quando non siano state discusse tutte le situazioni, condizioni e finalità e trovati gli accordi per rimettere in piedi ciò che il malgoverno ha demolito. Una sorta di sequestro di persona a fin di bene, perpetrato ai danni del caimano d’Arcore.
    Lo so, queste appena espresse sono solo fantasie di un vecchio comunista, che però ricorda bene, quali sono state le lotte fondamentali. Nessuno poteva mettersi di traverso, minacciando di rimuovere le conquiste sociali ottenute, sapeva che avrebbe rischiato di grosso. Oggi siamo abituati a soffrire ed a masticare stridendo i denti, e non siamo più capaci di presentarci a muso duro.
    I governi “di una volta”, più eleganti e certamente più sani di onore, ci pensavano due volte prima di rincarare la farina o la benzina, altrimenti gli scioperi andavano avanti ad oltranza e se non bastavano si andava a bussare direttamente ai portoni.
    Oggi invece, si digerisce anche la notizia che presto Scilipoti potrebbe entrare a far parte del governo, con qualche incarico di sottosegretariato. Ma anche la Siliquini è in fermento? Ancora non è ben chiaro il suo posizionamento, così come non lo è quello degli altri “venduti” del 14 dicembra 2010.
    Questo e tanto altro produce l’effetto “casta”. La Repubblica necessita di una ripulita generale e dobbiamo quindi sperare che gli italiani il 12 e 13 giugno avranno un intimo scatto di dignità. Che capiscano come disfarsi di queste mezze calzette della politica e comincino a riprendersi il ruolo che per Costituzione spetta loro.
    Popolo caro, sappiate ribellarvi con l’unica vera fonte di rispettabilità che vi appartiene. Andiamo a votare e diamo il segno di cosa veramente siamo. Ricominciare non è mai doloroso, specialmente se con noi c’è la voglia della rinascita. Doloroso è invece il volersi trascinare forzatamente in avanti, con le ferite sempre sanguinanti.

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti.
    Caro Giuseppe, prima di tutto complimenti per il tuo articolo sofferto ed impegnativo. Per quanto riguarda la storia Ruby, io sarei ancor più netto nella condanna di ciò che è accaduto, cioè al di là della concussione, della prostituzione, dell’età minorile e via dicendo, in qualsiasi paese civile un premier con il cellulare nella disponibilità di una prostituta, un premier che telefona in questura per sponsorizzare una possibile ladra, un premier che fà la figura del cretino credendo alla favola della nipotina pur avendo a disposizione Servizi Segreti Ministero degli Esteri dell’Interno ed Ambasciate varie per controllare prima di compromettersi sarebbe costretto alle dimissioni per una sola di queste incredibili luride vicende.
    Per quanto riguarda “C’è da chiedersi davvero come facciamo a resistere a quest’orrenda situazione!”, questa sera vedendo le interviste ai pellegrini per la beatificazione del vecchio Papa, ho provato invidia per la loro incrollabile fede nel mondo e nell’uomo.
    Dici che le opposizioni sembrano soggiogate….dissento! Secondo me le opposizioni sono conniventi ( vedi il PD ), sono degli stupidi Don Chisciotte della pura ideologia e della voglia di stupefacente appartenenza all’intellighenzia radical-shic (vedi chi più chi meno i leader dell’estrema sinistra ), sono le pecorelle, con fauci da lupo, della vecchia DC pronte a sbranare i vecchi “compagni di merende” tutt’altro che soggiogate.
    Siamo sempre più inguaiati e non saranno i referendum a redimerci anche se voteremo, come spero, in massa.
    Buona notte Sergio

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    • Vittorio   Vittorio
         Deceduto R.I.P.

         In risposta a: Sergio

      Bravo Sergio, sono con te.
      Le faccende che riporti sono tutte da tenere in considerazione se non si vuole passare da stupidi. Sono talmente lampanti le balordaggini raccontate dal cavaliere, che bisognerebbe dargli un premio come miglior narratore di storielle sciocche per deputati rimbambiti, oltre che venduti.
      La sinistra che conoscevamo è tutta un’altra storia e noi lo sappiamo bene. Questi sono solo dei Qua-qua-ra-quà, sembra dicano così a Napoli.
      Ovviamente unisco anche i miei complimenti a Giuseppe.
      Buona notte.

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  • Egidio   Egidio
       Valori: 230 ....... Rango: Esordiente

    Buon giorno e ben trovati a tutti.
    Sono fresco fresco da Facebook, un Net in cui non si discute con lunghe frasi, ma si discute brevemente e a lungo. Troppo dispersivo.
    Per come la vedo io, la storia dei referendum è già destinata a restare in ombra, tant’è vero che il governo è riuscito, senza troppe difficoltà, a posporlo a dopo le amministrative, il che vuol dire che, sebbene si sappia quanti soldi in più costerà agli italiani quella decisione, questo governo ladro l’ha potuta adottare perché le opposizione non hanno saputo fare opposizione. Eppure le motivazioni di tale decisione erano lampanti: Affossare i referendum.
    Si sa, le persone sono stanche di votare, anche se oggi si vota molto meno di ieri.
    Stupidamente ieri non ci accorgevano del grande potere che avevamo ogni 7/8 mesi. Potevamo cambiare rapidamente se una coalizione di governo non ci piaceva. Ma c’erano altri tipi di onorevoli! Ci costava, è vero ed anche tanto, ma vuoi mettere la soddisfazione del ribaltone e della partecipazione attiva!
    Ma torno al tema e mi chiedo. perché l’IdV ed il PD fanno tanto scalpore adesso e non si sono sentiti al momento di prendere quella decisione? La battaglia era da fare allora, non oggi.
    Se hanno deciso di farla oggi è solo per avere altra carne al fuoco contro questa maggioranza. L’opposizione crea le condizioni di contrasto, ma non si rendono essi stessi conto del male che procurano, perché oltre alla concussione dimostrata, trastullano noi con problemi che avrebbero dovuto evitare già anzitempo, aggravando una situazione già di per sè grave.
    Se l’italiano, che ha già tanti problemi per i fatti suoi, che poi son sempre i problemi che loro procurano, viene messo di fronte ad altri problemi, sapete che fà: Scappa, sfugge, si eclissa, chiude gli occhi e le orecchie e manda tutti a quel paese!
    Egidio

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  • 10°
    Gustavo   Gustavo
       Valori: 315 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    Benvenuto ad Egidio.
    Oggi il mondo ha esultato, per la notizia dell’uccisione dell’uomo più ricercato del mondo. Bin Laden è finalmente stato scovato ed ucciso in combattimento. E’ avvenuto in Pakistan in un paese “troppo” vicino ad Islamabad, per poter allontanare ipotesi di non coperture locali. Ma questo saranno le commissioni internazionali a verificarlo.
    Credo che tutte le democrazie dovranno continuare a collaborare come hanno fatto ” etc. etc.
    Quelle appena scritte, sono le parole che il “non democratico” premier italiano ha pronunciate, prima di salire i gradini del tribunale di Milano. L’inquisito Berlusconi si è espresso come se le democrazie alle quali lui si rivolgeva, fossero distanti anni luce dalla sua NON democrazia. Lui, può portare avanti sfacciatamente SOLO la sua delinquenziale esistenza di uomo abituato alla collusione, ai ricatti, alle volgarità ed è per quelle accuse che si vede costretto a recarsi nelle aule, ma quelle di un tribunale penale.
    Non permettiamogli ulteriormente di potersi esprimere a nome del popolo italiano. Se la Giustizia esiste, deve colpirlo. E se sarà la Giustizia Democratica a costringerlo alle dimissioni, sarà anche una esultanza della legalità.
    L’esito del Referendum sul legittimo impedimennto dovrà recare la volontà del popolo, di NON volere più assistere ad un giorno in più di scempio della democrazia da parte di un mostro, che “vive” su noi da quasi 40 anni.

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  • 11°
    ClaudioV   ClaudioV
       Valori: 360 ....... Rango: Esordiente

    Bravo Egidio ad unirti a noi.
    Bravo anche Gustavo. Ha espresso, seppur in breve, il concetto fondamentale per cui vale la pena votare.
    Berlusconi è il vandalo della nostra democrazia. Bisogna mandarlo via, esiliarlo. Dobbiamo fargli seguire la sorte imposta a tutti i maniaci, megalomani e persecutori che la storia abbia avuto. Il duro esilio di Napoleone, in confronto a quello che toccherà a sua ‘bassezza’, deve apparire come se fosse andato ai Caraibi.
    Purtroppo, se guardo alle opposizioni, so anche che non è facile dire semplicemente “Mandiamo a casa il porco, poi quel che deve essere, sarà”. Temo, che quel che deve essere, possa essere solo una gran rivoluzione, perché se immagino le facce di ciascuno di quegli altri imbecilli e volessi ulteriormente profanare la mia mente, continuando ad immaginare anche le loro menti, allora viene proprio voglia di auto esiliarmi, cambiare nazionalità e razionalità.
    Che tempi, ragazzi. Ciao.

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  • 12°
    Giulio   Giulio
       Valori: 600 ....... Rango: User

    Buona sera.
    Il diritto della partecipazione ad un referendum si estende per ciò che esso rappresenta su scala nazionale, ma non include gli stessi doveri per tutti gli organismi statali.
    Il fatto è che, pur essendo il referendum una votazione che ha maggior significato politico, in virtù della contrapposizione o del rafforzamento tra ciò che predilige il popolo sovrano e quello che è stato già stabilito da un governo o da una legge entrata in vigore, ad esso viene meno la basilare importanza d’urgenza che è l’Informazione.
    Dedotto quindi che un referendum è molto più importante di una banalissima elezione, mi chiedo come mai non ci stiamo scandalizzando del fatto che, le tre reti della televisione di Stato e le altre reti nazionali, non diano risalto a questa notizia di fondamentale democrazia.
    Quella mancanza basilare d’informazione già costringe i firmatari del referendum a preparare l’evento in un clima ostile, altro che democratico! Bisogna lottare col tempo e con l’impreparazione dell’elettorato; tutto questo nella totale disinvoltura e noncuranza del governo e della maggioranza, verso i reali problemi che si andranno a definire con la votazione del 12 e 13 giugno prossimi. Poi dicono che la dirigenza RAI non è schierata a favore del governo; poi dicono che le reti Mediaset non sono di parte; poi dicono che De Benedetti è un anti governativo; poi dicono che le maggiori testate giornalistiche nazionali appartengono alla sinistra.
    A proposito! Dove è la sinistra? E’ tornato il segretario dal suo tour in Sardegna? Vuoi vedere che, senza saperlo, s’è trovato coinvolto in qualche invito in una certa abitazione ed ora, ha trovato l’ospitalità di villa Certosa eccezionale e difficile da rinunciare?

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    • 13°
      Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: User

         In risposta a: Giulio

      Caro Giulio il segretario è tornato, ma nessuno se n’è accorto, in virtù del suo lungimirante stato di continuo osservatore della scena politica. Non protagonista o partecipante, semplicemente osservatore.
      Non dico quante volte lo stesso Di Pietro è stato costretto a richiamare la sua attenzione alla partecipazione attiva. Scandaloso!
      L’attività del segretario la si vede quando è costretto a leggere in aula parlamentare la motivazione di voto. Avete ascoltato e visto l’ultima? Tutti gli oppositori al governo si sono trovati d’accordo sul far nascere il problema Lega Nord riguardo al disaccordo sul bombardamento, ma quando si discute, TuTTi, ad eccezione ovviamente di IdV, hanno dichiarato di essere per gli accordi condivisi e che non bisogna deludere le aspettative ONU.
      Il problema da sollevare non era quello, ma la stupidità di proposizione fatta dalla Lega. Cosa vuol dire un bombardamento a termine? E’ una proposta oscena. E’ un impegno impresentabile. E’ l’escamotage per non ammettere di dover ormai condividere la scelta del loro premier, infatti hanno dimostrato che non è più solo il nano ad essersi inchinato ai Francesi, ma tutto “l’orgoglioso popolo padano”.
      Se pensate bene a quello che essi chiedevano, vi renderete conto che è stata la solita “patacca” resa alla intelligenza degli italiani da questi farabutti. Chiedere di porre una data di termine per i bombardamenti, equivale a dire che nel frattempo loro danno il consenso al bombardamento, quindi se i nostri lanciano missili e muoiono anche civili in questo periodo e fino al termine prefissato per il “cessate il fuoco”, non saranno da considerare poveri morti civili voluti anche dalla Lega, seppur contraria ai bombardamenti.
      Bossi è un povero squilibrato. La malattia che l’ha colpito, ha lasciato il segno ed ora se ne vedono le conseguenze. Ma quello che mi preoccupa è che, anche senza aver avuto qualche ictus, anche il segretario del PD e tutto lo staff dei dirigenti di quel partito mostrano di possederne i sintomi. Curatevi!
      Di Pietro è troppo “sboccato” ed anche troppo farfugliante quando esprime un concetto. I suoi “ehmmm” non convincono. Le sue espressioni sono solo il succo di ostili e volgari comportamenti, che il politico non dovrebbe assumere per sè.
      Quello che Tonino dice è quasi giusto, ma è come lo dice, che crea perplessità ed il suo allontanamento.
      Però lui ed il suo partito hanno creato la grande opportunità del referendum e tutti noi non dobbiamo lasciarcela sfuggire.
      Il segretario del PD e gli altri dirigenti che si comporteranno inadeguatamente, vanno riempiti di botte, se solo si azzarderanno a creare disordini e divisioni all’interno del partito. Al referendum bisogna arrivarci uniti e compatti di numero e di convinzione. Fatelo, almeno stavolta, in nome della legalità.

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  • 14°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno a tutti.
    Egregio Piero, condivido la maggior parte del tuo commento, ma permettimi di dissentire sulla tua valutazione di Bossi.
    L’Umberto padano NON è un povero squilibrato ma è, novello TERMINATOR, un animale politico che, seppur amputato degli arti e del busto, mantiene un cervello lucido e razionale teso al raggiungimento dei suoi luridi scopi; non gliene frega niente delle eventuali vittime dei bombardamenti, possono anche massacrarli tutti; ma allora perché rischiare una crisi di governo con la sua dissociazione dal capo ?
    La mia lettura degli ultimi avvenimenti è la seguente….giorni addietro (circa venti ma non ne sono certo), Berlusconi, non sò quanto ingenuamente, dichiarò che il suo delfino e futuro premier era Angelino-jolì Alfano; la reazione dell’Umbert deve essere stata tanto furibonda quanto silente come la solenne promessa di terribile bacchettatura sulle mani alla prima occasione….e quale miglior occasione dell’impegno del nano con Obama sui bombardamenti in Libia? Si è dissociato nettamente rischiando anche la crisi, ma infine è stato soddisfatto: ieri l’altro hanno trovato l’accordo, ed il cavaliere si è rimangiato il delfino-premier (Alfano) investendo di tale ruolo Tremonti… come Umberto pretendeva; altro che povero squilibrato!!!
    Dei morti e dei massacri non importa niente a nessuno, la famiglia Scilipoti in Italia è numerosissima, ma lo è ancor di più quella degli avvoltoi necrofori e profittatori delle altrui disgrazie.
    Saluti Sergio

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    • 16°
      Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Sergio

      Buona sera a tutti.
      Caro Sergio, anzitutto grazie per le tue parole di lode. Interlocutori come te sono le sorgenti della conoscenza e della comprensione umana.
      Ovviamente concordo con la tua ‘amplificazione’ dei motivi soggetti a condanna esposti nel primo intervento; ne sono talmente convinto che, tra le persone da sottoporre ad indagine, aggiungerei anche gli uomini della sua scorta ufficiale (non dimentichiamo che sono anch’essi funzionari di P.S.).
      Per quanto invece attiene il tuo secondo intervento all’esposto di Piero, prendo atto delle tue osservazioni, cerco di farle mie e di rimando mi sovviene che, già all’inizio della guerra in Libia (45 giorni orsono), il popolo verde della Lega Nord, temendo di dover subìre gli attacchi delle opposizione e dell’opinione pubblica riguardo alla stretta amicizia dell’innominabile con il rais Gheddafi, tentava di allentare il cerchio che si stava stringendo anche attorno a loro. Gli stessi ministri leghisti non trattenevano più la parola ingannevole, ma svisceravano i loro timori per quel che poteva accadere. “Ora come spieghiamo ai nostri elettori i vari scheletri che balzeranno in avanti? Chi fermerà gli sbarchi? Chissà cosa verrà fuori, circa i rapporti d’affari tra il premier e Gheddafi?”.
      Di conseguenza il nano avrà pensato: “…ma come si son permessi? Ora li aggiusto io, vediamo come rispondono al mio primo messaggio d’allerta”.
      Questa è solo una possibilità. Il resto è storia attuale!
      Cordialità.

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  • 15°
    Corrado   Corrado
       Valori: 1920 ....... Rango: Frequent User

    Buon pomeriggio.
    Ho letto attentamente anche gli ultimi commenti.
    Se teniamo ferme le osservazioni di Piero, e rileggiamo solo l’ultima espressa da Sergio, ci potremmo accorgere, fosse vero, che la sua tesi può essere impostata con doppia lettura.
    Fosse vero che il “senatur” ha masticato amaro in questi ultimi giorni, per la storia dell’anticipazione da parte del caimano di chi poteva essere suo successore, anche vera potrebbe essere l’ipotesi opposta che a masticare amaro possa essere stato il nano, il quale, per far giungere il diretto messaggio al suo disabile compagno di sventura ha tuonato Alfano come nome del successore, per far capire che non gli si dovevano mettere i bastoni tra le ruote per quello che andava a definire. Tenete presente che non era ancora compreso il bombardamento sulla Libia, che è arrivato successivamente, come colpo finale.
    Mossa e contromossa giusto per “saggiare” il terreno e fino al chiarimento finale.
    Infatti, una volta avvenuto il chiarimento, anche la stupida ostilità della Lega è stata ritirata in gran parte, apportando al loro ostacolo la modifica vergognosa che tutti ormai conosciamo.
    Quindi è possibile che, ad esser stata costretta a chinarsi due volte di fronte alla strapotenza di testa d’ariete, sia stata la Lega Nord.
    Dobbiamo andare a votare! Andiamo a votare e mandiamoli tutti davanti alla corte, ma io opterei per quella marziale, mantenendo il clima di guerra, così potrà essere comminata la condanna a morte mediante fucilazione per alto tradimento.

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  • 17°
    Goffredo   Goffredo
       Valori: 525 ....... Rango: User

    Permettetemi di dirvi un mio parere.
    Qui si stà facendo un grosso errore e chi è cascato nel tranello teso è l’Idv con a capo Di Pietro.
    L’Idv, nella persona del suo presidente, ha infatti intavolato principalmente delle discussioni sui referendum. perché? Guarda caso, proprio perché due di quei referendum li hanno proposti loro, dunque sono interessatissimi a condurli a termine e giovarsene in benevolenze di voti.
    Ma così si stà facendo il gioco dell’avversario. Infatti, anche qui, stiamo tutti discutendo di referendum, dimenticando che prima ancora, e molto più importanti, ci saranno a breve le Elezioni Amministrative.
    Se lasciamo disatteso questo argomento, faremo senz’altro il beneficio di chi, con queste elezioni, conta di veder maggiorato il proprio consenso elettorale. Stò ovviamente parlando di PdL e Lega.
    L’aver buttato delle ombre, pavesando la probabilità di non prosecuzione dei referendum, può essere stata una mossa astuta per costringere l’opposizione a correre ed affannarsi per cercare consensi e alleanze per mantenerli, mentre loro nel frattempo, stanno applicando tutte le loro forze, per ottenere un buon esito dalle campagne elettorali in corso.
    Infatti, chiedetevi come verrà considerata la successiva votazione dei referendum, se dalle prossime amministrative la coalizione di governo dovesse uscirne rafforzata.
    Il morale dell’elettorato di sinistra cadrebbe sotto i loro piedi ed i referendum perderebbero immancabilmente d’importanza.
    Buona notte.

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  • 18°
    Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
      

    Non posso non sentirmi indignato e deluso per il comportamento assurdo di due protagonisti della nostra Repubblica.
    Mi riferisco rispettivamente al capo del governo ed al Capo dello Stato.
    Il primo protagonista commette dei crimini veri e propri. Il secondo protagonista è pronto a voltarsi dall’altra parte.
    I fatti.
    Processo Mills. L’innominabile in aula. Partecipa perché ha due scopi ben precisi.
    Primo, perché siamo sotto le elezioni e non vuole essere attaccato, offrendo alle opposizioni il suo lato peggiore che è quello dell’indifferenza verso altri Organi dello Stato.
    Secondo attacca i magistrati, lui che è pur sempre l’inquisito. Li minaccia. Sputa che vuole creare una commissione parlamentare per vagliare la condotta degli stessi magistrati che lo accusano. Insomma, continua la sua opera di distruzione della legalità, poiché, se offende e disconosce una parte, implicitamente offende e disconosce l’altra restante parte, che non esterna la sua stessa convinzione, che non condivide le sue condanne, seppur resta zittita.
    Io mi chiedo: Come mai, in un’aula di tribunale, durante un processo penale, è permesso all’imputato di inveire contro la Corte che dovrà giudicarlo? I Poteri legislativi e giudiziari sono separati, per cui quell’essere ignobile, che si arroga il diritto di rappresentare il governo degli italiani, quando entra in un’aula e ci entra da imputato, non dovrebbe automaticamente essere ‘svestito’ del suo ruolo ed essere tenuto al rispetto di quei rappresentanti e di ciò che quei luoghi rappresentano?
    Il secondo personaggio è molto più mite del primo. Tanto mite da apparire dormiente. A volte, brevi suoi scatti, sembrano manifestare un lento suo risveglio. Ma è solo un momento; subito dopo piomba ancora nello stato di letargo.
    Stavolta però, coloro che lo sostengono, avrebbero dovuto scuoterlo ed informarlo. Raccontargli ciò che accade in alcune sedi. Dirgli dello scempio combinato dal malefico lestofante ai danni dei suoi magistrati.
    Napolitano, sveglia! Sei tu il Presidente. Sei anche il Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Quel bieco personaggio, stà offendendo anche te. Mostra, una buona volta, di avere ancora l’istinto reattivo, pur coi tuoi 86 anni! Altrimenti vattene. Non occupare un posto che deve essere fonte di un dinamismo costante, compreso la sorveglianza che nulla di indegno accada. Non cullarti nei 228 milioni di euro all’anno stanziati per il mantenimento del Quirinale. Quei soldi impongono un certo rigore ed un determinato impegno! Non sono mica soldi per permetterti di fare tranquillamente la tua ‘abituale pennichella pomeridiana‘.
    Tre ore al giorno in cui l’Italia trema e tu, a riposare. Sveglia!
    In tali condizioni, siatene certi, non riusciremo più a fare un passo in avanti. Elezioni, Referendum, Convegni, Riunioni e Processi sono tutte manifestazioni in cui l’autoritarismo del ‘porco’ trova terreno fertile per nuove manovre. La visione televisiva della calorosa accoglienza che gli abitanti di Olbia hanno riservato al ‘mostro’, è il concime che lui sparge sulla terra. Giovani donne e vecchi pastori, ingiacchettati giovani e vecchie insegnanti acclamano la voce delirante di uno psicolabile. Mostruosità saporite al cospetto delle sofferenze. Chi mai sceglierebbe le seconde?!
    Anche Olbia dovrebbe vergognarsi. Lasciano parlare un depravato ed un maniaco, seppur non siano tutti suoi deputati!

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  • 19°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera.
    Caro Giuseppe, è molto tempo che ti leggo, che ti stimo, che ti seguo e che ti “sento”, insomma che ti conosco (anche se non personalmente) e mai avevo avvertito in te tanta delusione indignazione e soprattutto preoccupazione per il futuro (sappiamo benissimo che non è ancora “passata à nuttata”, il drago è ancora vivo e voglioso di porcherie)…temo che la “stagion dei fiori” sia ancora lontana e mai come ora vorrei sbagliarmi. Napolitano è una persona onesta ma priva delle ali che servirebbero per volare alto su questo letamaio (oggi nella mia Firenze ha detto molto sommessamente: “faccio quello che posso”). Sul colle del Quirinale sarebbe servita una parsonalità con ben altro carisma (Ciampi? Pertini?).
    D’altra parte, cosa aspettarsi da un popolo che si è fatto abbindolare dal “contratto con gli italiani”? Un popolo cui piace tanto delegare ad altri le proprie responsabilità ed abdicare e fuggire dalla propria autudeterminazione…quante volte lo abbiamo fatto dalla caduta dell’impero romano in poi!!!
    Sò benissimo che tutto questo non ti sarà di consolazione, non lo è nemmeno per me, ma dovevo provarci.
    Saluti e buona notte (meno male che ora c’è il mio amatissimo tennis) Sergio

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    • 21°
      Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
        

         In risposta a: Sergio

      Caro Sergio,
      grazie per aver tentato la via della consolazione, pur sapendo che i presupposti di buona riuscita erano minimi, poiché minimi erano anche per riuscire a consolare te.
      E’ vero; ci ‘frequentiamo’ da così lungo tempo, che potremmo asserire di conoscerci. La costante lealtà di espressione è stata la prerogativa essenziale, acchè non venisse meno il nostro comune progetto di confronto tra persone serie. Non mi sono mai sentito tradito, pur se a volte francamente ostacolato.
      L’attuale situazione politica mi lascia perplesso. La delusione peggiore sono gli stessi italiani, tant’è che non mi sento di condividere con loro i prossimi anni.
      Milano ha deposto sul selciato il suo onore. Nulla potrà più essere come prima della ‘barbara’ invasione. Le profonde ferite subìte non sono rimarginabili, tutt’altro. Nessuno dei ‘padroni’ del PD ha mostrato fiducia al candidato prescelto, anche se Pisapia saprà ottenere la grande riscossa. Chi gioirà se vittoria sarà?
      Intanto, ciò che era considerato il cancro del Sud s’è già impadronito degli ambienti lombardi, rendendo la lotta contro le mafie una terribile e scontata sconfitta. Molto probabile che a ridare onore all’Italia sarà l’avvenimento inverso avvenuto nel lontano 1860. Un nuovo Garibaldi, stavolta nato al Sud, dovrà guidare l’imbarco a Marsala di altri mille con destinazione Quarto, per poi puntare direttamente verso Piazza Duomo, combattere i delinquenti ‘invasori’, e ripristinare la legalità.
      Utopia? Certo! Dettata dall’amarezza di non vedere via d’uscita, specialmente se l’ipocrita Bersani resterà a raccogliere gli onori non suoi.
      Ciò che mi addolora maggiormente è sapere che tutto dipende ed è dipeso da un porco e si sà, dove è permessa l’esistenza di un gran porco, lì vi ha sede il porcile, con annesse scrofe e bastardi maialini.
      Non riesco ancora a crederci. I forti, cocciuti ma leali “Polentoni” di una volta sono scomparsi, cedendo spazio ad una specie di abitanti assolutamente ambigui e di costumi deprecabili. Hanno accettato la nascita di una associazione che ha tradito da subito i loro valori essenziali, lasciando che il falso sentimento prendesse pian piano possesso del territorio.
      La Lega Nord è colpevole più di altri, poiché la loro connivenza è la dimostrazione di similarità e di comuni intenti.
      Napolitano è un vecchio, soltanto un misero vecchio, incapace, fra l’altro, di avere un sussulto di indignazione e di rabbia rancorosa e costante. Egli è un perdente, sottomesso alla falsa costituzionalità del suo operato. Il Presidente di una Repubblica democratica DEVE essenzialmente badare al benessere ed al buon nome dei suoi connazionali e se un pagliaccio se ne prende gioco, DEVE immediatamente porre rimedio.
      Napolitano NON è il mio Presidente, lo ritengo invece la persona meno adeguata a ricoprire quel ruolo di così alta moralità e capacità personali!
      Beato te che riesci a distrarti con una partita a tennis, quasi ti invidio. Ma senza convinzione!
      Buona notte.

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  • 20°
    Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Eccoci ormai in dirittura d’arrivo.
    Ogni decisione è stata presa ed adottata da chi il voto doveva utilizzarlo. Ora non ci resta che aspettare, per sapere e capire se tutte le nostre piccole campagne elettorali, svolte fino all’altro ieri, hanno avuto il successo che meritavano.
    Ho tante speranze ed un’unico dubbio. Però il dubbio sovrasta di gran lunga ogni articolata speranza.
    Vorrei Pisapia e De Magistris, ma non vorrei Fassino. Vorrei che la roccaforte bolognese fosse considerata inespugnabile in eterno.
    Non voglio Fassino perché “quelli” devono capire che il ricambio è cominciato; che le vecchie ideologie comuniste o ex socialiste sono finite per sempre e con loro anche le brutte facce dei loro rappresentanti e Fassino ha una brutta faccia oltre al bruttissimo carattere.
    Vorrei addormentarmi, domani sera, con la grande certezza che da martedi mattina altri scenari saranno possibili.
    Ancora un giorno per ben sperare.

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  • 22°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera a tutti.
    Non ce la faccio proprio…devo esternare il mio sentitissimo… GRAZIE MILANO…GRAZIE MILANESI.
    Magari non riuscirete ad estromettere la Moratti, forse non riuscirete ad eleggere Pisapia…ma devo dirvi GRAZIE per il sogno che ci avete regalato e per la certezza che il nano si può battere, se non sarà oggi sarà certamente domani.
    Stò vedendo Dario Fò, mi sembra ringiovanito.
    Per averci donato la certezza che non tutto è perduto…GRAZIE.
    Se poi vincesse Giuliano Pisapia….(senza dimenticare Gianni De Magistris).
    Saluti Sergio

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    • 23°
      Salvatore   Salvatore
         Valori: 470 ....... Rango: User

         In risposta a: Sergio

      Io non posso non unirmi al sentimento di riconoscenza di Sergio, quindi anche da parte mia un grandissimo “BRAVO” ad ogni milanese che ha saputo ribattere al sopruso del nano con la propria lealtà e coerenza.
      Mi auguro però che quello milanese non sia stato soltanto il gesto di chi ha voluto una rivincita momentanea. Voglio invece pensare che è la rivincita italiana ad aver avuto origini a Milano, per essere continuata da tutti all’infinito.
      Buona notte a tutti gli onesti italiani ed a chi lo vuol diventare.

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    • 24°
      VivaNapoli   VivaNapoli
         Valori: 480 ....... Rango: User

         In risposta a: Sergio

      Buona notte amiche ed amici.
      Sono d’accordo che Milano ha rappresentato la vera “batosta” per il nano ed i suoi compari ed ovviamente sono contento per come i napoletani hanno interpretato i loro bisogni col voto dato agli aspiranti sindaci della sinistra. De Magistris non è un uomo di governo, ma se saprà attorniarsi di ottimi collaboratori, senza lasciarsi trascinare dall’impeto di Di Pietro, forse anche Napoli avrà una grande opportunità.
      Grazie dunque anche da parte mia ai napoletani ed ai milanesi.
      Ma la faccenda vermente di risalto è la stupidità del segretario Bersani e del suo tira fili. Non ha saputo individuare nè l’uno nè l’altro dei soggetti da presentare alle amministrative di Napoli e di Milano. Invece il suo amico Fassino l’ha mandato dove lo stesso Fassino ha richiesto di andare. Vincere facile è sempre stata la vera prerogativa di quei codardi della sinistra demenziale. Fassino è uno di loro ed è stato furbo a pretendere la sua candidatura lì dove la sinistra è ancora fortemente radicata.
      Bisogna che tutti noi facciamo capire a quelle facce di acciughe che il cambiamento radicale è in atto e che bene farebbero a tirarsi indietro da soli.

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  • 25°
    Giovanna   Giovanna
       Valori: 390 ....... Rango: Esordiente

    Buona notte a tutti.
    Penso che le mie sensazioni siano proprio quelle di tutti voi.
    Non ci sono più parole. Sono sbalordita come voi e capisco che in fondo, l’unica aspettativa è la speranza di vedere il cambiamento tanto auspicato.
    La cricca continua con le faccende sporche e continua anche a spargere veleni ed odio parlando male degli altri partiti. Vorrei tanto che arrivasse loro la batosta decisiva. Sono vergognosi!
    Ciao.

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  • 26°
    Luciano   Luciano
       Valori: 350 ....... Rango: Esordiente

    Il caimano ne ha combinata un’altra delle sue.
    Al vertice del G8 ha avvicinato il presidente degli USA, per raccontargli che in Italia ci sono dei giudici di sinistra che hanno instaurato una vera dittatura.
    E’ ovvio e plateale il comportamento assurdo di quello stupido rappresentante della nostra Repubblica; ma anche strano è stato il comportamento divertito di Obama. Quel “morettino” o fà finta di essere il democratico per eccellenza o si diverte alle spalle dei poveri disgraziati italiani.
    Resta il fatto che non s’è sognato di allontanare il nano traditore, rimarcandogli che poco si addice la schifosa interpretazione del ruolo di accusatore a chi invece dovrebbe arditamente difendere quegli uomini già più offesi e vilipendiati.
    Il losco nano deve essere buttato nella spazzatura, altro che continuare a permettergli di dire che chi vota a sinistra non ha cervello!

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  • 27°
    Egidio   Egidio
       Valori: 230 ....... Rango: Esordiente

    Buon giorno.
    La grande soddisfazione sembra percorra ogni ossicino degli invertebrati rappresentanti del PD.
    Si sono tutti ringalluzziti. Tutti sembrano in preda ad una spasmodica frenesia, come se le vittorie di Milano e Napoli fossero state le loro vittorie, dimenticando che nulla avevano a che fare con i veri protagonisti di quelle dure sconfitte, inferte alla destra berlusconiana.
    Se togliessimo quelle due importantissime province dal “carniere” del PD, ci accorgeremmo che tutto il rimanente bottino perderebbe valore per la drastica riduzione effettuata.
    A tutt’oggi non sembra si rendano conto di quanto importante sia l’appuntamento con i referendum.
    Non stò osservando movimenti impegnati; non stò osservando affaccendate riunioni e dibattiti. Il PD ha dimenticato che l’onore lo si conquista sul campo e migliore terreno non ci sarebbe, oltre a quello di presentarsi ancora davanti al suo popolo, per discutere ed affermare insieme scelte e linee di leale democrazia.
    La destra gioca partite sporche e false. Il PD non vuol giocarle (ha troppa paura che, in fondo, il confronto dimostrerebbe che differenza non c’è). Il PD non riesce a creare partite proprie, così aspetta che siano altri ad alzare i polveroni e solo successivamente, quando ha conosciuto l’umore degli italiani, scende in campo volendo apparire il protagonista.
    L’UdC di Casini è troppo incasinato sia a destra che a sinistra ed a nulla valgono gli accordi con FlI. Lo stesso FlI si è visto penalizzato dall’ultimo confronto elettorale (d’altro canto, non dimentichiamoci che sono i veri fascisti di una volta, camuffati da liberali). Fini & company hanno forse capito che mai più torneranno a governare, nessuno li vuole veramente. Per poco tempo hanno creduto (insieme appunto a quelli di Casini e Rutelli) di poter rappresentare il nuovo asse politico del Centro, ma è solo un loro sogno. Dica Fini che di destra non ha più nulla e che le sue nuove vedute sono totalmente cambiate. Solo che, fuori dal PdL, potrà asserirlo solo se è realmente vero, altrimenti i suoi stessi elettori lo punirebbero definitivamente.
    Resta il Tonino baldanzoso e rissoso. Anche lui ha cercato di fregiarsi con una vittoria non sua. De Magistris, ultimamente, non aveva condiviso con Di Pietro le sue vedute politiche. Loro due rappresentano i classici “due galli in un pollaio”. Quanto durerà la loro vicinanza, non è facile predirlo.
    Tonino però ha il grande merito di essere sempre coerente, maniacale ma coerente; chiassoso e volgare a volte, ma coerente. Ciò che promette mantiene e se ha giurato battaglia, battaglia sarà, alla faccia di chi lo vorrebbe al ribasso. Il nostro pensiero non può opporsi alle sue regole, sarebbe come profanare la propria nostra volontà.
    Se dunque il nostro desiderio coincide con il suo movimento, cerchiamo di sostenerlo ed ai prossimi referendum presentiamoci numerosi, in tanti e tanti da dimostrare allo psiconano, che gli italiani onesti non tollerano più il suo disonesto comportamento.

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  • 28°
    Giulia   Giulia
       Valori: 785 ....... Rango: User

    Buona domenica a tutti.
    Ho letto gli auguri di Sergio alla nostra bella Italia. Anziana, ma bella Italia. Li estendo anch’io.
    Ci sono “cose” che vanno mantenute a tutti i costi; ci sono “cose” che vanno annullate a tutti i costi.
    Il nucleare non porta grossi benefici economici, tanto, son sicura, governi come questo attuale, l’energia ce la farebbero pagare con lo stesso prezzo di oggi, se non di più.
    L’acqua è di tutti e la gestione deve restare nazionalizzata ed al massimo della rispettabilità ambientale e di purezza. Non possiamo adombrare il dubbio, che qualche regione possa rimenere priva della elementare fonte d’approvvigionamento, o veder scorrere acqua diversa da quella dei “vicini”.
    La Legge è e deve restare UGUALE per tutti. Se qualche disonorato onorevole ha bisogno di proteggersi dal normale cammino della Giustizia, allora vuol dire che onorato non era sin dai tempi dell’attribuzione del suo incarico; bene farebbero i parlamentari ad emanare una legge che vietasse l’iscrizione nelle liste dei partiti a persone già sottoposte a giudizio o già indagate.
    Queste sono solo alcune forme di vera Democrazia. Queste sono ora le quattro forme di Democrazia a rischio.
    Con i referendum del 12 e del 13 giugno potremo ridare speranze alla legalità. Potremo fare un ulteriore passo verso il mantenimento della Nostra Democrazia.
    Non sprechiamo questa grande occasione!

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  • 29°
    Sebastiano   Sebastiano
       Valori: 275 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera a tutti. Mi presento: Il mio nome è Sebastiano.
    Vorrei che la dicessimo tutta. Berlusconi è più ricco di ognuno di noi e più ricco di tutti noi messi insieme. Lui è anche molto più “navigato” di noi e più potente, se non il più potente, della maggior parte degli italiani.
    Mettersi contro di lui, equivale a perdere in partenza. Se proprio vogliamo contrapporci a lui, dobbiamo utilizzare altre doti. Per esempio la furbizia e l’intelligenza, perché queste non si acquisiscono con i soldi.
    Tutto ciò che ho premesso dovrebbe aiutarci a non sentirci angosciati, se siamo costretti a vederlo continuamente presente; al posto suo, lo farebbe chiunque.
    Lui compra i voti dei suoi politici lecchini? Noi non eleggiamo i suoi lecchini o qualsiasi aspirante tale, anzi, rendiamo loro dura la vita!
    Lui paga i giornalisti suoi servitori? Noi non compriamo quei giornali!
    Lui vuole tutte le televisioni? Noi non guardiamo i suoi programmi!
    Lui vuole portarsi a letto tutte quelle sciocche ragazzette? Noi le dobbiamo isolare e farle sentire delle appestate insieme alle loro famiglie compiacenti!
    Lui ha la Mondadori? Noi bandiamo la Mondadori dalle nostre letture!
    Lui ha dei figli? Facciamo sentire quei figli privi di un domani civile, così come accade oggi ai nostri figli!
    Insomma quel che vorrei dirvi è di fargli guerra aperta e dichiarata, in modo che tutti sappiano, che stare con lui è un suicidio.
    Non dobbiamo fidarci neanche di Lega PdL PD IdV Udc FlI Pim Pum Pam e vasi rotti. Sono tutti della stessa razza, buoni a mangiare a tradimento e più degli altri.
    Fin quando non vedremo che l’attuale deficiente “popolo sovrano” non si è rimpossessato dei suoi poteri, deve essere un continuo stillicidio doloroso per loro, non per noi.
    Un’altra cosa: Il VOTO!
    E’ il più potente mezzo che per fortuna abbiamo ancora. Utilizziamolo al meglio e per attuare la nostra lotta. Non importa di che partito sei (peggio per tutti noi se hai o hai avuto simpatia per certa gente, ma ora cerca di ravvederti). Importa che il tuo voto non vada perso, anche per votare contro tua moglie. L’importante infatti è scoprire finalmente come la pensiamo, quando tocca a noi decidere. Purchè decidiamo!

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  • 30°
    Cesarino   Cesarino
       Radiato dal Blog

    Buon giorno a tutti ed un caloroso benvenuto a Sebastiano.
    Il mio spirito è battagliero. Laddove viene sollevata sommossa nel nome dei diritti civili o contro i soprusi, là io sono. Condivido pienamente la tesi di Sebastiano. E’ necessario fare “terra bruciata” attorno al cavaliere mascarato (molti non sanno che Striscia ha dato questo nomignolo per via del mascara che lo psiconano si fà applicare sul volto, per apparire sempre fresco).
    Si potrebbe fare molto di più contro quell’aberrante uomo, ma credo che non ci sia bisogno di fare l’elenco delle opportunità in nostro possesso. Chiunque riesce a fare opposizione ed ha intenzione di fare seria opposizione, la faccia, senza limiti alla propria immaginazione. L’importante è fermarlo, a tutti i costi.
    Il vecchio nano istiga gli avversari ad essere più duri verso di lui, quando divulga le sue ossessionanti notizie. “Io sono il migliore” và dicendo, infischiandosene del pensiero altrui.
    Speriamo che almeno lo specchio, col quale costantemente si ammira, al più presto gli si spacchi sugli occhi.
    Io, nel frattempo, l’ostracismo nei suoi confronti l’ho già messo in atto.
    E naturalmente voterò SI a tutti i quattro referendum. Alla faccia sua e di tutta la sua famiglia di indigesti depravati.

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  • 31°
    Elena   Elena
       Valori: 2945 ....... Rango: Veterano

    Buon giorno.
    Cari tutti, sono appena tornata dalla votazione ai referendum (4 fantastici SI) ed anche se è troppo presto per trarre conclusioni, qui in provincia la vedo male. Per strada non c’è nemmeno l’ombra del fermento che solitamente è presente quando ci sono in corso elezioni.
    Devo temere che, fosse per la mia cittadina, il quorum non verrebbe raggiunto. Spero soltanto che altrove ci siano moltissime person,e che riescono a saper dimostrare la validità e la potenza dello strumento referendum.
    Ciao a tutti.
    Andate a votare!

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  • 32°
    VivaNapoli   VivaNapoli
       Valori: 480 ....... Rango: User

    Buona sera.
    Cara Elena credo che le altre città abbiano molti cittadini che fortunatamente la pensano come te.
    Napoli è una di quelle ed i napoletani stanno muovendosi per cambiare le loro condizioni ed anche quelle degli altri italiani.
    Quando il Sud si muove, travolge i risultati ed il “porco premier” se la deve dare a gambe. Se poi il tempo buono trova anche i milanesi d’accordo con noi, allora si può fare una nuova Italia. Io sono ottimista per quanto riguarda il quorum dei referendum e sono anche ottimista che certamente vinceranno tutti i SI.
    E’ l’elite migliore degli italiani che ha deciso di cambiare e vedrete che ce la faremo, fra qualche tempo, ma ce la faremo.
    Non ci resta che aspettare domani. Che nottata sarà stanotte!

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  • 33°
    Giuseppe (Dir.)   Giuseppe (Dir.)
      

    Buon giorno a voi tutti.
    Siamo ormai ad un passo dal sapere se almeno i quorum ai referendum sono stati raggiunti.
    Mai come oggi ci possiamo rendere conto, di quanto improprie siano le norme che stabiliscono i dettami di validità dei referendum.
    E’ oltremodo antidemocratica la quota del 50% + 1 degli elettori aventi diritto al voto.
    Mi sono sempre chiesto perché mai, chi decide di non recarsi alle urne, debba avere lo stesso peso di chi invece compie il dovere di recarvisi; quell’assenza dovrebbe, al contrario, essere considerata a favore del referendum in corso, poiché entra in atto la rappresentazione dell’assenza/consenso, così come avviene per silenzio/consenso. Se i cittadini italiani non gradiscono la soluzione che il referendum esprime, sia compito loro intervenire e negare, altrimenti chi non interviene acconsente implicitamente a ciò che è stato proposto.
    Tutt’al più, in tema di quorum, io avanzerei opportunamente l’ipotesi di adottare come misura di percentuale di validità, la stessa percentuale di quorum ottenuta dalle votazioni nazionali precedenti, affinché si possa stabilire, con un criterio conosciuto di reale partecipazione, se validare o invalidare il referendum in atto.
    In ogni occasione di manifestazione democratica, vince l’opinione con maggior numero di preferenze; contano solo i presenti, mentre gli assenti saranno ‘costretti’ ad accettare l’esito, dalla cui formazione hanno preferito astenersi.
    Ancora una volta c’è chi, abituato a non rispettare Leggi e Costituzione Italiane, se ne infischia dei veti e parla, anzi, sparla a proposito dei referendum. E’ l’arcinoto “Senatur” del menga. Il bavoso e padano-lumbard senatore dal muso storto ieri, in pieno svolgimento del referendum, ha dichiarato pubblicamente che “…i referendum sono un imbroglio, spero che la gente non vada a votare“. Ecco dunque un altro esempio di come, quella che dovrebbe esser considerata ‘la voce del popolo’, viene invece proiettata in basso, verso lo squallore degli imbrogli. Deplorevole ‘senatur’… Meglio sarebbe stato per tutti se la paresi ti avesse condannato a zittire per sempre!
    Precedentemente s’era già espresso il ‘per niente nobile e tanto disonorato’ premier. “Io non andrò a votare” aveva dichiarato.
    Per forza tu non andrai a votare, brutto porco. Uno dei referendum riguarda proprio te e le tue sporche violazioni alla Costituzione! Sei l’essere più indegno che possa avvalersi della Giustizia, poiché tu la calpesti con ogni tua azione, pubblica e privata, senza alcuna differenza, dimostrando appieno la tua volgarità e spregiudicatezza sociale, da vero pericolo pubblico numero 1.
    Ti fanno paura le notizie che circolano al tuo riguardo, vero? Ti senti tradito quando altri a te vicini parlano della tua malattia e di come avventatamente continui ad organizzare i tuoi bunga-bunga in altre sedi. Stavolta c’è cascata anche faccia di maschera Santamichiedodichè. Ti ha definito “proprio malato” durante una conversazione con un suo ‘amico inquisito’ in altra faccenda; tutte belle conoscenze le vostre!
    L’ultima, il caimano, l’ha orchestrata proprio per stamane, con l’appoggio pagato del presidente israeliano Netanyahu. All’ultimo momento è stato deciso che fosse svolto oggi ed a Roma il vertice interministeriale italo-israeliano. Ovviamente l’ospite straniero sarà ricevuto a palazzo Madama. Con quella presenza accondiscendente, che pagheremo noi con qualche accordo salato, l’inquisito innominabile stamane ha visto creata la scusante per non esser presente al processo Mediaset, che è ripreso stamane a Milano; domani invece eviterà di presentarsi all’altro schifoso caso che lo vede imputato: il processo Ruby.
    Nel frattempo si rincorrono tante voci, tutte non verificate o confermate, circa una ‘manovrina’ da 30/40 miliardi di euro che il ‘team manageriale politico di casa PdL’ vorrebbe far conoscere essere di soli 4/5 miliardi.
    Per favore, non venite a dirmi che questo è il governo del fare!
    Giuseppe

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  • 34°
    Fausto   Fausto
       Valori: 635 ....... Rango: User

    Buon pomeriggio.
    Scrivo solo per dare conforto ad Elena (non è colpa tua se quelli della Padania sono dei tonti creduloni), per disilludere con dispiacere il caro VivaNapoli (la tua città è tornata ad essere il fanalino di coda in fatto di presenza elettorale) ed infine, per complimentarmi con Giuseppe per l’ottimo intuito riguardo le sue soluzioni in tema di referendum.
    Scrivo anche il disgusto continuo per il nano depravato e malato e per le sue continue manie, per tutti coloro che hanno preferito dare ascolto agli sproloqui dell’ormai “incontrollabile testa di ca…” che è Bossi, nonchè per gli avvocati difensori del premier che oggi, come del resto faranno anche domani, hanno dimostrato di essere delle sanguisughe dello Stato e del Popolo, beccandosi il titolo, ben retribuito, di “onorevoli” al servizio della comunità e che invece dimostrano di essere solo al soldo continuo del loro padrone.
    Da “onorevoli” dovrebbero far prevalere dapprima la lealtà allo Stato, denunciando, loro per primi, i reati di cui sono venuti a conoscenza, perché è prevedibile che di conoscenze di reati il loro unico cliente gliene ha fornite tante. Cosa deve prevalere? Le loro nomine elettorali o le loro attività prima di dette nomine?
    A mio avviso bene farebbero, entrambi, a dimettersi prima e successivamente ad andarsi a nascondere per la vergogna.

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  • 35°
    Umberto   Umberto
       Valori: 660 ....... Rango: User

    L’Italia ha scelto! Di più non dovevamo fare.
    Chissà se ora verremo ascoltati? Ho i miei dubbi, ma chi non sarà capace di adeguarsi?
    Forse sarà il caimano, come al solito che vorrà tenere stretto lo scettro del comando, o forse saranno le opposizioni che non saranno capaci di mostrarsi con la nuova forza acquisita.
    Stà il fatto che troppo pacata è l’attività degli stessi promotori referendari. Di Pietro è grato a tutti e ringrazia con assoluta moderazione sia a destra che a sinistra, ma tiene a precisare che l’esito dei referendum non mette in discussione i rapporti politici.
    Bersani chiede invece le dimissioni del governo. Il governo a sua volta, con un comunicato, fà sapere che ha preso atto della volontà degli italiani e che a quella volontà si atterrà scrupolosamente (ultima presa in giro di un voto popolare). Il premier non ha rilasciato dichiarazioni, ma, di ritorno da palazzo Madama verso palazzo Grazioli, ha trovato il tempo di fermarsi nel solito negozio ove lui abitualmente compra collanine. Forse avrà in mente di rifarsi stanotte con qualche altra giovane puledra, fregandosene della gravità che lo riguarda. I suoi sguatteri sono capaci di trovare qualsiasi attenuante alle sue parole ed ai suoi comportamenti. Sarebbero capaci di giustificarlo, anche se lo sentissero dire che le loro madri sono state delle meretrici.
    Il nuovo appuntamento politico importante è fissato per il 22 giugno, data in cui sarà verificata ulteriormente la tenuta della maggioranza in Parlamento.
    E’ inutile, c’è sempre troppo tempo disponibile per il recupero del caimano e recupero per lui, vuol dire solo trovare altri deputati, disponibili a vendersi.
    E’ inutile, col nano ogni azione democratica non ha senso! Dobbiamo recarci presso la dimora dell’orco e costringerlo a lasciare, abbandonare, fuggire, altrimenti lui continuerà a non presentarsi ai suoi processi ed a mettere sotto le scarpe la legalità.

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  • 36°
    Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buona sera
    Credo che la cosa più giusta per i referendum, sia di abolire totalmente qualsiasi quorum, la democrazia è partecipazione e chi non esprime il proprio convincimento deve rispettare ed attenersi alle decisioni di chi fà il proprio dovere.
    Per quanto riguarda il futuro politico, vorrei tanto sbagliarmi, ma credo sia ben rappresentato dal noto “muoia Sansone con tutti i filistei”; il terribile nano non si dimetterà mai (anche l’orribile D’Alema, dopo la sconfitta alle regionali, si dimise, ed è tutto dire) e, come già ho fatto notare, la famiglia Scilipoti, in Italia, è numerosissima; temo che ci attendano due anni ancor più tragici di quelli passati i cui effetti ricadranno sul nostro futuro.
    Augurandomi di sbagliarmi, vi saluto.
    Buona notte Sergio

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  • 37°
    la Redazione   la Redazione
      

    Buon giorno.
    “The day after”.
    Stamane, chi ha subìto il fascino dei risultati referendari, si è svegliato consapevole di aver apportato delle importanti e significative variazioni in tema di politica.
    Un’analisi del voto, commissionata da La7, indica che a recarsi al voto sono stati il 45% degli elettori del PdL, il 39,5% dei leghisti, il 77,5% degli appartenenti al PD, l’80,5% di Idv, il 75% di SEL ed il 57,6% di quelli del Terzo Polo. Il dato rilevante e che ulteriormente indica la netta tendenza al cambiamento, è la percentuale attribuita ai cosiddetti astensionisti; ha votato il 66,5% degli indecisi ed il 25% di coloro che, solitamente, non votano.
    L’altro dato in controtendenza è la percentuale di voti attribuito ad ogni referendum. I politici che avevano temuto, che l’onda emotiva di Fukushima trascinasse le masse verso le urne e pertanto avevano tentato in tutti i modi di escludere il quesito sul nucleare dal referendum, sono stati contraddetti dagli stessi risultati: 94,05% degli elettori votanti hanno detto SI all’abrogazione del nucleare, mentre i SI per il legittimo impedimento sono stati pari al 94,62%, 95,35 la percentuale dei SI per i Servizi Pubblici Locali ed infine 95,80 la percentuale dei SI per la Tariffa Servizio Idrico.
    I dati fanno emergere fatti sconcertanti per chiunque:
    1°) – Il governo ed i partiti di maggioranza non sono capaci di prevedere il reale pensiero e le reali
    necessità dei cittadini.
    2°) – Gli stessi elettori di destra hanno detto apertamente NO ai loro politici ed alle loro politiche.
    3°) – Aver dichiarato che il proprio elettorato poteva sentirsi libero di votare secondo coscienza,
    ma subito dopo sentire i due capi partito di governo esternare la loro volontà di astensione,
    è stato l’atto spudorato ed antidemocratico che ha segnato i due indegni protagonisti.
    4°) – L’altra parte dell’elettorato, quello silente per natura, per la prima volta ha mostrato il suo
    volto e lo ha fatto scrivendo la disapprovazione totale alle manovre governative.
    5°) – Il cittadino italiano ha voluto far sapere che l’Italia è e rimarrà la sua Terra, comprese dunque
    la salvaguardia dell’ambiente e la disponibilità per tutti delle risorse in Essa contenute.
    6°) – Il cittadino italiano detesta la NON uguaglianza. La Legge E’ UGUALE per TUTTI!
    7°) – Il quadro politico vigente non rispecchia più le attuali e reali preferenze espresse dal popolo.
    8°) – Con il proprio voto, il cittadino italiano ha chiesto che tutti i partiti d’opposizione impongano
    al nano di vergognarsi, per i suoi deludenti e castiganti risultati, inducendolo ad abbandonare
    definitivamente il suo incarico e la politica in generale.
    Ora tocca per davvero a chi la sinistra la rappresenta. Sappiano coagulare il risultato come necessità per i dovuti cambiamenti, cercando di migliorare il proprio assetto politico e le proprie vedute, al fine di determinare la corretta formazione della coalizione vincente.

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  • 38°
    ClaudioV   ClaudioV
       Valori: 360 ....... Rango: Esordiente

    Buona sera.
    L’italiano può aver agito al meglio. I partiti lo stanno facendo?
    perché tritiamo la carne, dopo aver deciso di mangiare polpette, ma nessuno è capace di cucinarle a dovere?
    Noi Berlusconi lo abbiamo “tritato ed arrotolato”, pronto per esser messo in padella, ma come accade nelle migliori famiglie, tra chi vuole farlo al carry e chi col finocchietto, si finisce col non accendere nemmeno i fornelli.
    Sempre occasioni sprecate! Sempre “cuochi” impreparati!
    E loro, quelli di destra, continuano a fare la voce grossa; non ultimo il vero nano Brunetta. Quel mezzo uomo si comporta con tanta arroganza e spavalderia in mezzo ad infuriati spettatori, come se avesse la massa corporea di un lottatore di sumo.
    Bang!

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  • 39°
    Antonio   Antonio
       Valori: 2485 ....... Rango: Veterano

    Il popolo si è espresso, ma le regole di questa nazione permettono ad uno sconfitto di continuare a governare.
    Credo fortemente che sia arrivato davvero il momento di mettere mano alla vecchia Costituzione, affinché si apportino le modifiche di ammodernamento e di maggiore trasparenza.
    Nel frattempo tutti restiamo in balia di un altro pezzo di popolo, che fra l’altro si dichiara non appartenente all’Italia “di Roma”. Da quello che quel popolo minoritario, sia per numero che per testa, determinerà sul “sacro prato” (morissero tutti sul sacro prato, a cominciare da quell’imbecille che ci stà a capo), dipenderà l’avvenire del porco e purtroppo anche del nostro.
    Dovrà pur finire questo brutto ventennio.
    Del porco, dei porcelli, delle scrofe e del porcellum, dopo, nemmeno la memoria.
    Ciao a tutti.
    Antonio

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  • 40°
    Annabella   Annabella
       Valori: 750 ....... Rango: User

    Ciao a tutti.
    A me sembra di non aver sentito nè letto, che il caimano abbia sprecato qualche parola per condannare l’operato del suo amico “fornitore”. Lele Mora è stato arrestato (ma questa non è una novità, visto i precedenti dell’ex parrucchiere). Ok, dovremo aspettare i soliti tre gradi di giudizi, per essere certi della colpevolezza, ma diamine, personaggi così andrebbero quanto meno tenuti lontani!
    Invece il premier che faceva? Lo accoglieva in casa!
    Ricordo quando, qualche tempo addietro, il nano diceva tutto spavaldo, che in casa sua entravano solo persone di alta moralità. Che accidenti lo cogliesse all’istante! Hai capito il capo di governo italiano che metro usa per stabilire l’onorabilità dei suoi ospiti? Se facessimo l’elenco di tutti quelli che hanno varcato le sue soglie, ci accorgeremmo che, a confronto, il bagaglino delle donnine facili somiglia ad un convento.
    Vorrei proprio sapere quando gli italiani avranno uno scatto di vera repulsione e di indignazione.

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