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Parliamoci chiaro: Finché gli italiani non imporranno ad un tipo come Salvini di confessare tutta la verità, cominciando dai 49 milioni rubati, NOI di IoNonMollo non smetteremo di trattarli insistentemente da perfetti imbecilli. Bisogna che questo popolo caprone capisca, una volta per tutte, che accettare remissivamente le reiterate porcherie commesse dagli schifosi politici è vergognoso, indegno e deleterio.


Just a Remember: Pescara, 08 Agosto 2019

salvini il duce Salvini chiede pieni poteri ... e questo già dovrebbe bastarci!
Da risentire almeno una volta a settimana ... assolutamente!

Riascoltala

Virginia Raggi - La sindaca di Roma A molti rode che una graziosa e semplice "fanciulla" stia riuscendo a fare quel che era necessario fare a Roma.
Virginia Raggi ha destato e desta tutt'oggi molte invidie e perplessità per come, con impeto e saggezza, riesce a risolvere e disbrigare alcune ingarbugliate vicende; la sindaca è stata sempre tenuta sotto osservazione e troppe volte è stata attaccata e sottoposta a giudizio; ma il coraggio e la convinzione di fare sempre ciò che è giusto per i suoi concittadini le mantenevano la coscienza pulita, quindi senza mai temere di essere pescata con le mani sporche.
Ma, in politica e nei sobborghi, con le mani pulite non campi a lungo. E Roma è la politica ... Roma è la città coi mille sobborghi. I cani si avventano sull'osso da spolpare, costringendo gli assonnati romani a far da coro ai latrati.
Ritengo sia molto indicato ed alquanto doveroso che un vero romano (Franco Ferrari) abbia voluto comunicare il suo risentito pensiero a tutti i "romanacci" mai contenti.
Ecco cosa ha scritto:

Leggila tutta

Ti starai chiedendo " ... ma chi è quel certo Cosimo Maria Ferri, magistrato in aspettativa - ex consigliere in CSM - ex sottosegretario alla Giustizia - transumante politico dal PDL al PD a IV, spettatore ignaro della discussione tra il 'feccia' ed il giudice (buonanima) Amedeo Franco?".
Cosimo Maria Ferri - La negazione dell'essere presente Con quella faccia un po' così ... quell'espressione un po' così ... (cantava il compianto Bruno Lauzi), che ha un magistrato quando fa da tramite tra un condannato ed il suo giudicante ... non può essere che lui: Cosimo Maria Ferri!
Cosimo Maria Ferri è la persona che era presente al colloquio (registrato), ma che ben si guardava dal farsi avanti ed ammetterlo, fintanto che lo scoprisse ilFattoQutidiano e lo pubblicasse. Ti rammendiamo che il Ferri, pur con mentalità da magistrato, non ha trovato sconveniente che il collega giudice relatore della condanna al 'feccia' gli chiedesse di poter incontrare il suo ex(forse) padrone.
Ovviamente, le parole registrate durate quell'incontro segreto tra 'carbonari' oggi stanno ringalluzzando i polli e le galline del pollaio FI.
Cosimo Maria Ferri è uno che ti guarda con indifferente fanculismo, che si gira dall'altra parte se si sta commettendo un sintomatico affronto al buon senso, uno che, insomma, sa ben sguazzare nel torbido e, per quest'ultima ipotesi, sguazzare significa stare nella condizione di dover accettare imposizioni, meglio se c'è un buon tornaconto.
E che sia affluito nel partito del "bomba" è una circostanza che presenta una qualche logica. Già saltimbanco tra destra e sinistra oggi lo si trova a dare man forte al renzi berlusconiano. Infatti, non deve apparire strano, poiché, i personaggi come Cosimo Maria Ferri, servono ai tipi come il 'feccia' per poter programmare assalti al nemico, manovrare per creare difficoltà, ostacolare la corretta procedura.

Leggila tutta

Meloni - La Pajata Il centro destra, non contento della precedente apparizione, oggi -04 luglio - ne ha tentata un'altra ed ancora a Roma.
I soliti del solito trio stanno intensificando le manifestazioni, più che mai vogliosi di raccogliere i buoni frutti che la studiata tattica del leghista ha finora offerto. Ma non è andata come sperato; seppur avessero captato la poca partecipazione (hanno fatto preparare solo 4.000 sedie in Piazza del Popolo), buona parte di quei posti a sedere sono rimasti inutilizzati, non occupati. Liberi, scoraggiando così i toni dei tre semi-agguerriti rappresentanti.
Il leghista, di diverso, ha solo inviato un messaggio di riappacificazione, accreditando l'onestà di berlusconi (ci vuole coraggio o malafede), mentre la pacchiana romanaccia, che continua a non aver granché da dire, ha ironizzato senza mai concludere un accidenti:
"Conte ci invita, e noi siamo sempre disponibili, ma non per andare a prendere il tè con i pasticcini: se vuole che andiamo ci deve mandare un documento, ci mandino le loro idee, se ce le hanno".
La voce della Meloni arrivava espansa come al solito e, come al solito, sembrava uscisse di bocca, proprio mentre la sua bocca ingoiava una massiccia dose di pajata. Quel sugo untuoso quasi colava sulle orecchie di ogni annoiato astante, il quale giurava, in quel preciso istante, che mai più avrebbe aderito a simili manifestazioni, pur conscio di perdere il gettone di trasferta.
Il boss di FI non c'era - mica fesso, è ancora troppa la paura di beccarsi il virus - ed il suo apparente sostituto è stato recepito come banalmente assente. La solita fuffa comincia a stancare anche i più tenaci; conclusione: Tempi grigi per chi brama facile gloria!

Leggila tutta

Graziano Mesina Noi lo sapevamo, noi lo prevedevamo e temevamo che sarebbe accaduto, la Magistratura NO! Ed è accaduto: Graziano Mesina, la "Primula Rossa", a 79 anni si è nuovamente reso irreperibile.
Ieri, giovedì 2 Luglio, il noto trafficante internazionale di droghe, che a piede libero viveva nel suo paese d'origine (Orgosolo) per effetto dell'intervenuta decorrenza dei termini di carcerazione preventiva, verso sera doveva presentarsi in caserma per la solita firma di presenza; era un espletamento divenuto ormai usuale sia per Mesina che per i Carabinieri e, per un anno, sempre puntualmente effettuato dal pregiudicato .
Ma ieri è stato anche il giorno in cui la Cassazione doveva decidere se confermargli o no la condanna già inflittagli in secondo grado. Trenta anni di carcere ... Tutta la restante vita per Graziano Mesina. Immaginarsi quanto poteva preoccuparlo un altro tentativo di fuga, specialmente se qualche 'soffiata amica' gli avesse già annunciato l'esito della decisione degli Ermellini.
Ebbene, quel che noi semplici cittadini temevamo, si è verificato; è un grande sconforto il dover confermare che a nessuno, tra Magistratura e Caserma, sia venuto in mente di alzare la guardia e mettere sotto osservazione gli spostamenti della "Primula Rossa"? Incredibile, Vero?
I nostri timori si sono dimostrati fondati! La Magistratura non ha l'occhio vigile ed attento, tanto da poter disporre di prevenire i casi e, prevenire, vogliamo ricordarlo, è senza dubbio meglio che curare!
Da ieri, quindi, tutta Orgosolo è sottosopra, con ogni agente impegnato in perquisizioni, ispezioni, interrogatori e verifiche. Così facendo e così in ritardo, dimostrano però di non aver mai saputo e capito in che luogo tutti loro prestano servizio e perché Graziano Mesina è stato soprannominato la "Primula Rossa".

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berlusconi Come manovratore e, quindi, capace di trovare sempre spunti per smuovere le acque, berlusconi è insuperabile. Ciò che non è facile capire è il perché tante persone gli diano corda, pur sapendo di quante sporche e terribili malefatte lui sia responsabile.
Quell'uomo sa che per iniziare ad aprire una breccia, bisogna partire da lontano; il primo passo è offrire un premiuccio ad un tale (meglio ancora se già al suo soldo), che presto si prodigherà nel diffondere la frottola di un'ingiustizia subìta dal caimano, per poi dar seguito ad una più corposa e sostanziosa donazione (rigorosamente privata) ad un altro, falsamente non di parte, affinché dia un affondo col quale iniziare la vera battaglia.
E quale fendente è più impetuoso di quello sferrato all'indirizzo di un defunto, in modo che non sia subito chiara la macchinazione? Mica scemo il berluska ... Ha aspettato circa un anno dalla dipartita del giudice di Cassazione Amedeo Franco - relatore del verdetto di condanna per frode ficale - per far mettere in giro la voce che quello stesso giudice, durante una telefonata allo stesso berlusconi, avesse definito il verdetto "una porcata che veniva dall'alto"; ovviamente quel fatto non è più ammissibile, visto anche che, quando era vivo, il giudice ebbe anche a dichiarare che "nessun condizionamento nessuna influenza" gli furono imposti.
Il centro destra, con la spregevole mossa del berluska, vorrebbe imbrigliare una buona parte degli astensionisti ad avere 'simpatia' per il "delinquente naturale", in modo che aumentino voti e preferenze. Già tutti i dipendenti deputati e senatori del corruttore hanno cominciato a menarla con richieste di commissioni; ciò vuol solo dire che "il porco" era più che mai colpevole!

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I topi del M5S La stranezza dell'abbandono sta divenendo la solita prassi per chi diverrà "topo o ratto" del M5S. Sorge infatti il forte dubbio che, nei momenti più delicati antecedenti le votazioni, i parlamentari del M5S che si lasciano avvicinare da chi osa tentarli, sprigionino le loro velenose obiezioni contro la decisione assunta da coloro che, fino a qualche minuto prima, erano gli amici.
Quei topastri finalmente rimuovono la maschera forzosamente indossata, mostrando la loro reale natura; tutta la colpa è del M5S, incapace di intuirne le fattezze e, di conseguenza, escludendoli dalle selezioni. Il danno che subiranno ora è di ritrovarseli in casa, più catastrofici e dannosi che mai, poiché, il mancato supporo dei loro voti, vuol dire rafforzare il voto delle opposizioni, arrivando persino a far rirovare l'esecutivo numericamente sotto.
Berlusconi o Salvini, Renzi, Meloni o Calenda, o alcuni di loro, o tutti loro, sono alla disperata ricerca di "anime perse", alle quali rivolgere le loro bestiali ed oltraggiose avances, dimenticando ulteriormente che così facendo ammorbano sempre più qel loro stesso ambiente.
Ma, è probabile, che lor signori e signora abbiano già da tempo smesso di respirare aria pulita e vivere con onestà.

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Fede - Schlein Oggi, sui giornali, sono riapparsi anche loro ... Emilio Fede e quella che chiamano 'Elly' Schlein. Un vecchio 'delinquente' lui, una giovane più che 'baciata dalla fortuna' lei. Entrambi due pecore nere!
Fede ad 89 anni suonati ancora non ha imparato a rispettare le leggi, specialmente quelle che regolano le condanne penali, così, in forma del tutto autonoma ed infischiandosi delle restrizioni alle quali era sottoposto, decide di lasciare il luogo ove era agli arresti domiciliari e se ne va al ristorante per festeggiare il suo compleanno.
Ma accade quel che deve essere considerato normale; raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, viene prelevato e condotto in un luogo scelto dal delinquente (la camera di un lussuoso albergo sul lungomare), ove dovrà restare completamente isolato
Cosa che purtroppo non avviene, e senza neppure conseguenze, poiché subito dopo viene raggiunto al telefono dai media, ai quali il lestofante Fede comunica: "Sono terrorizzato ... Sono stato arrestato in un ristorante, come se fossi il peggior delinquente".

La maga di casa Schlein invece, dall'alto della sua ambigua presenza civile, ha spiegato, a chi aveva tempo da sprecare con lei, che ancora oggi c'è una percentuale troppo bassa di donne nelle istituzioni che contano.
A colei che ha impiegato ben sette anni per conseguire una laurea, pur discendendo da una famiglia di professoroni, qualcuno dovrebbe spiegare che non basta la lingua sciolta ed il passo veloce deciso quando si cambia strada e casacca per rendere la persona congeniale, tutt'altro!
se ne deduce, piuttosto, che a tirarla su, fino a farla diventare vice presidente dell'Emilia Romagna, non sia stato il suo quotato CV, ma le 'preghiere' ricevute da qualcuno che conta.
Fede/Schlein ... Due fulgidi esempi di come giri il mondo lassù, tra le pecore nere!

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Salvini il duce

Salvini chiede pieni poteri ... e questo già dovrebbe bastarci!

Da risentire almeno una volta a settimana ... assolutamente!


Lo sciacallo Salvini
Lo sciacallo Salvini ...
... very very DUX!

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Virginia Raggi - La sindaca di Roma
A molti rode che una graziosa e semplice "fanciulla" stia riuscendo a fare quel che era necessario fare a Roma.
Virginia Raggi ha destato e desta tutt'oggi molte invidie e perplessità per come, con impeto e saggezza, riesce a risolvere e disbrigare alcune ingarbugliate vicende; la sindaca è stata sempre tenuta sotto osservazione e troppe volte è stata attaccata e sottoposta a giudizio; ma il coraggio e la convinzione di fare sempre ciò che è giusto per i suoi concittadini le mantenevano la coscienza pulita, quindi senza mai temere di essere pescata con le mani sporche.
Ma, in politica e nei sobborghi, con le mani pulite non campi a lungo. E Roma è la politica ... Roma è la città coi mille sobborghi. I cani si avventano sull'osso da spolpare, costringendo gli assonnati romani a far da coro ai latrati.
Ritengo sia molto indicato ed alquanto doveroso che un vero romano (Franco Ferrari) abbia voluto comunicare il suo risentito pensiero a tutti i "romanacci" mai contenti.
Ecco cosa ha scritto:

A Virgì, pijia na valigia, tu fijio, tu marito, famme un fischio, che se n’annamo via da sta gente de fogna. Lassa perde. Nun te spormonà, sta a fa un bucio de culo, puro senza rubbà, e , chi te critica quà, chi te critica là, chi c’ha er pupo sur fòco, e, jielo devi da tojie, e n’artra che se lamenta che nun je risponni, che nun la vai a sentì, che c’ha puro lei quarche cosa da lamentasse. E che cavolo! Se chiama Virginia, mica è la Madonna der Divino Amore! Quella, dice , che fà li miracoli. Sò de Roma, e sò settant’anni che ce vivo, e, ogni quarvorta che vinceva un sindaco, me mettevo de buzzo bòno a vedè quello che faceva. A Roma se dice che: li cavalli se vedeno all’arivo! E io li ho sempre giudicati alla fine de la corsa. Voi no, cari romani, voi dovete da rompe er ca’… sempre. Nun è da oggi. Sò circa tremila anni che rompete li cojoni, ma nun fate mai gnente pé dà na mano, anzi, giù botte! Oggi, per esempio, sta pòra donna, era contenta d’avè messo la luce che nun c’era da quarant’anni, a na via a Torre Angela. Me direte, ma era na via de borgata, quarant’anni fa era tutto abusivo! E certo, era abusivo, come si fasse na casa abusiva fosse un diritto, e, che , dar momento che sò state sanate dar condono del 1987, aricordatevelo, voi che rompete er ca’…, 1987. Nisuno, e dico nisuno, c’aveva messo mano, pé mette la luce, li lampioni. Dice. Ma che te vanti? Sò solo quattro lampioni. Intanto sò de ppiù, ma, si pure fussero due, ereno quarant’anni, quasi, che aveveno condonato. Quindi annate a rompe er ca’… da n’artra parte. Me fa piacere che nun sbomballate le gonadi cô le buche, puro si nun s’è finito de rifà tutte le vie de Roma. Ma come se dice, ogni vorta che dovete da fà un lavoro? Roma mica s’è fatta in un giorno. E voi, pretennete che sta pòra crista, che deve da combatte a mafia romana, e famijie Casamonica, casapound, forza nòva, li cazzari, sò due, e carciofare, Cartagirone co li giornali, Angelucci cò le cliniche, er Pd, a Lega, li fascisti, li zingari, li ladri, li corrotti che staveno dentr’ar comune, li corrotti dell’Atac, le perdite dell’acqua, li abusivi ne le case comunali, li politici che l’occupaveno, embè. Si io me sò stancato a scrive tutto, e nun ho finito, quello che ha fatto sta pòra crista in quattro anni, senza sprecà na lira, ma come se deve da sentì lei che ste cose l’ha fatte? E jianno rotto, dandoje fòco, ai Tmb der Salario, a quello de Rocca Cencia, jianno dato fòco a 1200 cassonetti de la monnezza, hanno tolto e marmitte a tutte le auto der servizio giardini, stanno a mette li chiodi nelle spiagge che ha fatto sequestrare a li delinquenti de Ostia, stanno a rompe li cessi pé li disabili. E voi che ca… fate? A criticate? Ma annate a fancina! Invece de curavve la città vostra, fate er tifo pe li ladri, li delinquenti, proprio quelli che v’hanno fatto vive dentro a la monnezza, oppuro ve credete che er nome der monnezza de Thomas Milian, è un nome de fantasia? C’era la monnezza, eravamo noi che la producevamo, e nun c’è gnente da fà, si potemo buttà per tera na cosa, noi ce la buttamo, si potemo mette un divano, verso e tre de notte, vicino ar cassonetto, noi, ce lo mettemo. Vòi mette er culo che c’è da fa, a chiamà l’Ama che te lo viè a prenne, a gratis, a casa? Ve meritate Carraro, Signorello, Darida, Veltroni, Rutelli, Alemanno ! Marino. Da che sò vivo e capiente, solo Petroselli era ben visto da tutti, ma, er Signore se lo prese de corsa, forse voleva mette a posto er paradiso. Tutto er resto, monnezza su monnezza, de persone, o de opere, e li buffi c’hanno invaso la città. L’anima de li mejo morta… vostra, si nun ve spicciate a sostenè sta pòra ragazza, armeno, senza metteje li bastoni fra le ròte, cari romani, ve devo da di che sète proprio infami. E si, perché nun ve basta che ve compra l’autobusse co l’aria fredda e calla, nun ve basta che ve rifà tutte e strade, nun ve sta bene che ve regala er mare libero, aricordateve quanno pe annà su la spiaggia dovevate da pagà l’ingresso, sveja! Era tutta mafia, ve stava bene? No. Perché sentivo tutti che se lamentaveno, e, nun c’era un buco dove potè annà ar mare. Pé questo ve dico che l’onesti dovrebbero pijà e valige, e, annassene, abbandonà sta città bella e zoccola. Si vincheno li vecchi partiti, sète fottuti. Nun se farà più gnente, e, si se farà quarcosa sarà pé volere de la magistratura. Ma voi, godete a sputà in faccia a na sindaca pulita, e testarda, una che le cose le fa. Pensatece , c’avete undici mesi de tempo, pé pensacce bene. O volete Roma, o sète morti, che Roma, quell’artri, se la magneno.

Bella Vero?
Io, però, pur intuendo a chi realmente si riferisse l'autore, non avrei comunque insistito troppo su quell'ostinato modo di rivolgersi ai romani "... gente de fogna ..." e, cosa molto più importante, avrei negato al comico Grillo di effettuare il rilancio del sonetto " ... Virgì, Roma nun te merita ...".
Lo sciacallo Salvini, ovviamente, ha sciacallato anche su questa vicenda, asserendo che sarà la Lega a restituire onore a Roma. Strana convinzione, dopo aver sempre profferito "ROMA LADRONA".
Ma infangare è normale routine per quelli della Lega. La Lega infanga sempre, a prescindere, fatta eccezione, ovviamente, se a Roma comandassero loro.


Virginia raggi
Virginia Raggi, la sindaca ...
... very very EFFICIENT!

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Ti starai chiedendo " ... ma chi è quel certo Cosimo Maria Ferri, magistrato in aspettativa - ex consigliere in CSM - ex sottosegretario alla Giustizia - transumante politico dal PDL al PD a IV, spettatore ignaro della discussione tra il 'feccia' ed il giudice (buonanima) Amedeo Franco?". Cosimo Maria Ferri - La negazione dell'essere presente
Con quella faccia un po' così ... quell'espressione un po' così ... (cantava il compianto Bruno Lauzi), che ha un magistrato quando fa da tramite tra un condannato ed il suo giudicante ... non può essere che lui: Cosimo Maria Ferri!
Cosimo Maria Ferri è la persona che era presente al colloquio (registrato), ma che ben si guardava dal farsi avanti ed ammetterlo, fintanto che lo scoprisse ilFattoQutidiano e lo pubblicasse. Ti rammendiamo che il Ferri, pur con mentalità da magistrato, non ha trovato sconveniente che il collega giudice relatore della condanna al 'feccia' gli chiedesse di poter incontrare il suo ex(forse) padrone.
Ovviamente, le parole registrate durate quell'incontro segreto tra 'carbonari' oggi stanno ringalluzzando i polli e le galline del pollaio FI.
Cosimo Maria Ferri è uno che ti guarda con indifferente fanculismo, che si gira dall'altra parte se si sta commettendo un sintomatico affronto al buon senso, uno che, insomma, sa ben sguazzare nel torbido e, per quest'ultima ipotesi, sguazzare significa stare nella condizione di dover accettare imposizioni, meglio se c'è un buon tornaconto.
E che sia affluito nel partito del "bomba" è una circostanza che presenta una qualche logica. Già saltimbanco tra destra e sinistra oggi lo si trova a dare man forte al renzi berlusconiano. Infatti, non deve apparire strano, poiché, i personaggi come Cosimo Maria Ferri, servono ai tipi come il 'feccia' per poter programmare assalti al nemico, manovrare per creare difficoltà, ostacolare la corretta procedura.


Cosimo Maria Ferri - La negazione dell'essere presente
Cosimo Maria Ferri ...
... very very present, but ABSENT!

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Meloni - la Pajata Il centro destra, non contento della precedente apparizione, oggi -04 luglio - ne ha tentata un'altra ed ancora a Roma.
I soliti del solito trio stanno intensificando le manifestazioni, più che mai vogliosi di raccogliere i buoni frutti che la studiata tattica del leghista ha finora offerto. Ma non è andata come sperato; seppur avessero captato la poca partecipazione (hanno fatto preparare solo 4.000 sedie in Piazza del Popolo), buona parte di quei posti a sedere sono rimasti inutilizzati, non occupati. Liberi, scoraggiando così i toni dei tre semi-agguerriti rappresentanti.
Il leghista, di diverso, ha solo inviato un messaggio di riappacificazione, accreditando l'onestà di berlusconi (ci vuole coraggio o malafede), mentre la pacchiana romanaccia, che continua a non aver granché da dire, ha ironizzato senza mai concludere un accidenti:
"Conte ci invita, e noi siamo sempre disponibili, ma non per andare a prendere il tè con i pasticcini: se vuole che andiamo ci deve mandare un documento, ci mandino le loro idee, se ce le hanno".
La voce della Meloni arrivava espansa come al solito e, come al solito, sembrava uscisse di bocca, proprio mentre la sua bocca ingoiava una massiccia dose di pajata. Quel sugo untuoso quasi colava sulle orecchie di ogni annoiato astante, il quale giurava, in quel preciso istante, che mai più avrebbe aderito a simili manifestazioni, pur conscio di perdere il gettone di trasferta.
Il boss di FI non c'era - mica fesso, è ancora troppa la paura di beccarsi il virus - ed il suo apparente sostituto è stato recepito come banalmente assente. La solita fuffa comincia a stancare anche i più tenaci; conclusione: Tempi grigi per chi brama facile gloria!


Meloni
Meloni ...
... very very PAJATA!

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Graziano Mesina Noi lo sapevamo, noi lo prevedevamo e temevamo che sarebbe accaduto, la Magistratura NO! Ed è accaduto: Graziano Mesina, la "Primula Rossa", a 79 anni si è nuovamente reso irreperibile.
Ieri, giovedì 2 Luglio, il noto trafficante internazionale di droghe, che a piede libero viveva nel suo paese d'origine (Orgosolo) per effetto dell'intervenuta decorrenza dei termini di carcerazione preventiva, verso sera doveva presentarsi in caserma per la solita firma di presenza; era un espletamento divenuto ormai usuale sia per Mesina che per i Carabinieri e, per un anno, sempre puntualmente effettuato dal pregiudicato .
Ma ieri è stato anche il giorno in cui la Cassazione doveva decidere se confermargli o no la condanna già inflittagli in secondo grado. Trenta anni di carcere ... Tutta la restante vita per Graziano Mesina. Immaginarsi quanto poteva preoccuparlo un altro tentativo di fuga, specialmente se qualche 'soffiata amica' gli avesse già annunciato l'esito della decisione degli Ermellini.
Ebbene, quel che noi semplici cittadini temevamo, si è verificato; è un grande sconforto il dover confermare che a nessuno, tra Magistratura e Caserma, sia venuto in mente di alzare la guardia e mettere sotto osservazione gli spostamenti della "Primula Rossa"? Incredibile, Vero?
I nostri timori si sono dimostrati fondati! La Magistratura non ha l'occhio vigile ed attento, tanto da poter disporre di prevenire i casi e, prevenire, vogliamo ricordarlo, è senza dubbio meglio che curare!
Da ieri, quindi, tutta Orgosolo è sottosopra, con ogni agente impegnato in perquisizioni, ispezioni, interrogatori e verifiche. Così facendo e così in ritardo, dimostrano però di non aver mai saputo e capito in che luogo tutti loro prestano servizio e perché Graziano Mesina è stato soprannominato la "Primula Rossa".


Mesina Graziano
Graziano Mesina ...
... very very RED PRIMROSE!

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berlusconi Come manovratore e, quindi, capace di trovare sempre spunti per smuovere le acque, berlusconi è insuperabile. Ciò che non è facile capire è il perché tante persone gli diano corda, pur sapendo di quante sporche e terribili malefatte lui sia responsabile.
Quell'uomo sa che per iniziare ad aprire una breccia, bisogna partire da lontano; il primo passo è offrire un premiuccio ad un tale (meglio ancora se già al suo soldo), che presto si prodigherà nel diffondere la frottola di un'ingiustizia subìta dal caimano, per poi dar seguito ad una più corposa e sostanziosa donazione (rigorosamente privata) ad un altro, falsamente non di parte, affinché dia un affondo col quale iniziare la vera battaglia.
E quale fendente è più impetuoso di quello sferrato all'indirizzo di un defunto, in modo che non sia subito chiara la macchinazione? Mica scemo il berluska ... Ha aspettato circa un anno dalla dipartita del giudice di Cassazione Amedeo Franco - relatore del verdetto di condanna per frode ficale - per far mettere in giro la voce che quello stesso giudice, durante una telefonata allo stesso berlusconi, avesse definito il verdetto "una porcata che veniva dall'alto"; ovviamente quel fatto non è più ammissibile, visto anche che, quando era vivo, il giudice ebbe anche a dichiarare che "nessun condizionamento nessuna influenza" gli furono imposti.
Il centro destra, con la spregevole mossa del berluska, vorrebbe imbrigliare una buona parte degli astensionisti ad avere 'simpatia' per il "delinquente naturale", in modo che aumentino voti e preferenze. Già tutti i dipendenti deputati e senatori del corruttore hanno cominciato a menarla con richieste di commissioni; ciò vuol solo dire che "il porco" era più che mai colpevole!


Berlusconi
Forza Italia, quelli ...
... without FACE!

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I topi del M5S fuggono La stranezza dell'abbandono sta divenendo la solita prassi per chi diverrà "topo o ratto" del M5S. Sorge infatti il forte dubbio che, nei momenti più delicati antecedenti le votazioni, i parlamentari del M5S che si lasciano avvicinare da chi osa tentarli, sprigionino le loro velenose obiezioni contro la decisione assunta da coloro che, fino a qualche minuto prima, erano gli amici.
Quei topastri finalmente rimuovono la maschera forzosamente indossata, mostrando la loro reale natura; tutta la colpa è del M5S, incapace di intuirne le fattezze e, di conseguenza, escludendoli dalle selezioni. Il danno che subiranno ora è di ritrovarseli in casa, più catastrofici e dannosi che mai, poiché, il mancato supporo dei loro voti, vuol dire rafforzare il voto delle opposizioni, arrivando persino a far rirovare l'esecutivo numericamente sotto.
Berlusconi o Salvini, Renzi, Meloni o Calenda, o alcuni di loro, o tutti loro, sono alla disperata ricerca di "anime perse", alle quali rivolgere le loro bestiali ed oltraggiose avances, dimenticando ulteriormente che così facendo ammorbano sempre più qel loro stesso ambiente.
Ma, è probabile, che lor signori e signora abbiano già da tempo smesso di respirare aria pulita e vivere con onestà.


I topi del M5S fuggono
I topastri del M5S ...
... very very RATS!

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Fede e Schlein Oggi, sui giornali, sono riapparsi anche loro ... Emilio Fede e quella che chiamano 'Elly' Schlein. Un vecchio 'delinquente' lui, una giovane più che 'baciata dalla fortuna' lei. Entrambi due pecore nere!
Fede ad 89 anni suonati ancora non ha imparato a rispettare le leggi, specialmente quelle che regolano le condanne penali, così, in forma del tutto autonoma ed infischiandosi delle restrizioni alle quali era sottoposto, decide di lasciare il luogo ove era agli arresti domiciliari e se ne va al ristorante per festeggiare il suo compleanno.
Ma accade quel che deve essere considerato normale; raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, viene prelevato e condotto in un luogo scelto dal delinquente (la camera di un lussuoso albergo sul lungomare), ove dovrà restare completamente isolato
Cosa che purtroppo non avviene, e senza neppure conseguenze, poiché subito dopo viene raggiunto al telefono dai media, ai quali il lestofante Fede comunica: "Sono terrorizzato ... Sono stato arrestato in un ristorante, come se fossi il peggior delinquente".

La maga di casa Schlein invece, dall'alto della sua ambigua presenza civile, ha spiegato, a chi aveva tempo da sprecare con lei, che ancora oggi c'è una percentuale troppo bassa di donne nelle istituzioni che contano.
A colei che ha impiegato ben sette anni per conseguire una laurea, pur discendendo da una famiglia di professoroni, qualcuno dovrebbe spiegare che non basta la lingua sciolta ed il passo veloce deciso quando si cambia strada e casacca per rendere la persona congeniale, tutt'altro!
se ne deduce, piuttosto, che a tirarla su, fino a farla diventare vice presidente dell'Emilia Romagna, non sia stato il suo quotato CV, ma le 'preghiere' ricevute da qualcuno che conta.
Fede/Schlein ... Due fulgidi esempi di come giri il mondo lassù, tra le pecore nere!


Fede e Schlein
Fede e Schlein ...
... very very BLACK SHEEPS!
coronavirus-news

Situazione CoronaVirus (Questa sezione verrà aggiornata fino al 20 Luglio):
Sono 13 le sfortunate persone decedute oggi e 169 le nuove contagiate.
Dal report sottostante si può ben rilevare come alcuni valori ci indichino che il coronavirus è ancora un pericolo, specialmente in Lombardia, ove si sono registrati nove dei tredici decessi nazionali; siamo profondamente addolorati per tutti coloro che ancora oggi perdono la vita, sebbene ci sia la cura col plasma che sembrava offrisse risultati sorprendenti e ci siano tanti posti disponibilissimi nei reparti di Terapia Intensiva.
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salvini confuso
meloni sbigottita
FIDARSI DI SALVINI? I M P O S S I B I L E!
ECCOVI UN'ALTRA DELLE SUE PERLE, GIUSTO PER FOCALIZZARE IL TIPO
LO SCIACALLO BUFFONE LE SPARA COME MEGLIO GLI SUGGERISCE IL MOMENTO

Il grasso sciacallo Salvini sciacallava anche in quei terribili giorni; è incredibile come non riesca a capire cosa significhi far gioco di squadra, o partecipare il dolore di tutta una Nazione. C'è da chiedersi come faccia a rimanere "capitano" quando, proprio durante una tempesta, indirizza la sua ciurma contro gli scogli. La risposta é: Chi lo segue e lo vota è peggiore di lui!

Della serie:
Come mettersi in mostra!

Il caso è quello dello studente egiziano Zaki, che per sei mesi ha frequentato una università italiana.
Roberto Saviano, il nullafacente e nullapensante, a tempi quasi stabiliti, ha necessità di rimettersi a nuotare per restare a galla. Stavolta s'è, addirittura, inventato una cittadinanza italiana da regalare ai giovani maltrattati ed arrestati nei loro Paesi d'origine (come è appunto accaduto a Zaki).
Ma sì, concediamogliela, tanto, che fa? ... La nostra cittadinanza vale talmente poco, che la si può "regalare" senza che il gesto provochi emozioni, sia a chi la concede, sia a chi la riceve.

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Preghiera: Che spariscano i tre Matteo!

i tre Matteo

- Matteo Salvini dovrebbe sparire, perché, tornato in Calabria per "ringraziare" chi ha votato Lega, ha promesso: "Appena torniamo al governo, le frontiere non le chiudiamo, le sigilliamo!".
Già, bella idea. Peccato che, così facendo, toglierà agli italiani l'unica possibilità di salvarsi: Scappare fuori confine! Altro che "prima gli italiani!".

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Oliviero Toscani, il fotografo con la testa fuori focus


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Sappiamo cosa è capace di dire Oliviero Toscani; sappiamo anche quanto sia rincitrullito Oliviero Toscani!
Dare, quindi, la possibilità ad un rincitrullito di diffondere il suo debosciato pensiero, è un errore gravissimo, che andrebbe punito con l'allontanamento di chi gli ha offerto un microfono.
"Ma a chi interessa che caschi un ponte? Ma smettiamola!
Queste sono le frasi che hanno fatto crollare ogni speranza che la salute mentale del fotografo Toscani non fosse compromessa.
È fuori di testa, vecchio ed ormai incontrollabile; devoto, fra l'altro, più alla lurida ideologia leghista che a quella di sinistra.
Dovrebbe crollargli sul cranio tutta la sua camera oscura, piuttosto che un ponte all'aperto!


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Ahi ahi ahi ... Che Batosta!


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Lo sciacallo è stato fermato in Emilia Romagna ... Ridimensionato drasticamente in Calabria!
C'è voluta una barriera umana per fermare la stupida presunzione di un megalomane, con tendenze a spadroneggiare.
Certamente a fare la differenza ha pesato moltissimo il movimento delle Sardine; senza la loro presenza, sarebbero state molto meno le coscienze risvegliate e pronte, stavolta, a votare.
Ma va bene tutto, l'importante è che il pazzoide Salvini sia stato bloccato, bastonato e castigato. Ciò che sarà necessario fare, si vedrà già da subito.
Tutt'altro discorso va fatto sui risultati ottenuti dai 5 Stelle alle elezioni regionali finora svolte. Infatti non si capisce come un partito che sta al governo nazionale e che rappresenta il partito di maggioranza relativa alle camere, non sia riuscito ad accaparrarsi il governo di qualche regione.
È del tutto evidente che per il M5S le dimostrazioni ricevute siano tutte di disinnamoramento glaciale.


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Zingaretti e l'ennesima presa in giro della sinistra


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Già ... Zingaretti le pensa tutte al contrario. Secondo lui è corretto che il cambiamento vada fatto dopo l'evento più importante, proprio per garantirsi quei voti che, forse, per colpa del cambiamento non condiviso, non gli arriverebbero.
Conviene senz'altro effettuare il cambiamento dopo le elezioni in Emilia-Romagna, dopo cioè che in quella regione, simbolo dell'egemonia della sinistra, sarà ri-consolidato il vecchio assetto del PD. Sempre se, come previsto, sarà la sinistra a vincere!
Il nervosismo che nasce in me nel leggere questa ennesima buffonata, dipende soprattutto dalla sfacciataggine, dall'arroganza e dalla faciloneria con le quali, personaggi come Zingaretti, cercano di rinnovarsi. Ma, mi chiedo ... Può esserci rinnovamento se le teste al comando sono sempre le stesse? Quale svolta potrebbero dare "i vecchi signori" ad un partito che cambierà solo il nome?
Qualche nuova idea, certo, ma sempre cosa che, volendo non speculare, potrebbe essere attuata anche nell'esistente PD.


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Finiti i soldi di fondazione e prestito, "il bomba" cerca altro per pagare i suoi debiti


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Non è solo una questione di etica ... Quella di far parlare Renzi e permettergli di insultare l'intelligenza delle persone è, da parte dei media in generale, la conferma che il loro potere sia diventato una ostentata dimostrazione di depravazione.
Infatti, è con depravazione che spingono le loro interviste, giusto per creare loro stessi "casi contorti". E Matteo Renzi è la persona ideale per prestarsi alle loro macchinazioni, riuscendo finanche a dare fiato all'orripilante pensiero di un fallito.
DISONORE PER LA POLITICA ITALIANA.


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Lega - FdI - FI: Gli indegni


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30/10/2019 - Non si tratta più di dover accettare democraticamente le decisioni che alcune forze politiche assumono; qui si tratta piuttosto di verificare fino a che punto alcune forze politiche intendono portarsi avanti nello scontro.
E che lo scontro esse cerchino, non vi sono dubbi!
Uno scontro bestiale, di quelli che una società civile come quella italiana, mai dovrebbe lasciare passare.
Lega - FdI - FI sono lo schifo ed il ribrezzo di questa nostra politica, poiché, con l'ultimo affronto alla senatrice Liliana Segre, s'è consumato lo scempio con cui le forze demoniache di destra si manifestano, non solo contro le ideologie politiche, ma addirittura contro l'umanità in generale.
Se lo ricordino quelli che hanno votato, che votano e che hanno intenzione di votare a destra: Lega - FdI - FI sono BESTIE!
Esse sono persone infette dalla 'rogna del razzismo', che mai le farà ragionare con dignità.


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Saranno capaci di ben organizzare, senza essere comandati?


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28/10/2019 - Ogni nostro timore immancabilmente si avvera.
Non è con soddisfazione che ammettiamo la cruda verità, poiché quella nostra previsione l'abbiamo definita "paura".
Il centro destra, con tutte le sue tortuose ed aggrovigliate forze ha espugnato anche l'Umbria.
Era prevedibile e certamente una soluzione attesa, visti i recenti episodi di mal governo della regione da parte del PD. Arresti, denunce, furti e vandalismo della pubblica cosa; insomma un vero scempio.
Il cambiamento era quindi nell'aria, appurato il malcontento verso il partito di sinistra; ma nessuno s'è accorto di quanto più grave sia quest'altra svolta.
S'è notata comunque una certa percentuale alta di "aficionados" al PD, nonostante la bruttissima ed insoddisfacente amministrazione di tutti i decenni passati. È un risultato che fa ben capire come anche chi ha sofferto tantissimo, in fondo in fondo, non è capace di metter su la schiena. Quasi il 22% degli umbri votanti hanno continuato a scegliere il PD, nonostante quel partito sia stato la peggiore causa della disperazione di quel popolo.
E che c'entrava il M5S con la rabbia umbra? Perché punirli così duramente e platealmente, fino a farli scivolare sotto la soglia del 10%? Li ha preparati Salvini? Salvini è stato capace di inculcare nelle loro menti il peggio del peggio di quel Movimento? Dare addosso al M5S è stata la dimostrazione di quanto gli umbri diano credibilità a Salvini, tanto da eliminare il suo più temibile avversario? Tutto sembra confermarlo. In Umbria si sono ottenuti molti rsultati; tra questi anche il tentativo riuscito di voler subito far dividere i due partiti dell'attuale maggioranza, facendo loro credere che l'unione non sarebbe ben vista dal popolo elettore. Di Maio: "Allearci non conviene". Il pesce ha abboccato!
E loro? Salvini e company? Saranno capaci di ben organizzare tutte quelle regioni, senza la necessità di prendere ordini da chi li ha finanziati?

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Salvini, sempre più zotico


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25/10/2019 - L'Umbria non è tipicamente una terra di pensatori; Salvini e Meloni faranno man basso di quelle menti facilmente abbindolabili.
Però, a maggior ragione, quei due dimostreranno quanto essi siano falsi, poiché sono costretti a promettere qualcosa che già adesso non potrebbero promettere. "Quando andremo al governo ... " - "Se mi fate vincere, io vengo ad abitare qui ... ".
Queste sono esternazioni tipiche, che dovrebbero suscitare dei grossi dubbi nelle teste degli elettori umbri; esse sono la dimostrazione di quanto disperato sia il bisogno del duo di destra di poter e dover dare un segnale forte all'attuale maggioranza di governo: Una loro vittoria!
Questo prossimo scontro elettorale in Umbria non sarà politico, ma molto improntato sulla rivincita personale dello zotico arrabbiato, arruffato, ingozzato Salvini e di una piccoletta - la romanaccia che se ne sbatte di parlare come se fosse sempre nel suo ghetto romano - in cerca del suo momento d'oro.
Quei due accetteranno alleanze con cani e porci pur di averla vinta, ignari che l'italiano medio (non certo l'ottuso umbro), è semplicemente stanco delle bugie di tutti, delle manovre di potere, degli assalti alla democrazia.

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Salvini, il vandalo, occupa Roma


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18/10/2019 - Domani saremo costretti ad affrontare un altro sopruso. I partiti di destra, compatti, si raduneranno per "dettare" condizioni allo Stato Democratico Italiano.
Domani sarà il giorno che tutti noi ricorderemo come "il giorno della vergogna".
I partiti di destra, coalizzati nel nome di Matteo Salvini Leader, occuperanno Piazza San Giovanni in Roma, per far sentire la loro voce. Insieme ai soliti di destra (Lega - FdI - FI) sarà ammessa anche Casa Pound, cioè la destra estrema, più propriamente detti fascisti.
Questa è la risposta del "democratico e religioso" sciacallo; il salvini di domani sarà il vandalo della nostra democrazia.
Tutti noi dovremmo sentirci in obbligo di fermare il suo insulto e ricacciargli in gola le sue schifose ostilità.

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Attori consumati, ma ominicchi di strada


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20/08/2019 - Ma perché al PD ed a Zingaretti nessuno dice che sono sbruffoni e che un partito di minoranza non può sentirsi più importante del partito di maggioranza?!
Zingaretti "bocca larga" ce la sta menando lunga con i suoi cinque punti; vuole dare l'impressione che, se il M5S decidesse di non accettarli, loro sarebbero prontissimi ad andare al voto. Ma quando mai!
Il partito dei falliti non teme nuove elezioni? Questa è davvero bella ... Questa è l'ennesima buffa trovata di persone che sognano di avere altre chance future ... Quello è il partito che, se non fa alleanze con qualcuno, il governo della Nazione se lo può scordare per almeno vent'anni, giusto il tempo di far eclissare Renzi dalla memoria degli italiani, altro che governo rossogiallo.
Zingaretti e PD mettono i paletti al reincarico di Conte, l'unico vero signore della politica italiana. Béh, bocca larga dovrebbe lavarsi il cervello prima di nominare il Signor Conte ... e dovrebbe implorarne il ritorno.
Inammissibile PD, inammissibile Zingaretti. La smettessero di dire carfagnate e tornassero coi piedi per terra. Pensassero a come formare una vera coalizione con il M5s, perché solo così, per entrambi, ci potrà essere certezza di governare in futuro.
E la Bonino ... Ma come si fa a sopportare ancora le parole di quella befana? "... serve un governo del fare e del disfare".
Povera Italia!

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Lo sciacallo ed il Signore.


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20/08/2019 - Anche questo governo è concluso ... Che schifosi uomini abbiamo in politica!
Se ne salva qualcuno (l'efficace Patuanelli - la brava Taverna) ... Ma già quello apparentemente mediocre andrebbe impiccato.
Animali da palcoscenico che starnazzano peggio delle oche e che azzannano peggio dei lupi. Non hanno voglia di risolvere problemi, ma solo a rimanere in quel gran bordello .... in quel gran puttanaio, così magistralmente da loro stessi mantenuto.
E nel frattempo lo sciacallo, la merda, il vigliacco Salvini hanno inspiegabilmente ritirato la mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Conte, l'unico vero 'SIGNORE' fra tutti quegli stronzi. Ecco perché lo avversano!
Conte, richiamando a sé il coraggio per compiere azioni responsabili che il pusillanime sciacallo Salvini non ha, ha deciso il tremendo passo; già stasera salirà al Quirinale per rassegnare il suo mandato nelle mani del Presidente della Repubblica.
Da domani pomeriggio alle 16:00 avranno inizio le consultazioni per tentare la formazione di un nuovo governo; non sarà la soluzione ideale e, se arriverà, sarà con le sinistre. Sarà dunque un ripiego destabilizzante diretto alla Lega schiava del suo inqualificabile PADRONE..
Lo sciacallo Salvini ci ha condotto molto in basso!
Lui nasconde la sua bramosia di potere, camuffandola con la voglia di mettere al primo posto l'italiano. E dopo?
Cosa altro vorrà lo sciacallo? Cosa altro vorrà ottenere da quegli stupidi italiani messi avanti a tutti?
Salvini è un vigliacco traditore ed anche tramatore o, meglio ancora, cospiratore. Le tenta tutte pur di raggiungere il suo scopo; ha finanche fatto cadere un governo che avrebbe potuto fare molto per i cittadini, ma non quello che lui desidera di più: Accrescere smisuratamente la sua grandezza!
Per colpa di un animale come Salvini, siamo costretti a sopportare ed aspettare ancora. M a l e d e t t o sia in eterno!

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Grillo padre snaturato


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Se c'è qualcuno che può far calare i consensi per il M5S, quello è proprio Grillo ... E, qualche volta, il suo 'figlioccio' Di Maio.
A parte l'insolente presa per i fondelli, che mal si addice a chi crede di poter parlare il politichese corretto, Grillo manifesta ogni sua idea con atteggiamenti da pagliaccio, ridicolizzandosi e facendo apparire il M5S come il movimento sorto e retto da una demente testa.
E basta, cavolo!
Se proprio deve parlare, Grillo lo facesse per esprimere seriamente il suo concetto, perché gli italiani sono stanchi di dover ascoltare stupidaggini o proclami. Il momento richiede assoluta serietà e rispetto dei ruoli.

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Salvini fa il tonto per andare in guerra.


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Abbiamo già scritto che lo sciacallo Salvini ha un consistente spessore di pelo sullo stomaco, che lo aiuta a ingoiare di tutto, senza il minimo disturbo per la sua coscienza.
Come suo solito, anche stasera ha dimostrato di non avere avversari in quanto a cialtroneria. Pensando di mettere sotto scacco il fringuello Di Maio, non si è neppure reso conto di essere al Senato, in compagnia di tutti i senatori, tra cui il prontissimo senatore Patuanelli (M5S), il quale, nella sua replica, ha prontamente fatto notare l'incongruenza e la falsa applicabilità dell'accettazione proprio da parte dello sciacallo Salvini, di votare per la riduzione dei parlamentari, poiché non possono coesistere le circostanze di un vice presidente del consiglio dei ministri che sfiducia il proprio governo, e che nello stesso tempo mantenga il governo ed il Parlamento a compiere mansioni e funzioni costituzionali come per esempio legiferare.
Il bravo Patuanelli ha di fatto dato dell'ignorante allo sciacallo, invitandolo a ripassare meglio procedura e prassi parlamentari consentite, senza profferire le sue solite carfagnate.
Una piccola annotazione: Lo sciacallo Salvini fa finta di chiedere "chi ha paura delle nuove elezioni?" e dà anche le sue stupide risposte, invece qualcuno, a muso duro, dovrebbe rispondergli "Tutti coloro che hanno a cuore di non far gravare altre spese di elezioni sulle spalle degli onesti italiani".
Lo sciacallo tenta, come suo solito, di arrampicarsi alla conquista della vetta, ma sovente scivola giù come un caprone e così, invece di fare il tonto per riuscire ad andare in guerra, fa soltanto la figura del grasso e stupido tonto.

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Salvini contestato, da Policoro a Siracusa.


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Ormai non lo ferma più nessuno!
Salvini è convinto di compiere la sua sacra missione e, quindi, a fermarlo non basteranno i numerosi insulti, i calci in bocca ed i vaffanculo, egli ha un credo tutto suo a renderlo forte e resistente. Non demorderà, vista la calma apparente che si è imposto di mantenere.
Non bisogna affrontarlo apertamente; lui è riuscito a far fuori tutti i sui nemici e finanche quelli che un tempo furono suoi amici, ed ora è l'incontrastato protagonista. Lui cambia ciò che ha detto con estrema naturalezza e, se prima ha fatto sapere che lui avrebbe corso da solo, appena s'è reso conto di avere detto una carfagnata, ha subito corretto il tiro, lanciando la promessa che lui avrebbe stretto alleanze con i suoi ex soci di malaffare. Sa che gli gioverà qualsiasi voto e lui, lo sciacallo Salvini, di voti ne vuole molti.
Basterebbe, invece, lasciarlo libero di parlare e promettere; dopo qualche giorno di deliranti promesse, il suo farneticare farebbe fuori lo sciacallo che c'è in lui; non avrebbe più nemmeno paure da inculcare nella mente della gente, non avrebbe più nemmeno rivali o comunisti da additare giornalmente; pian piano si sgonfierebbe, perderebbe vivacità e rapidità di spostamenti, vedendo che ad accoglierlo ci sarebbero i soliti incalliti galli leghisti e nessun altro.
Ma come al solito avviene, c'è sempre una strana manina che spunta a tirare dai capelli i maledetti disperati. E stavolta le manine sono addirittura due: Quella di Beppe Grillo e quella della sua eco (Luigi di Maio, il solo colpevole della disfatta del M5S). Grillo vuole discutere solo con persone "elevate" (facendo così incazzare chi potrebbe dargli un aiuto), come se lui stesso fosse un elevato (che balordo ... perché non continua a starsene zitto? Nemmeno il Presidente Mattarella - è a lui che si riferiva - è disponibile a chiacchierare con il comico); la sua eco (Di Maio, l'inutile secondino tutto piripì e piripò) gli fa eco, ripetendo di essere pronta a schifare qualsiasi vicinanza a Renzi ed al PD.
A Luigino non rimarrà che farla con sua sorella l'alleanza di governo, forse solo così gli riuscirà finalmente di fare della sana e vera politica, guadagnando anche del tempo prezioso, per tentare diarginare il fiume in piena che è divenuto Salvini, grazie specialmente a tutte le figure di merda che lo stesso Di Maio ha fatto.

*** Ci informano che, purtroppo, la sorella di Di Maio rifiuta di formare qualsiasi alleanza col fratello.

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Salvini con Verdini, due nomi che sono garanzie.


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08/08/2019 - 20:06 - la crisi di governo è ufficializzata.
Salvini, appena saputo che il centro destra unito (con Toti e la Meloni) è dato al 51% non ha resistito neppure un minuto ed è immediatamente passato ai botti. Era ciò che il grasso e vile sciacallo stava aspettando ormai da tempo.
Crisi di Governo, dunque, con la volontà della Lega di andare subito ad elezioni e ricevere il tanto desiderato premio. Tutto da vedere!
Certamente vedremo e sentiremo le suppliche di Salvini di dare a lui pieno mandato e di credere noi tutti in ciò che lui crede.
Userà molta spavalderia pur di apparire sincero e volenteroso, ma la verità è e resta la sua bramosia e la sua volontà di accontentare le holding di potere, commettendo finanche l'abominio di dar corso ad opere infrastrutturali mostruose.
Tutto in nome della volontà di azione, di procedere, senza mai fermarsi: Ma, attenti, quando si sceglie uno solo al potere, c'è il baratro avanti ... I nostri antenati hanno già vissuto e combattuto quell'evento ed in molti sono morti ... Non siate ignoranti campanilisti o stupidi sovranisti, almeno non tanto da commettere gli stessi errori del passato.
E poi ... C'è qualcuno capace di siegarci come mai, pur dopo aver creato la crisi di Governo, nessuno dei ministri della Lega s'è ancora dimesso?

*** Denis Verdini ci scrive: "Fatevi i hazzi vostri".

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Se il Governo cadrà, cadrà per gli interessi fatti sfumare alla Lega.


Linea Torino-Lione

Questa immagine è tratta da: Cheminvento (talk) - Opera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Eccoci al capolinea!
La decisione è ormai presa e le parti interessate alle varie spartizioni si sono tutte allineate. Allineate a favore della costruzione del tratto ferroviario, ovvio!
La Lega ha ottenuto ciò che stava cercando da tempo: Un buon pretesto per far cadere il governo!
Ma ti basta dare un semplice sguardo, per capire come quell'opera rappresenti uno spreco inverosimile e non soltanto per il gravoso importo, ma anche e soprattutto per il deleterio e devastante impatto ambientale che detta opera produrrà. Per volerla, dunque, devi avere molti interessi in gioco.
Fra l'altro, cosa da non sottovalutare, lungo quel transito verrà sviluppata ulteriore energia passiva, che accrescerà maggiormente il calore sotto quei ghiacciai, destinandoli a ridursi ancor più velocemente e drasticamente.
È un beneficio?

di maio: ma veramente lo volete

A tutti gli italiani DI MAIO dovrebbe gridarlo ben bene:

"Ancora lo votate? ... Ancora lo volete?
Ed allora prendetevelo ... Ma prendetevelo anche
in quel posto, stupidi bastardi finocchi incoscienti.
Voi siete strafelici solo quando qualcuno vi mette a 90°
"

di maio: e prendetevelo


  • La politica crea mostri

    sto solo cercando di offrire il mio contributo, acché non vada perduto quel sostanzioso 40% di significato di ciò che istintivamente nasce nella testa di ognuno di noi o proveniente da quei reconditi "cassetti", che ostinatamente e semplicisticamente chiamiamo "coerenza", "rispetto per sé stesso", "lealtà di vedute" ...

    la-politica-crea-mostri

    P
    rima di iniziare questo scritto, non posso esimermi dal rendere omaggio alle vittime del Covid-19.
    La politica crea mostri
    Se ognuno di noi riuscisse a confessare che la persona prescelta a rappresentarlo sia divenuto, con l'andare del tempo, il suo peggior detrattore, sarebbe un grande passo verso l'idoneità al giudizio politico obiettivo, il quale implicherebbe anche l'obbligo di dover riconoscere di stare dalla parte sbagliata. Stare, come ho testé scritto, dalla parte sbagliata, suggerisce l'ipotesi che il partito a cui si appartiene sia un partito permeabile per una ben determinata categoria di truffatori, nonché esso stesso "paniere contaminato" incapace di estromettere le "mele marce".
    Chi è sottoposto alle citate circostanze ha certamente acquisito anche la consapevolezza che, in futuro, l'eventuale ed unico responsabile di un altro fallimento sarebbe esclusivamente il suo Super Ego, totalmente incapace di effettuare il dovuto cambiamento.

    ♣♣♣♣♣

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    Luci OnLuci On 04 Giugno 2020 - ore 11:30:16




cose così

Come vacche

01 luglio 2020 - Sarà la situazione che genera la mancanza di autostima ... Saranno i tempi infelici ... Sarà per questione di moda o di tendenza, con promotori sempre alla ricerca dello "strano", per proporre ed immettere sul mercato del consumismo qualcosa mai visto prima.
Sarà tutto quello che può essere ed infatti sarà anche la stupidità delle persone, e dei giovani in particolare, che hanno da salvaguardare nulla della propria personalità.

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Come vvacche
cose così

Ladri in Poste

25 maggio 2020 - È molto triste vedere video di dipendenti delle Poste intenti a "perquisire" buste e plichi, alla disperata ricerca di qualcosa di valore da trafugare; l'effetto, raffrontando l'analoga perdita subita con un furto in casa, è forse ancora più cocente poiché, nella circostanza delle Poste, sono coinvolte persone che dovrebbero onorare e garantire l'affidamento ricevuto.

Leggere quindi una simile notizia, fa storcere immediatamente il naso e la condanna per quei "malandrini e malandrine" è prontamente manifestata.
Ma, finito di leggere (nel nostro caso su ilFattoQuotidiano.it), stavolta ci accorgiamo che ci è rimasto un senso di insoddisfazione, che supera l'indignazione provata prima per la notizia; è come se la mente venisse avvolta da una nebbia che sconsola e lascia tutto appeso, senza significato. Ci siamo chiesti: "Embé ... Finisce così l'articolo? Ok, quei ladri sono stati denunciati ... E allora?" Dove è la vera informazione che ci aspettavamo? Dove è il prosieguo di ciò che, speriamo, sia accaduto?
Quei dipendenti sono stati allontanati dall'impiego? Saranno essi sottoposti al giudizio per direttissima? Sono agli arresti domiciliari? Sono stati impiccati? Insomma, come è andata a finire? Come finirà?
I cittadini vogliono sapere e vogliono garanzie; non vogliono più stare in disparte, lasciando che cose del genere vengano dimenticate. I cittadini vogliono partecipare questi misfatti, magari facendo cortei, non fosse altro che per definire cosa si aspettano che la Magistratura faccia. Sarebbero anche chiari messaggi da recapitare ai politici. Ma subito!

Ladri in Poste

cose così

Ancora l'eterno dilemma tra Libertà del proprio corpo e Scempio morale

La nudità non è più una semplice questione di moralità o di libertà, è qualcosa che coinvolge le menti e le coscienze.
Quando una donna 'dimentica' che il proprio corpo non deve essere alla mercé di occhi e sguardi bramosi o invidiosi, per qualcuno di quegli occhi o di quegli sguardi si riapre, purtroppo, l'indefinito abisso che separa il rispetto dal possesso.
Un corpo di donna irragionevolmente mostrato nudo semplifica il pensiero di chi osserva, fino a fargli giungere l'idea che quel corpo possa essere toccato, accarezzato, posseduto, come fosse a disposizione di tutti.
Quella, infatti, sembra essere la scelta di chi quel corpo non lo difende dagli sguardi ambigui; qualcuno ha detto: "La donna che, con malcelata spudoratezza, mostra le sue parti intime, è colpevole delle sevizie alle quali la costringerà il suo profanatore".
Ed in parte è vero, bisogna ammetterlo. Non è forse quella donna già colpevole di 'volontaria' imposizione di sé stessa? L'attrazione indotta, per chi la genera, è pur sempre la scelta di esasperare il desiderio negli altri. Per chi la riceve può, a volte, risultare incontrollabile.

donna-seminuda-per-trovata-pubblicitaria

cose così

E poi si dice che il comunismo non produce.

Oltre ad essere una Terra che incanta per le sue bellezze paesaggistiche, la Cina di oggi stupisce per la sua capacità di organizzazione e di sviluppo.
Infatti, ultimamente, stiamo assistendo a realizzazioni che, definire sbalorditive, sarebbe come volerle sminuire per importanza e per capacità progettuali. L'attuale Cina affascina e sorprende anche gli investitori più scettici, nonché i visitatori sempliciotti e distratti.
Troppe cose belle sono nettamente diverse da ciò a cui noi siamo abituati, sia per vista che per olfatto, ma principalmente per nostra incredula percezione di quanto sia fantastico vivere sapendo di appartenere ad una superba organizzazione.
Comunisti?! E va béh, che sarà mai?

la-vera-cina

cose così

Salvini il capitano super "cornuto".

Alcuni giornaletti di gossip riportano la notizia che la bella figlia del super asso Verdini, rimanendo spesso senza ricevere coccole, abbia deciso, come già fece la Isoardi, di farsi consolare da qualche avvenente e prestante giovane, molto più attento e premuroso del "magnifico capitano Salvini".
Chissà se è vero che il capo della Lega preferisce più comandare che f . . . . re?

/salvini-capitano-cornuto

cose così

Bruttissimo carattere ... Bruttissima persona.

Già vedere che un semplice politico si sottrae alle domande e fugge quando vede che la situazione si fa tosta, lo rende immediatamente viscido ed ambiguo, uno da voler mettere sotto i piedi.
Vedere un Ministro come Salvini, che oltre a non dare risposte concrete alle domande che riceve (caso soldi russi ricevuti dalla Lega: "Soldi presi da Savoini? Ho comprato gelati per mio figlio"), fa anche il cafone, maltrattando i giornalisti ed assumendo atteggiamenti da volgare sbruffone-cazzone, fa letteralmente andare in bestia ... Lo si maledice e gli si augura che presto diventi un antipatico farabutto finanche al Crocefisso ed alla Madonnina che egli sventola all'occorrenza.
Salvini farà la fine dei maiali, quando diventano troppo grassi: Vengono eliminati!
E lui è troppo invischiato in affari poco chiari ... Verrà "eliminato" dalla scena politica. Stanne certo!

salvini-ed-il-grasso

cose così

Per qualche secondo sono rimasto scioccato.

Non poteva essere vero: È stato arrestato qualcuno che disturbava la Meloni!
Chi mai poteva provare interesse per la Meloni, tanto da arrivare ad importunarla e perseguitare quell'angelico volto?
Ma, per fortuna, lo shock per me è durato poco. Lo stalker di cui si leggeva, era un imbecille che la minacciava.
A parte l'immediata condanna, senza ma e senza se, per qualsiasi atto che mini l'integrità della persona, mi ha molto tranquillizzato l'aver preso un semplice abbaglio.
L'umana consapevolezza di ciò che è bello rimaneva dunque salva. La importunava con minacce, non perché gli piacesse!
A proposito: Lo hai notato? Su Google ora esistono solo immagini di una fichissima Meloni ritoccata stile Top Model!
Proprio vero che vogliono farci perdere memoria di tutto!

meloni-tra-stalker
Aggiornamento: Siete in molti a scriverci che ad avvicinarsi alla politica siano coloro che, tra le virtù eccelse, considerano indispensabile anche la loro spregiudicatezza. Persone che, in ambienti "normali", avrebbero solo l'opportunità di rimanere sempre in coda.
Detestate in generale gli omosessuali che siedono in Parlamento (li additate come causa prevalente di instabilità) e vorreste sgonfiare i "tromboni" come Verdini (ALA), Renzi-Zingaretti-Delrio (PD), Romani-Brunetta (FI), Giorgetti-Salvini (Lega), Meloni (FdI) appunto!, Fico (M5S), oltre alle innumerevoli ed inutili presenze imposte, tipo il trio di FI: Carfagna-Gelmini-Bernini.
Come darvi torto!


avviso: grazie ad un esiguo numero di elettori, che neppure definiamo ma verso i quali nutriamo il nostro convinto disprezzo, il "porco" è rientrato nella sfera della politica.
Che schifoso essere ... una vita sprecata, racchiusa nella penombra della prescelta falsità e malvagità!

BASTA BASTA BASTA ... DI TE NON SE NE PUÒ PIÙ
B A S T A A A A A A A!

berlusconi-il-ritorno

✩✩✩✩✩

BASTA romperci gli zebedei con la tua sporca presenza ad ogni occasione.
ASTA apparire come se tu fossi stato chiamato.
SMETTILA di pensare di poter rappresentare un popolo. Tu sei, indiscutibilmente e soltanto, un vergognoso, indegno e schifoso verme. Muori e vaffanculo ... "pauperismo e stalinismo"? ... Maledetto porco ... Te lo darei io il pauperismo! "Hai fiducia in questo governo? Sei un coglione!" - "Gli italiani che votano il M5S sono tutti fuori di testa"
- "Italiani, siete una vergogna, svegliatevi!"
- "Io, ancora in campo, per senso di responsabilità, come nel '94, anzi di più, poichè i grillini sono peggiori dei comunisti"
"Ho 82 anni, ma mi sento ancora in forma. Fino a poco tempo fa ne facevo sei a notte, ora dopo la terza mi addormento" Ecco come sa essere rappresentativo un porco!

la Redazione 15 marzo 2019 - ore 16:41

Articoli Recenti:

non-ero-un-numero

Dispiacere: “Non ero un numero”

la Redazione la Redazione




- 29 Maggio 2020 -
Perdonateci tutti, ma siamo profondamente disgustati dall'eccesso di arroganza e di infimo squallore nel quale versano i media italiani.
Lasciarci convincere da chi balbetta ostinatamente che ormai "il salto è stato fatto e che difficilmente si potrà tornare indietro", non è tra le nostre prerogative. Noi sentiamo l'obbligo di tentare di rieducare per rieducarci e sperare di riuscirci per il bene dei nostri figli.

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Un delinquente in TV: Formigoni


Altro:

orride brutture

Il governatore Fontana alle prese con la mascherina


Non ci avrei creduto!
Se non avessi visto la sequenza delle foto, avrei detto che quelle immagini di Fontana alle prese con una mascherina era una montatura per ridicolizzare uno dei più potenti governatori d'Italia: Il presidente della regione Lombardia.
Fa quasi tenerezza a vedere "la bestia" così impacciata ed incapace di una semplice azione. Eppure, la cruda realtà supera abbondantemente l'immaginazione e, uno di coloro che più degli altri dovrebbe "averlo duro", si sta afflosciando sotto l'ignobile scure della derisione popolare.
Riusciamo finanche ad immaginarlo capace di gironzolare in piazza Duomo in mutande e calzettoni, senza neppure rendersi conto di ciò che sta facendo.
Quando finalmente la manovra gli riesce, l'unica sensazione che proviamo è che, in definitiva, lo preferiamo così come lo vediamo: Imbranato ed a volto coperto. Sicuramente, ci guadagna!

Il governatore Fontana

orride brutture

Natangelo, l'autoproclamato Cartoonist!


Al FattoQuotidiano, ultimamente, se ne vedono più di brutte che di belle.
Dopo innumerevoli e continui annunci di richieste di aiuto in soldoni ... Dopo articoli che eccitano l'immaginazione, ma che poi rimandano a pagamenti per continuarne la lettura ... Dopo articolisti semi-analfabeti che scrivono - anzi no, scarabocchiano - commettendo omicidi grammaticali in continuazione, senza che qualcuno in redazione(?) li blocchi in tempo ... Dopo pseudo-giornalisti che volentieri prestano le loro non proprio simpatiche facce alla televisione, improvvisandosi conduttori ... Oggi si è giunti ad una personcina innocua, o almeno non letale, che vegeta come un infiltrato nello stomaco di una mucca.
Stiamo scrivendo di Natangelo! Chi non conosce Natangelo? Il Grande Natangelo! Il Cartoonist!
Béh, ci vuole proprio una gran faccia di cartone, quando decide di pubblicare quelle sue fetenzie, fatte passare per humour o per satira. Quel suo humour diventa nero e quella sua satira diventa grottesca. Tra l'altro oggi ci accorgiamo che per disegnare un virus, il cartoonist de ilFattoQuotidiano.it si è avvalso della facoltà del Copia ed Incolla.
Nel 2020 vediamo Conte tra Zingaretti e Crimi e nel 2021 Conte tra Coronavirus e Godzilla; piuttosto anacronistico ed incasinato. Che gran lavoratore è Natangelo ... E che gran pensatore ... Ma Natangelo è anche un gran paraculo!

natangelo-cartoonist

orride brutture

Delinquenti allo sbaraglio


Cronisti ed operatori provenienti da quella informazione serva, hanno subito fatto calca, appena il mafioso dell'utri ha messo il piede fuori dall'uscio di quella casa che, fino al giorno prima, era la sua prigione.
Noi riportiamo la notizia, solo per evidenziare come proprio quei media siano la parte malsana della società. Essi erano pronti lì per dare voce ad un delinquente mafioso, come fosse il 'dottore' della parola, colui pronto a fare le grandi rivelazioni della vita.
Ancora una volta però, il mafioso ha sapientemente evitato le attese risposte, ribadendo, a chi gli chiedeva insistentemente 'la mafia fa schifo?', soltanto "Fa schifo ... Fa schifissimo", ma omettendo, appositamente, di definire il soggetto.
Al sopraggiungere della vettura con autista precedentemente invocata al telefono, l'ex galeotto salì a bordo e lasciò la scena al grido "Amuninni picciotti!".
Un grido significativo di chi ha realmente preso le distanze dalla mafia!

dellutri-come-corona

orride brutture

Lo schifo della Giustizia che non ci aiuta:


Condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi ...
Ma, dopo appena cinque mesi di galera, il giudice di sorveglianza gli ha concesso di scontare ai domiciliari il rimanente lungo periodo di detenzione, sebbene il delinquente Formigoni abbia mai collaborato, né mai abbia risposto agli interrogatori.

formigoni torna a casa

orride brutture

L'indegno personaggio:


Condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi.
Nessuna pietà per i mostri senza fede.

fede il magnaccia

orride brutture

Il mondo "civile" deve vergognarsi ... Quello dei media molto di più. Repubblica per prima.


Al Sud America abbinano il Calcio. Ovvio, certo, ma che schifo!

Questo sotto è lo screenshot della Pagina Web di Repubblica, edizione serale del 30/04/2019
A sinistra disperazione e morte in Venezuela. A destra le irrinunciabili notizie per distrarti quanto basta.
Come vedi, all'occorrenza ti propinano il diversivo che ti distrae e ti appaga. Qui hanno usato il gioco del calcio ... Cioè, il gioco che ti calma finanche la coscienza. Ecco una delle risposte ai perché da noi i problemi non vengono risolti.
Continua così, continua a leggerli. Sarai tu che li farai esistere!

repubblica-prima-pagina-web-30aprile-sera




a proposito di

03/12/2019 - DA OGGI, marcello dell'utri, TORNA AD ESSERE UN UOMO LIBERO

dell\'utri mafioso

Sono maligno, lo so!
Ma permettimi di avere qualche dubbio, specialmente se il mio dubbio riguarda il mafioso dell'utri.
Era stato condannato a sette anni per "concorso esterno in associazione mafiosa" ed era entrato in carcere a maggio del 2014. A luglio del 2018 (dopo 4 anni di detenzione) il Tribunale di Sorveglianza di Milano (il solito tribunale sempre troppo aperto ai bisogni dei carcerati, ma mai a totale difesa delle vittime o dei loro familiari), visti gli atti (semplici certificati medici che mai vengono pubblicati, lasciando quindi non dissolte le perplessità su cosa abbia avuto così tanto peso da indurre a decisione il giudice di turno) ha concesso al mafioso dell'utri la possibilità di scontare l'intera detenzione rimasta (3 anni) non più in carcere ma ai domiciliari.

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  • Maria Rosaria Carfagna, detta “Mara”

    L'ex soubrette crede di poter assegnare titoli e benemerenze, lasciando però notare come ella sia indissolubilmente legata al porco ex cavaliere, poiché, al contrario di ciò che ella asserisce, egli è stato chiaramente definito "delinquente naturale".

    Maria Rosaria Carfagna, detta "Mara", ha un atteggiamento che a noi già pare poco serio, frivolo e civettuolo, che mal si addice ad una carica politica. Ma lei non ci fa caso ... È cosa da poco conto ...

    Carfagna assegna meriti

    Una Chicca


    Non siamo certo noi a scrivere chi sia stata, chi sia e perché oggi esista la detta "Mara" Carfagna.
    Noi prendiamo atto di ciò che si è letto e visto di lei e cerchiamo, semplicemente, di sintetizzare il personaggio, rendendolo comprensibile ai meno attenti.
    La detta "Mara", pur se oggi riverita vice presidente della Camera, non disdegna l'utilizzo del nome d'arte che le è stato assegnato da qualche teatrante o che lei stessa si è attribuito, nome che nulla ha a che fare con Maria Rosaria - i due veri nomi della deputata Carfagna.

    ♣♣♣♣♣

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    la Redazionela Redazione 25 Novembre 2018 - ore 11:31:35


NON FIDARTI PIÙ DI BERLUSCONI, HA ROVINATO L'ITALIA.
QUEL MOSTRO È CAPACE DI QUALSIASI BASSO COMPROMESSO,
PUR DI SALVAGUARDARE SÉ STESSO ... ED IL SUO POTERE!



IL PIÙ GRANDE!

(a noi piace ricordarlo)

sergio marchionne

la Redazione 25 luglio 2018 - ore 10:19




È INAMMISSIBILE CHE IL M5S PERDA COSÌ VISTOSAMENTE CONSENSI,


DIVENTA UNO DI Io Non Mollo
IoNonMollo è il Blog di chi vuole esprimere liberamente la propria opinione.
NESSUNA PRESSIONE, NESSUN LEGAME, perché NOI di IoNonMollo
abbiamo detto NO alla pubblicità ed alla dipendenza economica da qualche berluscones.

- In questo periodo la moderazione è affidata a: Gaetano, da Zelo Buon Persico (LO) -



- NO ARMI AI CIVILI -

coglione chi si arma

In un mondo ove sembra che tutti abbiano perso la testa
noi di IoNonMollo gridiamo ancora più forte di prima
la nostra amarezza per la stupidità con cui
il genere umano riesce a produrre il male per sè stesso.
Armerie ... Tiri a segno ... Poligoni di tiro ...
Palestre per arti marziali o addestramento al combattimento ...
Trainers dalla dubbia moralità ... Alienati psicologici ...
Sognatori di muscoli ... Illusionisti ...
Questi sono luoghi e persone ove e con le quali le tragedie hanno origini.





- NO ARMI AI CIVILI -


non coglione chi non si arma

Le persone sensate e responsabili non hanno in mente armi,
hanno da pensare a come affrontare il domani,
ma muovono i loro passi sempre col rispetto del sociale,
senza cadere nella tentazione di farsi forti con qualcosa che
deturperebbe i loro cuori.
Le armi sono VIOLENZA. Le persone civili e democratiche
odiano la violenza e per la loro incolumità si affidano a chi,
consapevolmente e coraggiosamente, sa affrontare
il pericoloso delinquente. I delinquenti si armano.
E noi non siamo delinquenti!



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