Sono le ore 16:48:21 ... Finora hai trascorso 0 secondo su questa pagina.
Grazie per il tempo che ci dedichi. Diventa uno dei nostri!.

Sono pronte le valigie?

...

♣♣♣♣♣

La lettura di questo articolo richiede solo 4 minuti del tuo tempo ... Potrebbero valerne la pena!



Non possiamo stare tranquilli!

Gli avvenimenti di questi ultimi giorni confermano appieno il clima che 'respiriamo'.

E' avvelenato... E' esasperato... E' tumultuoso!

valigiaPoco tempo fa l'on. Dell'Utri respingeva, moderatamente, gli interrogativi/attacchi che gli venivano rivolti da alcuni giornalisti; in data 11/12/09, dopo l'audizione in teleconferenza del capo mafioso Filippo Graviano che, in definitiva, smentiva quanto aveva deposto il pentito Spatuzza nell'udienza del 04/12/09, a chi gli poneva domande apparentemente pretestuose, con l'arroganza di chi crede nella consapevolezza che, forse forse, la farà franca, rispondeva: "Spero che siccome non c'è niente, alla fine venga fuori..." poi ancora: "Mi sono meravigliato della dignità e della compostezza di questo signore...", capito cosa ravvedeva lui, l'onorevole, nel "signore" capo mafia?.

...Ed ancora: "Nel guardarlo ho avuto l'impressione di dignità ...".

Ma diviene uno da prendere subito a schiaffi quando, quasi ingenuamente (cioè con la faccia di uno che ti sta' prendendo per il cxxx), dichiara Mangano essere il suo "eroe". Che schifo!. E che schifo gli italiani che stanno intorno allo schifoso senatore!

Bravo Dell'Utri... Onorevole della Repubblica!

Io una cosa però la vorrei davvero sapere!

Se pensa così bene di quel tale "signore" capo mafia ed assassino, chissà quanto bene pensa di Falcone e Borsellino? Ma allora?. Come fà a stare con due piedi in una scarpa e... Tutti e tre nella sua zucca?. Mah... Qualcosa cozza.... O no?!

L'innominabile aveva subito rincarato la dose ed aveva definito il tutto una "operazione infame" che mirava, ovviamente, ad allontanare lui dal potere. Peccato che un presidente del consiglio, seppur basso, utilizzi termini ancor più bassi di lui: "infame".

Se ho ben ascoltato, solo i mafiosi si esprimono utilizzando quell'aggettivo tramutato in sostantivo!

Però l'innominabile gnomo, nonchè nano e accaparratore generale, ha 'sbalordito' (lui gradisce sbalordire) il suo pubblico all'assemblea del ppe, relazionando la situazione italiana che lo vedeva così maldestramente coinvolto in varie inquisizioni: "...la Consulta non è più un organo di garanzia, ma un organo politico...".

Immediate le reazioni delle eminenze politiche in Italia.

Tra questi Fini, che non gradiva e si discostava: "... le parole di Silvio Berlusconi, secondo cui la Consulta sarebbe un organo politico, non possono essere condivise; mi auguro che il premier trovi modo di precisare meglio il suo pensiero ai delegati del congresso del Ppe per non ingenerare una pericolosa confusione su quanto accade in Italia e sulle reali intenzioni del governo".

Ma Fini era e rimane solo un delfino... Così il suo capo non tarda a replicargli: "Non ho nulla da chiarire... anzi... sono stanco delle ipocrisie".

Chissà quanti avranno fatto lo stesso mio ragionamento?. Che è stato il seguente:

Se si parte dal concetto che l'innominabile è un mafioso, bisogna necessariamente assegnargli il ruolo di boss.

Cosa fà un boss di mafia per accrescere il suo potere? Ordina di far 'fuori' gli altri boss mafiosi con i quali prima si intrallazzava, ma che ora sono da ritenere a lui avversi.

Siccome 'sappiamo' (solo per sentito dire in TV) che la mafia è una organizzazione delinquenziale, con una moltitudine di ramificazioni e con appartenenze di vari gruppi territoriali, dobbiamo supporre anche che la lotta intestina tra bande rivali non sia del tutto cessata. La nostra Polizia di Stato è 'divenuta' dunque, inconsapevolmente, l'alleata legale di uno dei clan mafiosi più agguerrito e temibile. I giudici, che vogliono eliminare il boss, per il momento comandano gli arresti dei suoi nemici, nella speranza di poter mettere le manette a chi sanno essere il loro principale 'datore di lavoro'.

E' ovvio che alcune leggi vanno modificate, altrimenti il boss potrebbe correre il rischio di venir 'pizzicato' dai suoi stessi dipendenti giudici, ed in secondo luogo per permettere agli altri dello stesso ramo, di continuare a stendere le mani ovunque, per accaparrarsene tutte le risorse possibili.

Se si parte, invece, dall'altro concetto che l'innominabile non è un mafioso... Bèh, allora, bisogna per forza arrivare ad un ulteriore concetto aggiunto: L'innominabile è un dittatore!

Se quest'ultimo caso fosse accreditato, bèh, allora non ci resta che partire... Ma proprio partire... Nel senso di andare... Lasciare... Fare le valigie... Abbandonare definitivamente l'Italia!

Meditate gente... Meditate!

-------------
Fonte dichiarazioni Dell'Utri: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5BA0GD20091211?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0
-------------
Fonte dichiarazione S.B. e mafia: http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo468377.shtml
-------------
Fonte dichiarazioni S.B. a Bonn: http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-20/cronaca-10dic/cronaca-10dic.html
 

Questo articolo è Copyright © di IoNonMollo.it - Riproduzione vietata      - Pubblicato 11 anni fa -



Sono pronte le valigie?:
ha ricevuto 3 commenti. La partecipazione di soli 2 utenti determina che c'è scarso interesse per l'argomento.

  • BenAng   BenAng
       Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

    Accidenti alla cronaca ed al protagonista instancabile che la cronaca alimenta.
    Mi rendo davvero conto che con quel tipo in perenne movimento (ma che gli danno al mattino?), non è possibile pensare o fare altro. Ne combina sempre una delle sue e, necessariamente resta sulla bocca di tutti.
    Non ci accorgiamo però che il danno lo produciamo solo a noi, lui, il Berlusca, invece ci sguazza comodo ed allegro e, a furia di costringere a parlare ed a scrivere delle sue malefatte, riesce a distogliere la mente dei lettori o telespettatori da ciò che di più terribile egli sparge sulle nostre ignare teste.
    Accidenti anche a questa bigotta opposizione! Possibile che non ci sia qualcuno capace di smerdxxx ogni azione condotta dal Berlusca?
    Un appello lo voglio lanciare: Cari politici dell’opposizione nominate un avvocato, un pollivendolo, un macellaio, un infermiere o un pescivendolo, insomma uno che a parlare o gridare o mentire sia capace, che lo faccia già di mestiere. Dategli carta bianca e che sia solo lui ad intervenire in ogni trasmissione televisiva, radiofonica o a rispondere a giornalisti della carta stampata. Sceglietelo con una voce arrogante, tonante ed un po’ gutturale. L’accento deve essere tipicamente meridionale, poiché è dal sud che deve provenire il primo segno di ribellione. Fate che la notte non spenga la sua voce e che sin dall’alba diventi la voce del nostro italico e cristiano Muezzin, che urli però con ferocia il nostro disgusto.
    Benedetto




  • mariocesta   mariocesta
       Valori: 2010 ....... Rango: Veterano

    Accidenti anche a te Benedetto, come sei in gamba ad esternare la rabbia.
    Vorrei avere anch’io un tantino di senso di ribellione in più. Probabilmente devo ancora maturare il mio colpito ego.
    Però io devo tenermi a bada, perché altrimenti il Muezzin l’opposizione l’ha già trovato: Me!
    Devo convenire che il tuo appello ha molta fondatezza. La lamentela da te esternata mi trova del tutto d’accordo, tant’è che anch’io mi associo all’idea tua.
    Forza, gente di sinistra, eleggete qualcuno con le caratteristiche elencate da Benedetto. Fatelo subito e forse, non tutto sarà perduto.
    Ricordo un film in cui la ribellione vocale è iniziata da un appello invocato in una trasmissione radiofonica. Dopo un po’ mezza New York era affacciata alla finestra, con le luci accese e tutti a gridare “Sono molto inc….to o qualcosa del genere”. Simpatica ed efficace iniziativa.
    Chissà in Italia cosa accadrebbe ad iniziarne una così “Berlusconi… Ora basta. Ci hai stufati”!
    Mario




    • BenAng   BenAng
         Valori: 1965 ....... Rango: Frequent User

         In risposta a: mariocesta

      Ciao Mario, non ci vuole tanto ad essere arrabbiati. Basta solo saper dare una misura al proprio orgoglio di uomo onesto.
      Probabilmente il mio ego ha misure spesso al limite, quindi la mia reazione è più repentina ed infuocata.
      Non ero così prima di accorgermi di ciò che realmente stava accadendo.
      Ora nessuno più potrà fermarmi. Andrò avanti sempre con più convinzione che le cose devono essere cambiate, in meglio!
      Benedetto





Lascia un commento

Nota: Siamo spiacenti, ma solo gli Utenti che hanno effettuato il Login potranno pubblicare commenti; ecco perché l'area di testo per te non è visibile.
Non sei registrato? Allora fallo ... Registrati ... Potrai subito partecipare!