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Un mondo che cambia.

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Un mondo che cambia.:
ha ricevuto 6 commenti. La partecipazione di 6 utenti suscita discreto interesse per l'argomento.

  • Beppe   Beppe
       Valori: 430 ....... Rango: User

    Ben arrivato Claudio!
    Buon giorno a tutti.
    E’ da tantissimo tempo che qui in Sardegna viviamo il presente nella speranza del futuro. In tanti ci accorgiamo però, che stiamo indietreggiando.
    Il mondo sta cambiando, ma radicalmente in peggio. La crisi, non nostra, ci ha costretti a vivere una crisi ancora più negativamente, perchè non si riesce a capire le motivazioni di base che l’hanno generata.
    Cosa centrano le industrie e le aziende della Sardegna con questa crisi, che le banche internazionali hanno reso crisi internazionale?
    Perchè è il popolo che deve pagare ciò di cui il popolo non è responsabile? E se sono stati i politici accomodanti e quelli collusi a permettere tutto questo disastro, perchè nessun Organo di Stato ha chiesto le loro incriminazioni?
    Il Mondo vuol cambiare ma non sarà possibile se consentiamo (per utilizzare il verbo a lui caro) a Berlusconi di riscendere in campo. Sembra che lui abbia deciso di farlo, cercando di annullare il mostro che aveva creato; vuole far rinascere gli “azzurri del 94”. Insomma s’è messo in testa di costringere le generazioni future e la stessa Storia, a prendersi cura degli eventi che lui determina e ridetermina.
    Abbiamo urgente bisogno di assaporare di nuovo la tranquillità, o nel futuro prossimo il Tirreno vedrà cento navi stracolme di gente della Sardegna, al cui confronto le bande dei forconi impallidirebbero.

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  • Daniela   Daniela
       Valori: 315 ....... Rango: Esordiente

    Sono finalmente disponibile per dedicarmi al Blog. Voglio salutare tutti/e e dirvi che siete bravi/e.
    Il mio sogno è di partecipare ad un corteo formato da anziani, madri e bambini e donne. Senza uomini, in modo che le Forze dell’Ordine non possano avere alibi di vili attacchi,per aver subìto violenze. Vorrei tanto che quel corteo si dirigesse verso i gran portoni ed avanzasse fino alle grandi aule dei potenti politici.
    Vorrei guardare in faccia i poliziotti ed i carabinieri mentre si ostinano a fare le guardie, coi loro visi crucciati, mentre i loro corpi fremono dentro i loro “assetti di guerra”. Sono anche loro padri, figli e mariti? O forse i loro elmetti hanno compresso i loro cervelli?
    Vorrei che la rivalsa italiana ripartisse da chi è più debole, perchè sarebbe mille volte più debellante ed umiliante. Vorrei che chi ha vissuto già gran parte della sua vita, trovasse la forza di dire “Basta, non è così che volevo l’Italia“.
    Ma ciò che voglio con tutta me stessa, è che un’altra mia amica non perda il suo sorriso, la sua tenerezza di mamma e la sua femminilità di donna e moglie. Ecco perchè grido convinta: “NON TOGLIETECI IL LAVORO!”.
    Vi abbraccio.
    Daniela

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    • Piero   Piero
         Valori: 690 ....... Rango: User

         In risposta a: Daniela

      Cara la mia ragazza, benvenuta!
      Aspetta e spera, si diceva una volta.
      Che i vecchi, divenuti ormai ex gagliardi, rischino di sputare le dentiere per urlare, bisogna che te lo scordi. Questo è solo un mio banale tentativo di giustificare il loro assenteismo, come a dire che, per quello che noi stiamo sopportando oggi, loro non centrino per niente. Questo perchè mi rivedo mio padre e mia madre, dediti da una vita alla famiglia ed al lavoro.
      Ma sono certo che la verità è da tutt’altra parte ed ha facce diverse da quelle a me care. La verità è che un popolo tipicamente fannullone e speculatore in ogni occasione, ha continuamente tralasciato di dedicarsi agli aspetti prettamente organizzativi e decisionali della Cosa Pubblica. La partecipazione politica è venuta man mano scemando, fino ad arrivare, per assurdo, al congestionamento. Degli organi, ovviamente.
      Rieducare a prendersi cura del proprio aspetto sociale, oggi è divenuto più arduo e di difficile attuazione. Sembra non centri nulla, ma anche la forte immigrazione subìta sta giocando un ruolo che non mi convince. Stiamo cedendo, anzi, mi correggo, i nostri politici hanno ceduto pezzi del nostro futuro a coloro che, per certi versi, sono da considerare dei delinquenti (coloro che lasciano un luogo fuggendo e sottraendosi anche alle leggi che lì sono in vigore, sono imputabili di reato; esclusi i rifugiati politici), hanno cioè rimesso nelle mani di taluni parte di una economia che non si somma a quella totale, eludendo quindi controlli ed analisi economiche reali.
      Ti prego, i bambini no, quelli tienili fuori da tutte queste brutture. Che centrano loro? Cosa vuoi che loro capiscano?
      Cerchiamo invece di dare loro il vero esempio di civiltà, che è quello di saper racchiudere nel proprio nucleo le fondamentali regole del vivere insieme.

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  • Sergio   Sergio
       Radiato dal Blog

    Buon giorno a tutti, ben arrivato a Claudio
    Cari amici….”siamo alle porte co’ sassi”…..dopo le orde celtiche che scendevano i monti ed invadevano le valli per “farci un mazzo così” ci mancavano pure i bucanieri sardi con le loro navi che andranno all’arrembaggio dei nostri litorali per “farci un mazzo così”….prepariamoci!!!!!!! Sarà mai possibile che tutti coloro che hanno dei problemi (certamente reali enormi drammatici e condivisibili) debbano sentirsi in diritto di minacciare una loro personalissima marcia su Roma? Naturalmente non ce l’ho con Beppe oppure con il popolo sardo, i suoi problemi sono purtroppo molto comuni nel nostro povero paese ( da Taranto a Piombino, dalla FIAT ad ALITALIA ), ma vorrei ricordare che ogni popolo decide del proprio futuro e ne subisce le conseguenze. In realtà sono tremendamente amareggiato per l’ennesima occasione perduta…..ieri Domenica 2 Dicembre il popolo di sinistra aveva la possibilità di urlare la propria voglia di cambiare, il desiderio di mandare a casa coloro che lo hanno sbeffeggiato negli ultimi 20 anni, affondarlo nella propria immondizia, bucargli la amatissima barca, mandarlo finalmente in Africa….invece NO, li hanno riconfermati e tutti rimarranno in ” poltrona ” ( si è fatto rivedere anche Latorre….che orrore); ma, dico io, cosa avranno mai fatto di tanto importante negli ultimi 20 anni per meritarsi tutto questo onore? Che delusione!!!! D’altra parte cosa possiamo aspettarci da un popolo che si è fatto abbindolare dal ” contratto con gli italiani ” ? Beppe dice che il popolo non deve pagare per ciò di cui non ha responsabilità, sarebbe bello, ma non è così; quando mai le guerre le hanno decise i poveri e le hanno pagate i ricchi? Da sempre le guerre (di qualsiasi tipo) le hanno decise i ricchi e le hanno subite e pagate i poveri; forse un giorno questo andazzo cambierà, ma è un giorno molto lontano, non saremo noi a vederlo non saremo noi a gioirne. Non vorrei aver amareggiato pure voi e vi auguro buona notte
    Sergio

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    • Egidio   Egidio
         Valori: 230 ....... Rango: Esordiente

         In risposta a: Sergio

      A parte l’esagerazione di Beppe col numero delle navi ed il conseguente “remark” di Sergio, ribadisco anche qui e quindi concordo con Sergio, che il popolo rosso, la base rossa, ha sciupato l’ultima occasione prima del grande evento: Il crollo definitivo della democrazia, specialmente della loro democrazia!
      Ora i forti si sentiranno davvero fortissimi.
      E’ stato scelto, come probabile premier, colui che da anni (se non addirittura decenni) avrebbe dovuto avere solo uno scopo: riuscire a “smontare” il personaggio Berlusconi. Non c’è riuscito, dunque ha dimostrato la sua grezza incapacità e l’assurda sua propensione a dialogare col “nemico”. E, per quali scopi, lo abbiamo già verificato.
      E’ indiscutibile, come ha giustamente asserito Sergio, che le guerre le preparano i ricchi ma le combattono i poveri. Il “miglior presidente degli ultimi 150 anni” potrà essere scostato e leggermente messo da parte, ma con quegli angeli di sinistra, il suo posto in Paradiso è alquanto scontato.
      Cominciate a piangere ed a disperarvi, se volete, purchè pensiate anche al perchè lo fate, forse qualche botta in testa ve la darete da soli e chissà che non riusciate a riflettere.
      Base PD, che accozzaglia di ignoranti siete.

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  • Giulio   Giulio
       Valori: 600 ....... Rango: User

    Buon giorno a tutti ed un caloroso benvenuto ai nuovi.
    Sembra che il PD, dopo il voto delle Primarie, sia balzato al 34,6% delle preferenze nazionali. L’unica analisi che ci aiuta a capire i dati scaturiti dal sondaggio, è quella in cui si inserisce l’ipotesi di una rinuncia del PdL a voler essere il primo partito. Si deve ipotizzare, appunto, il ricambio programmato ai vertici, compreso il Quirinale.
    Se Napolitano è divenuto Presidente sotto l’egida dei partiti a destra, con la sinistra al governo il futuro presidente sarà uomo di destra. Bersani continuerà l’azione di Monti (azioni di rigidità economiche, fasi predilette da tutte le sinistre del mondo, compresa quella tedesca), creando di nuovo il malcontento e rivaleggiando solo con M5S e Lega Nord.
    Terminato il periodo necessario alla destra per riorganizzarsi, faranno cadere il governo.
    Ecco a cosa servirà l’ascesa di Bersani, uomo inutile e senza spina dorsale.
    Non dimentichiamo che gli uomini di sinistra sono molto “aristocratici” negli atteggiamenti verso il popolo e restii ad avvicinamenti troppo stretti. Il potere loro lo deterranno con l’alterigia tipica dei padroni terrieri, quando visitano le porcilaie: Di corsa e tappandosi il naso.

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