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SGARBI, IL CAPRONE PER ECCELLENZA, È STATO CONDANNATO

Quell'animale alla fine trova il pane duro per i suoi denti e varechina per la sua lingua sporca! Il tribunale di Monza ha condannato ...

SGARBI, IL CAPRONE PER ECCELLENZA, È STATO CONDANNATO

sgarbi-e-la-triade

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Quell’animale alla fine trova il pane duro per i suoi denti e varechina per la sua lingua sporca!
Il tribunale di Monza ha condannato il maiale Sgarbi a sei mesi di carcere (pena sospesa, purtroppo), per aver diffamato il PM Di Matteo. Ma l’immenso gaudio non finisce qui! Con lui è stato anche condannato a tre mesi di carcere (pena anch’essa sospesa, ohibò) per quel serpente viscido e scabroso che dirige così meschinamente quel cesso de ilGiornale.
I fatti risalgono al 2014, quando il “gran bollito professorone“, defecatore immondo e debosciato, pubblicò, col placet del sempre venduto suo direttore, un articolo col quale ipotizzava un tornaconto di celebrità al Di Matteo per l’opera svolta su Riina, definendo tra l’altro il comportamento del PM come “intenzione di procedere contro la mafia a parole, ma non con i fatti”. Quell’articolo spudorato e realmente diffamatorio conteneva letteralmente le seguenti frasi: “Riina non è, se non nelle intenzioni, nemico di Di Matteo. Nei fatti è suo complice. Ne garantisce il peso e la considerazione“.
Ad un PM impegnatissimo nella lotta alla mafia e varie volte per questo minacciato di morte, il fetente e cerebro leso Sgarbi si permette di rivolgere l’insinuazione che Riina fosse un suo complice? Solo una mente contorta e bruciata dalla rabbia dei suoi innumerevoli fallimenti poteva lanciare simili accuse.
È coerente la condanna inflitta, poiché bisogna che a questo tipo di bestie umane qualcuno ogni tanto dia una vangata sui denti, giusto per farle tacere per un po’.
C’è da essere contenti che la medesima sorte di condanna sia toccata anche a quell’orrido personaggio che non nomino per non vomitare.
In effetti quel verme, lasciando pubblicare l’articolo del ‘cabron‘, ne assumeva la definizione e la responsabilità della divulgazione.
E pensare che nemmeno è trascorsa una settimana da quando Marco Travagio ha avuto un battibecco proprio con lui. Stavano argomentando sulla riabilitazione del porco caimano e Travaglio dichiarò che un delinquente resta un delinquente anche con la riabilitazione. Il verme direttore replicò prontamente “Se Berlusconi è un delinquente – e non lo è, lui (Travaglio), poiché già condannato per diffamazione, è un diffamatore“. Senti un po’ te chi parla!
L’unico sconforto è sapere che quelle pene, purtroppo, sono solo simboliche e che mai verranno applicate, anche se, c’è da notarlo, per il rinsecchito e spinoso uomo concorre la recidiva, poiché già condannato in cassazione ma graziato. Felice quindi di sapere che come pena accessoria è stato imposto l’immediato pagamento di ben 40.000 euro da versare al Di Matteo, in attesa che la causa civile ne determini l’ammontare finale.
Pagate, bestie immonde, così imparerete a rispettare chi davvero si sacrifica!

* – Nota – E, giusto per lasciarti intuire la squallida specie alla quale appartengono i due integerrimi attori, ti informo che nemmeno una parola è stata pubblicata dalla loro fogna sul tema delle due condanne. Libera informazione? Màh … Io opterei più per libera cialtroneria!

* – Aggiornamento – Ci comunicano che il tetro direttore ha finalmente pubblicato (Sab, 19/05/2018 – 15:30 a quasi 30 ore dal verdetto) qualcosa che richiama alla condanna subìta dal duo diffamatore. Per farlo, ha scritto altre menzogne, pur di offrire una linea difensiva al suo co-imputato. È inutile ogni considerazione… La verità non alberga in quella mente depravata!
Vuole rendersi “simpatico” quel viperone di cacca e, per farlo, esagera con il gioco delle situazioni; stupidamente e ignorantemente, al pari del suo collega “cabron”, sbaglia quando definisce “aggravante” il dover trascorrere giorni di galera con il “fuori di testa“. Coglione! … Quello sarebbe tutt’al più un aggravamento.
INSOPPORTABILE ED IGNORANTE DIRETTORE … SPARATI!
Capisci ora perché lui non controlla ciò che si pubblica SU QUEL CESSO? Non capirebbe … È CAPRA! Fatelo tornare a scuola … O spezzategli le matite, oppure spargete del Super Attack sulla tastiera del suo PC.

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